"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Fallito il complotto Saudita/Emirati nello Yemen, morto l’ex presidente Saleh

L’Arabia saudita e gli Emirati Arabi hanno fallito nel loro tentativo di Golpe nello Yemen contro il movimento degli Houthi di Ansarullah. L’ex presidente Ali Abdulá Saleh è rimasto ucciso mentre cercava di abbandonare la capitale Sanaa in direzione della provincia di Maarib, come segnalato dal Ministero degli interni yemenita.

“Saleh è stato abbattuto mentre cercava di fuggire da Sanaa verso Maarib”, recita il comunicato e nello stesso tempo i media hanno registrato le dichairazioni di Mansur Haadi ,il presidente dimissionario, fantoccio dei sauditi, rifugiato a Rijad, che aveva incitato i suoi mercenari a mobilitarsi per prendere il controllo della capitale Sanaa.

Il Ministero dell’Interno ha riferito che l’affossamento di questo complotto ha significato il fallimento del più pericoloso progetto di tradimento e divisione su cui puntavano le forze della coalizione saudita per piegare la resistenza dello Yemen.
L’unità tra le forze yemenite, che in questi quasi tre anni hanno saputo opporsi all’aggressione saudita e degli Emirati, è stata sottoposta ad una dura prova.

Rijad ed i loro alleati hanno fallito sul piano militare ed hanno circuito Saleh con promesse e questi facilmente era caduto nella trappola ma le forze yemenite hanno fatto abortire il complotto.
Le ultime informazioni parlano del controllo totale della capitale Sanaa da parte delle forze yemenite incluso nunerosi ex seguaci di Saleh che non hanno voluto aderire al complotto.
In un discorso televisivo, il leader delle forze yemenite Abdulmalik al -Houthi ha detto che “oggi è stata neutralizzata una grande cospirazione contro il popolo yemenita”, precisando come il suo movimento in precedenza aveva esortato Saleh a prestare attenzione agli atti di tradimento commessi dai suoi sostenitori.

Effetti dei bombardamenti sauditi

Anche il Ministero degli Interni yemenita ha confermato la morte e ha detto che Saleh “stava creando il caos in collaborazione con le milizie assassine” oltre ad “aiutare le milizie estremiste che operano nel paese.”

I bombardamenti della coalizione saudita hanno causato nel paese oltre 13.000 morti e distruzioni di ospedali, scuole, depositi alimentari e di acqua potabile. Il paese è attraversato da una epidemia di colera che sta mietendo centinaia di migliaia di vittime tra la popolazione civile in una situazione di emergenza umanitaria, certificata anche dall’ONU, aumentata dal blocco dei porti e dello spazio aereo attuato dall’aviazione saudita in collaborazione con gli USA.

Fonti:  Al Manar          Hispan Tv

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  1. Mardunolbo 2 settimane fa

    Insieme al presidente traditore del suo popolo, muoiano a migliaia gli aggressori sauditi e analoga sorte tocchi alle gerarchie saudite asservite agli interessi dei petrodollari !
    Che questa morte sia un monito ai governanti inglesi, francesi ed italiani che non si vergognano di vendere all’Arabia Saudita , armi usate contro il popolo yemenita.
    Che la Mogherini rizzi le orecchie ed abbassi la cresta, perchè non si mai che in un futuro qualche yemenita non la raggiunga per farsi giustizia!

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