Elicotteri USA riscattano i comandanti e miliziani del Daesh da un accerchiamento dei Talebani in Afghanistan

I talebani dell’Afghanistan hanno annunciato, in un loro comunicato, che gli USA hanno appoggiato i miliziani del Daesh (ISIS) nell’Est del paese in una operazione di riscatto per sottrarre questi terroristi dall’accerchiamento dei Talebani che li avevano circondati.
I talebani riferiscono che una unità elitrasportata delle forze USA ha evacuato decine di comandanti del Daesh nella provincia orientale di Kunar.
Da parte loro, fonti del Servizio di Sicurezza Federale della Russia (FSB) hanno denunciato che i terorristi evacuati erano stati trasferiti in una zona situata nelle vicinanze della frontiera con la Russia.
Il portavoce dei Talebani, Zabiulà Muyahid, ha indicato nel suo comunicato che gli elicotteri statunitensi avevano evacuato il Giovedì pomeriggio decine di alti comnadanti del Daesh dalla città di Nurgul, situata nella provincia di Kunar, quando questi si trovavano sotto l’assedio dei talebani, che sono in conflitto con questi elementi del Daesh fin da quando sono stati installati nella regione dell’Afghanistan.
I servizi di intelligence russi avvertono anche che i componenti del Daesh, quelli liberati dalle forze USA e sfuggiti all’accerchiamento dei talebani, erano sotto osservazione in qanto erano stati schierati vicino alle frontiere russe.

Elementi del Daesh in Afghanistan


L’ipotesi più seria, evocata a questo proposito, è quella che i terroristi liberati dagli USA e sottratti all’assedio dei talebani abbiano come missione assegnata quella di unirsi ai loro correligionari schierati vicino alla Russia. Il capo del FSB russo, Alexander Bortnikov , ha dichiarato di recente che “lo schieramento di questi elementi del Daesh fino alla frontiera russa potrebbe iscriversi in una strategia di promozione del terrorismo in cui gli agenti della CIA sono degli autentici maestri”.
La Russia, la Cina e i paesi dell’Asia Centrale potrebbero essere gli obiettivi di questo piano di destabilizzazione.
Circa gli avvenuti scontri a Kunar, Muyahid ha spiegato che, “mentre la maggiorparte della zona di Kunar si trova libera dagli elementi del Daesh e dai suoi dirigenti, gli elicotteri statunitensi sono arrivati nella valle del Mazar lo scorso Giovedì. Questi elicotteri hanno trasportato i capi, i miliziani del Daesh e le loro famiglie con le loro armi ed equipaggiamenti e li hanno protetti dagli attacchi dei muyahidin afgani”.
“Questa è l’ennesima volta in cui i comandanti del Daesh hanno potuto scappare sani e salvi dal campo di battaglia e sono stati trasferiti presso le basi nordamericane”.
Le forze straniere utilizzano i i terroristi del Daesh per giustificare la loro occupazione dei paesi della regione, ha indicato Muyahid.
Varie informative pubblicate di recente hanno rivelato la presenza di elicotteri non identificati nelle regioni occupate dai terroristi del Daesh.

Fonte: Al Manar

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti

  • amadeus
    25 Giugno 2019

    Si poteva sempre abbattere questi elicotteri, dicendo poi che li si era scambiati per elicotteri del Daesh !

  • namelda
    25 Giugno 2019

    occorre che russi e sopratutto cinesi(che confinano) occupino le parti sensibil dell’afgan con la scusa di combattere il terrorismo internazionale e mettere delle basi fisse così come hanno fatto
    gli americani in siria,altrimenti da lì gli americani infiltreranno verso russia e cina i terroristi daesh.

    • Fabio Franceschini
      25 Giugno 2019

      Brovo! Mi hai tolto le parole di bocca!

    • Teo
      26 Giugno 2019

      Condivido totalmente

  • eusebio
    26 Giugno 2019

    I taliban devono intensificare gli attacchi sulle forze USA, già ora allo stremo, in modo da obbligarli a sloggiare, tra l’altro lasciandogli l’equipaggiamento pesante che potrebbero portare via solo attraverso la Russia.
    Più caduti avranno gli americani in Afghanistan meno voglia avranno di combattere altre guerre per conto di Israele.

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