EMERGENZA SANITARIA O TOTALITARIA? Si profilano i “Comitati di Salute Pubblica”


La deriva italiana verso un totalitarismo pseudo sanitario.

di Luciano Lago

Sembra ormai avviato il percorso verso uno stato totalitario dettato dall’emergenza sanitaria e questo si rende evidente quando sentiamo appelli come quelli di oggi del sindaco di Milano Sala : “….Il mio è un ultimatum: è deprimente vedere lo spettacolo dei Navigli….o le cose cambiano oggi o io domani prendo provvedimenti e chiudo i Navigli o chiudo l’asporto. Poi spiegate voi ai baristi perché non possono vendere. Io stasera schiero più vigili………..”
La visione paternalistica di chi si arroga il diritto di concedere ai cittadini una qualche libertà e altrimenti, se questi non si comportano bene, pretende di ordinare di chiudere tutto e vietare l’uscita di casa alle persone. Una derivazione dei pieni poteri del premier Conte il quale, con i sui decreti, scavalcando Parlamento e violando la costituzione, per mezzo dei decreti della Presidenza del Consiglio (atti amministrativi) ha limitato le libertà dei cittadini costituzionalmente garantite, quella di muoversi e uscire di casa, libertà di riunione, di manifestazione e di libera espressione e di critica (commissione sulle fake news).
Bontà sua, adesso inizia a “concedere” ad alcune categorie di tornare a lavorare ma rispettando le misure imposte e, per tutti gli altri, se avviene una protesta (come a Milano) ,se pur in forma ordinata e distanziata, multa e segnalazione. La prossima volta, se recidivi, l’arresto.

L’Italia in questo momento, così come avvenne in passato, oggi in forma più drastica, si conferma come “laboratorio del totalitarismo” , come qualcuno ebbe a definire alcuni anni or sono, quando ancora non c’era l’esercito per le strade, il coprifuoco di massa e le previsioni distopiche di tracciatura mediante app, di braccialetto elettronico, di vaccinazione obbligatoria e monitoraggio di massa. Tutti sistemi che sono nel programma di Vittorio Colao, il super manager della nuova tecnocrazia nominata dal governo e che, secondo Conte, dovrebbe dettare le regole per tutti, in una forma di rieducazione collettiva, che sarà messa in atto a breve.
Non è una novità in assoluto che l’Italia sia un laboratorio di test, lo disse anche l’ex direttore della CIA molti anni fa: “abbiamo sperimentato in Italia delle tecniche del tutto nuove che poi abbiamo ripetuto in altri paesi (in America Latina)”, disse allora William Colby e si riferiva alla strategia della tensione degli anni ’70. Le situazioni quindi ritornano.

Quello che accade oggi, con il tentativo di mettere sotto completo controllo sociale l’intera popolazione, sembra tratto da uno scenario peggio che Orwelliano ma è tremendamente reale. Il tutto accompagnato da una manipolazione mediatica H24 che deve convincere il pubblico che non c’è altra verità se non quella dettata dai media e dalle autorità pubbliche, perchè loro sono “LA SCIENZA” (gli altri tutti impostori). Diffondere un clima di psicosi e di paura la premessa di ogni deriva autoritaria, ci siamo già entrati da un pezzo.
Non soltanto la paura ma anche il senso di colpa: “italiani avete vissuto al di sopra dei vostri mezzi, dovrete lavorare e pagare per ripianare il debito”, ce lo dice la UE tramite i tecnocrati della BCE e ce lo suggeriscono da Berlino dove non sono disposti a pagare per noi i nostri debiti.

Gli scienziati del Comitato Tecnico


Se non era bastata la dittatura finanziaria, quella dei mercati e dello spread, ecco che si predispone in fieri una nuova forma di tirannia, quella sanitaria o meglio tecno-sanitaria, che sancirà il controllo totale delle persone, utilizzando le tecniche digitali, oltre alla schedatura di massa, ai droni, che conferirà al potere la possibilità di gestire la vita e gli interessi di tutti in nome della scienza e del nuovo ordine mondiale.
La condizione di base per tutti i cittadini per godere dei limitati diritti di circolazione, di lavoro, di inserimento sociale (distanziato), di istruzione, di ingresso in uffici pubblici, sarà quella di accettare la vaccinazione obbligatoria. Esattamente quella prescritta dalla OMS che viene pilotata da Bill Gates il quale diventa il suggeritore dei governi e che inserisce nelle commissioni tecniche i suoi fiduciari per il controllo della corretta gestione. I vaccini saranno graziosamente offerti, dietro compenso, dalla Big Pharma in cui (solo per una coincidenza) lo stesso Bill Gates ha enormi interessi.
Sarà sempre per queste strane coincidenze che, poco prima che scoppiasse la crisi del covid-19, alcuni dei maggiori azionisti di Wall Street, personaggi come i Rockefeller , si sono liberati delle azioni petrolifere (non più redditizie) ed hanno massicciamente investito nelle azioni delle grandi corporations farmaceutiche. Lo stesso hanno fatto anche i Rothshild, che hanno trovato nel Big Pharma la gallina dalle uova d’oro.
Forse non lo avevano previsto in molti ma il connubio fra scienza e finanza si tramuta in un potere assoluto che domina la politica e sottomette i governi alle direttive di una Elite transnazionale. In fondo bisogna dire che i tiranni di una volta erano soltanto dei dilettanti.
Resta inteso che nessuno si può permettere di contestare l’operato del “comitato-tecnico- scientifico” voluto dal governo perchè questo lavora per il bene di tutti e impartisce direttive che sono solo apparentemente limitative delle libertà personali ma lo fa soltanto per “salvaguardare la salute pubblica”. Questo dei “comitati di salute pubblica“ci ricorda qualche cosa (quelli dei giacobini nella Rivoluzione francese) ma forse è solo una assonanza storica.
La popolazione assiste a tutto questo come istupidita, in un clima di ansia e di psicosi diretto dalle TV e dai media, un clima cupo che viene rotto soltanto quando, alla fine della lunga quarantena, il governo concede le ore d’aria ma con forti limitazioni. Nessun trasferimento da regione a regione, neppure da Cattolica a Gabicce (Romagna/Marche) o da Terni a Viterbo Umbria/Lazio , e chi ha la fidanzata o l’amante da una provincia all’altra si arrangi e mediti sui suoi peccati. Il senso di colpa inizia a serpeggiare fra i pendolari degli affetti stabili ma non troppo.

Tracciamento elettronico


D’altra parte che il potere fosse interessato a controllare sempre più da vicino i comportamenti dei cittadini/sudditi non era una novità, tanto che qualcuno aveva creato il termine del “capitalismo di sorveglianza” e in passato erano state teorizzate le tecniche del “controllo mentale“, con sistemi sempre più sofisticati che includono non soltanto i media ma anche la musica, il cinema, l’educazione in età scolare e l’emancipazione precoce dalla famiglia.
L’individuo viene accompagnato fin dalla tenera età verso un sistema dove questi deve assimilare tutti i dogmi dell’ideologia globalista corrente ed essere educato a quello che è giusto e buono mentre deve essere allontanato da quanto è disdicevole e contrario al pensiero prevalente.
L’obiettivo è quello di spegnere ogni senso critico e annullare la coscienza identitaria della persona, il suo retaggio di cultura, di tradizione familiare, il suo radicamento e persino l’identità di sesso, dimenticare la morale ereditata e viaggiare verso un mondo universale dove le regole vengono dettate dall’alto e l’individuo deve essere funzionale al sistema.


L’esperimento è in atto e i risultati si valuteranno sul campo. Se la gente accetterà tutto docilmente e non ci saranno tentativi di rivolta o peggio di insurrezione, allora il potere potrà delegare i governi a concedere qualche altro contentino, come una tessera a punti per accedere ai servizi di collocamento e una tessera per il pane e le vivande che, in tempo di crisi profonda farà molto comodo. Se invece ci saranno conati di rivolta, allora il potere dimostrerà la sua forza e diventerà implacabile. Punizioni severe e regime di isolamento.
Meditiamo a quanto ci aspetta nel prossimo futuro che in molti ci siamo meritati per i nostri peccati, ce lo aveva anticipato a Firenze un certo Girolamo Savonarola, non aveva poi torto.

36 Commenti

  • Monk
    8 Maggio 2020

    Ma chi avrebbe dovuto vigilare senza un popolo con le palle? Le opposizioni, vero? E dov’erano?! A fare accordi con i globalisti negrieri orwelliani e non mi venite a raccontare le solite cazzate sull’impossibilità di operare per colpa di chissà cosa di Bagnai, Borghi, ciccione salvini, bebè Meloni e altre capre come loro eh?! Basta farvi prendere per il culo o siete in mala fede! Questi coglioni complici inizialmente hanno asserito che non era il momento di fare polemiche per il bene di cosa e chi??!!! Semmai per farli lavorare bene i continigentiloninimattarellinidimaini infami, o no???!!! Lo ripeterò alla nausea: meritiamo tutto questo e muti, egregi amici. Amovi…non troppo

    • atlas
      8 Maggio 2020

      TSO al ragazzo con il megafono: il racconto del fratello Lillo Massimiliano Musso

      https://www.youtube.com/watch?time_continue=3006&v=6SN-lMAksNU&feature=emb_logo

      • Monk
        9 Maggio 2020

        Uno schifo caro Atlas, un siculo con le palle internato da bifolchi in divisa e camici bianchi…e i suoi paesani a guardare!

      • Sandro
        9 Maggio 2020

        Sia l’articolo che il video hanno tutto il carattere di un già visto e per chi crede nella reincarnazione un già vissuto. Dunque nulla di nuovo sotto il sole. Solite storie.

        “Il pretesto che innescava le denunzie e i processi erano nella grande maggioranza dei casi le proprietà. Per appropriarsi dei beni della gente, la Chiesa, il Comune, la Città e lo Stato hanno accusato di eresia via via catari, valdesi, apostati, convertiti, apostolici, ebrei, ……………(l’elenco è lungo N.d.R.) e li mandavano al rogo, perché l’eretico non può possedere beni, che invece sono della Chiesa la quale non lo spoglia ma si riprende ciò che è suo… anche in presenza di figli cattolici; per questo l’Inquisizione fu una macchina che macinò un’enorme massa di capitali finanziari e l’immanitas tormentorum spingeva gli accusati innocenti ad autoaccusarsi per sfuggire alla sofferenza: il risultato era che non vi si difendeva la pietas religiosa, ma se ne faceva pretesto per impadronirsi dei beni altrui. Vale la pena riportare una sola frase del Manuale degli inquisitori di Nicolau Eymerich (il «vangelo» dell’Inquisizione per secoli): «Bisogna ricordare che lo scopo principale del processo e della condanna a morte non è salvare l’anima del reo, ma… terrorizzare il popolo».
        In genere la ripartizione dei beni depredati era 1/3 agli inquisitori, 1/3 alla Chiesa e un terzo al comune, alla città o allo stato. A Viterbo e a Roma, sedi papali, 1/3 al comune e 2/3 agli inquisitori.

  • Teoclimeno
    9 Maggio 2020

    Quando in Italia le cose vanno bene, è merito della sua classe dirigente: politici, intellettuali, imprenditori, professori, prelati, scienziati, etc. etc. Quando invece le cose vanno male, è colpa del popolo bue, che non capisce niente, che si fa manipolare, che non reagisce ai soprusi. Ma basta…! Sono i primi della classe che devono guardarsi allo specchio, farsi l’esame di coscienza, e darsi finalmente una mossa. È assurdo, oltreché ingiusto, scaricare le proprie responsabilità, sulle masse amorfe. Il popolo semmai è una vittima, non la causa del perdurare di questo stato di cose. Classe dirigente del Bel Paese, la campana sta suonando per voi. Sveglia! Il tempo dei pannicelli caldi e dei sonni tranquilli è finito.

    • Monk
      9 Maggio 2020

      Le cose in Italia non vanno mai bene e gli italioti permettono di rendere forti gli aguzzini, non ci sono altre strade dialettiche per difendere una massa di coglioni vili.

      Tolstoj:

      ‘Mi assale un senso di quieta disperazione al pensiero di quanta poca efficacia abbia tra gli uomini la verità’.

      Ma basta con questo buonismo da quattro soldi! Il potere centrale fa bene a sodomizzare chi ama prenderlo nel deretano!

  • Blackcrow
    9 Maggio 2020

    Il popolo non è affatto una vittima, e smettiamola con questi tentativi sempre più penosi di giustificare l’inconsapevolezza e l’ignoranza volontarie delle masse.

    Io ho votato solo un paio di volte in vita mia, e sono trent’anni che non lo faccio.
    Fin quando crederemo che certi individui ci rappresentano ha ragione Monk, potremo solo meritare tutto ciò che degli analfabeti inetti incompetenti raccomandati e servi dei massoni stranieri ci propinano.

    Le cose si cambiano diventando coscienti di non aver alcun bisogno di essere rappresentati da delinquenti e criminali, e se costoro sono dove sono è perché gli italiani sono esattamente lo specchio riflesso di chi desiderano dentro al Parlamento.
    Questo paese è definitivamente morto, ammazzato da voto di scambio, egoismo teso a tutelare il proprio orticello (fregato a qualcun altro), perché l’italiano medio (cre)pensa solo al lavoro fisso da fossile, ad accumulare beni e a schiattare poco dopo la pensione, senza aver mai capito un cazzo della vita e aver mai coltivato un po’ di sana etica nemmeno per un giorno.

    Basta difendere una cloaca di paese come questo, l’ha reso così chi vota la merda e le paga pure lo stipendio mentre giovani di valore e cultura sono costretti ad andare via arricchendo altri paesi.

    Fossi il Prof. De Donno ad esempio accetterei subito una delle tante offerte dall’estero e dimenticherei questo paese di furbetti del quartierino e finti scienziati da salotto televisivo, di questa feccia e di chi la vota o accetta passivamente colpi di stato nella speranza di ottenerne un lavoretto per i figli non se ne può davvero più.

    Tutta questa storia mi ha confermato ulteriormente che ho fatto bene ad auto isolarmi dal mondo e attuare il distanziamento dal genere umano tanti anni fa.

    • MDA
      9 Maggio 2020

      giuste riflessioni

    • Kaius
      9 Maggio 2020

      Il popolo non è vittima,ma CARNEFICE.

    • Sandro
      9 Maggio 2020

      Caspita non sapevo di essere in compagnia.
      V’è qualcuno che pensa e agisce (nel voto) come me. Per questo sono stato attaccato più volte, anzi hanno TENTATO di attaccarmi. Il tempo però è Signore. Un attivista di uno dei più importanti – al tempo – 44 partiti che proprio non è mai riuscito ad accettare la mia condotta rispetto alla politica, quasi alla fine della sua carriera mi confidò queste parole: Sai Sandro, hai proprio ragione, sono tutti una massa di………….”

    • Alex
      9 Maggio 2020

      finchè tutte persone intelligenti non voteranno allora saremo governati dai soliti traditori, visto che gli idioti non solo votano acriticamente per i nostri aguzzini ma cantano pure felici dalle loro finestre “andrà tutto bene..andra tutto bene..andrà tutto bene..andr…”
      Votare tutti per qualcuno che non ha ancora dimostrato di essere un traditore, perlomeno cambiamo i beneficiari dei nostri soldi..e sai mai che qualcuno di migliori dei soliti traditori vada al potere..

  • MDA
    9 Maggio 2020

    fanpage.it › politica › la-protezione-civile-chiede-…

    19 ore fa – La Protezione Civile chiede al governo di prorogare lo stato d’emergenza sanitario a causa del Coronavirus di altri sei mesi: l’attuale scadenza …

    • atlas
      9 Maggio 2020

      fanpage ? = PD

  • prowall
    9 Maggio 2020

    Normalmente esistono tre tipi di voto: approvazione, astensione, negazione.
    Chi vota a favore solitamente approva.
    Qui siamo alla “riserva mentale” che alcuni esponenti politici italiani del secondo dopoguerra mondiale vollero agire per rimarcare un loro distacco dal ventennio che in realtà non c’era stato.
    E purtroppo non vedo all’orizzonte dei Fra Cristoforo.

  • adalberto
    9 Maggio 2020

    Non voglio più commentare, mi resta solo da rabbrividire per la fine che abbiamo fatto, un popolo che non ha capito che la classe politica che ci amministra non sono altro che amministratori del condominio Italia e non i padroni della Nazione di questa i veri padroni sono sempre il Popolo, loro sono solo amministratori e tali devono restare, sarebbe il caso di esonerarli dall’incarico…..ma ne siamo capaci? perché quando il popolo é fesso gli amministratori si appropriano della cassa e diventano padroni, ed é quello che sta accadendo in Italia

    • Alex
      9 Maggio 2020

      non è la classe politica che non va ma il popolo che l’ha scelta e che la risceglie e che la risceglie e che la risceglie..e che canta “andrà tutto bene” e che canta “andrà tutto bene…”
      La colpa è degli italiani.

  • Hannibal7
    9 Maggio 2020

    E meno male che al governo ci sono M5S e PD….già…i democretinoni del PD…e Grillo???…non urla più????…i difensori dei diritti dei cittadini???
    Se ci fosse stato al governo un partito di destra avrebbero già urlato tutti quanti FASCISTI FASCISTI!!!
    Che schifo….

  • Teoclimeno
    9 Maggio 2020

    Rispondo qui a tutti gli amici che mi hanno onorato della loro attenzione. Chiamiamo le cose col loro nome. I diversamente intelligenti, assieme ai normodotati, non hanno mai realmente contato nulla. I popoli in tutte le epoche sono sempre stati gli strumenti. Il mezzo, usato dalle oligarchie di turno per imporre la loro politica. Il perché è ovvio, se vai da solo a protestare fai la fine dei profeti disarmati. L’incipit delle rivoluzioni parte sempre dall’alto, mai dal basso. Il popolo anche volendo non ha gli strumenti e neppure i mezzi. L’unica sua forza è rappresentata dalla sua massa critica, il numero. Le rivoluzioni spontanee non esistono. Dalla classe dirigente, che dovrebbe guidare la rivolta popolare nel nostro amato Paese, arriva un assordante silenzio. Un mutismo tombale, perché gli hanno tappato la bocca con ricchi premi e cotillon. Autostrade, industrie di Stato, ricchi stipendi in grandi organismi internazionali. Oppure ancora, grassi dividendi, come nel caso dei dirigenti delle grandi aziende. Altro che classe dirigente…meglio sarebbe chiamarla, “Classe Digerente”. Al popolo è rimasto il fischietto. Invece le oligarchie dominanti controllano la grancassa della propaganda, radio, televisioni, giornali, bollettini parrocchiali, con cui imboniscono 24 ore al giorno oves et boves et univera pecora. Sia in campo internazionale, che in quello nazionale. È stato Putin, Saddam Ussein ha le armi di distruzione di massa, Assad ha usato le armi chimiche contro la sua stessa popolazione, la Cina ha diffuso il Corona Virus, Maduro è un narco trafficante, I giudei sono brave persone e non hanno mai fatto del male a nessuno, i palestinesi sono tutti terroristi, le guerre servono per esportare la Democrazia, i bombardamenti a tappeto servono a far rispettare i diritti umani. Ma ancora…gli italiani hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità, gli italiani non vogliono più fare certi lavori, i negri sono una risorsa, perché ci pagano la pensione. Loro sono pochi, parlano tutti la stessa lingua, e sono armati fino ai denti. Il popolo è numeroso, solo, diviso e disarmato. Potrei continuare, ma credo che possa bastare. Per tutte queste ragioni e molte altre ancora, non posso che confermare quanto detto nel mio precedente commento: il popolo è una VITTIMA. Molti cordiali saluti e grazie ancora dell’attenzione. TEOCLIMENO

  • Teoclimeno
    9 Maggio 2020

    errata corrige; oves et boves et universa pecora,

    • Hannibal7
      9 Maggio 2020

      Egregio sig. Teoclimeno grazie
      Per me,da tener conto della vostra delucidazione sul fatto che il popolo è vittima
      L’unica via sarebbe l’imbracciare le armi e fare una rivoluzione
      Tipo presa della Bastiglia
      Ma all’epoca il popolo aveva VERAMENTE fame
      E poi…diciamocelo chiaro ….quanti fra noi hanno il coraggio di fare davvero una rivoluzione come si deve?
      Quanti,AD OGGI,hanno il coraggio di mettere in gioco TUTTO quello che hanno,dagli affetti ( figli in primis) ai più primari beni materiali quale può essere per esempio la propria casa??? Ed ho voluto di proposito mettere il TUTTO in maiuscolo
      Siamo tutti bravi a commentare, è un nostro diritto tra l’altro….ma tra il dire e il fare………
      Cordiali saluti

      • Teoclimeno
        10 Maggio 2020

        Egregio Signor HANNIBAL7, tutte le azioni individuali, seppur lodevoli, sono votate al fallimento. Quandanche lei imbracciasse il fucile per fare la rivoluzione, ma lo facesse in romantica solitudine, sarebbe destinato al fallimento. Questo vale oggi come valeva nel passato. La presa della Bastiglia non è stata un’azione spontanea, ma coordinata dai “muratori” col grembiulino squadra e compasso. Gli italiani disposti a fare il “necessario” sono milioni, ma sono isolati, privi di una voce comune che li possa guidare. Ne parlava anche il compianto Giulietto Chiesa, che a suo tempo aveva tentato di dare voce ai tanti italiani desiderosi di invertire il corso della storia. Il popolo italiano è un orfano alla costante ricerca di una guida, che possa dare voce alle sue legittime aspirazioni. Io stesso in un mio recente commento, avevo indirettamente sollecitato la direzione di codesto sito a fare azione comune con i numerosi altri responsabili dei siti di informazione alternativa, per fondare un Movimento di Liberazione Nazionale composto da due anime, una politica ed una militare, e stilare un Piano di Salvezza Nazionale, Dobbiamo essere realisti, le rivoluzioni prima ancora che nelle piazze si fanno a tavolino. Fino a che non riusciremo ad avere una guida, una voce unica, che possa unire tutte queste persone con comuni aspirazioni, non a senso continuare a recriminare, e beccarci fra di noi come i capponi di Renzo. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

        • Sandro
          10 Maggio 2020

          Ottima risposta. Misurata e soprattutto realistica. Peccato però che appena qualcuno, guarda caso, si adopera per “condurre in porto” qualcosa di concreto a favore della comunità, ad es. l’intento di Giulietto, o muore poco dopo o viene ammazzato (caso Moro).

  • Blackcrow
    9 Maggio 2020

    Eh certo, la famosa e immortale scusa del “tengo famiglia”, tanto cara agli italiani.

    Pare sempre più evidente che in presenza di famiglia si abbia assenza di palle, quelle stesse palle usate a sproposito proprio per costruirne una (cosa che al giorno d’oggi mi appare sempre più folle e sconsiderato, ma tant’è).

    Avevano ragione gli antichi Greci, le donne rendono il maschio debole e inadatto a comandare e fare guerre.

    • Anonimo
      10 Maggio 2020

      Egregio Signor BALCKROW, suvvia…non sia così severo con coloro che tengono famiglia. Lei stesso in fondo è stato amorevolmente cresciuto in una di queste. Inoltre se nessuno facesse figli scompariremmo come popolo nel giro di pochi decenni. Assecondando in questo modo i desiderata del noto filantropo, e benefattore dell’umanità Bill Gates. Noto anche come “Siringa Bill”, che col suo Programma vaccini, da zero a sedici anni, tuttora in atto nel nostro Paese, sta già sfoltendo la popolazione infantile. Senza contare il suo connazionale Soros, altro benefattore giudeo che con la tratta dei negri verso l’Italia vuole, anche lui, contribuire allo sterminio del popolo italiano. Al giorno d’oggi, se ho bene interpretato il suo pensiero, ci vuole davvero molto coraggio per mettere al mondo dei nuovi figli. Poveri italiani…!

    • Teoclimeno
      10 Maggio 2020

      Egregio Signor BALCKROW, suvvia…non sia così severo con coloro che tengono famiglia. Lei stesso in fondo è stato amorevolmente cresciuto in una di queste. Inoltre se nessuno facesse figli scompariremmo come popolo nel giro di pochi decenni. Assecondando in questo modo i desiderata del noto filantropo, e benefattore dell’umanità Bill Gates. Noto anche come “Siringa Bill”, che col suo Programma vaccini, da zero a sedici anni, tuttora in atto nel nostro Paese, sta già sfoltendo la popolazione infantile. Senza contare il suo connazionale Soros, altro benefattore giudeo che con la tratta dei negri verso l’Italia vuole, anche lui, contribuire allo sterminio del popolo italiano. Al giorno d’oggi, se ho bene interpretato il suo pensiero, ci vuole davvero molto coraggio per mettere al mondo dei nuovi figli. Poveri italiani…!

      • Blackcrow
        10 Maggio 2020

        Poveri italiani quali?

        Quelli che vogliono i braccialetti al polso dei loro bambini per tenerli rigorosamente distanziati di un metro all’asilo pur di parcheggiarli mentre loro fanno a fare i bravo schiavetti del capitalismo neoliberista?

        Non mi faccia andare oltre Teoclimeno, ho un gran senso del decoro qui e fuori, qualche lieve scivolata di stile (voluta) a parte.

    • Hannibal7
      10 Maggio 2020

      Sig. Teoclimeno avete perfettamente ragione
      Approfitto del vostro commento per rispondere indirettamente al Blackcrow….non vorrei mai innescare una discussione spiacevole con persone che non conosco
      Ed è proprio qui il punto…tutti noi,lettori e commentatori,in realtà non ci conosciamo di persona…e quindi diventa TROPPO FACILE giudicare il pensiero altrui e TROPPO DIFFICILE comunicare attraverso messaggi da pc o,nel mio caso, da smartphone….personalmente preferisco guardare in faccia le persone durante una discussione….

    • Kaius
      10 Maggio 2020

      È l esatto contrario Blackcrow.
      Le donne rendono più forti gli uomini,una vera donna riesce ad espandere la virilità e le qualità del proprio uomo.
      Il problema è che ci mancano le donne.
      Il problema è che siano pieni di zoccole.

      • Blackcrow
        10 Maggio 2020

        Egregio Kaius,

        Tutte zoccole non lo so, non conosco tutte le donne del mondo, ma schiave di questa viscida società dell’apparenza si, e tanto.
        I loro schemi mentali e culturali su come un uomo dovrebbe essere, comportarsi, vestirsi e mantenerle mi fa letteralmente orrore e pertanto non mi sono mai fatto fregare da nessuna .
        Se vogliono entrare in casa mia devono essere senza trucco, vestite normalmente e non da mignotta e soprattutto formulare pensieri articolati, propri e non banali, e non rompere assolutamente i coglioni.

        Come avrà capito vivo felicemente da solo.

        • kaius
          10 Maggio 2020

          Appunto caro Blackcrow tu stai parlando delle puttane,non delle donne,sono due cose distinte e separate,come il male e il bene o lo sterco e la nutella.
          E’ naturale che una donna non si trucchi,si vesta decentemente e soprattutto che sappia pensare.
          Se non avessi conosciuto 3 o 4 donne nella mia vita molto probabilmente la penserei come te,forse pure peggio conoscendomi.
          Ma per mia fortuna nella mia vita in mezzo a tante puttane o conosciuto anche delle donne.
          Mi spiace per il gergo volgare,ma per descrivere cose volgari servono parole volgari e adatte al contesto.

          Caro Teoclimeno ti assicuro che le puttane non cercano amore e liberta’,anzi odiano e disprezzo con tutte se stesse tali virtu’.
          Loro vogliono solo dar sfogo alla loro perversa,malata e contorta zoccolaggine.
          Poi fortunamente nessuna nasce zoccola,sfortunatamente si puo’ diventare tale.
          Detto cio’ saluto entrambi.

          • Hannibal7
            10 Maggio 2020

            Sig. Blackcrow,cosa intendete precisamente con la frase “e non rompere assolutamente i coglioni” ???
            Mi sembra roba da maschilista….
            Poi,penso che dovremmo fare differenza tra DONNE e FEMMINE…e tra UOMINI e MASCHI
            Per me una donna con la D maiuscola non si comporta da zoccola…così come un uomo con la U maiuscola
            Poi ci sono gli individui che preferiscono stare da soli e altri invece che vogliono una compagna….questo non fa ,secondo me,né dei primi né dei secondi,degli individui migliori di altri

      • Teoclimeno
        10 Maggio 2020

        Egregio Signor KAIUS, come giustamente fa notare Lei “ci mancano le donne”. Sono i risultati dell’Ingegneria Sociale maltusiana che va avanti dal 1968. Hanno femminilizzato i maschi e mascolinizzato le donne. La stragrande maggioranza di queste ultime è stata “inzoccolita”, promuovendo la promiscuità, facendo credere loro che le avevano emancipate e/o che sarebbero state più amate, agendo così sia su quelle a vocazione innata che sulle cosiddette brave ragazze. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

        • Sandro
          10 Maggio 2020

          Non si finisce mai di imparare. Non sapevo che occorresse quel geniaccio di Malthus per sapere che una tavola imbandita per quattro persone non potesse accoglierne otto.

          Pur non sapendo che Malthus fosse esistito, ho seguito passo passo, con grande preoccupazione, l’involuzione sociale dal ’70, realizzata grazie all’emancipalizzazione della femmina dell’uomo ad opera di uno sparuto gruppo di bipedi in doppiopetto, ad oggi ancora in via di perfezionamento.
          E, a questo punto, nel caso ne fossi a conoscenza ti chiedo se sai dirmi chi proferì la seguente frase che ascoltai per caso in un dibattito radiofonico nel quale mi sintonizzai solo alla fine di quest’ultimo e che ogni ricerca mi è stata fallimentare: “La riforma sociale è possibile solo attraverso la donna”

  • Teoclimeno
    10 Maggio 2020

    Egregio Signor SANDRO, mi dispiace ammetterlo, ma non saprei dirle chi abbia pronunciato quella frase. Tuttavia chiunque fosse doveva avere intuito che la donna è l’architrave nascosta su cui poggia l’intera società. Molti cordiali saluti: TEOCLIMENO

    • Blackcrow
      10 Maggio 2020

      Chi l’ha pronunciata di certo non aveva in mente la Bonino, la Boldrini e quelle come loro.

  • ulysse
    11 Maggio 2020

    Articolo di grande spessore, veramente complimenti, questo è giornalismo, grazie

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