Eppur si muove…

di Umberto Bianchi

D’improvviso, quasi impercettibilmente, la sonnacchiosa e bonaria Italia, quella dei dibattiti sulla partita, quella guascona e bonaria del caffè al bar e delle chiacchiere a fine giornata davanti ad un bicchiere di qualcosa, si sta incominciando a svegliare. Disordinatamente, un po’ alla volta, in ordine sparso, come nell’italica consuetudine, ma sta iniziando a muoversi ed a scendere in piazza.
Dopo un anno e passa di obblighi, restrizioni, sanzioni e paura, di fronte alla concreta prospettiva di rimaner con un pugno di mosche tra le mani e le vanagloriose promesse di esecutivi non eletti, si sta cominciando a far strada l’idea che bisogna prendere l’iniziativa e ribellarsi.
Al che, il nostro beneamato establishment, ha reagito levando il solito muro di gomma, fatto di “se” e “ma”, di quanti mai inutili e leziosi “distinguo” ma di cui, in pratica, la morale è sempre e solo questa: il proseguo sine die, di uno stato di emergenza continuo, di privazioni, restrizioni ed avare concessioni di miseri oboli. Il grave è che, gli italiani da un anno e più, vivono in una specie di limbo, all’insegna di una sorta di “democrazia sospesa”, senza che nessuno abbia sinora detto o fatto un gran che.

Proteste contro il blocco


Il grave di tutta questa storia, è che un paese come l’Italia,certecose proprio non se le sarebbe e non se le può permettere. Da un punto di vista economico, anzitutto. Un paese come il nostro, malato di una endemica crisi strutturale, con tutte le ricadute che questa finisce con il comportare sul comparto economico e finanziario, certe lussi, quali chiusure e quarantene, non se li sarebbe dovuti permettere, viste le successive, disastrose, conseguenze di certe belle uscite. Secondo poi, un paese come il nostro che, di certe esternazioni anti autoritarie, ha fatto la propria bandiera di vita; una paese che, ad oggi, non esita, ad ogni batter di foglia a condannare russi, cinesi, birmani, egiziani e chiunque altro venga sospettato o additato al pubblico ludibrio, per vere o presunte, violazioni dei diritti umani, bene, un paese come questo, pandemia o no, non poteva permettersi l’instaurazione di una dittatura, sia pur sotto le mentite spoglie dell’emergenza sanitaria.
Certe persone, con il benestare e con l’appoggio dei cosiddetti Poteri Forti, hanno sinora creduto di poter fare e disfare a proprio piacimento sulla pelle degli italiani, senza però rendersi conto, di aver messo in moto un meccanismo di inesorabile nemesi storica.
Coloro che, sino a ieri, primeggiavano nell’additare, segnalare, recensire, condannare qualsiasi,sia pur minima ed insignificante sbavatura alla narrazione della “democrazia perfetta” oggi, come per uno strano e beffardo sortilegio, si ritrovano dall’altra parte della barricata, in buona compagnia di quelli che, proprio da loro furono additati e condannati. Anzi no. Oggi i nostri amici, si ritrovano da soli sul banco degli imputati della Storia, visto che coloro che prima tanto condannavano, oggi invece stanno dall’altra parte della barricata, sul fronte legittimista, mosso da una sola istanza: quella della libertà.
Inutile cercare di coprire con quanto mai esili foglie di fico incapacità, malafede e corruttele sparse a piene mani, durante quest’anno di “emergenza”, la ruota della Storia sta ricominciando a girare. Lì per lì, le proteste e le varie iniziative ad esse connesse, saranno confuse e disordinate. Ma poi, passato un primo momento, di fronte al generale sfacelo ed ai danni ingenerati all’intero tessuto sociale e produttivo di un paese, sempre più andrà facendosi strada l’idea che, chi di tale sfascio è stato il responsabile, dovrà pagare, eccome.
La violenza e l’emotività a poco servono in questi casi. Esse non possono risarcire tutti quei danni e quelle sofferenze, prodotti a piene mani da quel micidiale mix di incompetenza e mala fede che hanno caratterizzato e tuttora, caratterizzano l’azione dei nostrani esecutivi. Un bel processo, potrebbe invece costituire un vero e proprio momento di catarsi collettiva, ponendo di fronte alle proprie obiettive responsabilità e di conseguenza sanzionare, coloro che hanno avventatamente voluto continuare a governare ed a gestire in così malo modo, l’intera vicenda pandemica, nonostante costoro non fossero neanche stati eletti.
Ma l’atto processuale l’autorità giudiziaria che lo promuove, per quanto possano costituire un più che valido spunto per una presa di coscienza critica, non possono sostituirsi alla prassi politica. Ed a questo punto della riflessione, a ritornarciutile è la tanto propalata idea di “democrazia diretta”(oggi stranamente scomparsa dal vocabolario di certi antagonisti da operetta…sic!). Il popolo, inteso come assieme di differenti sensibilità umane, sociali e politiche, può con un’azione massiccia e compatta ,convogliare la propria volontà su un comune obiettivo, anche a breve termine. Ad oggi, uno di questi obiettivi primari, dovrebbe essere rappresentato, dal cancellare con un tratto di penna tutte quelle formazioni che hanno contribuito e collaborato al protrarsi di questa forma di liberticida autoritarismo “sanitario”.

Rivolta dei ristoratori


A partiti come Pd, Leu, Cinque Stelle, Forza Italia e Lega ed altri ancora, dovrebbero essere, sic et simpliciter, tolti tutti quei consensi che, sinora, hanno loro permesso di prosperare impunemente. Chiamatelo se volete, plebiscito, ma comunque sia, difronte ai fatti che, oramai, tutti abbiamo sotto gli occhi in modo sin troppo chiaro, l’unica vera risposta da dare a certa gente, è quella di toglier loro il tappeto sotto i piedi.
Il tutto, non senza esser accompagnato, da una collettiva e massiccia presa di coscienza,che non può non passare attraverso il superamento di certe oramai sorpassate, dicotomie novecentesche e quindi, non senza la volontà di dover procedere uniti verso un unico obiettivo: quello di liberarci definitivamente da questi parassiti.
Un obiettivo non certo facile e agevole, ma sul quale, possiamo dirlo con tutta sincerità, vale la pena investire tutte le nostre energie possibili. Ne va della nostra libertà, della nostra vitae del nostro futuro.


Fonte: Umberto Bianchi

30 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 17:45h, 18 Aprile Rispondi

    Zaki è un’apologeta del terrore, una persona spregevole, che non rispetta le tanti morti, quindi quelle Famiglie, di chi in Egitto ha combattuto e combatte contro la fratellanza salafita e wahhabita; i tanti fra poliziotti e soldati egiziani, in realtà morti anche per noi, per proteggere anche noi. Il PD è un cancro. L’ucoi è vicina alla fratellanza salafita di creazione giudeo/anglosassone e ha i suoi covi sparsi capillarmente in tutta Europa. La fratellanza salafita, considerata criminale in Egitto e in Russia è invece in parlamento in Turchia e ora anche in Tunisia
    Weltanschauung
    coprifuoco, obbligo di museruola e bavaglio, vaccinazione obbligatoria per gli operatori del settore sanitario (e tra un pò per tutti quanti), chiusure delle attività commerciali non ritenute essenziali (per chi non ci lavora, ovviamente), limitazioni alla libertà di spostamento, serrata da tempo immemore di teatri, cinema, stadi, concerti, bombardamento mediatico incessante a fini propagandistici, governo non eletto dal popolo con a capo un tecnocrate dell’alta finanza. E militari ovunque per le strade. Una situazione che grida vendetta e configura un’aperta democrazia a tutti gli effetti. Ma sapete di cosa si occupano gli onorevoli pagati 15mila euro al mese in parlamento? Di conferire la cittadinanza italiana a Patrick Zaki, un cittadino e attivista omofilo egiziano che studiava a Bologna, la “città più democratica al mondo”, quindi nella quale è vietato fare manifestazioni contro lo stato d’emergenza, che, una volta rientrato in Egitto, nel Febbraio 2020, è stato arrestato con le accuse di minaccia alla sicurezza nazionale, sovversione, diffusione di false notizie e propaganda per il terrorismo. Accuse gravi, ma che riguardano solo l’Egitto e in nessun modo le autorità italiane, che non possiedono alcun elemento per escludere o confermare ciò che ha stabilito la magistratura egiziana. E pensare che vi sono decine e decine di cittadini detenuti in tanti paesi del mondo, molti dei quali trattenuti in maniera assai discutibile se non addirittura illegale. Ma avete mai sentito dal circo mediatico e dall’intero parlamento in seduta plenaria discutere con tanto calore sulla sorte di questi nostri concittadini trattenuti in varie prigioni del mondo con accuse ridicole? No, silenzio assoluto ! Certo, la loro grave colpa è quella di essere dei “semplici” cittadini e, soprattutto, di non fare studi gender e non essere iscritti all’arcigay di Bologna. Il che, lo comprendiamo benissimo e se non lo capite siete dei biechi sessisti, omofobi e razzisti, rappresenta un titolo di merito che ti pone ipso facto al di sopra di ogni legge, anche quella egiziana. Perché da noi c’è la democrazia e, come ripete incessantemente la tv, se non ci credete siete solo dei malvagi negazionisti, fascisti, cospirazionisti … e anche novax !

    • Carlo
      Inserito alle 18:45h, 18 Aprile Rispondi

      hai preso una tisana alle erbette ieri sera?

    • Farouq
      Inserito alle 19:06h, 18 Aprile Rispondi

      Zaki è un verme venduto in cerca notorietà

      È tenuto in carcere perché fa il grande e non vuole fare i nomi dei suoi mandanti e finanziatori

      I giudici lo convocano gli fanno la domanda lui non risponde allora prolungano la carcerazione, possono andare avanti all’infinito e questo non lo vuole capire, si fida dei suoi mandanti

      • atlas
        Inserito alle 00:30h, 19 Aprile Rispondi

        e l’Egitto non è Roma, l’Egitto è Sovrano; possono dargli tutte le ‘cittadinanze’ che vogliono, anzi, sarà ancora peggio (per lui)

        mi sa che dovrà prendere manganellate sulla pianta dei piedi, mangiare felafel e bere un litro di latte al giorno ancora per molto. Covid permettendo

        • Eugenio Orso
          Inserito alle 13:40h, 19 Aprile Rispondi

          Per prolungare la propaganda distruttiva (delle relazioni Italia-Egitto) relativa alla morte del regeni “de noantri”, hanno avuto il colpo di culo propagandistico del “regeni egiziano” e lo sfruttano mediaticamente e “diplomaticamente” fino all’esasperazione ….
          A quando gli striscioni gialli “amnesty” (o amnesy?) con verità per zaki?
          Hai ragione Atlas, nel primo commento.

          Cari saluti

  • luther
    Inserito alle 18:06h, 18 Aprile Rispondi

    Mentre leggevo qquesto articolo mi sono venute in mente le battaglie, la morte, il sangue versato dai nostri vecchi perché noi avessimo una vita migliore. eppure, oggi, tutto sembra essere perduto.Dimenticato. Ma come abbiamo fatto a cedere il nostro diritto, la nostra libertà, la nostra dignità in un solo momento di panico, senza uno straccio di credibile motivazione? Nell’indifferenza più totale!perché solo pochi sono pronti a svenarsi per un benessere collettivo se il collettivo è fatto di ignavia e succube, moralmente umilante, obbedienza? Antonio Gramsci, mio conterraneo aveva scritto”odio gli indifferenti…. sono il peso morto della storia”. la prossima volta che sento qualcuno lamentarsi di questa situazione senza che muova un dito, gli tiro un calcio sui coglioni!

    • Pippo
      Inserito alle 01:14h, 19 Aprile Rispondi

      I vecchi di cui parla, non avevano capito un tubo. E’ anche grazie alle loro lotte, (tafazziane) se ci troviamo in questa gabbia d’acciao da cui è impossibile uscirne. Meglio stendere un velo pietoso.Altro che balle…

  • Monk
    Inserito alle 18:21h, 18 Aprile Rispondi

    Non si muove proprio nulla. Le reazioni isteriche, composte, con manifestanti disarmati – ebbene sì, siamo in un momento storico tragico, spietato, cattivo, ove con delle semplici manifestazioni di protagonisti vittime dei manganellatori in divisa, servi del nuovo ordine mondiale, non si conclude un belino – e smaniosi di riaprire le attività qualche ora in più al giorno con delle regole assurde e con il bavaglio da obbligare alla clientela. Li vedo questi miserabili italioti, senza dignità e orgoglio, per loro non esiste la libertà, bensì la possibilità di arrivare a fine mese per sfamare i loro prodotti drogati di cellularite e le mogli con esigenze futili e banali; li vedo i miserabili italioti, contenti di essere tra i mille fortunati per assistere ad una patetica partita di calcio; li vedo gli italioti, che se ne fregano se un loro caro ricoverato in ospedale non può ricevere visite. Per gli italioti la libertà è quella della sopravvivenza, felici di essere manganellati e comandati da psicopatici assassini che hanno ucciso migliaia di italioti con la Tachipirina. Gli italioti non meritano la libertà; gli italioti meritano di crepare.

    • Kaius
      Inserito alle 00:26h, 19 Aprile Rispondi

      Monk sempre bello leggerti,molto realisco.
      Concordo al 100%

      • giorgio
        Inserito alle 08:53h, 19 Aprile Rispondi

        Monk e Kaius …… è vero siamo sommersi da decerebrati …… quasi tutti i nostri simili meritano l’estinzione ….. ma questa constatazione non mi toglierà mai l’istinto di contrastare questo andazzo …… altrimenti vincerebbe il nichilismo, il sistema, le èlite ……

        • Pistole
          Inserito alle 14:32h, 19 Aprile Rispondi

          Lavorate tutti nello stesso circo dell’elevato a comico?

    • Anonimo
      Inserito alle 17:29h, 19 Aprile Rispondi

      non fumare più quella roba! ti fa dire scemenze.

  • Mario
    Inserito alle 18:43h, 18 Aprile Rispondi

    DAL 1948 I POLITICI ITALIANI TUTTI SUL LIBRO PAGA DEI SIONISTI EBREI

    ORA BASTA LURIDI SCHIFOSI………..

  • Anonimo
    Inserito alle 18:43h, 18 Aprile Rispondi

    Sacro dovere di ogni cittadino , combattere questi banditi .

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 18:50h, 18 Aprile Rispondi

    Articolo abbastanza vago, che si rifà a un non ben definto “sentiment” popolare, che parrebbe (leggermente) mutato, e a poche manifestazioni di piazza di alcune categorie, che protestavano, senza ottenere granché, per i loro interessi personali e,appunto, meramente di categoria.
    Da questo io ho diffocoltà a trarre un “vaticinio” positivo …
    Ricordo, inoltre, che eventuali future elezioni politiche demokrattike, quando e se ci saranno, potranno essere vinte dai servi degli elitisti, più o meno mascherati, anche con il 10 o 20% di partecipazione al voto.

    Cari saluti

    • giorgio
      Inserito alle 19:23h, 18 Aprile Rispondi

      Infatti …. non è con il voto (che legittima il potere) che si abbatte questo sistema …….
      quanto a Zaki ….. gli agenti pupazzi di Soros meritano solo la morte altrochè cittadinanza …..

      • Kaius
        Inserito alle 11:14h, 19 Aprile Rispondi

        Non è la nostra battaglia,era la battaglia di chi ci ha preceduti e l hanno persa.
        Qui non c è più nulla di salvabile o per cui combattere o almeno io non lo vedo.
        Qui c è solo da filarsela per salvare la pelle.

        • atlas
          Inserito alle 01:39h, 20 Aprile Rispondi

          c’è solo da pensare a liberare le Due Sicilie, che quanto a gentaglia stanno messe forse anche peggio dell’italia, ma conservano però ancora il vincolo razziale Mediterraneo. Per cui SI PUO’ salvare ancora il salvabile. E cmq abbiamo il dovere almeno di tentare. Convinciti. Certo ci vorrà un miracolo; che non farà certamente Berlusconi, quindi non sarà italiano. Che Gesù colpisca l’occidente corrotto al tallone è possibile, che punti a marciare su Roma pure, a spezzare la croce del falso papa impostore e massone. La via di Damasco c’è, è di questi tempi

          • Kaius
            Inserito alle 12:42h, 20 Aprile

            Atlas c è poco su cui convincersi.
            Basta che guardi i giovani,questo continente non ha futuro.
            Ci rendiamo conto che tutti credono a un cazzo di virus che neanche esiste solo perché lo dice la tv e su mettono una museruola che causa anche danni al cervello?
            La situazione è grave.
            La verità è che l Europa è un continente impestato da feccia,che una volta liberato da quest ultima sarà pronto ad essere colonizzato.
            Quindi io vedo solo 3 possibili scenari:
            Dio distrugge tutto.
            I pochi esseri umani degni di tal nome distruggono la feccia.
            Paesi esterni all Europa distruggeranno la feccia e si prenderanno tutto.
            Qualsiasi cosa accada tutto questo schifo sarà spazzato via,mi spiace solo per il patrimonio artistico/culturale.

  • Teoclimeno
    Inserito alle 19:22h, 18 Aprile Rispondi

    “l’unica vera risposta da dare a certa gente, è quella di toglier loro il “respiro”.

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 20:23h, 18 Aprile Rispondi

    vedere i manifestanti con la museruola mi dà un urto allo stomaco.

    • atlas
      Inserito alle 00:33h, 19 Aprile Rispondi

      ma che sistema del cazzo è quello in cui dei pagliacci possono condizionare la libertà delle nostre vite ! (e di quelle dei nostri figli)

  • adalberto
    Inserito alle 21:11h, 18 Aprile Rispondi

    Tribunale militare per i responsabili e condanne esemplari affinché nessun altro ci riprovi !!

  • antonio
    Inserito alle 22:51h, 18 Aprile Rispondi

    firmare petizione in rete per uscita dell’ Italiadalla NATO, come Austria e Svizzera

  • Mardunolbo
    Inserito alle 23:31h, 18 Aprile Rispondi

    Intanto , per capire un po’ di più che [email protected]@o hanno refilato con la scusa dei tamponi e dei test “positivi” è bene per chiunque leggere qui sotto il link.
    Certo, non è facile per NON addetti ai lavori capire tutto quel che c’è scritto, ma si capisce abbastanza per alzare la testa e diventare arditi e cominciare ad organizzarsi bene per dare quel che si meritano a politici servi e servi dei politici (forze armate del Caos).
    In sintesi è uno studio approfondito , fatto da scienziati emeriti, non coltivatori di zanzare, che dimostra che il sistema inventato da Corman e Drosten , sui tamponi, è una grande [email protected] senza valore scientifico serio ! BUONA LETTURA (traducendo con google)
    https://cormandrostenreview.com/

  • Mardunolbo
    Inserito alle 23:35h, 18 Aprile Rispondi

    …a proposito della lezione da dare ai politici, io comincerei con quelli che dovrebbero ed erano all’opposizione ed hanno tradito nel modo più schifoso la fiducia degli elettori poichè hanno solo, qualche volta, blaterato , ma non hanno mai organizzato vere manifestazioni. Inoltre vedere questa gentaglia con la museruola ,pure dipinta col tricolore, mi fa vomitare !

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 05:22h, 19 Aprile Rispondi

      a me fa tristezza vedere sta gente non solo con la mascherina ma pure colorata, coi disegnini, l’han fatta diventare fashion
      dove sto io le mascherine le portano solo bianche, azzurre o nere
      io ovviamente ce l’ho nera, e la uso solo per entrare in luoghi al chiuso, quando sono fuori non la metto mai, la gente mi guarda ma me ne frego, per fortuna nessuno ha mai avuto il coraggio di dirmi qualcosa altrimenti finiva in qualche cassone dell’immondizia

      faccio altresì notare come un anno fa dicevano che la mascherina si può utilizzare solo una volta, che dopo tot ore diventa inutile, blablabla (e lasciamo poi perdere il fatto che se si fa una ricerca datata marzo 2020 si vede che la mascherina chirurgica, quella che quasi tutti usano, allora dicevano che fosse inutile)

      poi hanno tirato fuori quelle lavabili, ebbene la mia la lavo dopo un mese, a leggere cosa si scriveva un anno fa, non toccarla, è veicolo di contagio, blablabla mi viene solo da ridere e dimostra quanto grande sia la presa per il culo che hanno organizzato

      a volte incrocio qualcuno senza maschera, lo guardo e mi viene sempre il dubbio che lui sia spaventato da me (oddio non ha la maschera) o si senta sollevato nel vedere che qualcuno ancora ragiona con la propria testa.

      • silvia
        Inserito alle 06:53h, 19 Aprile Rispondi

        Se si e’ senza maschera all’aperto da soli e senza assembramenti non ti possono multare.

  • Mardunolbo
    Inserito alle 00:31h, 19 Aprile Rispondi

    Un video breve, ma denso di notizie scientifiche vere lo si trova qui, da Blondet:
    https://www.maurizioblondet.it/la-grande-impostura-in-video/