Esperto: gli Stati Uniti si affidano al mondo intero perchè questo si adegui ad un solo “Pensiero Unico” made in USA

L’ambasciata russa negli Stati Uniti ha commentato il rapporto del Dipartimento di Stato sulla presunta “propaganda russa”, rilevando che qualsiasi voce che contraddica la narrativa di Washington è dichiarata “disinformazione”. L’esperto Vladimir Olenchenko ha espresso le sue opinioni sulla situazione.

Il rapporto del Dipartimento di Stato sulla presunta “propaganda russa” è stato progettato per “affossare” le proposte di Mosca dirette a riprendere la cooperazione con gli Stati Uniti, lo ha detto l’Ambasciata Russa a Washington.

Come osservato all’ambasciata, il Dipartimento di Stato “non gradisce l’esistenza di fonti di informazione alternative”.

“Qualsiasi voce che contraddica Washington è dichiarata” disinformazione “al servizio del Cremlino e dai servizi speciali russi”, hanno dichiarato i diplomatici in un commento pubblicato su Facebook.

In precedenza, il Dipartimento di Stato americano ha pubblicato un rapporto sui “pilastri della disinformazione russa”, che sistematizzava il concetto di “propaganda russa”. Questa definizione, in particolare, è stata riferita ai media russi finanziati dallo stato. I titoli di Sputnik, RIA Novosti, RT, Perviy Kanal, Rossya 24 e altri sono citati come esempi di disinformazione.

Vladimir Olenchenko, ricercatore principale del “Center for European Studies” presso l’Institute of World Economics and International Relations of the Russian Academy of Sciences, ha commentato la posizione degli americani. In sintesi:

“Gli americani sono in balia del mito che loro stessi hanno creato che il mondo intero vive solo con il pensiero degli Stati Uniti, visto che a loro sembra che nessuno possa avere opinioni diverse o contrarie alla loro. Il mondo intero si corica e si sveglia la mattina con un pensiero: come stanno gli Stati Uniti, cosa immaginiamo? Cosa vogliono? I politici americani pensano in questo modo. È anche triste che gli Stati Uniti stiano cercando di “educare” il mondo intero a loro somiglianza “, ha detto Vladimir Olenchenko.

Vittime dei droni USA per “esportare la democrazia”

L’analista ha indicato questo approccio come doloroso.

“Nell’interpretazione americana, si scopre che la Russia starebbe saturando lo spazio informativo con le sue notizie indirizzate ad un solo obiettivo: come contrastare e mettere fuori gioco gli Stati Uniti.
Questa è una specie di condizione dolorosa. Gli americani non avrebbero bisogno di pubblicare rapporti su chi sta facendo cosa nel mondo, ma piuttosto affrontare la questione reale di come costruire relazioni costruttive con il resto del mondo.

Finora si stanno solo danneggiando da loro stessi, questo lo vediamo negli esempi di rapporti tra le parti, nei problemi della società civile negli Stati Uniti, nel confronto etnico interno.


E per quanto riguarda i loro tentativi di tormentare il mondo con i loro falsi miti, con le loro chimere, con i loro dogmi, questa è un’occupazione inutile, controproducente. Sarebbe il caso che gli statunitensi comprendano il prima possibile che il resto del mondo non pensa con la loro stessa mentalità e non condivide la loro visione delle cose ” , ha concluso l’esperto.

Soldati USA impegnati nel sud dell’Iraq a “esportare la democrazia”

Fonte: Radio Sputnik

Nota: Le osservazioni dell’analista russo si adattano bene anche a tutta la narrazione che viene fatta dai media in Italia dove i giornalisti e commentatori, tutti si stretta osservanza filo atlantista e filo USA, sono soliti mettere all’indice come “cospirazionista” o come “negazionista” chiunque osi mettere in dubbio le tesi correnti della propaganda americana e atlantista.

In particolare su qualsiasi persona che sollevi dei dubbi sul ruolo di “esportatori della democrazia” degli USA e loro alleati o sulla reale funzione della NATO in Europa e nel mondo quale strumento degli interessi egemonici di Washington e sulle complicità degli americani con il terrorismo islamista radicale, ormai acclarate in modo palese. Allo stesso modo, dagli apologeti degli USA e delle loro “guerre per la democrazia”, non viene ammesso di dissentire dalle campagne di demonizzazione dei paesi contrari all’egemonia USA, dalla Russia all’Iran, alla Siria, alla Cina, al Venezuela.
Guai ai negazionisti, potrebbero finire male: che prendano esempio da Julian Assange.

Traduzione e nota di Luciano Lago

3 Commenti

  • antonio
    6 Agosto 2020

    dall’ assassinio di JFK 22 novembre 1963, gli USA sono passati sotto una dittatura teocratica sionista malefica

  • Giorgio
    6 Agosto 2020

    Vero, dall’omicidio di Kennedy c’è stata una accelerazione della distruttività USA, ma dalla seguente lista non è che prima scherzassero ….
    dal sito Asiablog.it

    Interventi USA nel Mondo dal 1945 ad oggi (aggiornato al 2003)

    Bombardamenti:
    – Cina 1945-6
    – Corea 1950-3
    – Guatemala 1954
    – Indonesia 1958
    – Cuba 1959-61
    – Guatemala 1960
    – Vietnam 1961-73
    – Congo 1964
    – Laos 1964-73
    – Perù 1965
    – Cambogia 1969-70
    – Guatemala 1967-69
    – Grenada 1983
    – Libano 1983-84
    – Libia 1986
    – El Salvador anni ‘80
    – Nicaragua anni ‘80
    – Iran 1987
    – Panama 1989
    – Iraq 1991-2002
    – Kuwait 1991
    – Somalia 1993
    – Bosnia 1994-5
    – Sudan 1998
    – Afghanistan 1998
    – Jugoslavia 1999
    – Afghanistan 2001-?…
    – Iraq 2003-?…

    Utilizzo di armi non convenzionali:
    – Uranio impoverito:
    Utilizzo nella guerra del Golfo 1991 e in Jugoslavia 1999
    Afghanistan 2001-?
    – Bombe a grappolo:
    Utilizzo in Laos 1965-73, Vietnam 1961-1973, Cambogia 1969-70, Jugoslavia 1999, Afghanistan dal 2001 in poi

    Aggressioni chimiche e batteriologiche contro paesi stranieri:
    – Bahamas anni ’40-50 (esperimento: segreto di stato)
    –Canada 1953 (esperimento: diffusione di solfuro di zinco-cadmio sulla città di Winnipeg)
    –Cina e Corea anni ’50 (attacco batteriologico, bombardamenti con napalm)
    –Corea anni ’60 (cospargimento dell’erbicida diossinico Agent Orange)
    –Vietnam anni ’60-70 (cospargimento dell’erbicida diossinico Agent Orange, bombardamenti con napalm)
    –Laos anni ’70 (utilizzo di gas nervino Sarin, Cbu-15 o Gb)
    –Panama anni ’40-90 (vari test di Agent Orange, Iprite, VX, Sarin, Cianuro di idrogeno e altri gas nervini ed erbicidi)
    –Cuba anni ’50-60 (probabile diffusione di zanzare portatrici di febbri dengue e febbre emorragica poi effettivamente verificatesi; contaminazione dello zucchero; contaminazione di allevamenti di tacchini con il morbo di Newcastle; contaminazione degli allevamenti di maiali con virus della febbre del maiale africano; varie contaminazioni delle coltivazioni.

    Appoggio ad aggressioni chimiche e batteriologhe di altri paesi:
    – Egitto anni ’60 (addestramento e supporto all’attacco con gas venefici sullo Yemen)
    – Sudafrica anni ’70 (addestramento e supporto)
    – Iraq 1984-89 (addestramento ed esportazione dei progetti e delle attrezzature necessarie a produrre virus e batteri e installarli su testate missilistiche, nonché degli stessi virus e batteri Bacillus Antracis (Antrace), Clostridium Botulinum (Botulino), Citoplasma Capsulatum Brucella Melitensis, Clostridium Perfringens, Clostridium Tetani (Tetano).

    Test chimici sulla popolazione interna:
    – New York 1950 (test per provocare epidemie di ruggine dei cereali)
    –San Francisco 1957 (test di attacchi batteriologici di Bacilllus globigii e Serratia marcescens)
    –Minneapolis 1953 (test di rilasci di zinco-cadmio)
    –St. Louis 1953 (test di rilasci di zinco-cadmio)
    –Washington DC 1953 (test di rilasci di zinco-cadmio)
    –Florida 1955 (test di epidemia di pertosse)
    –Florida 1956-58 (test di diffusione di zanzare)
    –New York City 1956 (test di irrorazione nella metropolitana del Bacillus subtilis variant niger)
    –Chicago 1960 (test di irrorazione nella metropolitana del Bacillus subtilis variant niger)

    Tortura:
    – Grecia anni ’40-70 (Cia: addestramento e attrezzature per la tortura)
    – Iran anni ’50-79 (Cia: costituzione e addestramento della Savak, la polizia segreta)
    –Germania anni ’50 (tortura direttamente praticata dalla Cia)
    – Vietnam anni ’60-70 (tortura direttamente praticata dalla Cia e dall’Esercito)
    –Bolivia 1967 (Cia: supervisione e addestramento)
    –Uruguay anni ’60-70 (Cia e Agenzia internazionale per lo sviluppo: addestramento)
    –Brasile anni ’60 (Cia e Agenzia internazionale per lo sviluppo: addestramento)
    –Guatemala anni ’60-90 (Cia: addestramento e attrezzature)
    –El Salvador anni ’80 (Cia: addestramento e attrezzature)
    –Honduras anni ’80 (Cia ed Esercito: addestramento, attrezzature e «operatività»)
    –Panama anni ’90 (tortura direttamente praticata dall’Esercito USA)
    –Iraq 2003/04 (tortura direttamente praticata dall’Esercito USA)

    – “Black Sites” in Afghanistan, Thailandia, Romania, Polonia, Lituania, ecc. tra il 2002 3 il 2008 (tortura praticata dalla Cia).

    Sovvertimento delle elezioni in paesi stranieri:
    – Filippine anni ‘50
    – Libano anni ‘50
    – Indonesia 1955
    – Vietnam 1955
    – Guyana 1953-64
    – Giappone 1958- anni ‘70
    – Nepal 1959
    – Laos 1960
    – Brasile 1962
    – Rep. Dominicana 1962
    – Guatemala 1963
    – Bolivia 1966
    – Cile 1964
    – Portogallo 1975
    – Australia 1974
    – Giamaica 1976
    – Panama 1984, 1989
    – Nicaragua 1984, 1990
    – Haiti 1987-88
    – Bulgaria 1990-92
    – Albania 1991-92
    – Russia 1996
    – Mongolia 1996
    – Bosnia 1998

    Scusate se ho esagerato, ma quando qualcuno mi chiede perchè odio gli USA gli schiaffo questo parziale elenco, si ferma al 2003 e salta i crimini numerosissimi precedenti al 1945 (per questi ci sono altri lunghissimi elenchi). Certamente dagli anni 60 gli atti criminali hanno avuto un’impennata tutt’ora in corso ….
    Non parliamo poi del loro “modello” economico e culturale, ma se elenco anche gli orrori prodotti dalla loro società mercantile, dai loro dollari, da wall street, sia in casa propria che nel resto del mondo, che dalle tante sottoculture, come sette religiose, sette sataniche, l’adorazione per le armi, per gli psico farmaci, le sceneggiate hollywodiane, l’epopea del west (cioè il genocidio dei pellerossa) ecc. dovrei scrivere un libro ……….

  • Giorgio
    6 Agosto 2020

    Precisazione:
    se anche le “purghe” staliniane, le esecuzioni di Pol Pot, il “genocidio” ebraico, si fossero svolti come ci racconta la propaganda anglo sionista, sarebbero crimini infinitesimali rispetto a quelli elencati nell’intervento precedente. Senza contare che quell’elenco si sta allungando tutti i giorni, fin dalla nascita degli USA, sotto i nostri occhi e non comprende le nefandezze di GB e sionisti …….

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