Enormi perdite delle truppe turche entrate in Siria per effetto dei bombardamenti russi

La violazione di Erdogan degli accordi di Mosca ha comportato enormi perdite per la Turchia in Siria. Dall’inizio della scorsa settimana, le truppe turche e i terroristi filo-turchi hanno perso quasi un centinaio di unità di veicoli corazzati trasportati illegalmente in Siria e schiacciati da aerei militari russi.
Secondo le agenzie di stampa locali ed estere, oggi la Turchia ha perso almeno 23 carri armati in Siria (inclusi 4 carri armati Leopard ), circa 50 artiglierie antiaeree e veicoli corazzati blindati, 18 installazioni MLRS (lanciarazzi multipli) , più di 20 camion militari e 2 magazzini con armi e munizioni. Gli attacchi degli aerei militari russi erano stati effettuati principalmente sui maggiori accumuli di equipaggiamento e spesso i veicoli corazzati venivano immediatamente distrutti quando attraversavano il confine turco-siriano.


Le perdite tra i terroristi che hanno già ricevuto carri armati turchi e mezzi corazzati non sono meno impressionanti: sono morti circa 300 terroristi.
Secondo diverse fonti, la Russia mantiene attivamente contatti con la parte turca. Ma non appena Ankara dichiara di non sapere nulla dell’attraversamento illegale del confine siriano da parte dei suoi soldati o dei suoi mercenari islamici, gli attacchi siro-russi vengono effettuati contro colonne e convogli.
Le forze siriane hanno attaccato la più grande base militare americana in Siria
Alcune ore fa, l’esercito siriano ha tentato di infiltrarsi nella più grande base militare americana nella Siria orientale, Al-Tanf e hanno sparato contro le posizioni dell’esercito degli Stati Uniti e delle forze terroristiche islamiste filo USA che controllano la zona intorno.

Aviazione russa in Siria

“L’ esercito siriano e le forze filo-siriane sono entrate nella zona di de-escalation di 55 chilometri e hanno attaccato l’Esercito di comando rivoluzionario (forze siriane controllate dagli Stati Uniti – intorno a Ed.). Le forze dell’esercito di comando rivoluzionario hanno reagito e inseguito gli aggressori dalla zona di de-escalation, uccidendone molti . “- riporta l’account Twitter dell’esercito del comando rivoluzionario .
Allo stesso tempo, diverse altre fonti confermano l’attacco in corso, rilevando che l’esercito del comando rivoluzionario ha perso anche personale e attrezzature, il che potrebbe indicare la volontà della SAA di iniziare a prendere d’assalto questa regione della Siria.
La Turchia minaccia di costruire grattacieli da teschi di soldati russi uccisi
La Turchia continua a peggiorare le relazioni politiche con Mosca, minacciando la Russia di un incredibile conflitto militare. Quindi, secondo l’ambasciatore russo in Turchia, Alexei Erkhov , chiama apertamente a colpire le truppe russe e “erigere grattacieli dai teschi dei militari”.
” Per quanto riguarda le minacce: ne abbiamo parlato abbastanza e persino annunciato il più odioso. Tra questi: “Costruiremo grattacieli dai teschi dei tuoi soldati” e “Paga il prezzo per ogni goccia di sangue che versi” e così via “. ha detto il diplomatico russo in un’intervista a Zvezda.
Tali dichiarazioni della Turchia sono del tutto inaccettabili, soprattutto perché negli ultimi mesi le relazioni tra Russia e Turchia si sono raffreddate molto rapidamente.
” Se Erdogan pensa che tali dichiarazioni indirizzate alla Russia saranno senza conseguenze, allora si sbaglia moltissimo.
Finora, Ankara non aveva creato alcun problema per la Russia, tuttavia qualsiasi azione turca diretta contro la Russia provocherà immediatamente un duro colpo di risposta dalla Russia ” , ha detto un esperto.
Va notato che, secondo una serie di dati, la scorsa settimana la Turchia ha perso circa 20 carri armati e più di 40 blindati corazzati per trasporto di personale, consegnati ai terroristi in Siria, e la maggior parte di essi sono stati distrutti da attacchi di aerei russi.

http://avia-pro.fr/news/turciya-grozit-postroit-neboskryoby-iz-cherepov-ubityh-rossiyskih-voennyh

Fonte: Avia Pro

Traduzione: Sergei Leonov

13 Commenti

  • atlas
    18 Febbraio 2020

    MAH io fossi nei russi bombarderei insieme all’Iran a tappeto con armi chimiche e nucleari quell’entità malefica che occupa la Palestina e che, sempre tranquilla, è invece la causa di tutto e gode a vedere scannare il mondo, maledetti. Farei prima. Tanto credo ci rimanga poco da vivere, la Turchia è nella nato, la prima cosa che farà chiuderà l’accesso al mar nero

    poi, se la Cina infettata volesse scatenarsi vomitando tutto ciò che ha colpendo dall’altro fianco gli usa, magari con la Korea Popolare (i migliori oggi)…daltronde le armi costruite si dovranno pur usare prima o poi. A voglia la Segre a parlare di odio, c’è chi ha amore viscerale per la propria Patria, alla sua età si rassegni, basta con questi pochi vecchi che dominano la terra

    e in Europa staremo sul divano a guardare il Napoli e il Barcellona, la Juventus e il Lecce, sino a quando un missile non ci piomberà in casa mentre abbiamo la sigaretta accesa e il caffè vicino e ognuno esclamerà stupito a quella brutta baldracca della propria moglie con lo sguardo inebetito ‘cosa è successo ?’

    ” L’Esercito popolare coreano ha le forze speciali di gran lunga più numeroso del mondo, con circa 180000 effettivi in servizio. Le capacità avanzate e gli standard di addestramento d’élite di queste unità furono illustrate durante lo scontro con l’esercito sudcoreano nell’incidente del sottomarino Gangneung del 1996, quando tre membri delle forze speciali nordcoreane sbarcarono a sud del 38° parallelo. Queste forze riuscirono a sfuggire a diverse migliaia di soldati sudcoreani per 49 giorni. Nel momento in cui due furono finalmente trovati ed eliminati, avevano ucciso dodici soldati sudcoreani e causato altre ventisei vittime militari, causando in totale 39 perdite militari. L’agente restante non fu mai trovato e si presume sia tornato in Corea democratica. Con la Corea del Sud che schiera una delle più grandi, professionali, altamente addestrate e pesantemente armate forze di terra nel mondo, e con le forze speciali nordcoreane addestrate ad operare dietro le linee nemiche con grande effetto anche contro avversari di élite, la loro potenza contro le relativamente forze mal addestrati islamisti mediorientali sono verosimilmente letali. Nel marzo 2016 rappresentanti dei terroristi filo-occidentali dichiararono che il personale militare nordcoreano fu schierato nelle operazioni di combattimento di Damasco. Il capo del Comitato per gli alti negoziatori definì “due unità nordcoreane” come “letali” in una riunione a Ginevra, in Svizzera, e questo personale coreano dimostrò valore inestimabile nelle azioni antiterrorismo delle forze governative siriane. Il dispiegamento di forze speciali in Siria rimane un mezzo efficace per contribuire allo sforzo bellico di Damasco e l’ultimo di una lunga serie di interventi militari della Corea democratica per sostenere gli Stati amici contro avversari filo-occidentali. ”

    https://www.youtube.com/watch?v=NYBHjkxtAt4

  • ouralphe
    18 Febbraio 2020

    Chi combatte dalla parte del Torto è e rimarrà sempre inesorabilmente svantaggiato rispetto a chi combatte dalla parte della Ragione. E finisce prima o dopo con l’ essere sconfitto.

  • Eugenio Orso
    18 Febbraio 2020

    Evidentemente erdogan ha degli accordi segreti con gli usebreinato, fin da prima dell’invasione del nord siriano chiamata ironicamente “fonte di pace”.
    Evidenti gli accordi segreti con il rapido riposizionamento degli invasori usa della Siria nella parte meridionale del paese, nonostante la balla del ritiro.
    Oggi la tracotanza turca si fa sentire ancora, una tracotanza da vigliacchi, tutto sommato, perché il furbo boia dia nakara ha mantenuto – non a caso – il piede nella nato e, di conseguenza, la copertura usanato …
    Erdogan controlla l’accesso al Mediteraneo dal Mar Nero controllando il Bosforo, una parte del nord siriano, sottrae tratti di mare alla Grecia e vuole controllare una parte della Libia.
    Intanto, la repressione in turchia continua, con la scusa del fallito e sospetto golpe del 2016, dato l’arresto di oltre 700 “gulenisti”, cioè oppositori di erdogan.
    Il gioco mi pare chiaro, come mi sembra chiaro che Russia e Iran hanno preso una grossa cantonata, sperando di poter separare erdogan dgli usebreinato.
    E’ ora che i due alleati – non solo la Russia, direttamente coinvolta nella liberazione dell’Idlib – cambino attegiamento verso erdogan e i turchi, facendo sentire tutto il loro peso politico e, come ultima ratio regum, militare.

    Cari saluti

    • atlas
      18 Febbraio 2020

      la soluzione non potrà essere che militare. Sino ad oggi si è solo preso tempo, nel frattempo ci si è armati, ci si è districati, ci si è confrontati, presi per il culo a volte, consapevolmente, cerimonialmente, diplomaticamente, ma alla fine si resiste e basta, fin che si può, finchè non ti mettono con le spalle al muro e allora si esplode. Convieni che la situazione non è per niente semplice, la Russia è un’equilibrista che sta facendo miracoli, senza la freddezza e sapienza di Putin saremmo tutti già sotto

  • cimabue
    18 Febbraio 2020

    qualche bella notizia ogni tanto fa bene.

  • ouralphe
    18 Febbraio 2020

    A proposito del video gentilmente proposto da Atlas sulle pridezze dei militari nordcireani, si capisce il motivo per cui a Friciolandia vogliano fare diventare tutti froci. Un Uomo debitamente motivato, addestrato e incazzati è un’ arma molto twmibile per i manovratori.

  • Idea3online
    18 Febbraio 2020

    Non è tutto chiaro infatti si legge:

    Nuove maxi-retate il 18 febbraio in Turchia contro sospetti affiliati alla rete di Fethullah Gulen, principale oppositore del presidente Erdogan, l’uomo…

    Probabilmente in Turchia l’Opposizione dialoga contro la Russia, Erdogan in Turchia, o meglio il gruppo che rappresenta, chi conosce la composizione del Governo turco?

    In Turchia una parte spinge per l’Oriente, un altra per l’Occidente. Più o meno quello che accade in Italia e Grecia.
    Altrimenti che senso hanno questi arresti proprio oggi? Spesso le retate hanno più un valore simbolico che pratico.

    Chi conosce la composizione del Governo turco?

    • atlas
      18 Febbraio 2020

      Memo, Colla , Sali, Pirazzini, Bruschini, Scala, Nicoli, Bergamaschi, Ulivieri, Del Neri, Bordon

      era la formazione del Foggia, credo nel 1976 o ’77, boohhh

  • Anonimo
    18 Febbraio 2020

    Ringraziando Atlas per il video sui militari nordcoreani, ci si rende conto del motivo per cui a IN Occidente ( di seguito rinominato Frociolandia, giusto per chiamare le cose col proprio nome) l orsignori stiano cercando di rendere finocchi i maschi occidentali. Come si vede nel filmato dell’ addestramento militare nordcoreano, un Uomo in perfetta forma, debitamente addestrato, motivato e incazzato, è una brutta bestia e in quanto tale temuto dai debosciati che dominano Frociolandia.

  • ouralphe
    18 Febbraio 2020

    Ringraziando Atlas per il video sui militari nordcoreani, ci si rende conto del motivo per cui a IN Occidente ( di seguito rinominato Frociolandia, giusto per chiamare le cose col proprio nome) l orsignori stiano cercando di rendere finocchi i maschi occidentali. Come si vede nel filmato dell’ addestramento militare nordcoreano, un Uomo in perfetta forma, debitamente addestrato, motivato e incazzato, è una brutta bestia e in quanto tale temuto dai debosciati che dominano Frociolandia.

    • atlas
      18 Febbraio 2020

      sono i valori creativi razziali, difesi e debitamente espressi a fini costruttivi in tutte le loro potenzialità

      iraniani, o nordcoreani, per citare coloro tra i pochi a mantenersi razzialisticamente puri, non sono ‘incazzati’, hanno un grande amore per la propria Nazione e per i propri simili che li porterà a combattere per difenderla sino all’estremo sacrificio. Ma anche la Germania Nazional Socialista avrebbe raggiunto gli stessi risultati

      quì invece ci sono gran BASTARDI democratici, pronti solo all’estremo sacrofrocio, come da previsioni azzeccate, da predestinazione. E non ci si può aspettare altro, meglio un video di Rocco Siffredi

    • atlas
      19 Febbraio 2020

      è il Tae Kwon Do quello che praticano (sia Corea del nord che del sud), l’Arte dei pugni e dei calci in volo. Il principio è che si usano gli arti inferiori più di quelli superiori; ed essendo più lunghi è più difficile per il nemico arrivare a colpirti in parti vitali. Se uno dei miei Maestri che furono mi legge, Cho Ming Sang, lo saluto, non lo vedo dal 1990 pressapoco. Faceva parte della nazionale sud coreana, era capace davvero di staccarti la testa dal collo, lo vidi camminare sui muri, velocissimo. E si ricorderà anche di quando andai in Questura a sistemare un suo connazionale (dalla bellissima moglie peraltro, altri tempi, era il 1987, ancora potevo fare qualcosa). Cmq il Tae Kwon Do è veramente efficace solo se praticato ad alti livelli, quì il nome storico è Napoletano, Geremia Di Costanzo

      https://www.youtube.com/watch?v=xfLarGUGzi4

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