"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Elezioni in un Paese occupato

di  Francesco Mazzuoli

Era il 1908 quando Gilbert K. Chesterton osservava acutamente: “Stiamo procedendo nella direzione che porterà a creare una razza di persone troppo modesta intellettualmente per credere nella tavola pitagorica.” Più di un secolo dopo, possiamo dire che era un ottimista. É questa la ragione per cui non ho dubbi che questo mio pezzo non circolerà quanto dovrebbe.

Tuttavia, considerando la faccenda con il distacco dello studioso di propaganda, non si può fare a meno di notare come anche all’interno del cosiddetto “anti-sistema” il frame, la cornice interpretativa, all’interno della quale le elezioni italiane sono presentate, manchi del dato fondamentale: le elezioni avvengono in un Paese occupato militarmente da più di settanta anni.

Secondo il sito della Treccani – noto covo di rivoltosi e di cospiratori- le basi americane ufficiali in Italia sono 59 e, secondo gli stessi americani, la condiscendenza del governo italiano nei loro confronti è senza riserve.

La cosa non deve destare meraviglia, il servilismo da noi è ereditario come le palle degli stemmi nobiliari, e ha largamente ispirato la nostra letteratura, dalla famosa invettiva dantesca “Ahi serva Italia, di dolore ostello… non donna di province, ma bordello!”, ad “Arlecchino servitore di due padroni” di Carlo Goldoni.

Non bisogna, poi, mai dimenticare che il nostro Paese uscì sconfitto dalla seconda guerra mondiale e come tale fu considerato nel trattato di pace del 1947.

Lo storico Gioacchino Volpe, a guerra non ancora conclusa, scriveva amaramente alla moglie che l’Italia si avviava a diventare un Paese irrilevante, una grande Grecia, e sognava un futuro in cui i giovani si sarebbero ribellati al loro destino di bagnini (Gioacchino Volpe, Lettere dall’Italia perduta, Sellerio). Parole profetiche col senno di poi, ma di semplice buon senso per chi non si fosse venduto alla propaganda dei vincitori.

Il mito della “liberazione” già imperversava, in un Paese bombardato, di straccioni in ginocchio con il piattino dell’elemosina in bocca in cui venivano gettate caramelle e chewing gum, indebitato con la carta straccia delle AM lire, e comprato a saldo stralcio con i soldi del piano Marshall: come non avere davanti agli occhi lo squallido spettacolo di De Gasperi, ritornato dal viaggio in USA sventolando il nostro nuovo vessillo, l’assegno con il quale era stata appena comprata la fedeltà italiana?

In Africa si sarebbe chiamata corruzione, in Europa si cominciò a chiamarli aiuti.

Basterebbe dare un’occhiata al libro che Cossiga licenziò nei suoi ultimi anni, dal titolo emblematico, Fotti il potere, per comprendere che in Italia non si è mai mossa foglia che zio Sam non voglia, a partire dal condizionamento delle elezioni del 1948, operazione che costituisce uno dei primi grandi successi della CIA, creata soltanto un anno prima.

Venne poi il “miracolo italiano”, all’interno della più generale prosperità dell’Europa occidentale, benessere – si badi bene – voluto dai padroni americani per disporre di nuovi mercati e allontanare le sirene della propaganda social-comunista.

Quando tale benessere diffuso non fu più così necessario (nel 1979 un rapporto del KGB già annunciava la futura implosione del sistema sovietico), e mentre negli Stati Uniti la componente finanziaria acquisiva sempre più rilevanza e spingeva per un diverso modello di sfruttamento economico dei paesi occupati, cominciò a stringersi il cappio insaponato dell’europeismo.

Infatti – in modo assai diverso da quanto viene raccontato, per cui sarebbe il parto spontaneo di pacifisti ispirati da alti valori umani di collaborazione tra i popoli – il progetto europeista, come mostrato indubitabilmente dallo storico Joshua Paul, altro non è che un progetto americano, teso a tenere sotto il proprio tallone l’Europa occidentale e impedire che una potenza antagonista possa mai ergersi a minacciare la supremazia americana in quest’area geopolitica cruciale.

Non occorrevano troppi documenti desecretati per capirlo: invito chi abbia tempo (con la disoccupazione quello non manca, bisogna vedere, però, se è possibile ancora pagarsi una connessione internet) a vedere o rivedere il famoso film Vacanze Romane, con il quale Hollywood riuscì a trasformare una commediola sentimentale in un pretesto per parlare della bontà e necessità della cooperazione tra i popoli europei. Siamo nei primi anni cinquanta, anni in cui si intensificarono gli sforzi americani in questa direzione, e non a caso il film fu girato proprio a Roma, sede nel 1957 di uno storico trattato istitutivo della CEE. (Per altro – cari amici incantati dai film e serie tv americane, sorbite assieme a bevande zuccherate che fanno la gioia dei dietologi – Hollywood funziona a tutt’ oggi, così, con i suoi divi di Stato cui potreste assomigliare se il chiururgo plastico fosse un filantropo: ecco, per gli scettici, una Angelina Jolie in una conferenza congiunta con il Segretario Generale della NATO.

Il crollo della Unione Sovietica, fornì dunque l’occasione per dare una vertiginosa accelerazione al progetto europeista, con la riunificazione tedesca (Andreotti, con finezza, ebbe a dire: “La Germania mi piace così tanto che ne preferivo addirittura due…”), e il famigerato trattato di Maastricht, che ci avviava, nel silenzio dei media, verso le nostre magnifiche sorti e regressive.

Feste per l’ingresso Italia nell’euro

 

Il progetto è stato costruito dagli strateghi americani per ruotare intorno al ruolo predominante (precisamente di sub-dominio rispetto agli USA) della Germania, conferendo ad essa un esorbitante vantaggio al fine di tenerla saldamente legata al carro atlantico e di distoglierla da tentazioni di liaisons con la Russia, esiziali per gli interessi geopolitici a stelle e strisce.

In questo quadro, l’euro nasce appositamente per conferire alla Germania uno straordinario vantaggio economico ed è per questa ragione che non può essere smantellato.

Alla luce di quanto sopra, si comprende, ora, perché, se non spiegato nei suoi reali termini, che varchino l’ottuso semplicismo dominante, l’appello no euro è soltanto un argomento demagogico per raccogliere consenso?

E se non foste ancora convinti, avete notato la casuale coincidenza per la quale, avvicinandosi le elezioni, l’uscita dalla moneta unica sia sparita magicamente e all’unisono da tutti i programmi partitici? Come Salvini abbia dichiarato che la NATO non si discute e Di Maio si sia recato addirittura a Washington a giurare fedeltà al padrone? Dopo anni di propaganda convegni e il libriccino Basta euro, al momento di fare sul serio e di proporsi come potenziale forza di governo, la Lega ci presenta come soluzione alla morte del Paese, l’emissione dei “mini bot”, perché – udite – “non violano i trattati”. Ci rendiamo conto di quale dichiarazione di sudditanza, di impotenza, di servilismo e di mancanza di coraggio è contenuta in questa proposta da piattino in bocca? Di quali statisti in pectore si tratti?

Eh sì, nonostante il potere – quello vero, che detta l’agenda europeista e dei media – metta in scena la commedia degli opposti estremismi, sono lontani i tempi del sangue contro l’oro, e ancora più lontani quelli del sangue contro l’euro…

C’è, infatti, una tragica verità, che nessun politico vi dirà mai (anche se qualcuno ha suggerito qualche indizio ): l’unificazione europea prevede il sacrificio dell’Italia, la colonia più servile, la più indifesa, per motivi storici e antropologici.

Chi si opponeva a questo progetto di marginalizzazione del Paese: Mattei, Moro, Craxi, parte della Dc, è stato eliminato con Tangentopoli e il Paese è stato immolato agli interessi americani e dei loro alleati privilegiati (in primis la Germania e subito dopo la Francia), che lo divorano a brani, grazie allo zelante collaborazionismo della nostra classe dirigente, che quando non è venduta è perché non trova acquirenti.

Nel nostro letto di Procuste, attendiamo adesso fiduciosi l’ultima aggressione al succulento boccone del nostro risparmio, che ancora tiene in piedi, assieme alle pensioni e alle case di proprietà (i soprammobili sono già al Monte dei pegni), un territorio – non è mai stata una nazione e non è più nemmeno uno Stato – con oltre il trenta per cento di disoccupazione effettiva.

Questa è, in estrema sintesi, la storia; il resto è propaganda. E non c’è un solo partito o sedicente tale che si presenti alle elezioni raccontandovi la verità.

Siamo un paese occupato. E in un paese occupato, le elezioni non sono soltanto inutili, sono una farsa.

Fonte: Come Don Chisciotte

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code

  1. Manente 3 mesi fa

    La seconda guerra mondiale è servita per ridurre l’Italia e l’Europa in una condizione di servitù; Temo purtroppo che per uscirne ci vorrà un’altro conflitto mondiale, il terzo che per la verità è già in atto, che distrugga alla radice la mafia della finanza sionista che da oltre due secoli prospera sul sangue delle popolazioni europee e non solo.

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    1. claudio 3 mesi fa

      Per oggi non volevo più commentare vista l’abboffata si temi del vaticano, ma leggendonquello che hai scritto, manente, ho avuto un brivido.. che sia pazzo?? Non ho voglia di offendere nessuno, però devo chiamare con il proprio nome le cose.. tu stai dicendo che temi purtroppo che per uscire da una situazione di servitù in cui ci ha cacciato la guerra ce ne vorrebbe un’altra?? E davvero pensi che questa terza guerra mondiale distruggerà alla radice la mafia della finanza sionista?? Non avrei mai creduto di poter leggere una cosa del genere..da 2 secoli costoro prosperano nel nostro sangue e vorresti versarne ancora?? Ricordati manente che la guerra uccide sempre quelli che non ne possono nulla, ciò io te e gli altri che incontri tutti i giorni.. la finanza sionista quando dovesse scoppiare questa maledetta guerra saranno già al sicuro nei loro bunker atomici, nelle loro proprietà in patagonia.. ma che stai dicendo??? E c’è pure chi ti da ragione… ma siete masochisti?? Siete votati al martirio?? Non avete figli donne genitori amici?? Vuoi fare una guerra utile e giusta?? Rifiuta questa e uccidi chi è direttamente colpevole della situazione che stiamo vivendo.. sarai forse morto lo stesso ma sarai morto per l’interesse tuo o dei tuoi cari, o dei tuoi connazionali e non per l’interesse dei giudei come i nianchi cristiani morti nelle 2 precedenti guerre mondiali..Non sono d’accordo nemmeno con the roman, ti ricordo che la guerra cominciò per noi fin dal 35, con le sanzioni, strumento giudeo utilizzato ancora oggi per costringere alla resa le nazioni sovrane e/o a fomentare disordini e rivolte che oggigiorno si chiamano colorate.. ne Mussolini ne Hitler volevano la guerra, furono costretti e persero per eccessiva bontà d’animo..vi ricordo solo che se Hitler avesse distrutto i 358mila fuggiaschi da dunquerke l’inghilterra si sarebbe arresa e l’america non era ancora entrata in guerra… Celine diceva che erano dei bonaccioni da premio nobel per la pace, per acclamazione.. 250 volte di fila.. l’articolo è ottimo, manca solo il nome del killer, non menzioba mai i giudei, o sbaglio??

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      1. Manente 3 mesi fa

        @Claudio; Mi spiego meglio: Io non voglio fare nessuna guerra, quanto al contrario spero vivamente che i Governi che avrebbero la possibilità teorica di impedire lo scoppio di un conflitto aperto tra l’asse del male con a capo Usa ed Israello contro Russia, Cina e Brics riescano a scongiurare una tale catastrofe ! Purtroppo e ribadisco purtroppo, i fatti ci dimostrano che con l’Europa della Troika sotto il totale controllo degli Usa e con l’Italia pidiota ridotta in totale servitù, le speranze che le civilissime popolazioni europee possano impedire ai loro miserabili governi di farli massacrare per assecondare la follia guerrafondaia della lobby sionista al potere negli Usa, sono pressoché nulle ! A mio parere dopo la carneficina della “rivoluzione francese”, delle “guerre napoleoniche” finalizzate alla distruzione delle monarchie cattoliche europee, della cosiddetta “rivoluzione russa” fatta da giudei e dopo il primo ed il secondo conflitto mondiale, la sensazione è che si sia giunti allo scontro finale tra la “Talassocrazia” anglo-sionista e la “Heartland”, tanto per scomodare le teorie geopolitiche di Halford Mackinder che sono ancora oggi il principio guida delle “politiche imperiali” inglesi, americane e sioniste. Il senso di quanto ho scritto nel mio precedente post è dunque il seguente: Visto che le politiche imperiali anglo-sioniste perseguono pervicamente il fine di sottomettere l’Europa continentale ed il “cuore della terra” Heartland, è illusorio sperare che dopo due secoli di stragi recedano dai loro obiettivi, per cui delle due l’una: O l’impero anglosionista collassa per problemi interni magari conseguenti alla fine della supremazia del dollaro come hanno ben compreso Russia e Cina, oppure l’Impero della menzogna trascinerà il mondo in una guerra totale con l’ennesima carneficina di “gojim” ! In altri miei post che ho scritto che una soluzione “alternativa” ci sarebbe e consisterebbe nel mettere in atto una “guerra asimmetrica”, non contro le popolazioni europee od americane, ma distruggendo direttamente i bunker antiatomici in Patagonia e, tanto per essere sicuri, anche le banche e le proprietà dei Rothschild, Rockfeller, Soros e dei loro sodali; La vita di qualche migliaio di malfattori val bene quella di milioni di innocenti ! Una cosa è certa, nella “guerra a pezzi” attualmente in atto tra la mafia neo-con e le forze che si oppongono al loro dominio globale, non bisogna assolutamente ripetere l’errore fatale che fece Hitler a Dunquerque !

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        1. claudio 3 mesi fa

          Io per guerra asimmetrica intendo l’eliminazione intanto dei capisaldi dell’informazione e del pensiero unico in italia. I media sono in mani sbagliate e sono quelli che pompano disinformazione e manipolazione.. e sono obbiettivi raggiungibili.. chissà se qualcuno mai si prenderà la briga di iniziare questa battaglia… capisci si?? Un caro saluto manente..

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  2. Riki 3 mesi fa

    Un paese di servi &cialtroni: poi basta guardare 5 minuti di tv e vedere questi attorucoli dell’ultima generazione recitare smorfie del kazzo… ma dove han imparato? alla cepu? Aspetta… c’è un format canadese che danno sulla rai all’ora di cena circa che si chiama LOL – I markettari americani dicevano: noi diamo alla gente quello che vuole. Invece è proprio il contrario – la gente viene resa bestiale dalla propaganda televisiva. La televisione e la pubblicità sono il cancro. Internet .. invece è … IL NULLA ( L’ELITE ci diede internet per sfogarci un pò ) poveri noi che siamo..

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    1. geometrio ellittico 3 mesi fa

      Riki, a scavare ci si trova a capire che non c’è piu speranza. È finito il mondo cattolico , è finita l Italia e son finiti gli italiani. Si deve accettare e basta. Non c’è piu speranza.

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    2. Paolo 3 mesi fa

      @riki
      Hai perfettamente inquadrato il problema.
      Internet è una trappola, uno sfogatoio su cui
      viene incanalata la rabbia di chi non accetta
      la schiavitù, l’intolleranza dei potenti del pensiero unico e della loro repressione.
      Che poi si stempera e si annulla subito dopo aver digitato sulla tastiera, seduti col culo su una sedia davanti a un monitor.
      E questo,chi ci tiene sotto controllo lo sa
      benissimo, e ci lascia fare.
      Bisogna cambiare e anche i siti come questo
      devono capirlo.
      Non è accettabile continuare in questo modo all’infinito.

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  3. Anonimo 3 mesi fa

    Articolo che non è possibile non condividere.
    Assolutamente vero…purtroppo.

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  4. Ubaldo Croce 3 mesi fa

    Articolo assolutamente da condividere.yqy

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  5. Riki 3 mesi fa

    Siamo bombardati con armi psicotroniche – L’elite ci tratta come ratti, ma ci considera scarafaggi. Le armi che usano sono top secret militare – farmaceutico – biotech eugenetica. Chi osa contrastare il protocollo dell’elite è un mitomane complottista visionario malato mentale. beheeeeeeee il popolo deve belare e consumare… allora è OK

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  6. playblack 3 mesi fa

    queste cose oramai le conoscono piu’ o meno tutti,almeno quelli che seguono l’informazione autentica.il problema e’ come risolvere una schizzofrenia del genere.lancio una proposta sull’autoriduzione di massa in tutti i servizi che sono stati privatizzati.visto che i prezzi sono taroccati da leggi che introducono linguaggi incomprensibili all’utente.pagare cio’ che si consuma,lo so’,era un cavallo di battaglia di estrema sinistra,poi quando hanno iniziato a gestire le municipalizzate sono diventati i funzionari del soviet del buisnes.il vampiro si nutre di sangue e se tu gli togli l’alimento principale muore.bob kennedy diceva che il pil non faceva i conti con la serenita’ degli esseri moumani,abbiamo un arma micidiale,smettere di pagare,il non dovuto.autoriduzione di massa.salvando noi salveremo il nostro paese.e se non si vota perche’ schifati,allora una ragione di piu’ per spaventare il vampiro,metti una croce su casa pound,la lega,forza nuova,si sveglieranno con il mal di pancia,e potranno uscire solo di notte,perche’ alle prime luci dell’alba………si dissolvono.

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  7. Brancaleone 3 mesi fa

    Cruda realta’ , impossibile da cambiare con un popolo in gran parte inconsapevole e il residuo venduto ai vari tentacoli dello stesso mostro. Come dice Manente, solo gravi sconvolgimenti potrebbero cambiare qualcosa, ma sono convinto che sarebbe sempre e comunque il solito mostro transformer a tirare in ultima analisi le fila. Siamo troppo corrotti nel profondo e nell’integrita’ morale, Roma fu tale fino a quando la parola data da un romano era legge, cio’ significa che un popolo e’ grande quando ogni cittadino e’ leale al suo popolo. Decenni di sfracellamento mentale: sessantottismo, droga, massmedia, strategie della tensione, mafie,ingerenze di intelligence su politici, papi, criminali, massonerie, p2,p3, stragismo, e molto ce ne sarebbe ancora, ma che cosa puo’ rimanere di questa povera Patria? Nulla, perche’ anche se ci fosse qualcuno che tenta di stare a testa alta sappiamo qual’e’ la sua fine.

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    1. Riki 3 mesi fa

      quando lo yin raggiunge il punto massimo – si trasforma in yang. Tutto quello che siamo adesso non esisterà più. Che cazzo ne sappiamo della storia noi: niente.. tanto è tutto manipolato. le civiltà che sono esistite in passato? niente – è un ciclo continuo. Però siamo immortali e allora dobbiamo combattere come possiamo in questa vita. adesso mandatemi pure affanculo vado a bermi un altra birra ( sono fatto) di malto d’orzo e luppolo (made in Italy) ahahah!

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    2. Alessandro 3 mesi fa

      Vero molto vero

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  8. The roman 3 mesi fa

    Corsi e ricorsi storici. La Russia ,come la Germania post Weimar, affronta l’aggressione dell’imperialismo finanziario , americano ,britannico e ora anche eurogermanico , ma essenzialmente ebraico. E’ mutato lo schiersmento delle forze in campo ma il paradigma e’ lo stesso. L’Italia di allora , velleitaria come la Turchia di oggi, credette di poter approfittare della potenza tedesca per ritagliarsi un posto tra i grandi. Falli’ miseramente, e precipitò nel novero degli attori irilevanti nel palcoscenico della storia. Siamo una colonia USA. È triste ma è così, ed ancor più triste è che molti ne sono contenti, scioccamente convinti di esser parte dell ‘occidente benestante, del G7 , del cosiddetto mondo libero. Democrazia,diritti umani, conquiste civili, e amenità multiple per riempire il vuoto di un esistenza decisa e permessa da altri, che plasmano le masse e le governano. La nostra storia , la nostra terra , il nostro mare, non ci appartengono piu’ . Ci è proibito onorare i nostri padri , rivivere le loro usanze , rialzare i loro simboli. Il littorio, simbolo di unita’delle forze della Nazione, può campeggiare negli stemmi del potere americano , ma non nei nostri vessilli. Non possiamo rivendicare l”eredità degli italiani che fecero la patria , perché questa è ormai un suolo e nient’altro. Votare serve a poco . Il popolo non vota lotta. Solo ritrovando la voglia di andare oltre ciò che ci consentono i padroni del discorso, aka i globalisti,aka i poteri finanziari, aka l’ebraismo internazionale, potremo essere di nuovo un popolo.

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    1. Riki 3 mesi fa

      L’unico modo per sconfiggere l’Elite è fare la nostra rivoluzione interiore e liberarci dalle catene il tranello che ci tende costantemente per tenerci imprigionati.

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  9. Dario 3 mesi fa

    Come dat torto a questo articolo!?
    Io dopo settimane di riflessione ho deciso di non votare. Non voto, perché non voglio più farmi prendere per il culo, dato che la democrazia rappresentativa è la più grande truffa dal 900 ad oggi ed io ho deciso di non voler più essere un truffato.

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  10. pierovalleregia 3 mesi fa

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  11. Riki 3 mesi fa

    la cosa piu banale e stupida è votare per credere che cambi qualcosa mentre vedere un cambiamento ci vuole tempo e fatica. Noi sappiamo che è così! magari non lo vediamo in questa vita ma ..dobbiamo crederci. L’arternativa è fare gli zombie dell’Elite – quello che vediamo intorno a noi

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  12. Vittoriano 3 mesi fa

    Ripristinare la sovranità nazionale implica alcune scelte necessarie

    tra le quali l’uscita dell’Italia dalla NATO

    cfr.

    Programma elettorale della Lista del Popolo per la Costituzione
    https://www.listadelpopolo.it/programma-ultima-versione/

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  13. HERZOG 3 mesi fa

    Citazione dall’articolo: “Come le palle degli stemmi nobiliari” Capite ? Non Capite? Allora ve lo spiego :Questo e’ parlare da massoni e’ un segnale quel quid in piu per far capire a chi di dovere chi e’ che sta scrivendo ,dovete riconoscere tra le pieghe ,ridicolizzare LA nobilta’ e il Clero per I massoni e’ gli ebrei e’ una ragione di vita,viricordate LA ghigliottina ? Per quali teste e’ stata usata? Non dovete leggere a vanvera ma saper leggere tra le righe ,saper riconoscere il segno ,mi ci sono voluti anni di lettura ore e ore

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  14. max tuanton 3 mesi fa

    Leggevo I commenti ,mi ricordate Tafazi siete di Un pessimismo evirante gia belle che pronti per il macello, se non altro I’ll Claudio dice che andrebbe a dissossare I veri responsansabili I bipedi rifiuti d”oriente circoncisi che stanno dietro a tutte le disgrazie e’gia’ qualcosa.E poi sulla guerra in Russia ,voglio essere profetico vaticinante a mo’ di Rabbino del cimitero di praga : I nostri padroni ebrei han troppo da perdere internet ha svelato I loro intrighi una guerra e’ per loro LA pietra tombale son furbi creano confusions e paura ma quanto a guerra sanno che per loro vuole dire l’estinzione finale

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    1. Mardunolbo 3 mesi fa

      Per max Tuanton . “.. una guerra e’ per loro LA pietra tombale son furbi creano confusions e paura ma quanto a guerra sanno che per loro vuole dire l’estinzione finale..”
      Ma che cacchio stai dicendo ? Giustamente Claudio mette in rilievo che gia’ due guerre mondiali (per non parlare delle precedenti) le hanno vinte “loro” p’restando agli uni ed agli altri !
      La terza , ed ultima per il genere umano, sara’ una strage incommensurabile di cui i soliti approfitteranno , anche senza avere il migliaio di schiavi che pretendono.

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  15. HERZOG 3 mesi fa

    Su mardunolbo stendo un velo di pieta’ si vede che e’ LA vecchiaia senile precoce Galoppante non sito neanche a leggerla ,vedevo certi suoi commenti tempo fa sembrava un altra persona Mah ! su Piero Invece non so con che intento ha messo Sgarbi uno squallore umano capace solo d turpiloqui volgare in 15 anni che son via il liberismo vi ha rovinato anche l’altro Parenzo l’ebreo Della Zanzara ,gente che ci sarebbe da sopprimere all’istante oppure zittirla con uno sfollagente sui denti ,I tempi sono buoni a breve vedrete

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    1. lister 3 mesi fa

      QUOUSQUE TANDEM
      dovremo ancora leggere i tuoi monotematici, farneticanti, sgrammaticati, disortografici commenti?
      Te ne sei andato a vivere in un’isola felice? Ci stai bene? Rimanici, goditela e non rompere più le balle.

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  16. Anonimo 3 mesi fa

    leggere il programma di sinistra rivoluzionaria

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  17. Eugenio Orso 3 mesi fa

    Finalmente si parla di paese occupato, in riferimento all’Italia, cosa che io vo facendo da lunga pezza.
    Più occupato (e castrato) di così non potrebbe essere.
    Siamo arrivati al punto che i collaborazionisti dell’occupatore lavorano anche per la dismissione della lingua italiana, se nel linguaggio gli esotismi abbondano.
    Persino la cucina è in pericolo, se è vero che in scuole e asili hanno tentato di diffondere, nelle mense, la “cucina etnica”, per soppiantare quella italiana con il cuscus tunisino e altre piacevolezze gastronomiche africane e asiatiche …

    La morale è che solo gli stronzi, imbecilli, plagiati e i collaborazionisti traditori votano, in un paese completamente occupato e in catene!

    Cari saluti

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  18. max tuanton 3 mesi fa

    Non ho LA presunzione di piacere anzi so di stare antipatico ,a nessuno piace sentirsi dire verita’ a tanti fa piu comodo vivere nelle bugie dei blog da lobotomizzati mi riferisco a Lister e a Mardunolbo ,detto CIO’ non sto ne a Bergamo ne in un isola , di sicuro non sto nemmeno con Negri in mezzo alla neve fare paragoni con me su dove abito e’ meglio evitare

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  19. Mardunolbo 3 mesi fa

    Per i due poveri ciccillini Ma x Taun-“tuono” ed Her -Zogschitt propongo la visione presa da altro commentatore in altro articolo, ma che serve egregiamente per le menti ovattate dalla vita asiatica a base di “cicca asiatica” :
    http://www.veja.it/2013/05/21/tutte-le-guerre-sono-guerre-di-banchieri/

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  20. HERZOG 3 mesi fa

    Lasci perdere Mardunolbo li conosco meglio di lei quei siti stessa zuppa un sito vale l’altro , ci trarattano come can I che si sbrodolano tutti felici nella stessa zuppa non lo Capite continuate, su dove sto eviti anche lei Mardunolbo ci perde a meno che lei non Vivi alle hawaii altrimenti eviti paragone visto LA neve I cioccolatini e le elezioni del nulla ,tanto ormai l’ingranaggio si e’rimesso in moto LA macchina fascista , voglio essere oracoleggiante come un rabbino entro LA fine dell’anno vanno su I Fascisti , Smonto alla Malpensa con LA camicia Bruna e saluto Nazi come Ezra Pound fece in Italia leggendario !

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    1. Eugenio Orso 3 mesi fa

      Attenzione alla legge Scelba e alle legge Fiano!
      L’ultimo, essendo un ebreaccio piddiota, è ancora più incattivito …

      Cari saluti

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  21. HERZOG 3 mesi fa

    Sta tutto girando in favore dei Fascisti e lo dico da spettatore neutrale,e’ fin troppo evidente le elezioni non risolveranno nulla e il malcontento portera’ su I Fascisti entro fine anno,ogni giorno che passa si sente parlare di fascismo , li pubblicizzano in tutti I modi ,vogliono che ritornino al potere ,e’ probabile che I governanti rendendosi conto di come hanno ridotto l’italia siano stati presi da un sussulto di dignita’ sarebbe ora. Vedere i fascisti governare l’italia sarebbe piu decoroso una svolta morale ora veramente vi umiliano senza pudore a tutte le maniere , Fiano scelba e mancino qui non valgono niente si puo and are in giro con svastiche littori duce Hitler mosley Goebbels nessun problema a pattaya ho fatto incetta di magliette e drappi da commuoversi da tanto son belli

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  22. Alessandro 3 mesi fa

    Un articolo sintetico e lucido come non mai, fatti che nel mio piccolo vado dicendo da un decennio.
    Il Duce prima di morire disse :
    “La storia mi assolvera’ ” beh conosceva bene la situazione presente e futura.

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  23. Roberto 3 mesi fa

    Un partito c’è…CasaPound è l’unico che lo fa!

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  24. Terry 3 mesi fa

    Analisi perfetta del disfacimento e distruzione dell’Italia
    per mano amerikana , poi germanica e francese tramite Ue .
    Sperare nel rinsavimento del popolino imbambolato , che ancora
    vota renzi , berlusconi , bonino , boldrini e si rincoscionisce con
    partite e televisione , è da scorsarsi ,
    quindi combattere individualmente non c’è rimasto NIENT’ALTRO .
    Servirà a qualcosa ? Non importa è imperativo categorico farlo
    per la nostra dignità , per il rispetto che abbiamo di noi stessi ,
    per amor proprio e delle leggi fondamentali del Creato .

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