Egitto: attacco con bomba contro bus turistici a Giza, uccisi almeno due turisti


L’esplosione è avvenuta a Giza, nel sito delle piramidi, ha riferito il ministero degli interni egiziano, uccidendo due turisti vietnamiti e ferendone almeno altre 10.
Un’esplosione ha colpito un autobus che trasportava turisti vietnamiti a Giza, il sito delle piramidi egiziane, uccidendo almeno due persone e ferendone una dozzina di altre, ha detto il ministero degli interni egiziano.

L’esplosione è avvenuta a Giza intorno alle 18:15 ora locale di venerdì, ha detto il ministero in una dichiarazione.

Due turisti vietnamiti sono stati uccisi quando è esplosa una bomba sul ciglio della strada, ha detto il ministero.

Anche altri 10 turisti vietnamiti, oltre a un autista di autobus egiziano e una guida turistica, sono rimasti feriti.

Le forze di sicurezza egiziane hanno completato un’ispezione sul sito dell’esplosione, ha rifeto il ministero, senza approfondire l’argomento.

Nessun gruppo terrorista al momento ha rivendicato l’attacco.

Sky News Arabia ha detto che l’esplosione è avvenuta nell’area delle piramidi, secondo quanto riferito da Reuters.

Bus turistico attaccato


Nota: Nel paese operano diverse cellule dell’ISIS che hanno colpito diverse volte nel zona del Sinai.
I servizi di intelligence egiziani avevano individuato un certo numero di miliziani dell’ISIS di ritorno dalla Siria che si erano infiltrati nel paese arabo e la segnalazione era stata confermata dai servizi di sicurezza russi. Era stato segnalato che questi elementi avevano ricevuto addestramento ed armi in Siria con il supporto di istruttori di USA e GB negli appositi campi creati in Giordania dove venivano addestrati terroristi per rovesciare il governo di Bashar al-Asad in Siria. Una volta sconfitti dall’Esercito siriano e dalle forze russe, alcuni di questi elementi in fuga sono riparati in vari paesi della regione fra cui l’Egitto.
Il presidente siriano al-Assad aveva avvertito del pericolo costituito da questi terroristi in uscita dalla Siria ma non tutti avevano preso in considerazione l’avvertimento.

Fonte: Middle east eye

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • atlas
    29 Dicembre 2018

    i fratelli salafiti di merdogan che da sempre, al servizio di usa e GB, guerreggiano contro l’Islam in Egitto, soprattutto dopo che mesi fa gli Scienziati Musulmani Sunniti di Al Azhar hanno dichiarato, con Decreto Religioso, salafismo e wahhabìsmo una religione in pratica giudaica. Il Presidente Al Sisi risponderà presto a questi demoni

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