Fallimento sanguinoso in Siria: le forze aerospaziali russe hanno trasformato l’attacco nemico in una montagna di cadaveri e attrezzature bruciate

Sanguinoso fallimento in Siria: le forze aerospaziali russe hanno trasformato l’attacco nemico in una montagna di cadaveri e attrezzature bruciate (VIDEO) | Primavera russa


I terroristi hanno tentato di attaccare le posizioni dell’esercito siriano, ma sono stati annientati dagli attacchi del SAA e delle forze aerospaziali russe.

Come riportato da RV , il 22 febbraio, l’esercito arabo siriano ha aperto posti di blocco per i rifugiati per far entrare i civili nel territorio controllato dal governo.

Subito dopo, la Turchia si è affrettata a dichiarare di non essere in grado di garantire la sicurezza nella zona di de-escalation di Idlib, sabotando così l’uscita volontaria dei profughi nel territorio controllato dal governo siriano.

Come a conferma delle parole di Ankara, il 23 febbraio, banditi del gruppo terroristico Hayat Tahrir al-Sham * hanno lanciato un attacco alle postazioni dell’esercito siriano a sud-ovest di Idlib, a sud dell’insediamento di El Bara.

Con il supporto delle forze aerospaziali russe, le forze governative sono riuscite prima a fermare il nemico e poi a metterlo in fuga.

Idlib, avanzata truppe siriane

Con il ritiro frettoloso dei resti dei gruppi di banditi, alcuni miliziani sono finiti per sbaglio nei loro stessi campi minati, a seguito dei quali sono rimasti uccisi 12 militanti e distutti 2 pickup con armi pesanti.

Riusciti a scappare, i terroristi hanno cercato di rifugiarsi nella periferia di El Bara. Tuttavia, grazie alla ricognizione aerea, le loro posizioni sono state scoperte e colpite dagli aerei delle forze aerospaziali russe. Ne è seguita una carneficina.

In totale, a seguito dello scontro, il gruppo terrorista ha perso fino a 70 miliziani, 20 unità fra automezzi blindati, armi pesanti e attrezzature varie.

Miliziani del gruppo Hayat Tahrir al-Sham, sospenuti da Turchia e NATO

Molto probabilmente, una tale sconfitta per il gruppo terroristico modererà il suo ardore e ridurrà il numero di provocazioni nella zona di de-escalation per qualche tempo.

  • Un’organizzazione terroristica bandita nella Federazione Russa e sostenuta dalla NATO e dalla Turchia.

  • Fonte: rusvesna.su/news/
  • Traduzione: Sergei Leonov
6 Commenti
  • Farouq
    Inserito alle 16:35h, 25 Febbraio Rispondi

    Gli attacchi dei terroristi sono quasi un vantaggio perché escono dalle loro fogne allo scoperto

  • Giorgio
    Inserito alle 17:45h, 25 Febbraio Rispondi

    Quando sento che queste carogne sostenute da carogne ben peggiori se la beccano nei denti, sono contento (tanto per usare un eufemismo)

  • ARMIN
    Inserito alle 17:53h, 25 Febbraio Rispondi

    Oramai per le “élite” occidentali, così tracotanti, gli smacchi sono continui. Tutte le loro iniziative sono destinate al fallimento e alla rovina.
    E’ questa la Tendenza del tempo presente.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 17:57h, 25 Febbraio Rispondi

    Dare “spago” alle bestie turcoidi e al criminale comune erdogan si rivela, oggi, un grave errore di valutazione del Cremlino.
    Non solo la nato non si è spaccata, ma i turcodi e i loro mercenari sono penetrati nel nord della Siria, in cui occupano abusivamente vaste porzioni di territorio , poi sono penetrati in Libia, hanno continuato a minacciare la grecia, eccetera eccetera.

    Cari saluti

    • Farouq
      Inserito alle 19:05h, 25 Febbraio Rispondi

      Il corvo turco è stato fermato da Alsisi che era pronto ad entrare in guerra se si superava la linea rossa, ora i libici si sono calmati

      Con i codardi turchi bisogna essere duri

  • Teoclimeno
    Inserito alle 02:46h, 26 Febbraio Rispondi

    Siamo tutti stanchi di giuocare ai soldatini. È tempo di chiudere la partita in Siria, e liberare il paese dai ratti che la infestano, applicando il metodo classico: eliminazione fisica dei parassiti.

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