FANB del Venezuela lancia l’allerta per le violenze ad Arauca, in Colombia

Le Forze Armate Nazionali Bolivariane del Venezuela (FANB) cercano di proteggere il popolo e di rispondere con forza a qualsiasi attacco alla sovranità nazionale.

Nei giorni scorsi le Forze armate nazionali bolivariane (FANB) hanno riferito che è stato dispiegato e alzato il livello di allerta nei comuni venezuelani al confine con il dipartimento colombiano di Arauca, dove lo scorso fine settimana e nei giorni successivi sono stati segnalati scontri armati che hanno causato più di 20 morti e sfollamenti forzati dei residenti.

Nei messaggi trasmessi su Twitter, il ministro della Difesa della nazione bolivariana, il generale Vladimir Padrino, ha precisato che le truppe della Fanb hanno alzato “il loro livello di allerta di fronte agli eventi dall’altra parte del confine”.

Ha aggiunto che con questo cercano di “proteggere il popolo e rispondere con forza a qualsiasi attacco alla nostra sovranità”.

Da parte sua, il comandante operativo strategico della FANB, il generale Domingo Hernández Lárez, ha dichiarato su quel social network di essere pronto a “affrontare qualsiasi falso positivo dal governo della Colombia” e mantenere la sovranità nazionale a tutti i costi.

I violenti combattimenti ad Arauca sono avvenuti tra gruppi armati irregolari in vari comuni del dipartimento di Arauca.
Secondo una denuncia del difensore civico colombiano, gli eventi sarebbero dovuti alla rottura di un patto tra questi gruppi armati per il controllo delle attività economiche illecite.

Organizzazioni ed esperti per i diritti umani ritengono che questa situazione di violenza abbia la sua origine nel totale abbandono dell’area rurale da parte dello Stato colombiano e nella violazione dell’Accordo di pace firmato nel novembre 2016 con le Forze armate rivoluzionarie della Colombia – Esercito popolare (FARC- EP).

Lunedì scorso, invece, il presidente colombiano, Iván Duque, ha accusato il governo venezuelano di fornire protezione e riparo a questi gruppi armati, e ha indicato che militarizzerà Arauca per garantire il controllo di detto territorio.
In risposta a tali accuse, il generale Padrino ha catalogato Duque come “il peggior presidente della Colombia” e ha messo in dubbio che dietro l’ordine militare montato da quel paese si cela la vera realtà sociale di quel dipartimento.

Militares de FANB Venezuela

L’alto funzionario ha respinto il tentativo di incolpare il Venezuela per le violenze interne in Colombia e ha affermato che questa situazione non cambierà fino a quando “l’oligarchia colombiana non sarà sostituita da un governo di impegno sociale”.

Fonte: Telesurtv.net

Traduzione: Luciano Lago

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