Erdogan intende incontrare Assad e offrire a Putin un meccanismo per accelerare il percorso diplomatico

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan esprime la sua disponibilità a incontrare il suo omologo siriano, Bashar al-Assad, e annuncia che lui e il presidente russo hanno discusso l’attuazione di tre misure per accelerare il percorso diplomatico riguardante la Siria settentrionale.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato che sta cercando di formulare un meccanismo tripartito tra Turchia, Russia e Siria, per accelerare il percorso diplomatico sul nord della Siria, osservando che per questo “devono essere organizzati prima incontri tra i servizi di intelligence, poi tra i ministri della Difesa e degli Esteri”.

Oggi, giovedì, Erdogan ha detto: “Putin e io abbiamo discusso di formare un corridoio sicuro a 30 chilometri di profondità nel nord della Siria”, spiegando che “l’accordo di Sochi e la pista di Astana stabiliscono che una distanza di 30 chilometri dal nostro confine meridionale è il nostro corridoio di sicurezza. “

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Erdogan ha anche rivelato di “voler incontrare il presidente siriano Bashar al-Assad”, osservando che “l’opinione del presidente russo Vladimir Putin sulla questione è positiva”.
Ha sottolineato: “Ci sono forze della coalizione in Siria e stiamo adottando misure per preservare la nostra sicurezza nell’area in cui si trovano queste forze”.

Forze turche in Siria

In merito al trasferimento del gas del Turkmenistan ai Paesi dell’Unione Europea attraverso la Turchia, Erdogan ha spiegato che “i ministri dell’Energia di Turchia, Azerbaigian e Turkmenistan discuteranno presto i dettagli del trasferimento del gas verso l’Europa”, sottolineando: “Ho incaricato il ministro di terminare il materia entro un mese”.
Il presidente turco ha dichiarato: “Il presidente del Turkmenistan visiterà la Turchia all’inizio del prossimo anno, e in quel momento metteremo i punti finali su questa questione”.

Due giorni fa, Erdogan ha annunciato che ” la Turchia ha chiesto il sostegno della Russia , e ha discusso di intraprendere azioni congiunte con essa nel nord della Siria per effettuare un’operazione militare di terra”, a 30 chilometri dal confine siriano.

Il presidente turco aveva confermato, in precedenza, che ” le operazioni militari nel nord della Siria e in Iraq continueranno , fino a quando tutte le organizzazioni terroristiche non saranno eliminate”.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

6 Commenti
  • Giorgio
    Inserito alle 13:20h, 21 Dicembre Rispondi

    Fossi in Assad proporrei questo accordo con la supervisione di Putin :
    La Siria consente e appoggia la Turchia nel distruggere i curdi filo-usa nel nord della Siria ….
    E in cambio la Turchia aiuta la Siria a liberarsi dalla presenza delle basi usa dove si addestrano tagliagole e si ruba petrolio ….
    Prima o poi il doppiochista di Ankara dovrà pure scontentare qualcuno … tutto fa pensare che questo qualcuno siano gli usa …

    • Francesco
      Inserito alle 17:57h, 21 Dicembre Rispondi

      Considerando che Erdogan non mi pare incline al suicidio, se seguirebbe un certo ragionamento

    • rossi
      Inserito alle 20:42h, 21 Dicembre Rispondi

      Esatto e con contemporaneo intervento anche dell’Iran contro i traditori Curdi ( ex comunisti che furono nel passato resi forti dall’Unione Sovietica ) al servizio del grande satana che ci vorrebbe tutti quanti microcippare!

  • Pippo
    Inserito alle 16:45h, 21 Dicembre Rispondi

    Ma cosa è diventata la Siria? Un bordello dove chiunkue entra, esce e fa i propri porci e comodi, ed ha richieste indecenti ed irricevibili da avanzare?Turchi al nord, yankees ad est a ladrare indisturbati e terroristi dappertutto, nascosti come topi che aspettano solo un calo di attenzione del gatto(RUSSIA) per uscire dai tombini e far danni!Adesso basta!Fuori tutti gli invasori dal sacro suolo siriano, pure i doppiogiochisti turchi. Ripristinare l’integrità territoriale della Siria com’era ai tempi di Hafiz Al- Assad padre.

  • Nicholas
    Inserito alle 17:59h, 21 Dicembre Rispondi

    Certo non è una bella offerta.
    Considerando, che qualunque soluzione va bene pur di togliersi di mezzo gli occidentali,
    Meglio accettare con la supervisione della Russia.

  • antonio
    Inserito alle 08:43h, 22 Dicembre Rispondi

    30 km per far passare i gasdotti yankee ?

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