"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Esercito egiziano attacca con i droni i terroristi nel Sinai

In risposta all’attacco terroristico effettuato nel Sinai contro una moschea che ha prodotto circa 235 morti e centinaia di feriti fra i civili riuniti per le orazioni del Venerdì,  l’Esercito egiziano ha lanciato oggi un attacco aereo con droni armati contro alcuni veicoli dei terroristi che sembra siano gli stessi autori  del sanguinoso attentato.

Secondo una fonte locale gli attacchi dell’Esercito egiziano hanno avuto come obiettivo due veicoli fuoristrada appartenenti ai terorristi takfiri che si trovavano nella zona desertica vicina al luogo dell’attentato, nella provincia di Al-Arish, nel nord del Sinai.

Fino a questo momento nessun gruppo ha rivendicato la paternità dell’attentato ma risulta molto probabile che gli autori siano da ricercare nel gruppo dell’ISIS che è stato autore di altri attentati nella penisola del Sinai nei mesi scorsi.

Il presidente egiziano Abdel Fatah AL-Sisis ha proclamato due giorni di lutto ufficiale nel paese in conseguenza del luttuoso attentato.

Nota: Si fanno ipotesi varie sulla matrice di questo attentato ma sembra evidente che ci sia chi ha interesse a destabilizzare l’Egitto con attacchi terroristici utilizzando i gruppi islamisti radicali. Si tratta degli stessi gruppi che sono stati utilizzati in passato per destabilizzare altri paesi arabi come la Siria e la Libia.

Il regime di Al-Sisi in Egitto ha molti nemici soprattutto da quando ha preso le distanze dall’Arabia Saudita e dagli Stati Uniti  e si è rivolto alla Russia per ottenere forniture militari ed all’Iraq per le forniture di petrolio. Inoltre sono stati scoperti di recente importanti giacimenti di gas su cui molte società multinazionali hanno interesse ad ottenere le concessioni di sfrutttamento.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

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