Esperto: le relazioni tra Cina e Stati Uniti sono destinate a un ulteriore deterioramento


Le relazioni bilaterali tra Usa e Cina sono dirette verso un “ulteriore deterioramento” poiché la competizione tra le due potenze prosegue senza fine nelle prevedibili prospettive.

Yilun Zhang, ricercatrice associata presso l’Institute for Sino-American Studies con sede a Washington, ha dichiarato martedì in un’intervista a Press TV che l’amministrazione Biden non sarà in grado di prevenire il deterioramento delle relazioni già tese tra Cina e Stati Uniti. Ha sottolineato che gli Stati Uniti sono consapevoli che la Cina presto li supererà come prima potenza economica mondiale.

L’obiettivo di competere con la Cina ha dominato le menti dei politici a Washington ed è difficile invertire la loro mentalità nel prossimo futuro.

Giorgio Cafiero, direttore esecutivo di Gulf State Analytics (GSA), spiega a tal proposito che i due Paesi hanno ribadito l’intenzione di gestire le proprie differenze e prevenire i conflitti mentre entrambi sono in un periodo di transizione, cercando di trovare un nuovo equilibrio per convivere.

Ha sottolineato che i due paesi devono ripristinare i loro canali di comunicazione, avvertendo che durante un periodo di transizione il rischio è particolarmente alto. Soprattutto quando i due paesi mancano di canali di comunicazione efficaci per gestire varie questioni come la sicurezza, il commercio e il cambiamento climatico.

“Le dinamiche in rapido cambiamento nel mondo presentano anche un’urgente necessità per i due paesi di ripristinare il proprio canale di comunicazione”, ha proseguito.

In questo senso, Cafiero ha affermato che la Casa Bianca spera di tenere un incontro al vertice del G20 a Bali alla fine di questo mese tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il suo omologo cinese, Xi Jinping, per “rinfrescare l’atmosfera” dopo l’instabilità che è durato mesi.

D’altra parte, secondo Cafiero, qualsiasi tentativo (da parte dell’amministrazione Biden) di allentare le tensioni con la Cina sarà criticato (dai politici di Washington) per essere stato morbido nei confronti del Paese asiatico.

Cafiero ha sottolineato che la sfiducia della Cina nei confronti delle alleanze di sicurezza multilaterali regionali guidate dagli Stati Uniti come la NATO non è nuova, e quindi ha escluso ogni possibilità di una partnership tra Cina e Occidente.

D’altra parte, la Cina condivide il punto di vista della Russia secondo cui l’Occidente, guidato dagli Stati Uniti, cerca sempre più di imporre sanzioni unilaterali per colpire altri paesi, invece di creare canali significativi per stabilire una comunicazione pacifica.

Cina e Russia riflettono principalmente il loro obiettivo comune di “contrastare efficacemente le interferenze esterne e le minacce alla sicurezza regionale e mantenere la stabilità strategica internazionale”, come affermato in una recente dichiarazione.
Nota: Cina e Russia mirano ad un mondo multipolare mentre gli Stati Uniti cercano a tutti i costi di ritornare indietro nella storia con ristabilire il loro ormai obsoleto dominio unipolare sul mondo che non viene più accettato dalla grande maggioranza dei paesi del mondo. La tendenza al multipolarismo è ormai inarrestabile e lo testimonia il lungo elenco di paesi che sono in lista per aderire al blocco dei BRICS che già include i maggiori paesi del mondo.

Fonte: Press TV

Traduzione e nota: Luciano Lago

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