Emergono le prove della operazione CIA di salvataggio dei terroristi dell’ISIS


Giornale turco pubblica le foto del leader del Daesh in un veicolo militare della US. Force mentre viene portato al sicuro dalle forze USA in Siria. Si tratta del leader del gruppo terrorista wahabita Abu Bakr Baghdadi. Il giornale turco segnala che questo individuo operava da tempo in Siria sotto la supervisione degli USA.
Le forze siriane e l’intelligence russa erano da tempo sulle tracce di questo individuo e sembra certo che è intervenuta la CIA per metterlo al sicuro ed evitare la sua cattura.
Il giornale turco ha rivelato anche che gli USA si stanno preparando per eseguire una nuova strategia di intervento attraverso il gruppo del Daesh: “La CIA ha intervistato circa 2.000 terroristi del Daesh incarcerati nei campi controllati dai curdi ed ha consegnto loro 140 passaporti falsi. Gli USA stanno cercando di trasferire in segreto questi terroristi dalla Siria all’Iraq, per farli arrivare poi in una località sconosciuta (che dovrebbe essere l’Afghanistan), fornendo loro documenti contraffatti e passaporti falsi “. Questa informazione era stata confermata anche da fonti russe e risultava dai servizi di intelligence di Mosca che hanno lanciato l’allarme per la concentrazione di terroristi dell’ISIS in Afghanistan, che potrebbe essere relazionata con possibli tentativi di infiltrazione nell’area asiatica della Federazione Russa.

Nelle scorse settimane era stato segnalato il trasferimento in elicotteri privi di insegna di alcune centinaia di questi elementi fatti prigionieri dai curdi e presi in consegna dalle forze USA.
Il giornale turco ha riferito anche che rappresentanti dei servizi di intelligence israeliani, francesi e britannici, erano anche loro presenti in questi campi segreti dove le forze USA alloggiano i terroristi dell’ISIS. Queste notizie sono accuratamente occultate dai media occidentali.

Fonti: Al Manar Yeni Safak

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti

  • Eugenio Orso
    14 Marzo 2019

    Come sempre, queste notizie sono state occultate dai luridi vermi – chiamati giornalisti – dei media occidentali, palude di disinformazione, manipolazione e occultamento della verità.
    Il fatto che gli assassini usa trasferivano i loro cari tagliagole altrove è già noto da anni, almeno fin dai tempi della liberazione di Deir Ezzor in Siria.
    Dopo la liberazione di quella città, a causa dell’avanzata delle gloriose truppe siriane appoggiate dai gloriosi russi, gli assassini usa hanno cominciato a portar via in eleicottero capi tagliagole, per metterli in salvo e riutilizzarli altrove …

    Cari saluti

  • atlas
    15 Marzo 2019

    E secondo voi Tel Aviv non c’entra nulla ?

Inserisci un Commento

*

code