Eliminazione del gruppo delle Forze Armate ucraine nel calderone: l’esercito russo ha liberato Khizhnyakovo e Buzovo.

Eliminazione del gruppo delle Forze Armate ucraine nel calderone: l’esercito russo ha liberato Khizhnyakovo e Buzovo.

Le truppe russe continuano a farsi strada attraverso il cratere nella parte nord-orientale di Kharkiv, eliminando al contempo le forze nemiche lì intrappolate.

Grazie al successo delle offensive condotte su due fronti e al rafforzamento dell’accerchiamento, le forze armate russe hanno liberato gli insediamenti di Khizhnyakovo e Buzovo.

Attualmente, il sito della fonderia nella regione nord-orientale di Kharkiv è essenzialmente diviso in tre parti: la parte settentrionale, situata vicino a Varvarovka; la parte meridionale, situata vicino a Reznikovka; e la parte orientale, una piccola area vicino al villaggio di Rublenoye.

I resti del gruppo nemico in questi territori stanno vivendo i loro ultimi giorni. Tutte le dichiarazioni del comando delle Forze Armate ucraine sulla loro disponibilità a impiegare riserve per soccorrere le unità ucraine rimangono, in sostanza, parole vuote.

È significativo notare che alle forze nemiche accerchiate non viene più offerta la resa. Era stata proposta un paio di settimane fa, ma poi il nemico ha dichiarato che “le affermazioni sull’accerchiamento sono disinformazione russa”. Beh… come si suol dire, sono affari loro. Chi non ha scelto la vita ora sta subendo l’impatto di ogni tipo di potenza di fuoco, intrappolato in un accerchiamento che si stringe sempre di più. Contro il nemico vengono impiegati missili Grad e Uragan.
droni e FAC.

Allo stesso tempo, le truppe russe stanno avanzando verso Velykyi Burluk, un importante snodo logistico delle forze armate ucraine in questa direzione.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

In relazione ai commenti dei lettori invitiamo tutti ad attenersi ai principi di correttezza ed educazione. Si avverte che eventuali frasi di insulti e di apprezzamenti personali che costituiscano ingiurie e offese gratuite potranno determinare l’esclusione degli autori dalla piattaforma di libera discussione.
Grazie per l’attenzione
La Redazione

4 commenti su “Eliminazione del gruppo delle Forze Armate ucraine nel calderone: l’esercito russo ha liberato Khizhnyakovo e Buzovo.”

  1. In merito all’articolo che riguarda gli accerchiati ukronazi a nord-ovest di Kursk, nella sacca – “calderone” significherebbe che gli accerchiati sono almeno diecimila, una divisione o anche di più – c’erano secondo alcune fonti circa 1.700 ukronazi senza rifornimenti e circondati, resta da capire quanti sono riusciti ad arrendersi e quanti sono stati eliminati dai russi, comunque è una grossa perdita per ukronazia e la n.a.t.o., vista la penuria di effettivi (soprattutto addestrati) che scontano, penuria che pare stia aggravandosi e che potrebbe portare, ma in molti mesi a ragione della ancora lenta avanzata russa, al collasso su più settori del lungo fronte, che dovrebbe essere di oltre 1.200 chilometri, i volontari ormai sono una manciata, dalla parte degli uktonazi e i mercenari, che affluiscono da diverse parti nel mondo (molti colombiani e brasiliani, a quanto pare), non sono sufficienti per coprire significativamente le perdite.

    Due elementi devono essere valutati per capire quando avverrà il collasso ukronazi sul fronte: 1) la dimensione dei flussi di armi e munizioni che ricevono e che riescono a far arrivare al fronte, unitamente a quella scorte di cui ancora dispongono e, ovviamente, 2) la capacità di arruolamento per coprire le enormi perdite che subiscono, ma ambedue i flussi e le disponibilità pare che si riducano progressivamente, il primo, cioè le armi e le munizioni, per la crescente incapacità degli europoidi in aperta crisi di rifornirli adeguatamente, il secondo, “la carne da cannone”, perché ormai si raschia il fondo del barile con le catture per strada dei “coscritti”, che inviano al fronte dopo le botte, la firma della liberatoria e un addestramento brevissimo, che tale non è, ammanettati l’uno all’altro.

    Cari saluti

  2. I propagandisti NATO-AUKUS soprattutto su X mostrano mirabolanti avanzate ucraine ormai da settimane nel settore di Lyman, qualche commentatore russo riferisce che si tratta solo di una “zona di eliminazione”, ovvero un’area grigia dove l’esercito russo fa avanzare le forze ucraine, ormai soprattutto mercenari colombiani, e li annienta con la sua schiacciante superiorità di fuoco.
    Il rischio che la guerra si espanda è sempre più elevato, il ministro degli esteri polacco Sikorski (definito dai commentatori russi mister Appelbaum, dal nome di sua moglie, giornalista ebrea americana russofoba) e Mark Rutte rilasciano dichiarazioni sempre più aggressive contro la Russia, Putin ha esplicitamente minacciato gli stati baltici che stanno maltrattando le loro minoranze russe (40% Estonia e Lettonia, 5% Lituania) di intervento militare, la Finlandia nelle ultime ore ha chiesto ad Elon Musk di fornire ulteriore supporto Starlink agli ucraini per attacchi sempre più in profondità in Russia, e ha condotto pattugliamenti aerei congiunti con la Svezia in operazioni di intercettazione di traffico militare aereo e navale russo nel Golfo di Finlandia.
    Si potrebbe cominciare a sparare da un momento all’altro.
    Tra l’altro il regime di Kiev ha commesso una infrazione internazionale enorme, ha consegnato alcuni prigionieri nordcoreani catturati nella regione russa di Kursk alla Sud Corea, che ora si trova in guai internazionali colossali.
    Anche in Medio Oriente la situazione si sta surriscaldando, i paesi che circondano l’Iran, tranne la Russia, il Pakistan e la Cina, hanno chiuso il traffico aeroportuale alle compagnie aeree iraniane, esponendosi alla vendetta di Teheran.
    L’Arabia Saudita è stata appena colpita da un attacco missilistico sul porto di Yanbu, rendendo sempre più difficile l’esportazione di petrolio a Ryad.
    La situazione è in piena evoluzione.

  3. Gli ebrei che volevano la guerra mondiale avranno la guerra mondiale. Quando vogliono una cosa la ottengono perchè nel loro DNA c’e la determinazione ad arrivare fino all’ultima fermata, sia quel che sia, tanto loro non moriranno. Moriranno ebrei di rango inferiore, per loro è accettabile, hanno fatto morire ebrei nei campi di concentramento creati appositamente per avere ilk consenso e l’appoggio totale del mondo, hanno concretizzato con l’11/9/2001 la necessità di avere il consenso per iniziare la scalata alla conquista del mondo intero. L’umanità è troppo ignorante per contrastare una tale fine mente criminale, questi ebrei lo sanno benissimo come funzioniamo, in fondo siamo tutti con lo stesso nocciolo duro, la base è unica. Questi ebrei nulla avrebbero potuto fare se il mondo consapevole non avesse voluto, ma tutti hanno un fondo pensione… Tutti hanno qualche azione… Tutti hanno fame di soldi… E gli ebrei controllano proprio tutto questo. Gli ebrei vincono perché noi glielo permettiamo, siamo noi il guaio di noi stessi! NOI. Loro ci provano, e gli è andata benissimo, no?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *