Elezioni: il giorno dopo

di Adriano Tilgher

Diventa difficile comprendere, dopo questa ultima tornata elettorale, quali siano le posizioni in campo e soprattutto quali siano le differenze tra i vari partiti. Ancora una volta centro destra e centrosinistra hanno dimostrato di essere identici e di non voler in alcun modo differenziarsi.

Anche i cosiddetti sovranisti, o populisti che dir si voglia, hanno dimostrato chiaramente quello che andiamo dicendo da tempo: non sanno cosa voglia dire essere dalla parte del popolo o propendere per il ritorno della sovranità al popolo.

Come si fa infatti a sostenere queste tesi e poi votare a favore di una riforma costituzionale che riduce le prerogative popolari? Come è sostenibile e credibile la loro affermazione che il potere torni nelle mani del popolo e poi continuare a candidare a presidenti di regione personaggi che sono espressione tipica del liberismo e della difesa della superiorità del mercato e delle sue leggi fasulle? Lo sanno che il liberismo è il nemico da abbattere perché è lo strumento, assurto ad ideologia dominante, che ha consentito ai gruppi di potere internazionali di impossessarsi della quasi totalità delle risorse finanziarie del pianeta? Hanno capito che la sovranità popolare potrà trionfare solo se si tornerà ad una concezione della vita e dell’uomo di carattere spirituale svincolati dalla logica del profitto?

L’economia, la democrazia non sono valori e tanto meno principi ma soltanto degli strumenti per la realizzazione di alcuni obiettivi di una comunità consapevole del proprio destino.

Ma dove sta la democrazia quando per esempio, se avessi votato in Puglia, avrei dovuto scegliere tra il liberista, e quindi antisovranista, Emilano ed il liberista, altrettanto antisovranista, Fitto? Idem dicasi in tutte le altre regioni.

Mi spiegate qual è la differenza, se nessuno dice una parola risolutiva dei grandi problemi d’Italia? Tutti attenti e proni a non scontentare i padroni di turno che si stanno dividendo ciò che rimane del nostro enorme patrimonio storico e culturale.

Secondo voi cosa significa essere italiani? Qual è la nostra forza? Quali sono le ragioni profonde per cui nei secoli siamo stati centrali per la storia del mondo intero? Perché tutte le fasi più importanti dell’umanità sono state caratterizzate dal genio italico ed europeo?

Ma veramente credete che la miglior espressione del nostro popolo sia rappresentata dai vari Conte, Zingaretti, Di Maio, Salvini e Meloni? Tutti questi, nella migliore delle ipotesi, possono essere considerati dei discreti affabulatori, degli ottimi esecutori di ordini, al servizio dei potentati globalisti che hanno ridotto il mondo ad un grande mercato ed hanno reso l’essere umano un indifferenziato consumatore.

Meloni, Salvini, Zaia

Chiaramente, in questa ottica il vero nemico per loro è lo spirito libero della cultura italica, l’animo nobile e coraggioso dei nostri antenati, la nostra stupenda arte di magnificamente arrangiarci ed adattarci in tutte le situazioni dalle più semplici alle più difficili.

Ecco perché i primi obiettivi da distruggere per i nostri nemici e i loro servi sono stati la scuola, dove hanno tolto ai giovani gli strumenti per capire e poter trovare le soluzioni già insite nella nostra storia per creare la nuova società, e i tribunali che, da luogo di tutela della certezza del diritto, sono diventati centri della relativizzazione di tutta la realtà sociale.

L’Italia ha bisogno di una grande rivoluzione culturale che ne ristabilisca l’ordine umano e naturale per poter irradiare cultura e civiltà al mondo intero.

Sono convinto che, soprattutto in Italia, esistono uomini di questo genere e sono dappertutto, a destra e a sinistra ma soprattutto a casa. Cerchiamoli, facciamoli uscire allo scoperto, mobilitiamoli per creare una nuova società, un nuovo rinascimento.

Fonte: Il Pensiero Forte.it

6 Commenti

  • Joker
    24 Settembre 2020

    Solo un nazionalista con profonda cultura civile e militare e orgoglio italico fuori dal comune può salvare l’Italia

  • Nicholas
    25 Settembre 2020

    Penso, che solo un miracolo, ormai, potrà salvarci…….

  • atlas
    25 Settembre 2020

    “per mesi e mesi il ministero della Salute ha “sconsigliato” vivamente agli ospedali di fare autopsie dei morti dovuti alle complicazioni da Coronavirus, il che ha significato impedire di comprendere le vere cause dei decessi con tempestivo intervento sanitario. Una misura totalmente irresponsabile e lesiva che ha causato, grazie alle competenze mediche del laureato in scienze politiche Roberto Speranza, un bel po’ di vittime tra tutti i ricoverati in strutture ospedaliere.

    Ma in questo caso la magistratura italiota, così zelante e fulminea in altri casi che la trovano particolarmente sensibile dal punto di vista ideologico, tace e fa finta di niente.

    Ora invece governo e apparato burocratico statale vogliono procedere sistematicamente a fare i tamponi a tutti, quando è accertato che questi tamponi hanno un grado d’affidabilità bassissimo e non servono a rilevare nulla di preoccupante e contagioso (i famosi “positivi asintomatici”).

    Una cosa è certa: finché la gente non dirà basta a tali folli misure lorsignori continueranno impunemente!

    Paolo Sensini

  • atlas
    25 Settembre 2020

    intanto chi materialmente viene con le armi in pugno a obbligarci a fare o non fare qualcosa di cui quegli psicopatici suinocrati a Roma ne studiano la notte le ‘leggi’, sono gente che abitava le case popolari, magari fatte fare da Mussolini, che poi ha avuto il culo di vincere un concorso e ora è schiavo pure lui della democrazia. E ora si sentono superiori in divisa quando a suo tempo ci siamo chiavate pure le mamme di quelli …

  • Sandro
    25 Settembre 2020

    L’ho detto più volte ma non posso esimermi dal ripeterlo: Vuoi mettere in ginocchio un popolo al tuo cospetto? Semplice: Abbattigli la famiglia, colpisci-gli la scuola o usala solo per tamponare disservizi, fa che si possa deridere della sua religione – una qualunque, purché condivisa anche se solo per tradizione –, fa che ci si possa burlare degli idealismi e dell’appartenenza alle proprie radici ( il patrimonio culturale) ed il giuoco è fatto – c’è dell’altro ma questi sono i punti cardini. Per realizzare tutto ciò, una manciata di mentecatti si è impegnata da più decenni e ora è pronta a raccogliere i frutti , per la verità, meritati.

    “…..e i tribunali che, da luogo di tutela della certezza del diritto, sono diventati centri della relativizzazione di tutta la realtà sociale.”
    Motivo della realtà evidenziata in questa osservazione? I personaggi che affollano i tribunali per lavoro, non vengono dalle stelle, molti di essi è gente comune , sono stati “allevati” allo stato brado, privi delle direttive dell’”allevatore” (pater familias); forgiati solo dai capricci del clima – che sappiamo stravolto.

    E per quanto detto occorre un leggero fuori-tema: In tempi non sospetti dissi, all’inizio della cosiddetta “crisi” – guidata – (quelle vere durano pochissimo) che la medesima terminerà SOLO quando terminati saranno i risparmi degli italiani. Quanto detto è da mettere in relazione al fatto che alcuni economisti si lamentavano della particolarità tipica italiana che vi è troppa ricchezza privata giacente nelle banche che sarebbe stato bene mobilitare – “lo Stato è povero ma gli italiani sono ricchi”. In relazione a quanto appena detto invito a ricordare che il governo Conte ignorò il consiglio dei virologi, in merito all’attuale pandemia, secondo i quali andava isolata (messa in lockdown, – per gli esterofili) solo la Lombardia.
    Tutta l’Italia, invece, fu isolata, comportando un danno, dalla gravità forse ancora non ben compresa, che ha costretto molti italiani ad attingere a propri risparmi per sopravvivere. Dunque…………..

  • Monk
    25 Settembre 2020

    Intanto un muslim ha tagliuzzato charlepodini, sacrilegi con le religioni altrui ma radical shit, ergo , gli sta bene, un loro amico muslim li ha quasi sgozzati

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