Esplosione a Manbij colpisce truppe USA di pattuglia e causa varie vittime

Si verificano vittime per una esplosione a Manbij, in Siria, in prossimità del passaggio di una pattuglia della coalizione guidata dagli Stati Uniti
Una potente esplosione ha colpito la città di Manbij, nel nord della Siria, che è stata recentemente minacciata dalla Turchia per il suo controllo curdo. Diverse persone sono state uccise, mentre fonti locali sostengono che soldati Usa e alleati curdi sono rimasti uccisi dall’esplosione.

L’esplosione è avvenuta vicino a un ristorante e al mercato della città. Secondo rapporti preliminari almeno sei persone sono state uccise e altre 19 sono state ferite dall’esplosione. Varie fonti sul campo affermano che tra due e cinque soldati statunitensi sono tra le vittime, ma questo deve ancora essere confermato.

I filmati di Manbij ottenuti dall’agenzia di video RT Ruptly mostrano veicoli di emergenza e diverse truppe statunitensi, presumibilmente coinvolte nella esplosione.
Il collaboratore della Ruptly sul campo ha detto che l’esercito americano ha aumentato la sicurezza all’interno della città in seguito all’attacco e ha messo in blocco l’ospedale della città, dove le vittime sono state trasportate.

Foto e video scattati sulla scena mostrano un edificio danneggiato con finestre rotte e quelle che sembrano essere macchie di sangue su una colonna e diverse auto danneggiate.
La coalizione guidata dagli Stati Uniti ha dichiarato di essere “a conoscenza di rapporti open source” sull’esplosione, e ha detto di aver condotto una pattuglia di routine, ma non si è soffermata a confermare alcuna vittima nell’esplosione.
Quattro soldati americani sono stati uccisi e tre sono rimasti feriti, secondo la Reuters, citando un anonimo funzionario americano.

Fonti di Al Jazeera in precedenza hanno detto che il bilancio delle vittime include due soldati statunitensi, un combattente curdo e sei civili. Il giornale turco Yeni Safak ha riferito che cinque americani sono stati uccisi dall’esplosione. Un altro rapporto non confermato ha detto che l’obiettivo era un ristorante dove le truppe statunitensi, francesi e kurde si stavano incontrando per discutere delle misure di sicurezza per la città.
Nel frattempo, un elicottero apparentemente inviato alla zona dall’esercito americano è stato filmato da spettatori.

Il portavoce dello Stato Islamico (IS, ex ISIS) Al-Amaq ha detto che il gruppo terroristico ha rivendicato la responsabilità dell’attacco.
Manbij è una città situata in una posizione strategica, al centro di uno scontro teso tra i curdi e la Turchia, che considera comsono terroristi i combattenti curdi. Ankara ha minacciato di avviare un’operazione militare per cacciarli dalla città.

Gli Stati Uniti, che ha sostenuto le milizie curde con armi e addestramento mentre stavano concentrando sulla lotta forze jihadiste, sono ora in procinto di ritirare le loro truppe dalla parte della Siria controllata dai curdi. Il ritiro promesso richiederebbe del tempo, tuttavia, e in pratica i soldati americani continueranno le missioni sul terreno.

Fonte: RT News

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2 Commenti

  • Stefano
    16 Gennaio 2019

    L’ANSA riferisce che l’attentato è stato rivendicato dall”isis…classico esempio di fuoco amico.

  • Monk
    16 Gennaio 2019

    L’attentato, che secondo alcune fonti è stato rivendicato dall’Isis..classico esempio di fuoco amico

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