Esplosioni e violenze a Stoccolma. In Svezia è in corso una guerra civile strisciante ma governo e media nascondono la realtà

Stoccolma è stata scossa da tre esplosioni in una notte la scorsa settimana. Ma le esplosioni non hanno nemmeno fatto notizia. Con l’aumento della violenza, il governo del paese sembra più preoccupato di minimizzare il problema invece di affrontarlo.

Tre esplosioni in una notte sarebbero notizie in prima pagina in qualsiasi città del primo mondo. Ma quando Stoccolma è stata scossa da più esplosioni in una sola notte, la scorsa settimana, la trasmissione notturna dell’emittente nazionale SVT è rimasta silenziosa, relegando invece la notizia alla sua copertura web. Uno degli obiettivi, una chiesa siriana ortodossa, era già stato bombardato due volte l’anno scorso.

Ma in Svezia, le esplosioni non fanno più notizia. Nel 2018 ci sono stati 162 attentati denunciati alla polizia e 93 segnalati nei primi cinque mesi di quest’anno, 30 in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Il livello di attacchi è “estremo in un paese che non è in guerra”, l’aumento del Crimine è esploso, ha dichiarato il commissario Gunnar Appelgren a SVT l’anno scorso.

L’uso delle bombe a mano è anche un fenomeno puramente svedese, senza che nessun altro paese in Europa ne riferisca l’uso a un tale livello, ha detto un responsabile della polizia alla Radio svedese nel 2016, un anno dopo che gli attacchi sono stati aumentati.

Le granate usate provengono quasi esclusivamente dall’ex Jugoslavia e vengono vendute in Svezia per circa $ 100 al pezzo. Ma mentre solo tre bombe a mano sono state lanciate in Kosovo tra il 2013 e il 2014, dal 2015 sono state utilizzate più di 20 bombe a mano in Svezia ogni anno.

Più in generale, gli omicidi sono aumentati paurosamente in Svezia, con oltre 300 sparatorie riportate l’anno scorso, causando 45 morti. Anche se i tassi di omicidio erano stati in declino dal 2002, hanno iniziato di nuovo il trend verso l’alto dal 2015, così come stupri e aggressioni sessuali, che hanno sono che triplicate negli ultimi quattro anni.
Naturalmente, il 2015 è stato anche l’anno in cui la Svezia ha aperto le sue porte a oltre 160.000 richiedenti asilo, numero pro capite più alto di qualsiasi altro paese europeo. La destra ha incolpato questi nuovi arrivati ​​per i crescenti tassi di omicidio e violenza sessuale, e l’ex primo ministro danese Anders Fogh Rasmussen ha dichiarato l’anno scorso alla televisione svedese che spesso si usa la “Svezia come esempio dissuasivo” dell’immigrazione di massa.

Cosa farebbe qualsiasi paese in preda a un’ondata di criminalità? Nel caso della Svezia, il governo e i media hanno lanciato una campagna concertata per minimizzare il problema.

Svezia, vittime di un attacco

Nel febbraio 2017, un mese dopo che una bomba a mano è stata lanciata attraverso il finestrino di una stazione di polizia a Katrineholm e giorni dopo che un’altra è esplosa a Södertälje, il Ministero degli Affari Esteri ha diffuso un comunicato stampa sfatando “informazioni semplicistiche e talvolta imprecise su migrazione, integrazione e del crimine in Svezia “. In esso, il crimine delle armi è stato descritto come conseguenza di ” conflitti criminali ” e della crescente violenza sessuale attribuita a un cambiamento nella definizione di ” stupro ” nella legge svedese. Gli attacchi con granate non sono stati menzionati e l’affermazione secondo la quale il governo non sta facendo abbastanza per sradicare il crimine è stata respinta dalle autorità.

Le pubblicazioni ufficiali, come anche i media filogovernativi, hanno cancellato l’esistenza di qualsiasi legame tra immigrati e criminalità. Tuttavia, un recente studio dell’Università di Difesa svedese ha messo in guardia sul fatto che il sistema giudiziario svedese non è attrezzato per sorvegliare le società parallele che si sviluppano nei quartieri degli immigrati, e il quotidiano Dagens Nyheter ha sottolineato che il 90 per cento degli autori di spari in Svezia è dovuto agli immigrati di prima o di seconda di generazione.

Svezia Attacchi con granate

La polizia svedese ha identificato 50 quartieri che considera “vulnerabili” – un termine che molti hanno preso come eufemismo per definire “zone vietate, off limitis”. Nell’affrontare il crimine al loro interno, il governo ha escogitato alcune nuove soluzioni, come l’implementazione di un’amnistia per lancio di granata. Questo mentre ‘l’anno scorso le autorità hanno richiesto gentilmente ai residenti di Malmo, un centro afflitto dalla violenza, di ” smettere di spararsi ” a vicenda.

Nessuna delle due misure sembra aver funzionato. I residenti continuano a spararsi e a lanciare granate.

Tuttavia, apparentemente il governo preferirebbe che la Svezia fosse associata all’IKEA e alla coesione sociale piuttosto che alle bande di immigrati e agli attacchi con granate. Dopotutto, ammettere l’ondata di criminalità minerebbe il presunto successo del modello nordico e suggerire che potrebbe essere collegato all’immigrazione e questo metterebbe in discussione lo stato di giustizia di Svezia come “superpotenza umanitaria”, come ha descritto l’ex ministro degli Esteri Margot Wallstrom il paese nel 2015.

Svezia, conseguenze di esplosione

A tal fine, il governo non ha ordinato la repressione della polizia nei quartieri colpiti dalla criminalità o ha tenuto un dibattito nazionale sull’integrazione. Invece ha lanciato una campagna di pubbliche relazioni per correggere l’immagine offuscata della Svezia all’estero. Il contribuente svedese finanzia il funzionamento dell’Istituto svedese per un importo di quasi $ 50 milioni all’anno. L’istituto è una sorta di agenzia di pubbliche relazioni che “promuove l’interesse per la Svezia nel mondo”.

Tra i suoi progetti ci sono video in inglese che minimizzano la nuova reputazione del paese per il crimine e l’account Twitter @sweden, che trascorre il suo tempo letteralmente a dire ai critici “non è successo nulla qui in Svezia”, tutto tranquillo e sotto controllo, insiste il governo.

Le autorità governative svedesi vogliono vendere a tutti i costi i “vantaggi” della scietò culturale e presentare una realtà totalemte diversa rispetto a quella percepita dalla gente.

Fonti: The Independent RT News ABC News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

17 Commenti

  • eusebio
    27 Ottobre 2019

    La Svezia è il laboratorio delle elites globaliste apolidi che vogliono la distruzione dei popoli europei, il paese è poco popolato e non è nella NATO come Norvegia e Danimarca quindi non ha basi militari straniere e non confina con la Russia che potrebbe intervenire, la finanza e i media sono nelle mani del noto popolo che comunque in Svezia non è quasi storicamente presente, quale migliore paese per Soros e soci in cui vendicarsi, da vigliacchi e subdoli come sono, di un popolo europeo colpevole solo di essere tale?

  • Kaius
    27 Ottobre 2019

    Sono dei deboli,degli ideologizzati,dei codardi,degli immorali e degli effemminati quindi è giusto e naturale che i negri essendo molto piu sani e normali faccino di questa feccia carne da macello.
    Lo stesso discorso vale per l Italia?Forse,ma se io fossi al posto dei negri difficilmente mi comporterei diversamente, non ne avrei motivo.
    Non meritano nessuna pietà gli svedesi,come non meritano nessuna pietà i sinistri nostrani ,anzi.

    • atlas
      27 Ottobre 2019

      kaius nelle Due Sicilie la reazione popolare ci sarebbe, quali effemminati. Ma c’è già l’azione di altri Duo Siciliani, quelli venduti alla democrazia romana in divisa. Che non sono per nulla effemminati. Provare a finire in carcere per credere.

      • Kaius
        28 Ottobre 2019

        Atlas io in giro vedo solo effemminati coi capelli verdi,rossi,blu,con gli orecchini,la bustina d erba e pezzi di ferro conficcati nella carne…

        • atlas
          28 Ottobre 2019

          non è un buon motivo per prendere a rappresentarci il peggio della nostra società, quella che oltre a non sentirsi colonizzata di fatto si vuole colonizzare culturalmente di sua volontà. La ‘notte di halloween’ ne sarà un esempio fra qualche notte. Sono anni di dominazione italiana e anglosassone democratica ad aver fatto presa sulle menti più deboli e disturbate dal sistema

          Napoli, Palermo … i Quartieri Spagnoli, la sanità, forcella, borgonuovo, la vucciria, la kalsa … troppi infami e spie e delinquenti in divisa che guardano al sistema americano e non all’Eurasia

          Guardati questo video sino alla fine e ‘capisci a me’, le analogie sono tante

          “dobbiamo convincerli” …

          https://www.youtube.com/watch?v=nnT_VhYWU3Q

  • Alvise
    27 Ottobre 2019

    Che crepino sti rifiuti umani.

    • Monk
      28 Ottobre 2019

      Poi toccherà a noi e come rifiuti umani non siamo meno schifosi degli scandinavi, dal nord al sud comprese le isole infarcite di babbei tanto duri con i deboli e poi mafiosi-cagoni con i deboli.-negrieri-analfabeti.
      p.s.
      sono un isolano ma da molti anni apocalittico sulle colline del nord, ben armato.

  • Max Dewa
    27 Ottobre 2019

    Ma gli svedesi soon quattro gatti ma cosa volete che gl’importi a loro per qualche negretto o musulmano scalmanato che fa qualche danno , gli svedesi hanno le tasche piene soon corrotti nelle tasche stipendi da Favola da nababbi che noi Italiani CE li sognamo ,parlavo con un ex camionista svedese ahhhhh LA tranquillita’ che da ‘ I’ll buon Denaro Giudeo , il vecchio vichingo mi ha detto quel che pigliava di pensione ho sobbalzato ! Se mi dessero LA stessa pensions anch’io darei ospitalita’ a qualche cingalese bengalese ecc lo metto nella camera principale gli Rimbocco le coperte lo imbocco a tavola come un Pupo e poi con LA pensione da cinema mi vado a spolpare una vagonata di lolite non come atlas l’utente sodomita che va a badili tunisini !

    • Alvise
      28 Ottobre 2019

      Mica ho detto che noi siamo migliori.

  • Eugenio Orso
    28 Ottobre 2019

    Questa è la sostanza del “multiculturalismo” e dell'”accoglienza” finanz-globalista-giudaica(open society foundations).
    In Svezia sembra che questo processo fondato su una subdola “ingegneria di massa”, per meticciare le classi dominate, sia più avanti di quanto è in Italia …
    Non ci si preoccupi, però, perché ci arriveremo anche noi, se resteremo nato, unionisti europoidi e “democratici occidentali”!

    Cari saluti

  • Monk
    28 Ottobre 2019

    Gli italioti subiscono la stessa censura, pochi giorni fa un gruppo di ciclisti – prima che qualche coglione obeso scriva ‘ gli sta bene a questi prepotenti su due ruote, sappia che sono stati travolti FRONTALMENTE – è stato travolto da un’automobile con a bordo due degenerati veneti traditori e un negro, durante i rilievi della stradale sono stati immortalati dall’obiettivo di una macchina fotografica con ghigni e pollici in alto come se avessero fatto strike, con i caschi dei ciclisti feriti sull’asfalto. Questi sono i media nostrani: non dicono un cazzo. Poi ci sarebbero decine di altre notizie come quel tunisino merdoso che ha decapitato in strada la sua compagna e anche qui, omertà assoluta. Meritiamo di essere disintegrati

  • Sandro
    28 Ottobre 2019

    Premetto che ciò che crediamo di sapere, è per interposta persona – per narrative sia orali che scritte – e che , dunque, l’autentica realtà di un fenomeno la possiamo acquisire solo attraverso esperienza diretta.

    Ciò detto, dunque, mi appresterei a sostenere, in mancanza di genuina esperienza, che la società svedese, portata ad esempio, tempi addietro, come collettività all’avanguardia sia dal punto di vista scientifico che civile, si è lentamente ma inesorabilmente disgregata giungendo fin al punto in cui si trova.

    La causa, fino a prova contraria, è data dal lento ma continuo incremento della presenza femminile nei gangli del potere. La donna, dunque, è un’incapace? No! In tali casi è mal collocata – direi volutamente, per ragioni che, in questo contesto, mi è arduo esprimere esaurientemente.

    Se non si rispettano i ruoli assegnatici dalla natura, ne paghiamo le conseguenze. Quali sono i ruoli appropriati sia per l’uomo che per la donna? Non occorre sfogliare testi di medicina, di psicologia o sociologia per esserne informati, è sufficiente osservarne la dinamica nel mondo animale.

    In Svezia è stata tolta alle donne l’opportunità di educare e seguire i propri figli, illudendole che con la propria “emancipazione” (indotta) possono fare ben altro. Di contro è stato concesso loro, oltre a non occuparsi della prole, in quanto quest’ultima la si affida ad istituzioni governative prive di quell’empatia particolare, formativa il carattere nonché l’equilibrio psichico del minore che solo la genitrice possiede, anche il diritto di privare la medesima prole della presenza di colui che ne da la configurazione (imprinting) – il padre, nel chiederne l’allontanamento, su semplice domanda, dall’ambito familiare.

    Il risultato? La Svezia è ai primi posti nel mondo per numero di omicidi, suicidi, di patologie depressive e non solo. Se poi si vuol aggiungere la ciliegina sulla torta, questa è composta dall’articolo in questione che da spunto su quanto di peggio avverrà se si continua a tenere tale “barra a dritta”.
    Ah, dimenticavo, l’Italia e buona parte del mondo occidentale, sta seguendo “a ruota” la “filosofia” sociale della Svezia che , per di più, non ha neppure il pregio dell’iniziativa di detta tendenza, la cui origine è d’oltre oceano.

    • atlas
      28 Ottobre 2019

      concordo, ma affermo : cosa ci vedi di simile tra un Catanese e un trevigiano ?

      Figuriamoci un Napolitano e uno svedese

  • Max Dewa
    28 Ottobre 2019

    Per iL rabbino musulmano apostata Desideroso d’indipendenza digiti” I briganti Italiani film completo”

    • atlas
      29 Ottobre 2019

      a me basta questo, io vivo nel 2019. Ma non mi cambia nulla. Il mio sangue è Duo Siciliano, i miei antenati sono Duo Siciliani da almeno 7 generazioni Ci sono italiani con cui posso essere amico, compagno e anche camerata, ma la mia Patria sono le Due Sicilie

      la tua qual’è visto che scrivi di stare a migliaia di km di distanza tra fighe esotiche, mari stupendi e stai quì sempre a impicciarti dei cazzi nostri

      https://www.youtube.com/watch?v=TeBaZVnDYbg

  • Sed Vaste
    29 Ottobre 2019

    Uhela ciccio atlas ma io ho I’ll passaporto italiano sono piu italiano di lei ,sono bianco bello e del nord ,mica come lei che magari e’ pure marroncino e mezzo ebreo visto che abita pure ad uno sputo dai marocchini , a me mi ci vuole poco a prendere i l primo volo per aiutarvi a fare un bel falo’ dei traditori che vi umiliano , bisogna che I tempi maturino bisogna saper aspettare sieg heil W 88 !!

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