Elezioni Europee. il segnale arriva ma il cambiamento della politica della UE viene ostacolato dagli euroburocrati e dalle Lobby


Dalla Germania e dalla Francia il segnale del cambiamento è arrivato forte e chiaro ma si dovrà estendere al resto dell’Europa.

In Francia, con la crescita al 32% del partito della Le Pen (anti UE e contro guerra), fatto che ha sconvolto Macron tanto da fargli decidere lo scioglimento del Parlamento francese, la repulsa delle politiche di Macron è più che evidente.

In Germania la crescita dell’AfD, partito di estrema destra (anti UE ed anti Nato) che ha toccato oltre il 16% scavalcando il partito di governo (l’SPD di Sholz) e affermandosi nell’Est come il primo partito, ha prodotto uno sconvolgimento negli equilibri politici del paese. Sholz dovrà prenderne atto, la sua politica di totale vassallaggio verso Washington, senza alcuna dignità, è alla fine, se non vuole una rivolta dei cittadini tedeschi.

Anche in Austria la coalizione di governo è crollata ed il partito di estrema destra Freiheitliche (contro le sanzioni alla Russia) ha preso la maggioranza.

Sholz battuto e deluso

Dall’Italia vittoria di F.lli d’Italia della Meloni, con la sua veste trasformista che ha portato tale partito ad una politica di affiancamento alla Von der Leyen, a prostrarsi davanti a Biden ed a essere il più convinto sostenitore della Nato, della guerra in Ucraina e della giunta di Israele.
Niente di nuovo quindi nella penisola anzi, la Meloni, con Crosetto e c. guiderà una corsa al riarmo, alla militarizzazione ed all’acquisto di armi, a scapito delle spese sociali, sanitarie e per il lavoro.

Il Partito Popolare europeo rimane forte e seguirà la sua corsa verso la guerra in Europa, nonostante i segnali di dissenso che arrivano da varie parti.
Si sapeva in ogni caso che la democratica UE è soltanto una finzione: le leve del potere sono nella Commissione Europea (non eletta) e nelle lobby extra europee che decidono la politica della UE.

Luciano Lago

18 commenti su “Elezioni Europee. il segnale arriva ma il cambiamento della politica della UE viene ostacolato dagli euroburocrati e dalle Lobby

  1. Data la non pericolosità per il potere dell’élite del parlamento europoide, congeniato in tal guisa, anche questa volta, come si prevedeva fin dall’inizio, non ci saranno i due terzi necessari per sfiduciare la kommissione europoide in carica e come starnazzano, qui, da noi, con un certo sollievo le puttanelle mediatiche italiote-occidentaloidi, “la maggioranza ursula tiene” … Quindi, “avuta la grazia gabbato lo santo”, cioè nel caso specifico il popolume idiota (o zombi, come in Italia) che ha votato.

    Cari saluti

    1. Concordo in pieno eugenio è propio un gran paese di coglioni il nostro….e concordo con Lollo quando dice che solo un collasso economico può salvarci ‍♂️‍♂️

      1. Loro già sapevano che la “maggioranza ursula” avrebbe tenuto, del resto il sistema è congeniato in modo che eventuali forze ostili “al sogno europeo” dell’élite, ovviamente se riescono a passare gli sbarramenti elettorali nei singoli paesi, non potranno avere una maggioranza tale da impensierire “der kommissar” e l’apparato burocratico tutto, quindi questi farabutti sono in una botte di ferro, mentre i popoli sono in una botte di merda …

        Cari saluti

  2. Un vero cambiamento non arriverà mai dalle urne, dato che la vera sinistra pacifista non è rappresentata. Stiamo assistendo ad un ancora più evidente prorompere delle destre. Purtroppo filo UE e sioniste. Comunque i waimeiani interventisti come il pederasta napoleonico, la cessa vaccinara ed il nazista poco loquace Scholl sono stati tutti “trombati” dal proprio elettorato.. Attendo con ansia le ripercussioni economiche della sconfitta in Ucraina. Sarà quello il terremoto che farà cadere il baraccone sionista bruxelliano.

    1. Attenzione alla sinistra europoide! Costoro spesso sono “gauche caviar” e sguatteri del neoliberismo globalizzante come gli altri. Per quanto riguarda il pacifismo, non è questa la strada da percorrere perché le manifestazioni pacifiche non portano a nulla e non impensieriscono “il manovratore” sovranazionale (in buona misura ebreo), inoltre, finché ci saranno usa, nato e ue ci saranno guerre e pericoli di conflitto nucleare.

      Cari saluti

  3. Un momento, in Itaglia l’affluenza è stata sotto il 50 percento, nelle isole poco più del 30 percento, se questa è una vittoria?

  4. L’Italia come al solito non pervenuta… refrattaria a qualsiasi pulsione di rinnovamento. Felice di essermi sottratto a questo giro alla farsa della tornata elettorale. Le percentuali di affluenza che spacciano i mass media per me sono false costretti come sono ormai a barare per tenere in piedi la baracca

  5. Tutto il Sistema dei falsoni blasfemi non può sopravvivere a lungo, dato che prendersela con i propri Popoli, imbrogliandoli e rapinandoli, non dura e porta molta jella, e tutto il resto è in rapida caduta: la politica aggressiva di ladri, l’economia, la propaganda; e poi le sconfitte eterne ! il Sistema dei falsoni blasfemi è in crisi, da cui non ne uscirà che a pezzi. E’ il destino degli pseudo imperi di inferiori imbecilli, teste di casio. Gli ultimi giorni ……….

  6. In realtà non cambia nulla, il solco è sempre all’ insegna dell’ atlatismo; in Francia attraverso nuove elezioni si creerà un blocco che abbia il consenso ampio per continuare a logora la Russia con una guerra che durerà anni… purtroppo è così.
    Se la Russia non chiude la partita sarà fatta a pezzi e la cosa mi amareggia, prima la svendita dell’Alaska, poi la falsa rivoluzione bolscevica, poi il crollo dell’URSS…la Russia diventa sempre più piccola e debole.

  7. Premier del Belgio ha rassegnato le dimissioni. Macron si dimetterà dopo le olimpiadi inducendo nuove elezioni in Francia. I dati sono falsi e plagiati, come quelli militari, propagandato. L’ affluenza bassissima e schede annullate inficiano la regolarità. Ma il baraccone procede, e procederebbe ad interim, lo abbiamo visto in Italia anche senza consensi elettorali, per questo dobbiamo collassare economicamente. Grazie alla scomparsa dello stato ucraino, sconfitto e riannesso dai russi.

  8. Perdonatemi la sincerità. Ma il vero illuso e’ chi pensa che NON andare a votare sia la soluzione. Le rivoluzioni lo sono. Non andarsene al mare. Falsificano due dati e la’, elezioni valide. Bisogna bruciare le schede elettorali davanti ai comuni, in massa, gridando basta Nato basta UE. E pigliandosi anche due manganellate. Tutti insieme e più possibile, in pochi varrebbe a poco. Se non basta alzare ancora il livello della lotta.

    1. Lollo73, ciao. E’ vero ciò che dici, ma la violenza contro i blasfemi c’è, secondo me. Esiste la censura, ma non girano tanto giulivamente in giro, perché l’arrabbiatura delle masse è in aumento (un politico bavarese ammazzato, e chissà quanti altri). Del resto la società inglese Fabian, che ideò la teoria delle piccole dosi – per es. far arrivare invasori negri a piccole dosi – garantisce il successo. Ed invece no ! quando la maggioranza del Popolo non li vuole – gli americani (in Vietnam) e i negri (in Europa) – la fine è questione di tempo, ma vicina ! Le piccole dosi diventano Rivoluzioni sanguinose ….. ecco confutata la grande teoria dei blasfemi idioti. In Vietnam sono stati annientati, ora tocca alla UE.

    2. Ciao LOLLO, sono totalmente d’accordo con te ! So che non basta non andare a votare per delegittimare il sistema, è necessario “sporcarsi” le mani, affrontare il “nemico” a viso aperto, alzare il livello dello scontro, usando anche mezzi non pacifici ! L’altra condizione è che arrivi la batosta militare in Ucraina e il conseguente disastro economico dell’occidente ! Questi 2 ingredienti (soprattutto il secondo, grazie a Russia e paesi resistenti) porteranno alla fine del dominio USA-UK-NATO-UE-SIONISTI !

  9. La nobile causa della pace e della democrazia lasciata nelle mani di gente come Le Pen e Meloni dall’inconsistenza degli altri ! i vincitori di questo giro elettorale al dunque sono pronti ad obbedire agli americani.

  10. Se penso che la salis è stata eletta nel PD, se penso che nessuno ha candidato Assange, se penso che in Italia un solo partito è contro la guerra i 5 stelle e no l’hanno votato, se penso che che destra e sinistra sono la stessa cosa fanno quello che ordinano gli americani non voglio in questo paese che è diventato uno scarabocchio non ha niente a che fare con la nostra cultura greco-romana.

  11. Anche se fossero andati tutti a votare avrebbe avanzato l’una o l’altra forza tuttie ritenute inadeguate tanto che si è preferito di non andarci a votare. Non è una rivoluzione, non cambierà nulla almeno si è preso coscienza che le composizioni attuali in parlamento sono inadeguate per le richieste e i bisogni del popolo. E lo si è fatto sapere
    O

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