Esperto USA: la CIA e il Mossad stanno mettendo insieme l’intelligence per spingere gli Stati Uniti in un conflitto militare con l’Iran


La CIA e il Mossad di Israele stanno confondendo e distorcendo l’intelligence per spingere gli Stati Uniti in un conflitto militare con l’Iran, secondo Scott Bennett, un ex ufficiale militare statunitense, esperto di guerra psicologica e commentatore politico.

Bennett ha espresso questa valutazione nel corso di un’intervista alla Press TV giovedì, mentre commentava una dichiarazione del rappresentante al Congresso USA, la musulmano americana Ilhan Omar, che ha accusato l’amministrazione Donald Trump di preparare il terreno per uno scontro diretto con l’Iran usando dati di intelligence gonfiati.

La legislatrice ha detto oggi che la comunità dell’intelligence americana sta inventando scuse per giustificare politiche ostili contro l’Iran, proprio come avvenne prima dell’invasione dell’Iraq nel 2003.

La rappresentante musulmano americana, Ilhan Omar, ha accusato l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di preparare il terreno per uno scontro diretto con l’Iran usando dati di intelligence gonfiati.
Bennett ha dichiarato a Press TV che “i recenti sviluppi tra Iran e Stati Uniti e Israele stanno purtroppo arrivando a un potenziale punto di ebollizione ed è problematico, e ironicamente una delle poche persone che hanno sottolineato la verità su questo è stata la rappresentante Ilhan Omar”.

“E penso che lei abbia ragione ed è precisa quando afferma che certe persone producono false informazioni e manipolano il presidente in uno scontro errato e frainteso con l’Iran”, ha affermato.

“E penso che lei parli alla stragrande maggioranza degli americani che condividono gli stessi sentimenti, che potrebbero non essere d’accordo con lei politicamente, filosoficamente o religiosamente, tuttavia, gli americani sentono nel loro cuore che ciò che Ilhan Omar sta dicendo è assolutamente vero, e cioè che certe persone, alcune industrie, in particolare il complesso militare-industriale e alcuni sionisti guerrafondai, e altri partiti inclusi Benjamin Netanyahu, membri della comunità di intelligence [USA] e del Mossad, e Israele e Gran Bretagna, MI6,e la CIA degli Stati Uniti hanno confuso e distorto l’intelligence e hanno manipolato le informazioni per confondere la mente del Presidente Trump.

Ilhan Omar, membro del Congresso USA


Il loro obiettivo sfortunatamente è quello di spingere il presidente in un potenziale conflitto con reazioni eccessive e altre misure di contrasto provocatorie alla risposta molto comprensibile e giustificabile dell’Iran alle sanzioni economiche sulle sue risorse naturali che vogliono strangolare economicamente il paese, fino a uno scenario molto simile a quello avvenuto tra Stati Uniti e Giappone nel 1940 “, ha sottolineato.

“Ricordiamo che il conflitto giapponese della seconda guerra mondiale è scoppiato dopo che gli Stati Uniti hanno tagliato le forniture di petrolio e di gomma dal Giappone e che hanno fatto reagire il Giappone ad una situazione di vita e di morte, rispondendo con un contrattacco a Pearl Harbor. E penso che le stesse mentalità militari stiano cercando di creare uno scenario simile nello Stretto di Hormuz, con una azione di falsa bandiera nel golfo come ripetizione dell’attacco Tonkino (guerra del Vietnam) o che una nave americana venga falsamente attaccata da quelli che sembreranno essere marinai militari iraniani o altre unità militari, che sarà invece una provocazione e faciliterà la risposta militare degli Stati Uniti “, ha detto.

Portaerei USA

“Quindi penso che Ilhan Omar stia puntando a queste possibilità. Di conseguenza il popolo americano è stato avvisato. Gli americani hanno sofferto tristemente sotto le loro azioni, da entrambi gli attacchi, quelli dell’11 settembre a New York e al Golfo di Tonkino , da cui venne fuori la guerra nel Vietnam . E questo è qualcosa per cui le persone si stanno svegliando “, ha detto l’analista.

‘Trump forse sta facendo questo come per un meccanismo di accordo’

“Questo è anche il motivo per cui Donald Trump forse sta facendo molte di queste azioni come un meccanismo per la creazione di accordi. Esiste una possibilità molto forte e molti negli ambienti conservatori si basano sulla convinzione che Donald Trump non vuole andare in guerra e questo è tutta una impostazione per una possibile posizione negoziale, in modo che il JCPOA iraniano -americano (accordo per il nucleare), e altri accordi, magari per negoziare da una posizione di forza, dalla posizione di Donald Trump “, ha detto.

“Quindi questo è un modo molto distante, un modo molto positivo di guardare a questo perché suggerisce che Donald Trump si stia separando da John Bolton, prendendo le distanze da lui e incolpando John Bolton per il colpo di stato impantanato del Venezuela, e molto probabilmente guarderà verso gli altri membri della comunità dei servizi segreti per incolpare loro del problema iraniano “, ha aggiunto.

“Ma Ilhan Omar sta indicando qualcosa che tutti gli americani sono d’accordo sul fatto che l’intelligence che Israele ha fornito sulle minacce iraniane sia incompleta e falsa, come la campagna di propaganda, e Donald Trump sfortunatamente è stato manipolato in una reazione esagerata.
Tuttavia penso che il popolo americano e il Congresso americano si schiereranno e daranno a Donald Trump un chiaro avvertimento che se condurra’ una guerra contro l’Iran non sarai eletto a un secondo mandato e, cosa peggiore, potrebbe essere messo sotto accusa per aver violato i poteri di guerra “per agire da solo”, ha detto l’esperto.

Fonte: Press Tv

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti

  • amadeus
    11 Maggio 2019

    Se ce un cancro, va rimosso in modo radicale e ad ogni costo, altrimenti questo cancro si ripresenterà ad ogni occasione possibile, non é possibile vivere con questa spada di Damocle sulla testa, l’umanità non avrà mai pace fino a che il cancro che mina la pace dei popoli non sarà radicalmente rimosso, costi quel che costi, dovrà essere l’ultima, affinché dopo regni una pace duratura.

  • namelda
    11 Maggio 2019

    per essere sicuri di aver ucciso un serpente velenoso occorre staccargli la testa;
    altrimenti può fingersi morto e proditoriamente morsicare e avvelenare.
    la testa del serpente yanquy sappiamo tutti chi è , come si chiama e come è in grado di mimetizzarsi dietro le Fack news dei media occidentali;
    sappiamo che a questi ultimi è già stato inoculato il”prezioso”veleno,quindi inattendibili.

  • eusebio
    12 Maggio 2019

    Il comandante dell quinta flotta USA nel Bahrein Malloy ha detto all’agenzia di stampa ebraica Reuters che è pronto a portare il suo gruppo da battaglia nel bel mezzo dello stretto di Ormuz per bloccarlo.
    Ormai è chiaro che avendo fallito in Venezuela i neocons (o meglio il loro mandante correligionario premier sionista) vogliono provocare a tutti i costi il cambio di regime in Iran, per garantirsi il fianco est in modo da poter riprendere la politica espansionista in Siria, che si sta cercando di strangolare con le sanzioni e il blocco petrolifero.
    Nei giorni scorsi truppe curde e USA hanno sparato ad un traghetto siriano che trasportava petrolio sull’Eufrate, ciò spiega come mai russi e siriani stiano erodendo la sacca di Idlib in modo da poter restare faccia a faccia con i curdi.
    Nello stretto di Ormuz passa il petrolio di mezzo mondo, se i cinesi mandano le loro petroliere a prelevare petrolio iraniano o le navi russe scortano quelle iraniane Trump che fa, bombarda?
    Ormai le minacce militari USA e israeliane sono armi spuntate, le forze armate russe e cinesi sono enormemente superiori, l’antiaerea iraniana abbatterebbe quasi tutti i mezzi USA che volessero bombardare l’Iran, non hanno attaccato il Venezuela per la stessa ragione, figuriamoci se rischiano un conflitto nucleare per i deliri neocons.

  • Paul Droogo
    12 Maggio 2019

    Già Bush jr. mandò non uno, ma tre gruppi d’attacco con portaerei contemporaneamente nel Golfo Persico.
    Poi se ne tornarono a casa dopo aver frullato le acque.

  • Eowin
    12 Maggio 2019

    Benissimo. Fatti fuori usa e Sion arriveranno gli islamici. Una bellissima prospettiva. Ci aspetta un futuro da morti di fame.

  • contadino
    12 Maggio 2019

    “Fatti fuori USA e Sion” , gli islamici sono i primi a trarne benefici. Chi è che li manovra, per i propri criminali programmi di dominio mondiale?

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