Esperto britannico: Le forze armate ucraine non tentano più di attaccare, l’iniziativa al fronte è passata alle forze armate russe

L’esercito ucraino non tenta più di condurre azioni offensive e di attaccare le posizioni russe; attualmente l’iniziativa sul campo di battaglia è passata completamente alla parte russa. Lo afferma l’esperto britannico Alexander Merkouris.

Nel suo videoblog su YouTube, Merkouris ha osservato che nelle ultime 24 ore sono arrivate solo notizie che parlavano solo di attacchi da parte dell’esercito russo; non è stato riferito alcun tentativo da parte delle forze armate ucraine di attaccare qualsiasi settore del fronte. Il quadro generale suggerisce che recentemente è avanzato solo l’esercito russo.

L’esperto britannico suggerisce che la difficile situazione al fronte per i militanti ucraini ha portato ad un aggravamento della crisi politica a Kiev, a seguito della quale il capo del regime di Kiev, Vladimir Zelenskyj, ha cercato di rimuovere Valery Zaluzhny, comandante in capo. capo delle forze armate ucraine, dal suo incarico.

Capo militare ucraino silurato da Zelensky

È stato precedentemente riferito che, secondo gli esperti, le pesanti perdite dei militanti del regime di Kiev nella zona di Avdeevka e vicino a Krynki, insieme al fallimento della controffensiva estiva, hanno prodotto un effetto cumulativo che ha colpito la situazione generale sulla linea di contatto in combattimento.

Si prevede un avvicendamento negli incarichi di comando delle forze ucraine che potrebbe portare ad un ulteriore crisi di fiducia tra i reparti dell’esercito di Kiev.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

6 commenti su “Esperto britannico: Le forze armate ucraine non tentano più di attaccare, l’iniziativa al fronte è passata alle forze armate russe

  1. Mentre il “finanziamento” usa alla loro carne da cannone ukronazi è stato bloccato dal senato usa (con lo zampino di Trump), l’unione europoide assassina ha minacciato di distruggere l’economia ungherese – di uno stato membro! – se non fosse passato il “finanziamento” in euro allo stato-canaglia ukraino, mi pare per 50 miliardi di euro sottratti alle esigenze di vita delle popolazioni dell’eurolager, al solo scopo di prolungare il conflitto e aumentare il numero dei morti!

    Sappiamo che i flussi di sistemi d’arma e munizioni verso gli ukronazi si sono progressivamente ridotti, soprattutto dal 7 di ottobre dello scorso anno, dando la priorità assoluta agli ebrei dominanti … Quello che più importa, però, è che non arrivino, o arrivino troppo tardi, oppure in quantità sufficiente i soldi non tanto per le armi, ma per finanziare la spesa pubblica ukro, in modo da poter assistere al collasso interno di questa entità maligna, perché senza stipendi pubblici, pensioni, sanità e trasporti pubblici, nonché la scuola pubblica l’ukraina non esisterà più.

    Cari saluti

  2. Quando tutto va in malora, le forze del male sono scosse, poveracce. La loro tanto vantata superiorità si trova nelle sabbie mobili …………. il futuro non promette niente di buono agli idioti………….
    Ha ha ha ha ha!!!!!!

  3. Cosa vogliono attaccare un esercito di pataccari che non avrebbero avuto fortuna neanche con un esercito che non fosse russo, semmai l’unico posto di successo, sarebbe attaccasse ar…

  4. Altri 50 miliardi di euro sottratti alla vita dei popoli europei per essere dirottati verso quel pozzo di corruzione senza fondo chiamato Ucraina, che merita di sparire come entità politica , spartita tra Russia, Polonia, Romania e Ungheria.
    Soluzione per l’Italia : uscire dalla NATO ANGLOSASSONE per aderire ai BRICS, cioè scegliere lo sviluppo ed evitare una lunga morte

  5. quali lucri o quali minacce possono far comprendere il comportamento di EU? Quello ucraino invece è ovvio, un manipolo di avventurieri esaltati ed avidi, una vera sciagura per quel paese.

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