Enormi forze aeree e navali: l’esercito americano si prepara a un massiccio attacco alla Cina


Enormi forze di aviazione e marina: l’esercito americano si prepara a un attacco su larga scala alla Cina | primavera russa
Nel prossimo futuro, nell’Oceano Pacifico si terrà un’esercitazione navale su larga scala della Marina degli Stati Uniti chiamata “Exercise Pacific Iron 21”, in cui i marinai della seconda, terza, sesta, settima e decima flotta, nonché le forze di spedizione del Corpo dei Marines, parteciperanno a questa esercitazione.

Per quanto riguarda il personale, 25mila milirari saranno coinvolte in 30 navi da guerra e sottomarini, tra portaerei e promettenti navi senza pilota (Autonomous Littoral Connector). L’aviazione e la marina giocheranno un ruolo importante nelle esercitazioni. Un numero senza precedenti di caccia F-22 sarà schierato nella regione del Pacifico.

E tutto questo per elaborare il piano di una futura guerra contro la Cina.

Gli esercizi inizieranno alla fine di questa estate. Si distingueranno inoltre delle altre esercitazioni per il fatto che oltre ai partecipanti reali, quelli virtuali, operando da remoto, saranno coinvolti anche in Pacific Iron 21.

Il portavoce della Marina degli Stati Uniti, il tenente comandante Tabitha Clingensmith, parla degli obiettivi dell’esercitazione:

“L’esercizio Pacific Iron 21 utilizzerà una tecnologia simile a quella che si vede in un ambiente di gioco virtuale per espandere la partecipazione attraverso la comunicazione virtuale tra le unità e i militari di tutto il mondo per riprodurre meglio la scala realistica degli scenari con cui il team della Marina e del Corpo dei Marines potrebbe scontrarsi in futuro”.

Vorrei capire di quali scenari sta parlando la signorina Clingensmith e di quale portata gli USA stanno pianificando un’operazione contro la Cina.

È chiaro che gli Stati Uniti sono profondamente preoccupati per le crescenti capacità e la potenza di combattimento della marina cinese. Pechino sta costruendo fregate, cacciatorpediniere e incrociatori dotati di armi missilistiche guidate a un ritmo disumano. In termini di numero di portaerei, la Cina sta chiaramente cercando di raggiungere gli Stati Uniti. Si prevede che entro il 2025 la Marina della RPC avrà a sua disposizione sette portaerei. Gli Stati Uniti sono ora undici.

Ma torniamo agli insegnamenti.

L’Aeronautica degli Stati Uniti sta schierando un’enorme forza di caccia, tra cui un numero senza precedenti di F-22, a Guam per l’addestramento nella guerra con la Cina.

Dieci F-15E del 389th Fighter Squadron di Mountain Home, Idaho, sono già alla base aeronautica di Andersen a Guam.

Venticinque F-22 di due squadroni – 525 Fighter Squadron alla base comune di Elmendorf-Richardson, in Alaska, e 199th Fighter Squadron, parte dell’Hawaiian Air National Guard alla base congiunta di Pearl Harbor Hickham – dovrebbero arrivare a breve.

Due aerei da trasporto militare C-130J del 374th Air Wing della base aerea di Yokota (Giappone) accompagneranno i caccia.

Sono il C-130 e altri velivoli di supporto che sono fondamentali per ciò che accadrà dopo.

Come parte dell’esercitazione, tutti i caccia di cui sopra saranno schierati in quattro aeroporti. Tre di loro sono a Guam. Uno, l’aeroporto internazionale di Tinian, si trova a 120 miglia a nord di Guam. È l’unico aeroporto civile in questo schema e si trova nelle Isole Marianne Settentrionali.

Base USA di Diego Garcia

Basi per il combattimento mobile nella regione del Pacifico

Secondo il piano, gli aerei da combattimento si eserciteranno nello schieramento dagli aeroporti con un regime operativo duro e lanceranno sortite da questi.

Non ripetere la vergogna di Pearl Harbor
Negli ultimi anni, la principale preoccupazione del Pentagono è che nelle prime ore della guerra nella regione del Pacifico (e Washington la sta preparando e pianificando), le forze missilistiche dell’Esercito Popolare di Liberazione Cinese (PLA) possano lanciare decine di missili balistici sulle grandi basi americane, inclusa la base di Andersen.

Secondo il nuovo concetto di “uso manovrabile in combattimento”, gli aerei americani saranno dispersi su dozzine di piccole piste di atterraggio nel Pacifico occidentale con l’unico scopo di rendere più difficile il compito per i cinesi. Alcuni di questi aeroporti, come Northwest Field a Guam, sono rimasti in funzione dalla seconda guerra mondiale.

“L’US Air Force ha praticato questo concetto di dispersione per molti anni, ma raramente con così tanti caccia, per non parlare di così tanti caccia stealth”, scrive l’editorialista militare David Akes in una colonna per Forbes.

L’F-22, come tutti gli aerei da combattimento stealth, richiede una manutenzione lunga e fastidiosa tra le sortite. E in un aeroporto senza laboratori speciali, questo può essere un compito impossibile.

È qui che torniamo al motivo per cui i C-130 erano necessari negli esercizi.

Dopotutto, una cosa è far atterrare un gruppo di F-22 su una pista abbandonata e montare le tende per gli equipaggi e il personale di servizio. Ed è tutt’altra cosa fornire ad aerei e piloti cibo, carburante, pezzi di ricambio e munizioni.

Al fine di mantenere la prontezza al combattimento negli aeroporti “difficili” durante la guerra, l’Air Force dovrà costantemente rifornire le scorte di letteralmente tutto, dal cibo alle munizioni e ai pezzi di ricambio.

Un altro problema per gli americani è che molte delle potenziali basi periferiche che l’Air Force ha identificato per un possibile utilizzo in combattimento si trovano a centinaia di miglia da probabili zone di guerra nelle Filippine e nel Mar Cinese.

F-22 Raptor sul Mar della Cina

I caccia avranno bisogno del supporto di aerei cisterna, e in gran numero.

Queste navi cisterna sono troppo grandi per essere utilizzate in sicurezza da aeroporti inadatti in ambienti difficili.

Mentre gli americani possono disperdere i loro caccia per proteggerli dai missili cinesi, sarà molto più difficile con le petroliere e gli aerei da trasporto.

In una parola, gli Stati Uniti hanno problemi più che sufficienti nella regione del Pacifico, ma la cosa principale non è in questo, ma nel fatto che si stanno preparando per i grandi eventi in questa regione, e delineano una serie di problemi e preparano per risolverli. Il prossimo esercizio mostrerà se la predisposizione che hanno fatto gli Stati Uniti sia adeguata ad uno scenario di guerra con la Cina.

Fonte: Rusvesna.ru

Traduzione: Sergei Leonov

21 Commenti
  • Eugenio Orso
    Inserito alle 21:32h, 26 Luglio Rispondi

    Speriamo che sia solo uan provocazione come “defender europe” ….

    Cari saluti

  • nicholas
    Inserito alle 21:45h, 26 Luglio Rispondi

    Bene, speriamo che scoppi sta guerra. Così, si finisce con sta dictatur………

    • atlas
      Inserito alle 22:02h, 26 Luglio Rispondi

      UN’ABBRACCIO. Prego Dio tutti i giorni per questo: una guerra atomico/nucleare che distrugga tutto. Così niente greenpass, mascherine, omofili e democrazia

      • nicholas
        Inserito alle 22:31h, 26 Luglio Rispondi

        Speriamo. Intanto in Ucraina c’è stato un grosso attacco ad una postazione militare. Spero, che ciò possa portare ad una bella guerra tra la Nato e la Russia.
        Così, l’europa finisce la sua esistenza e torniamo tutti liberi.

  • mondo falso
    Inserito alle 22:29h, 26 Luglio Rispondi

    spero nella guerra mondiale perche’ la preferisco a questa dittatura di m….

  • antonio
    Inserito alle 22:51h, 26 Luglio Rispondi

    non avvicinatevi alle acque cinesi, altriment vi prendono con le reti delle baleniere

  • Hannibal7
    Inserito alle 00:43h, 27 Luglio Rispondi

    Mmm bene…vedo che c’è ottimismo per il futuro tra i migliori amici/colleghi lettori
    Ovviamente “ottimismo” era ironico
    È comprensibile,visto il periodo…un abbraccio a tutti voi…..tanto anche questa volta…oggi moriremo domani
    Non è previsto nell’agenda delle elites massoniche…
    Dasvidania amici

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 02:10h, 27 Luglio Rispondi

    come spesso accade il titolo non ci azzecca niente con il contenuto dell’articolo visto che esso parla di prossime esercitazioni nel Pacifico (e tra l’altro la Cina non ha sbocchi diretti sul questo mare)
    .
    e per tutti quelli che sperano nella guerra, se il mondo vi fa tanto schifo perchè non vi prendete una fialetta di cianuro e vi levate dai coglioni ? il risultato sarebbe identico a quello della guerra che tanto auspicate no ?

  • LN 2
    Inserito alle 09:48h, 27 Luglio Rispondi

    Già nella guerra di invasione in Vietnam, solo 1/4 delle forze erano combattenti e i rimanenti 3/4 erano sussistenza, logistica, eccetera. Sicuramente adesso è ancora peggio, e come hanno brillantemente dimostrato i vietnamiti, è sufficiente colpire e danneggiare la sussistenza per inceppare la loro macchina bellica. Inoltre il meglio è ferire (e non uccidere quando possibile) il loro personale. Il soldato morto, finito il funerale non ha più costi, mentre la gestione dei feriti crea una voragine nel bilancio finanziario.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 13:33h, 27 Luglio Rispondi

      tutto esatto, non a caso al giorno d’oggi per inceppare una “macchina da guerra” basta togliere corrente ed internet
      lo stesso dicasi per la popolazione civile, si fanno saltare le centraline elettriche principali delle città e d’improvviso si torna indietro di 300 anni, poi violenza, fame, malattie riducono automaticamente la popolazione, senza bisogno di chissà quali armi fantasmagoriche.

  • antonio
    Inserito alle 12:43h, 27 Luglio Rispondi

    la Cina per fortuna è potente ed armatissiima, i nipoti coca di zo satan, si bruceranno il ku..

  • Monk
    Inserito alle 14:42h, 27 Luglio Rispondi

    Titolo fuorviante, come sempre quando si tratta di creare allarmismo risikiano. NON SCOPPIERA’ NESSUNA GUERRA NUCLEARE INGENUONI! Hanno trovato il metodo per farci fuori senza sparare un solo colpo e tutti i Paesi mondiali sono complici. Quante cazzo di volte lo devo dire? Continuate con i dadi rossi e azzurri sulla plancia del Risiko che è più credibile.

    • atlas
      Inserito alle 06:02h, 28 Luglio Rispondi

      E BASTA CON QUESTI TROLL DEMOCRATICI DI MERDA

    • Hannibal7
      Inserito alle 14:24h, 28 Luglio Rispondi

      @REDAZIONE basta con queste persone
      Non è più possibile commentare un argomento senza essere continuamente attaccati da alcuni elementi evidentemente dotati di poco cervello senonché di mala educazione
      Vogliamo collaborare?… o sprofondare nella merda degli insulti continui???
      Premetto,ne conosco tante parolacce e termini offensivi,non avrei nessuna difficoltà a difendermi
      È che la trovo una inutile perdita di tempo che potrei invece sfruttare per dialogare con utenti di ben più alta classe ed intelligenza

  • eusebio
    Inserito alle 19:14h, 27 Luglio Rispondi

    Cosa possano fare un paio di dozzine di vecchi F-22 malandati e senza pezzi di ricambio contro la nuovissima flotta di 11 navi anfibie cinesi, le quali trasporterebbero alcune divisioni di marines iperaddestrati su una decina di spiagge di Taiwan, protette da un paio di porterei, nuovissime fregate e cacciatorpediniere lanciamissili ipersonici e centinaia di caccia di quinta generazione se lo sognano solo i neocons USA sionisti che credono di appartenere al popolo eletto.
    La minoranza ebraica che controlla il golem USA se ne sta rinchiusa nei quartieri di lusso di New York, Philadelphia, Boston, Miami, Los Angeles mentre attorno a loro il paese golem cade a pezzi incluse le forze armate, senza più industrie per sostituire le vecchie armi usurate, senza più reclute troppo grasse, senza istruzione o con precedenti penali, mentre la criminalità devasta le grandi aree urbane.
    Le stesse iper-ricche comunità ebraiche ne fanno le spese, quella di San Francisco si è dissolta, con i suoi membri scappati a New York, Miami o alle Hawaii, e quella di Los Angeles si appresta a seguirla.

    • Giorgio
      Inserito alle 19:40h, 27 Luglio Rispondi

      Verissimo Eusebio ……. l’implosione a fuoco lento (neanche tanto) degli usa è in corso …………….
      e chissà che non ci basterà attendere il passaggio del cadavere anglo sionista seduti sulla riva del fiume ……..
      anche se personalmente preferirei una fina violenta e immediata …….

    • дуx
      Inserito alle 20:06h, 27 Luglio Rispondi

      Sig. Eusebio, analisi sempre vicine alla realta .
      Congratulazioni

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