Espulsa la rappresentante diplomatica della UE dal Venezuela per causa di ingiustificate ingerenze nella sovranità del paese

Il Venezuela espelle il rappresentante diplomatico della UE in ritorsione per le nuove sanzioni annunciate lo scorso lunedì contro 19 funzionari venezuelani, per causa del loro ruolo nelle elezioni parlamentari di dicembre 2020, sostenendo la UE che in tali elezioni non sono stati rispettati gli standard democratici che la UE considera determinanti.
Il Venezuela ha dichiarato persona non grata l’ambasciatrice UE, Isabel Brilhante Pedrosa, e le ha concesso 72 ore per lasciare il Paese caraibico.
“Oggi, per decisione del presidente Nicolás Maduro, abbiamo consegnato alla signora Isabel Brilhante (…) la dichiarazione come persona non grata”, ha detto mercoledì il ministro degli Esteri venezuelano, Jorge Arreaza.


Il capo della diplomazia venezuelana, infatti, ha personalmente trasferito a Brilhante il provvedimento di espulsione che, secondo il ministero degli Esteri venezuelano, deriva da “istruzioni” di Maduro.
Caracas ha preso una decisione del genere dopo che il blocco comunitario ha annunciato lunedì nuove sanzioni contro 19 funzionari venezuelani per il loro ruolo nelle elezioni parlamentari di dicembre 2020, sostenendo di non aver rispettato gli standard democratici in quelle elezioni.

Arreaza ha cancellato il provvedimento dell’Unione Europea di “ingerenze e pregiudizi” e, inoltre, si è interrogato: “Nella Carta delle Nazioni Unite dove sono le sanzioni (abbiamo chiesto) ad ogni ministro degli Affari esteri dell’Europa?”.

Pertanto, ha proseguito, le circostanze “non lasciano scelta”, poiché ritiene che le misure di pressione promosse dall’UE violino la Costituzione, in particolare il suo articolo uno, secondo cui il Venezuela è “libero e indipendente” .
Oltre a sottolineare che gli europei non hanno l’autorità morale o giuridica “per imporre alcuna punizione ai cittadini di un altro paese”, il ministro venezuelano ha osservato che le politiche del Venezuela sono basate sulla giustizia e sulla pace internazionale, così come sulla dottrina del Libertador Simón Bolívar.


Nota: Un alto esponente del governo di Caracas ha inoltre sottolineato che la UE non ha mai preso alcun provvedimento sanzionatorio contro i governi del Latino America dove sono avvenuti i golpe pilotati dagli Stati Uniti e che hanno portato al potere giunte militari totalmente antidemocratiche. Gli ultimi esempi sono stati la Bolivia e l’Honduras e non si contano questi avvenimenti nel recente passato, come in Salvador, Panama, Perù, ecc..
Il doppio pesismo della UE non incontra giustificazioni nei commenti degli esponenti latino americani che oggi si battono per affrancare i loro paesi dalla pesante ipoteca della ingerenza degli Stati Uniti nel continente Latino Americano.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

3 Commenti

  • max
    24 Febbraio 2021

    yankees genocida, go home, assassini maledetti.

  • Eugenio Orso
    24 Febbraio 2021

    Che buttino fuori a calci in culo la puttana occidentaloide, spia e fomentatrice di odio!

    Cari saluti

  • Anonimo
    25 Febbraio 2021

    La democrazia di Pizzarro e Cortes

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