Esclusivo: Macron si prepara a inviare truppe di terra e mobilitare 1.800 riservisti

Secondo informazioni basate su intercettazioni di conversazioni ed e-mail, la Francia sta mobilitando 1.800 camionisti riservisti per trasportare benzina e attrezzature militari in Ucraina. Marie Mercier, oscura senatrice della Saône-et-Loire ma vicepresidente del gruppo di amicizia franco-ucraino al Senato, sembra coordinare questa operazione in collegamento con André Accary (a sinistra nella foto), presidente del consiglio dipartimentale della Saône – et-Loire. L’organizzazione operativa sarebbe stata affidata a Régis Poiraud (a destra nella foto), sottufficiale di riserva e presidente dell’UDSOR (Unione dipartimentale dei sottufficiali) di Saône-et-Loire, vicino al senatore Mercier.

Secondo uno specialista in affari militari francesi, che ha parlato a condizione di anonimato, il fatto che nell’operazione coinvolgano la “ politica ” e un primo appaltatore riservista potrebbe essere spiegato con una significativa rivolta e “ resistenza passiva ” da parte di molti ufficiali riluttanti al desiderio di Macron di impegnare la Francia in una guerra contro la Russia .

Il fatto che le autorità abbiano accusato i funzionari eletti del partito “Les Républicains”, partito presumibilmente contrario al presidente Macron, mostra ancora una volta il doppio gioco di questo partito che ha approvato anche il “ piano di aiuti all’Ucraina ” presentato al parlamento da Macron.

L’assistente del senatore, contattato ieri telefonicamente, ha subito confermato l’operazione. Un’ora dopo il senatore e il presidente del consiglio dipartimentale, contattati anche telefonicamente, hanno negato con veemenza, il senatore oscillava tra il panico e l’isteria. L’assistente del senatore ha poi affermato di aver “frainteso”.

Régis Poiraud, contattato stasera telefonicamente, è apparso molto “scosso” dalle nostre domande e si è infine accontentato di un laconico “non spetta a me rispondere alle vostre domande ” prima di interrompere la comunicazione.

Da notare che la caserma Carnot della città di Chalon (Saône-et-Loire) è specializzata nella fornitura di carburante alle forze armate francesi. Una cerimonia ha riunito lì, pochi giorni fa, tutti i protagonisti di questa vicenda. Essendo l’approvvigionamento di carburante un elemento critico di qualsiasi operazione militare, lo scopo di questa operazione si adatta perfettamente all’invio di truppe di terra annunciato più volte da Macron.

Le reazioni delle persone coinvolte, confermate dall’intercettazione di un’e-mail che non possiamo diffondere per proteggere la nostra fonte, sembrano mostrare la realtà di questa operazione che pone quindi Macron un po’ più avanti sulla strada della guerra con la Russia.

Fonte: RusReinfo

Traduzione: Gerard Trousson

20 commenti su “Esclusivo: Macron si prepara a inviare truppe di terra e mobilitare 1.800 riservisti

    1. puhahahahahah, se andassero veramente i trattoristi potrebbero vincere e arrivare via russia fino a pechino!

  1. E bravo Macron, mandi i soldati travestiti da camionisti? 1800? Buona fortuna. In un fronte di guerra dove le perdite sono in media 500/1000 uomini il giorno tra morti e feriti, i tuoi tireranno avanti la baracca per forse tre giorni. Ridicolezze. Non la notizia, l’ operazione. Voglio dire se esistono fonti certe i russi lo sanno già, e li faranno a pezzi con San Iskander!

  2. Le prove che gli atlantoidi siano già impegnati in ukraina direttamente si sprecano, ad esempio nell’ultimo video pubblicato su Youtube Nicolai Lilin ha affermato che ci sono prove, in video, che l’elicottero abbattuto dai russi che portava ukronazi pronti ad infiltrarsi in territorio russo, non era un elicottero d’assalto di fabbricazione sovietica (ad esempio un Mi-8), ma un Sikorsky UH-60 Black Hawk usa e io mi sento di ipotizzare che persino gli elicotteristi potevano essere usa, dato che ci vogliono piloti provetti e gli ukronazi sono abituati agli elicotteri (ex) sovietici.

    Cari saluti

  3. Mi sa che sono gli ultimi giorni degli usurai e lecchini. Sono tempi difficili per questi bravi banditi ……………. bisogna alleggerirgli il peso della vita…..
    bisogna ucciderli. Effettivamente non servono a nulla alla società, sono solo parassiti inferiori, negativi e jellati.

  4. Niente nucleare per ora ma…un paio di precisissimi kinzhal sopra le sedi governative di Parigi Londra Berlino Roma non sarebbe male…..e vediamo se queste checche isteriche la smettono di istigare !!

  5. Non ci stanno a perdere. Che si perda il mondo, piuttosto. Questo da l’esatta misura planetaria della follia di gente che è priva di ogni senso di umanità, che non può venire meno, se non altro, in chi governa, neppure nel corso di una guerra, per devastante che sia.

  6. Speriamo che i Russi se lo ricordino ed il primo missile con una testata giusta venga puntata e viaggi verso Parigi, mi dispiace xche considero la città la più bella d’Europa.

  7. La grande maggioranza dei cittadini italiani non vuole. la guerra e scommetto anche gli altri europei, se escludiamo baltici, Polacchi, Finnici e una parte di svedesi e norvegesi. Possibile che non ci sia modo di fermare questa gente fanatica del potere?

  8. Quali minacce può seriamente avanzare il padrone USA per convincere l’Europa al suicidio? Sono le basi che ha dislocato in Germania, in Italia e dio sa in quanti altri posti? Sono le atomiche con chiave USA che ci teniamo in giro per l’Europa? Sono trappole finanziarie? Ci fu chi ha cercato di espellere basi USA dall’Italia e male gliene incolse. I cittadini allora plaudirono, ora pagano? E pagheranno senza capire. Le risposte a queste domande sono l’informazione di cui abbiamo bisogno.

  9. 1800 autisti significano 800 cisterne ,guidano in 2 x camion e questo significa centinaia di carri armati e mezzi corazzati.Dove sono questi armamenti, tutti già in Romania?O ,volesse Dio no, sono le truppe Nato nell’arco scandinavo ? O forse questo invio è realmente solo benzina e rappresenta un’azione palliativa per tastare il polso?

  10. Aí tempi di Napoleone lá cavalleria cosacca entro a Parigi con in testa lo Zar Alessandro e ando a rinfrescarsi tra i gridolini concupiscenti della belle dame. Ma aí tempi nostri non credo che le parigine avranno l’onore di vedere l’esercito russo rinfrescarsi nella Senna con Putin in testa: purtroppo lê dame, sopratutto lá prima dama, sono cadute parecchio di tono e i soldati russi non credo che si sentano molto stimolati a mostrare lá loro vitilita a cotanta (dis)grazia femminile
    Credo che questa volta lê parigine dovranno accontentarsi solo di míssil ipersonici.

  11. Eccolo lì di nuovo capitan minchios , col suo intervento militare in ucraina ,di sicuro, terrorizzera l’esercito russo chi non lo sa!? D’altronde cosa potranno mai fare i missili ipersonici russi contro gli aguerritissimi camion da trasporto francesi?!?….Se non fosse così estremamente seria ,tutta questa messinscena francese ,sembrerebbe una barzelletta…..tuttavia….mi viene un dubbio….non è che tutta questa determinazione francese sia dovuta,oltre che al tracollo dell’esercito ucraino, alla trombata che l’occidente intero ha preso con la rielezione plebiscitaria di Putin?…..è solo un dubbio!…. ma no,forse mi sbaglio…

  12. 1.800 camionisti francesi in Ucraina ? Per preparare il terreno all’arrivo di qualche reparto della legione straniera camuffati da mercenari ? Ecco la “grandeur” francese, altro che Napoleone ! Il delirio di Micron conferma che la storia si presenta, una prima volta in tragedia, e una seconda in farsa !
    L’Unione sovietica ha pagato con 27 milioni di morti (dei quali 18 milioni civili) l’attacco subito durante la seconda guerra mondiale dai nazi fascisti (con dietro le quinte gli anglo americani che si fregavano le mani), ma con grande scorno di USA e UK, ha piantato per primo la bandiera rossa sul tetto del Reichstag ! Macron, Sunak e Scholtz, con la loro ignoranza e servilismo, meritano di vedere piantata la bandiera russa sull’Eliseo, a Backingham palace e di nuovo, un’altra volta dopo 80 anni, sul Bundestag, e di essere appesi ai lampioni dai loro popoli, cosi come Biden e Netanyau !

  13. Quanto sta succedendo solleva estremo allarme: questa sera sula sette programma otto e mezzo, si solleva un ipotesi sciagurata consistente nell’invio di una forza di interposizione “nato” che si intrapponga tra i soldati Russi e ucraini per “la pace”. È fintrpppo evidente che questo progetto si affianca a quello francese di invio di truppe in ucraina. Auspico che i Russi pongano un veto assoluto ed inderogabile a questo invito al massacro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM