Ecco la strategia offerta a stati / province / paesi per far sì che le persone accettino una politica di vaccinazione obbligatoria

È ovvio che, sull’argomento vaccinazione obbligatoria, si dice poco al riguardo. Ci sono quelli che non vorranno il vaccino più a rischio, quelli che lo accetteranno e saranno considerati logicamente protetti, non credi? Il principio dovrebbe essere quello che le persone abbiano consapevolmente la possibilità di essere vaccinate o di rifiutare il vaccino.. È in gioco il loro corpo, nessuno ha il diritto di imporre una terapia non richiesta.

Questa insistenza delle autorità sanitarie sembra sospetta per un numero enorme di persone e per gli scandali sulla salute passati, attuali e futuri che non rassicurano tutti.
Questo è ciò che viene sostenuto negli Stati Uniti, ma sapendo che l’epidemia / “pandemia” è globale, che quando l’America starnutisce, il mondo intero prende un raffreddore, siamo tutti preoccupati.

di Grazie Élysées

Questa strategia, che mira a garantire la copertura vaccinale contro la SARS-COV2 in una larga parte della popolazione, è stata pensata e scritta da giuristi ed esperti di sanità pubblica delle università americane (Yale, Stanford Law School), pubblicata lo scorso giugno. nel New England Journal of Medicine. Pompata come necessaria da tutti i media del sistema.

Si prevedono persino scontri tra cittadini legati a comportamenti di coloro che resistono al distanziamento sociale e alla vaccinazione obbligatoria !!!

Ecco alcuni estratti:

“Un’opzione per aumentare la copertura immunitaria è richiederla. L’immunizzazione obbligatoria si è dimostrata efficace nel garantire alti tassi di immunizzazione infantile in molti paesi ad alto reddito. Tuttavia, ad eccezione della vaccinazione antinfluenzale degli operatori sanitari, i mandati non sono stati ampiamente utilizzati per gli adulti. “

“Ci vuole tempo per sviluppare una strategia politica per garantirne l’adozione [vaccino]. Forniamo un quadro che gli Stati possono applicare ora per aiutare a garantire la copertura del vaccino quando il vaccino diventa disponibile, incluso l’esame di quando un mandato potrebbe diventare appropriato. Il nostro approccio è guidato dalle lezioni delle esperienze americane con i vaccini contro l ‘”influenza suina” del 1976, l’influenza H1N1, il vaiolo e il papillomavirus umano (HPV). “

“SEI CRITERI PER L’INTERVENTO DEI MANDATI VACCINI CONTRO COVID-19 NEGLI STATI:

• Covid-19 non è adeguatamente contenuto nello stato latente.

• Il comitato consultivo per le pratiche di immunizzazione ha raccomandato la vaccinazione dei gruppi per i quali è previsto un mandato.

• La fornitura di vaccini è sufficiente a coprire i gruppi di popolazione per i quali è previsto un mandato.

• Le prove disponibili sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino sono state comunicate in modo trasparente.

• Lo stato ha creato un’infrastruttura per fornire accesso alla vaccinazione senza barriere finanziarie o logistiche, compensazione per i lavoratori che hanno reazioni avverse al vaccino richiesto e monitoraggio in tempo reale degli effetti collaterali del vaccino.

• In una valutazione limitata nel tempo, l’adozione volontaria del vaccino tra i gruppi ad alta priorità non ha raggiunto il livello richiesto per prevenire la diffusione dell’epidemia. “

Vaccinazione obbligatoria

“A causa della contagiosità e della pericolosità del virus,

  • potrebbero essere giustificate sanzioni relativamente significative, in particolare la sospensione del rapporto di lavoro o di residenza per le persone appartenenti a gruppi ad alta priorità che rifiutano la vaccinazione. “
  • Come per gli ordini di allontanamento sociale, possiamo aspettarci che l’avvento dei vaccini SARS-CoV-2 scateni intensi scontri tra persone che avranno controversie sulla lotta contro la “pandemia”. Tuttavia, a differenza delle precedenti fasi della “pandemia”, al momento abbiamo il tempo dalla nostra parte.
  • Una riflessione approfondita sulla politica di vaccinazione dello stato può aiutare a garantire che abbiamo una strategia quando arriva la svolta di un vaccino. “

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMp2020926

Si dice nell’articolo originale:

I principi del diritto e dell’etica della salute pubblica richiedono che gli interventi che minano l’autonomia siano ragionevoli e necessari; pertanto, Covid-19 deve presentare una minaccia permanente . (** Deve presentare una minaccia permanente o È UNA MINACCIA PERMANENTE? **)

Quando sarà disponibile un vaccino, ne sapremo di più sull’immunità naturale della popolazione, (** E l’opinione degli scienziati che contestano l’efficacia e la realtà di questo vaccino si è sviluppata in breve tempo, nel emergenza e senza studi approfonditi, cosa stiamo facendo ?? **) conseguenze del rilassamento delle misure di mitigazione della comunità e della fattibilità dell’estensione delle strategie di sperimentazione e tracciabilità. Dovrebbe esserci un’indicazione ragionevole della necessità di ulteriori azioni … / …

Tratto da Conscience du Peuple

Traduzione: Gerard Trousson

4 Commenti

  • rossi
    13 Luglio 2020

    se vorranno la guerra mi sa che questa volta l’avranno, UN APPELLO A TUTTI I LAVORATORI DELLA SANITÀ: se saremo in tanti a rifiutarci senza se e senza ma non potranno farci niente, non avrebbero più abbastanza personale, FAREMO SCIOPERO SELVAGGIO e il loro lockdown sembrerà una passeggiata da quello che faremo noi

  • giorgio
    13 Luglio 2020

    Solo con l’acqua alla gola si risveglierà l’istinto di sopravvivenza …….. è l’unica molla che puo trasformare la viltà e il rimbecillimento generale in coraggio ……. d’altronde non possiamo pretendere che chi ha coscenza sociale e senso critico rischi la pelle per rovesciare il sistema fino a che il frigorifero non è ancora vuoto e c’è ancora qualcosa nel conto corrente ……. o meglio i piu’ consapevoli potrebbero farlo già ora ……. ma per la massa vale quanto detto sopra …… ma la storia farà il suo corso …..

  • Teoclimeno
    14 Luglio 2020

    L’ho detto sino alla nausea e lo ripeto: la vaccinazione obbligatoria è un programma maltusiano, che ci renderà cagionevoli di salute, e ci porterà precocemente nei Campi Elisi. Durante il periodo di quarantena si è avuta una drastica diminuzione dei decessi infantili. Ovvio, data la situazione “emergenziale” i pargoli non venivano vaccinati. Lasciate perdere il giuramento di Ippocrate e simili amenità, i medici tengono famiglia, se non vaccinano perdono il posto di lavoro e vengono radiati dall’Albo. Qualunque sia il vostro stato sociale, credo religioso, livello culturale, non fatevi vaccinare. Non siate sciocchi e lasciate perdere le promesse di una vita migliore, propalate da individui che vi promettono la salvezza eterna. Una volta di la, non siete sicuri di cosa troverete, e non potrete tornare indietro, per chiederne conto ai tanti falsi e bugiardi venditori di illusioni. Conviene rimanere da questa parte, e il più a lungo possibile. Morire è destino comune di tutti gli uomini, ma morire per decreto governativo è quanto di più stupido si possa immaginare.

  • atlas
    14 Luglio 2020

    Weltanschauung Italia
    oggi alle 10:30

    Davvero la Medicina Moderna ha allungato la Vita Umana ?

    “L’allungamento della vita di cui tanto si parla, che sarebbe da attribuire alla scienza, non corrisponde alla realtà dei fatti.

    Ho letto in un post che i nostri avi erano falcidiati dalle malattie. Invece oggi, tutti in salute fino a 90 anni?

    Le principali cause di morte oggi sono cardiopatie, cancro e diabete. Oggi si muore di questo e precocemente.

    Molti sono scollati dalla realtà, vivono in un mondo dove la durata della vita si è allungata e dove le malattie cronico degenerative che stanno decimando la popolazione mondiale, si “curano”.

    Tra parenti, amici e conoscenti, ho perso il conto di chi a 50-60 anni ha lasciato coniugi e figli e se n’è andato prematuramente all’altro mondo.

    Solo chi sopravvive ha la fortuna di campare fino a 80 anni. Ma come? A che prezzo? Abbiamo una popolazione terapizzata a vita, bisognosa di assistenza sanitaria, che passa gli ultimi 10 o 20 anni della propria esistenza a prendere farmaci e a subire operazioni chirurgiche.

    Non è affatto vero che è aumentata la durata della vita, o almeno non in modo naturale: la vita è stata allungata artificialmente, con uno stato di salute generale della popolazione mondiale pessimo.

    Ho letto in un post che gli antichi greci morivano a 30-40 anni, ma non è affatto vero. La vita media era bassa perché era alta la mortalità infantile e la popolazione veniva falcidiata in guerra. Parliamo di “media”.

    Degli antichi greci di cui conosciamo per certo le date di nascita e di morte, sappiamo che sono vissuti chi 70, chi 80, chi 90 anni.

    Socrate è morto a 70 anni condannato a morte per le sue idee, e non era certo prossimo alla dipartita, tutt’altro, era ancora nel pieno delle sue forze e della sua attività.

    Molti imperatori romani sono sono morti giovani perché assassinati, suicidi o morti in battaglia, ma chi ha avuto la fortuna di morire di “morte naturale” (termine ormai desueto e diventato incomprensibile alle nuove generazioni) è vissuto quanto gli antichi greci.

    Ecco un breve campionario che ho trovato su Wikipedia. Riporto la durata della vita di alcuni tra filosofi e imperatori vissuti 2000-2400 anni fa:

    Sofocle 90
    Platone 80
    Plutarco 80
    Aristotele 62
    Plotino 67
    Socrate 70 (condannato a morte)
    Critone 90
    Diogene di Sinope 89
    Seneca 69
    Vespasiano 70
    Settimio severo 65

    O gli imperatori e i filosofi erano esentati dal morire a 40 anni, o forse dobbiamo rivedere le nostre posizioni sulla durata della vita.

    Certo, c’è anche chi è morto a 50 anni e chi a 60, ma per la maggior parte ho riscontrato una lunga vita. Affermare che si moriva a 30-40 non è corretto.

    Se all’epoca, coloro che sopravvivevano alla nascita, alla guerra e agli assassini, vivevano fino a 80 anni senza assistenza medica, e oggi chi sopravvive a cardiopatie, cancro e diabete arriva a 80 anni grazie all’assistenza sanitaria, allora non è vero che la vita si è allungata.

    Senza assistenza, contando solo sulle proprie forze, quale sarebbe la durata della vita oggi? Difficile dirlo, ma quello che è certo è che sarebbe più bassa.

    Allora ben venga la medicina se è in grado di allungare la vita artificialmente, verrebbe da dire. Ma perché 2400 anni fa si viveva a lungo senza assistenza? Cosa è cambiato?

    Forse perché i nostri avi mangiavano tanta frutta e vegetali crudi? Forse perché non mangiavano cibi sintetici, industriali e di scarso valore nutrizionale? Forse perché avevano un sistema immunitario efficiente e tanto gli bastava?

    Si, oggi c’è l’inquinamento. Ma di tutta l’avanzata inarrestabile di cardiopatie, cancro, diabete, Alzheimer, leucemie, linfomi, artriti, sclerosi multipla, celiachia, allergie, fegati ingrossati, tiroidi e tonsille malfunzionanti, non sembra che la scienza ci abbia fornito una giustificazione convencente.

    Forse è il caso di fare qualche riflessione.

    E intanto qui c’è chi trova la vera guarigione semplicemente cambiando alimentazione.

    Naturalmente con la disapprovazione dell’ambiente medico, perché le nostre guarigioni non sono approvate dalla scienza; non puoi permetterti il lusso di guarire senza il nulla osta, e devi perire a norma di legge.

    La vita si è allungata? Se c’è una cosa che si è allungata, quella è la degenza. Non mi sembra un gran bel risultato.

    Giovani studenti che siete venuti a farci visita, sarete i degenti di domani.

    Pensateci.”

    Vincenzo Polizzi

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