"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Elezioni 4 marzo: l’Europa ha già votato per se stessa e contro il popolo italiano

di Luigi Tedeschi

Nelle elezioni del 4 marzo non sarà il popolo a decidere, perché l’Europa ha già abrogato il suo futuro.
Le elezioni del 4 marzo saranno decisive per l’appartenenza dell’Italia all’Europa? Le elezioni italiane vengono infatti considerate dall’establishment della UE come un referendum pro o contro l’Europa. Il significato politico del voto del 4 marzo non consiste dunque nella contrapposizione tra coalizioni di centrodestra, centrosinistra e M5S, ma nel confronto tra due schieramenti trasversali: l’europeismo e il sovranismo.

La ragion di stato della UE prevale sulla politica italiana e prove inconfutabili di tale supremazia sono il sostegno dichiarato della Merkel a Berlusconi e le assicurazioni fornite qualche giorno fa da Gentiloni al dominus germanico, circa la continuità della politica di integrazione dell’Italia in Europa e la prosecuzione della politica di riforme in senso liberista già imposto dalla UE.

Il diktat della UE

In realtà in Europa si vuole imporre all’Italia la scelta europeista a prescindere dal responso popolare: quale che sia il risultato elettorale e, a prescindere dai nuovi equilibri politici che ne deriveranno, la UE esige governi che garantiscano l’appartenenza dell’Italia all’Europa e all’Eurozona. La Germania quale paese guida della UE ha imposto nella sostanza un diktat: i governi europei dovranno essere costruiti sul modello tedesco, cioè governi di unità nazionale, ignorando e contraddicendo la volontà popolare espressa in sede elettorale. La ratio politica della governance italiana consisterebbe solo garantire l’Europa dalla minaccia montante dell’ondata populista e sovranista.

Esistono quindi due versioni dell’Europa diverse e tra loro contrapposte: quella democratica, liberista, atlantista e quella populista (quindi non democratica), illiberale, sovranista e filo – Putin. Le elezioni si tramutano allora in una sorta di plebiscito (del tutto simile a quelli degli stati totalitari), pro o contro la UE, dato che le elezioni non rappresentano un confronto democratico tra programmi politici contrapposti su cui è chiamato a pronunciarsi il consenso popolare, ma una drastica scelta tra la democrazia, che si identificherebbe con l’Europa e il populismo, che sarebbe per definizione antieuropeo e quindi antidemocratico. In quanto democratica e liberale l’Europa è ovviamente filo atlantica e russofoba: dal punto di vista geopolitico si ripropone sotto mentite spoglie il dualismo proprio della contrapposizione della guerra fredda tra Washington e Mosca.

Le proposte dell’opposizione populista sono considerate infatti dall’Europa e dalla classe dirigente italiana ad essa succube illiberali ed irresponsabili, perché ignorano l’interdipendenza dell’Italia con la UE e quindi viene stigmatizzata la incompatibilità di programmi politici non compatibili con le regole di bilancio europee. Tale interdipendenza legittima peraltro le ingerenze ed i diktat della Germania riguardo alle elezioni italiane: è quindi evidente come l’interdipendenza europea sia lesiva della sovranità degli stati.

I candidati

Introdurre dazi a difesa della economia nazionale è illiberale, imporre limiti alle migrazioni e il rimpatrio dei clandestini (dopo che la UE ha chiuso le frontiere devolvendo i problemi della tragedia migratoria a carico esclusivo dell’Italia), infrangere le regole del rapporto deficit / PIL onde incentivare gli investimenti, abolire legislazioni sul lavoro e sulle pensioni rivelatesi devastanti sul piano sociale, sarebbero misure in cui si rivela la incompetenza la irresponsabilità che ispira i programmi dell’opposizione populista. Il tratto distintivo di un governo europeista consisterebbe nella competenza nella governance economica, secondo i diktat dell’oligarchia europea. Tale modello di investitura europeo si contrappone al principio della sovranità degli stati, fondata sulla volontà popolare.

La demagogia irresponsabile dei populisti proporrebbe programmi irrealizzabili perché incompatibili con i vincoli europei e minerebbero le basi della integrazione dell’Italia in una Europa che ha introdotto trasformazioni sistemiche nel paese. Ma l’integrazione in Europa comporta scelte politiche in favore di un ordinamento oligarchico – tecnocratico che ha nei fatti delegittimato la costituzione e annullato la dialettica democratica.

L’Europa e i mercati hanno già votato contro il popolo italiano

La contrapposizione tra europeismo e sovranismo sarebbe dunque decisiva per il futuro dell’Eurozona. Ma le decisioni circa il futuro dell’Eurozona saranno nei prossimi mesi oggetto di trattativa esclusiva tra la Germania della Merkel e la Francia di Macron, mentre agli altri paesi sarà solo concesso di adeguarsi alle scelte dei paesi dominanti.
L’europeismo dell’Italia non si è sempre identificato con l’irrilevanza politica italiana in sede europea? L’europeismo si rivela dunque una non – scelta: si riassume nel perenne adeguamento subalterno ad una Europa oligarchica, istituita sulla base di un integralismo economico – ideologico in cui non sono concepibili altre opzioni politiche se non quelle di governi dotati di poteri esclusivamente esecutivi, rispetto alle decisioni sovrane dei poteri finanziari – tecnocratici della UE.

In Europa non c’è spazio per sovranità e democrazia: esistono solo governi che possono governare perché legittimati dalla oligarchia UE e altri, che pur vincendo le elezioni, non sono conformi ai diktat europei e non possono governare. In futuro saranno cioè possibili solo governi di larghe intese, europeisti, a prescindere dal consenso popolare, o governi tecnici guidati dalla troika.
Alla lunga le elezioni si tramuteranno in Europa in forme di acclamazione rituale alle classi dominanti, tipiche dei regimi totalitari. Il 4 marzo non sarà l’Italia a votare pro o contro l’Europa dato che l’Europa e i mercati hanno votato per se stessi in nome, ma non per conto, semmai contro il popolo italiano.

Tecno oligarchi della UE

L’Europa ha abrogato il futuro

Il populismo è avversato e spesso demonizzato in quanto proporrebbe scelte sovraniste improbabili, senza futuro in quanto contrarie al processo irreversibile della integrazione europea. Ma se gli stati nazionali sono relitti novecenteschi ormai consegnati alla storia e non si può fermare con le mani il vento del progresso, che si identifica con l’integrazione europea e con la globalizzazione economica, occorre allora chiedersi quale futuro prospetta l’europeismo della UE. Bisogna innanzi tutto osservare che il futuro progressivo della integrazione europea è concepito come un evento imprescindibile e oggettivamente necessario, non un processo in divenire che implica scelte politiche tra varie possibili opzioni divergenti. Non comporta giudizi critici suscettibili di determinare valutazioni storico – politiche diverse, ma si fonda su paradigmi conformi ai parametri evolutivi della “scienza economico – finanziaria” su cui è strutturata la costruzione della UE.

 

Alla devastata realtà sociale del nostro presente, conseguenza della introduzione in Europa di riforme economiche sistemiche, quali il pareggio di bilancio, il fiscal compact, il bail in, fa riscontro un processo riformatore europeo che si evolverà imponendo parametri finanziari sempre più restrittivi e socialmente penalizzanti per i popoli degli stati membri.
Si profila infatti l’introduzione di norme ulteriormente restrittive per il fiscal compact, si vogliono imporre all’Italia nuove misure per la riduzione del debito con rilevante impatto sulla spesa pubblica, si vogliono varare normative che comportano la automatica svalutazione dei crediti deteriorati, col risultato di restringere l’erogazione del credito da parte delle banche, si prospettano nuovi criteri di valutazione del rischio sui debiti sovrani al fine di ridurre l’esposizione delle banche in titoli di debito dello stato, con la conseguenza di esporre l’Italia a nuove crisi del debito e rischi di misure di ristrutturazione imposte dalla troika simili alla Grecia.

Non si possono inoltre prevedere quali conseguenze economico – sociali produrrà la prossima fine del QE di Draghi, con il relativo rialzo dei tassi di interesse.
Queste le prospettive future che potrà offrire il progressivo processo di integrazione europea. Una Europa cioè che impone rigidità finanziaria e riduzione indiscriminata della spesa sociale e del debito. Tuttavia, occorre considerare che un milione di spesa devoluto alla sanità e un milione di spesa per erogazioni per compensi manageriali ad una classe dirigente parassitaria, sono equivalenti ai fini del rispetto dei vincoli di spesa previsti dalle normative europee. Nessuna forza politica di opposizione pare comunque concentrarsi su tali problematiche.

Ad una società già dilaniata dalla crisi economica, afflitta da disoccupazione endemica, sfruttamento indiscriminato, precarietà immanente, l’Europa non offre, ma impone coattivamente un futuro basato su modelli sociali oligarchici, dominati dalla diseguaglianza, dall’assenza di mobilità sociale, dal dilagante nichilismo esistenziale collettivo.

L’Europa con le sue normative ha abrogato il futuro dei popoli. Il capitalismo europeista uccide ogni prospettiva imponendo l’oggettività dell’eterno presente. Il populismo rivendica la sovranità degli stati. Ma nessuna forza politica di opposizione può divenire una alternativa credibile senza una critica sociale che non metta in dubbio i fondamenti sistemici della forma merce dominante in questa società di mercato.

Fonte: Arianna editrice

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  1. Stefano 6 mesi fa

    Si chiamava un tempo Economia Sociale di Mercato, ora e’ nuovo ordine Bancario.

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  2. leopardo 6 mesi fa

    È un momento storico gravissimo. Restare in EU
    significa il più totale servilismo ed il nostro
    definitivo annichilimento, con immani disordini
    sociali , inevitabili quando ad una disoccupazione
    devastante, si unisce una invasione di negri e
    mussulmani con costumi opposti ai nostri e che
    oltretutto pretendono di farsi mantenere da un
    popolo in rovinosa caduta. Se ne esce solo
    mandando UE e suoi funzionari a fanculo,
    deviando verso gli altri paesi UE le navi cariche
    di risorse e rimpatriando tutti i clandestini.
    Infine applicare l’ autarchia, il che significa
    produrre e consumare merce italiana. Dazi
    elevati per merce d’ importazione soprattutto
    cinese , o, quantomeno, scambi equivalenti
    di merci contro merci, ossia baratto. Siamo
    forti nei prodotti finiti ma deficitari in risorse
    energetiche? Russia, Iran, Venezuela e molti
    altri Paesi demonizzati dai coglioni atlantisti,
    ci aspettano a braccia aperte. L’ unico partito
    che sembra condividere queste misure è
    Casapound. Lo voterò.

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    1. Mardunolbo 6 mesi fa

      Ti sbagli Leopardo ! Casapound non e’ altro che emanazione antirivolta. Infatti venne convocata stranamente spesso nella tv…
      Inoltre e’ filoatlantista e con schemi omosessualisti. Se cio’ piace … Preferisco di gran lunga Forza Nuova, piu’ autonoma nel programma, anche se i trascorsi del dirigente sarebbero risalenti ai servizi segreti inglesi.
      Non se ne esce, non se ne esce !

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      1. claudio 6 mesi fa

        È così caro mardunolbo, si chiamano recinti consentiti, servono per attirare i giovani con un minimo di cervello e che hanno a cuore le sorti dell’italia per poi congelarli all’interno di rigide regole superflue, indirizzarli verso obbiettivi inutili e azioni dimostrative senza senso.. sia casapound, che sono fascisti da salotto, sia forza nuova che, oltre ai trascorsi nell”mi5 inglese, ha pure, all’interno, il movimento patria nostra della giudea fiamma nirestein che era stata nominata ambasciatrice di israele in italia ma ha dovuto rinunciare in quanto il figlio lavora nei servizi segreti italiani, cioè il mossad… 🙂 casapound e fn si limitano a strappare una bandiera europea a fini elettorali, mentre forza nuova metteva nastrini gialli ai negozi dei cinesi in piena notte… che senso ha?? E poi le balle che ho sentito… non puoi capire… allora, la leggenda forzanovista narra che roberto fiore, in fuga dall’italia, avrebbe incontrato a londra dei gerarchi tedeschi che avevano nella loro disponibilità, attento bene, nientepopodimeno che ” l’oro sottratto agli ebrei italiani ” e lo hanno dato a lui per creare una serie di ostelli in inghilterra dai quali proventi forza nuova si mantiene… capisci si??? Siamo al livello che maometto era considerato ” l’ amato da Dio” .. 🙂 🙂 casapound è a favore del matrimonio tra froci e di tutte le porcate mondialiste per cui che sia fascista lo dicono solo i loro compari di scena sinistroidi e la stampa mainstream, cioè il teatrino della politica.. come ben sai casapound sta al fascismo come i mussulmani stanno al cristianesimo, è un modo ulteriore di disperdere il vero credo fascista. Loro hanno lavorato bene sul territorio martoriato di ostia, la famigerata piazza gasparri, stanno aiutando 250 famiglie italiane a campare, ma nulla più.. mi avevano invitato ad un comizio ( a me che sono fascista e non voto.. ) e poi ad una cena elettorale con i capi zona e la moric.. una pena… straziante.. il NULLA..marsella oltre a ricordare l’impegno lodevole verso quelle famiglie è perso.. argomenti zero..certo, meglio del resto della destra lo sono.. ma bisogna relativizzare.. giusto ieri parlavo con uno immanicato in fratelli d’italia e mi parlava di un piano approvato anni fa dai vari gradi di giudizio, municipio di ostia, campidoglio regione etc.. per una riqualificazione di ostia e per la costruzione di 6 alberghi sul lungomare.. insomma un bel progetto di rilancio risalente a circa 15 anni fa poi ritirato perchè persero le elezioni.. a farla breve: ad ostia ci sono 2 clan molto attivi, il piano prevedeva il coinvolgimento nel progetto di queste famiglie mafiose, i fasciani e gli spada, al 30%… capisci si?? Ecco, questa è la politica della destra italiana… e che non è al governo, tu pensa che succede a sinistra oltre a tutto lo sfacelo ben noto… ovvio e sacrosanto il consiglio del caro herzog di restare fuori da tutti i partiti… saluti fascisti..

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        1. Mardunolbo 6 mesi fa

          Ecco, Claudio, avevo dei sospetti su Forza Nuova ed ora mi ha illuminato su essa…Non avrei mai immaginato il collegamento con la Nirenstein !! Che schifo ! Proprio un coacervo maleodorante per tradire gli ideali dei giovani e quindi dei piu’ fragili per l’entusiasmo e l’ardire…
          Non abbiamo piu’ degli arditi che gareggiavano a sfidare la morte per raggiungere il Sacrificio della propria vita per la Patria.
          Quindi non abbiamo piu’ chi potrebbe guidarci alla gestione della nazione, per amore dei nostri padri e dei nostri avi.
          Unico amore che permette ad un governante di fare il bene della nazione. Sappiamo, dalla Storia , che Benito Mussolini fu tale, nonostante i suoi difetti umani e le sue debolezze.
          Recentemente ho scoperto pure che Padre Pio ed una beata italian hanno dato testimonianza della salvezza eterna di Benito per il fatto che amo’ molto la sua patria e pati’ per essa ! Grande sollievo e conforto per me…

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          1. atlas 6 mesi fa

            “Mussolini è uno dei più grandi politici che io abbia mai visto, le sue idee rispecchiano il bene scritto sulla Sacra Bibbia, è il perfetto guidatore dell’umanità”

            Pio da Pietrelcina (BN)

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    2. Tania 6 mesi fa

      Io di sinistra da DNA mi trovo a votarti un bel Mi piace, non perché mi piace casa Pound, ovvio, ma perché da rivoluzionaria dico che oggi per essere rivoluzionari, fare qualcosa per arginare questo angoscioso e terrificante “Grande Fratello”. solo votando ad esempio proprio casa Pound e similari faccio un gesto rivoluzionario. Concordo con tutto il tuo commento.
      Io ad esempio voterò Lega, che se penso cosa dicevo della Lega ai tempi che è apparsa…

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  3. HERZOG 6 mesi fa

    Se NE esce rimanendo al di Fuori di tutti I partiti ,questo e’ l’inizio Della Rivolta Sociale ,se non lo fate adesso … LA lega ha il responsabile all’ immigrazione un Nigeriano …ma si puo? E forza nuova non mettera mai su I numeri per VINCERE nelle urne , poche 2000 -3000 mila Fascisti bevitori di sangue ( me lo ha detto un thai ,gli ho risposto che sono leggende magari i Nazi )e l’italia cade sta gia cadendo ,vi hanno svenduto come una mandria di vacche postano fin dei video su internet con dei Negri che si ciullano delle mucche ,capite I doppi sensi ?

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    1. Jack 6 mesi fa

      Ma dai herzog..non c’è più niente da fare,non resta che godersi quel poco che ci resta..ascolta qua..colonna sonora
      dei nostri tempi,capolavoro,meglio di così non si può.

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    2. atlas 6 mesi fa

      tra vacche, sangue e fascisti, doppi e tripli sensi non ci capisco un membro…

      però ho capito che si deve rimanere fuori da tutti i partiti. Solo che io lo dicevo sicuramente da molto prima di te

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      1. Tania 6 mesi fa

        Ma rimanere fuori dai partiti nel senso non andare a votare è il regalo più grande che puoi fare a questo potere oligo-plutocratico, in meno si va a votare, più è contento, mica penserai che quando ti dicono vai a votare lo dicano per davvero, è facciata, una burla…
        Mettiamo che tutti avete centrato il problema, che cambia andare a votare o non andare?

        Charles Bukowski :
        La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.

        Ecco, siccome ci dicono che siamo in una democrazia, ci tocca la prima…

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    3. Geometrio ellittico 6 mesi fa

      Hahaha è dal 96 che non votiamo noi che oggi abbiamo 40 anni, e cosa è cambiato a nn votare? Da che facevamo merda atlantista ma con quello che cera in casa, ora facciamo merda mondialista importando tutto il mondo umano. Guarda te a cosa è servito non votare. E poi i fascisti non votano? E perche? Un saluto

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      1. claudio 6 mesi fa

        Caro geometrio, noi fascisti non riconosciamo questo stato fantoccio, per noi l’unica repubblica Italiana è la Repubblica Sociale RSI. ecco il motivo principale.. non mi voglio mescolare nel teatrino della politica post-45.. votando tu sei cosyretto a scegiere tra candidati che sono al servizio dello stesso padrone e , cosa ancora peggiore, la democrazia tanto sbandierata non è una vera democrazia diretta, è invece una democrazia rappresentativa. Cosa vuol dire?? Vuol dirr che votando tu cedi il tuo libero arbitrio ad un altro il quale non è tenuto, per legge, a mantenere le promesse elettorali perchè le sue decisioni sono a seconda del SUO libero arbitrio e quindi se ne fotte di te e di me, allegramente.. risponde solo al suo padrone che lo paga e che gli ha permesso di andare in parlamento.. lui può sempre dire che ha agito secondo coscienza anche nell’interesse di chi lo ha votato… perchè quindi farsi prendere per il culo?? Davvero pensi di cambiare il mondo con un pezzo di matita, da solo, chiuso in una cabina elettorale??? Dai su… se vuoi davvero qualcosa devi prendertelo col la forza, fidati.. la politica è forza… La Repubblica tra l’altro non si è mai arresa, non esiste un trattato, un accordo.. niente.. è ancora in essere, almeno per me.. saluti fascisti..

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  4. Tania 6 mesi fa

    E poi le famiglie mafiose, camorriste, etc, mi ricordano la storia dei fascisti finita la seconda guerra mondiale, che i democratici repubblicani di regola li avrebbero dovuti sterminare tutti, altrimenti te li ritrovi. E infatti te li sei ritrovati, ovunque, dentro ogni partito, i fascisti propriamente detti erano quasi scomparsi da milioni che erano, dove sono finiti?
    Insomma, siamo una colonia USA, cioè oggi in pratica siamo una PROPRIETA PRIVATA degli ebrei padroni delle banche mondiali, che non hanno nessun interesse a ripulire l’Italia dalle varie mafie, camorre famigliole starne e quant’altro, ANZI, ben rimangano, perché nel “progetto” l’Italia è alla voce : magazzino.
    L’Italia è uno dei loro magazzini, ci mettono di tutto, armi, strumentazioni varie per il controllo del clima, sperimentazioni di guerra genetica e batteriologica, stoccaggio schiavi, e tanto altro, quello che serve, eh, hai voglia!

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    1. claudio 6 mesi fa

      Cara tania, ti ringrazio per le parole spese nel commento precedente a questo, infatti sarebbe ora di uscire dallo schema giudeo del destrasinistra che non porta a nulla. Ne destra ne sinistra, pensiamo a noi, al nostro futuro, a quello dei nostri figli e dei nostri cari.. su quest’ultimo commento vorrei dire quanto mi dispiace leggere la propaganda di una certa parte politica non suffragata da basi storiche. Mi spiego meglio: al tempo tutti erano fascisti, o quasi.. vuoi per convinzione vuoi per interesse ma Mussolini aveva il 90% dei consensi.. restava una minoranza che comunque già nel 36 aveva firmato un manifesto di adesione al programma fascista del 22.. tra i firmatari c’erano i più importanti esponenti comunisti.. certo, c’era chi era contrario, e perlopiù erano persone che facevano opposizione anche per interessi personali.. non voglio impelagarmi a dire che erano agenti provocatori al soldo straniero come vedi anche oggi, tralascio.. voglio spiegare invece chi erano i fascisti che credo sia molto più importante.. ecco, salvo minime eccezioni, mio padre era fascista, tuo nonno era fascista, il vicino di casa era fascista, tutti quelli della seconda c erano fascisti.. capisci?? Fascisti erano quasi tutti gli abitanti d’italia.. eravamo noi.. ma non solo in italia.. ma lasciamo stare.. che fece il fascismo?? Vado a considerare solo quanto da te affermato sulla mafia. Il fascismo combattè la mafia, conoscerai il prefetto mori.. al tempo il Duce disse a Mori che se non bastavano le leggi attuali per eradivare la mafia LUI ne avrebbe fatte altre più utili e a seconda di quel che necessitava il prefetto. L’accorcio ma quelli che non vennero arrestati emigrarono in america e furono la testa di ponte degli yankees per invadere l’italia.. forse saprai di lucky luciano che aveva un suo battaglione qui in italia, forse non sai che calogero vizzini, al tempo l’unico mandamentario mafioso rimasto in sicilia fu il primo sindaco messo dagli americani al potere in sicilia.. la sicilia e l’italia furono invase dagli americani nonostante la disperata resistenza ( quella vera ) dei fascisti , quindi mio padre tuo nonno quelli della seconda c.. mentre i partigiani accampati in montagna e armati da urss e usa, come vedi i kurdi o l’isis, creavano disturbo all’esercito italiano. Questo per dirti che noi fascisti ( io non c’ero, ma avrei voluto esserci ) gli americani li abbiamo combattuti e nessun vero fascista potrebbe MAI abbracciare il nemico invasore. L’Italia ha perso la guerra, TUTTA l’italia ha perso la guerra, nessuno escluso, bisogna essere chiari su questo, come sono stati chiari i vincitori in tutti i trattati e in tutti gli accordi.. vedi accordo di parigi del 1947 ignoto alla moltitudine.. inutili quindi i vessilli pieni di medaglie d’oro, tutta stupida scena per i gonzi.. gli italiani i fatti dall’oggi al domani diventarono antifascisti.. almeno quelli che riuscirono a sopravvivere al genocidio compiuto a guerra finita e per il quale non vi fu condanna per quasi nessuno da parte di un tribunale italiano.. da allora, se hai fatto caso, l’italia è tornata a riempirsi di mafiosi, ora li importiamo pure, eppure al governo ci sono stati sia la destra che la sinistra, in parti uguali… parlando di fratelli d’italia o di msi del porco almirante io non posso definirli fascisti.. quelli si erano già venduti allora, figurati adesso.. ecco perchè quando sento il ” fasssissti ” io sorrido.. vi stanno prendendo per il culo.. si tratta solo di un modo ben congegnato per zittire un avversario politico, o meglio, una persona libera che pensa in modo autonomo.. finisco dicendo: scrolliamoci di dosso le etichette e soprattutto i pregiudizi che ci hanno appiccicato e parliamo di programmi.. poi vediamo chi ha ragione e su cosa..lo dicevo ieri, mi sembra, non è mica vero che chi ci ha preceduto in questa vita fosse più stupido di noi, anzi… buona giornata

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  5. Tania 6 mesi fa

    E poi se c’è una parola che ho sempre detestato è “tanto”. Tanto che puoi fare?
    Niente. Ma faccio. Poi mi hanno preso in giro? E io rifaccio. E’ tutta una presa in giro? Ma ovvio che si, mica è cambiato niente dalla preistoria ad oggi, da quel primo che si comprò tutte le palafitte del villaggio con l’aiuto dello stregone…
    E’ tutto uguale perché noi siamo ancora quelli, non abbiamo fatto mica un metro, ma nemmeno un millimetro avanti nel nostro percorso intellettivo, se noi sapessimo di essere Dio, nasciamo e ci dicono tu sei Dio, e quindi è normale essere Dio, pensate che saremmo a questo punto, ancora come quando stavamo sulle palafitte? Ma per favore… Noi passiamo una vita ad arrabattarci chi per arrivare a fine mese, chi tra ville e barche di lusso che non sa neppure dove andare a dormire, ha tutto e niente che sia la sua vera identità… Invece dovremmo forse capire meglio chi siamo veramente, non siamo questa roba qui…

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  6. Tania 6 mesi fa

    Miliardi di libri, opere d’arte meravigliose, tutto è stato detto, opere d’arte invece quelle non finiranno mai, eppure è tutto immobile da millenni. Certo che è strano forte questo fatto.
    Tutto è cominciato con ricchi contro poveri e siamo ancora esattamente allo stesso punto! Ha del miracoloso… Una cosa sempre la stessa immutabile da millenni… E anche adesso che tutto va alla velocità della luce, questo è ancora lì, immutabile!
    Ma proprio niente, eh! FERMO! IMMOBILE.
    Francamente me ne potrei sbattere dei ricchi e dei poveri, non parlo di questo, mi stupisce come possa non essere mai successo qualcosa di diverso, come è possibile mantenere una cosa sempre quella per millenni e millenni e millenni senza mai un disturbo, mi verrebbe da pensare che è nel DNA che ci deve essere qualcosa al riguardo… Ma poi messo davvero in modo che nulla possa disturbare, che noi cambiamo a seconda del luogo delle usanze, ma questo non cambia mai mai mai, in qualsiasi luogo, con qualunque cibo, usi e costumi… A me sta cosa fa impressione… Tutte le cose strane mi fanno impressione.

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  7. Eugenio Orso 6 mesi fa

    Premetto che Luigi Tedeschi è un amico e, al telefono, negli ultimi tempi abbiamo discusso abbastanza a lungo del significato di queste politiche.
    Molto sempicitamente e succintamente, io interpreto “l’Europa ha già votato per se stessa e contro il popolo italiano” alla luce della trappola preparata per i dopo-voto, con un piano A, un piano B. eccetera.
    Ovvio che il piano A è la grande coalizione forcaitaliota-piddina, con scamorze centristre, uliviste e radicaloidi a sostegno.
    Il piano B, probabilmente, è un centro-destra al governo con Salvini e Meloni neutralizzati , Tjani, Draghi o simili alla presidenza del consiglio e una linea politica “certificata” da troika, ue e mercati finanziari.
    Poi ci sarà un piano C, che prevede il coinvolgimento della falsa opposizione cinque stalle e via elencando.

    Cari saluti

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  8. HERZOG 6 mesi fa

    E’la cosa piu di piu buon senso non votare ,pensate con che faccia si presenterebbero a governare I partiti con il 10- 20 % degli aventi diritto.Si dissolverebbe tutto come neve al sole , ma ci deve essere un alternativa pronta un gruppo 2000-3000 CE ne saranno su 60000000 milioni,ripeto state subendo un Onta un Ingiustizia di dimensioni Colossali ,Qui non c’e’ piu da votare,quelli che voterete sono spazzatura genetica capace solo di mentire al popolo glielo ha insegnato il padrone ebreo monti renzi berlusca draghi grillo sono stati addottrinati dalle loggie o Dalle universita’ del Ghetto , bisogna mettersi col pallottoliere e contarsi tutto qui ! Quanti rischiano e non a parole ma sul serio ,quanti mettono sul bancone la propria ghirba per L’ Italia senza tanti onanismi intellettuali, davanti allo sfollagente I bei discorsi non valgono un granche’ ,allora quanti di noi son pronti ,Quanti? Di questo passo sarete sommersi ,fine dei giochi ,l’Italia meticcia ,sarete stranieri a casa vostra ,non valets 1/10 dei vostri vecchi, loro l’Italia l’hanno difesa per secoli

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    1. Silvia 6 mesi fa

      Con la faccia che hanno, i partiti italiani, soprattutto quelli tipo PD, continueranno “governare” anche se i votanti saranno il 5%

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  9. max tuanton 6 mesi fa

    Ecco gli antifascisti che voterete digitate :” legato e pestato leader di forza nuova a Palermo video” siamo in Guerra civile non Dichiarata , da ebreofago so gia’ chi e’ il mio nemico da andare a prendere , a voi il resto dei Traditori c’e’ l’ imbarazzo Della scelta da quanti CE ne stanno ,l’associazione di malfattori che siede in parlamento e ‘gia’ Un inizio

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  10. Nicholas 6 mesi fa

    Praticamente, per risolvere tutti problemi in Italia ed in Europa ci vuole un miracolo.
    Speriamo , al più presto…

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  11. HERZOG 6 mesi fa

    Ma Forse confondete “patria nostra” con ” Italia patria nostra” ,il primo movimento e’ andato con Forza nuova e non c’entra niente con l’ebrea Nirenstein
    ,mentre il secondo ITALIA patria nostra e’ dei poliziotti e delle forze militari che Stan con LA meloni .Basta digitare:” patria nostra arenare”

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    1. claudio 6 mesi fa

      Grazie caro herzog di questa precisazione, io l’informazione l’ho avuta parlando con militanti di fn i quali, nel medesimo contesto, mi parlarono della narrazione forzanovista dell’oro ebreo rubato. Peccato che il mio profilo facebook è disabilitato, avrei fornito le chat.. contattai pure la segreteria del partito e chiesi per quale motivo non si battevano per la ricostituzione del partito fascista, mi risposero che, in pratica, non gliene importava niente e mi bannarono..

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  12. HERZOG 6 mesi fa

    leggevo che quel “patria Nostra” e’ un movimento solo sui social e che quest ‘Arenare ha deciso di stare con Forza Nuova ,quell’altro invece “Italia patria nostra ” e’ tutt ”altra cosa e’ delle forze dell’ordine li LA nirenstein ci sguazza,in ogni caso ho visto il video di Fiore a Modena su forza nuova facebook verso LA fine del video fiore mi ha sorpreso,dicendo” quelli che si dicono antifascisti che oggi ci Offendono e che stanno dietro a tutto soon gli stessi che accusarono e condannarono Gesu sulla Croce gli stessi” era un accusa agli ebrei ,e’ uno dei pochi che si espone

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