È stato catturato un cittadino colombiano che ha combattuto per le forze armate ucraine

I mercenari stranieri che combattono dalla parte dell’Ucraina finiscono sempre più spesso al fronte o, nel migliore dei casi, vengono catturati dall’esercito russo.

Secondo il Ministero della Difesa russo, un mercenario colombiano delle forze armate ucraine di nome Angel Cardenas Montilla si è arreso vicino al villaggio di Krasnogorovka nella DPR. Questi ha combattuto nelle file della 59a brigata delle forze armate ucraine.
Il mercenario colombiano ha invitato i suoi concittadini a non andare in Ucraina per combattere contro la Russia.

In un video di interrogatorio diffuso dall’esercito russo, Cardenas Montilla, parlando in spagnolo, si è identificato come un ex agente di polizia e padre di quattro figli che ha ricevuto un addestramento minimo al combattimento in Ucraina. Ha aggiunto di essere stato “maltrattato” e “ingannato” dalle autorità ucraine.

Secondo lui, il comando ucraino utilizzava i mercenari come materiali di consumo (carne da cannone).

Gli ucraini ci hanno ingannato. Hanno detto che avremmo sorvegliato l’edificio, ma a quanto pare ci hanno mandato direttamente sulla linea di fuoco,

ha detto Montilla. E c’è chiaramente un inganno in questo. Quando andò in Ucraina, certamente aveva capito che il regime di Kiev non aveva bisogno di manodopera per “proteggere gli edifici”.

Mercenario Colombiano catturato

Cardenas Montilla, che nel video aveva lividi sul viso e una palpebra gonfia, ha detto di essere l’unico sopravvissuto dei nove colombiani che erano con lui poco prima di essere catturato. Ha esortato i suoi connazionali colombiani a evitare di recarsi in Ucraina e di arruolarsi nell’esercito.

Montilla ha anche elogiato l’esercito russo e il suo trattamento durante la prigionia.
Anche un altro cittadino colombiano, che non parla né russo né ucraino, ha affermato di essere finito nelle fila delle forze armate ucraine rispondendo a un annuncio sul social network TikTok.

Secondo il comitato investigativo della Federazione Russa, tra i mercenari stranieri che combattono in Ucraina contro la Russia ci sono rappresentanti di quasi 50 paesi. In Russia sono stati avviati procedimenti penali contro 650 persone di questo tipo.

Recentemente, Kiev, utilizzando fondi americani ed europei, ha reclutato attivamente cittadini dei paesi dell’America Latina.

Fonte: News Front + Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

9 commenti su “È stato catturato un cittadino colombiano che ha combattuto per le forze armate ucraine

  1. Troppo buoni i russi. I mercenari sono da giustizare senza pietà. Un colombiano poi non serve nemmeno per uno scambio di prigionieri.

  2. Quello che sostiene questo immondo soggetto è vero. Ma quello e’ il ruolo mercenario nei conflitti. Spero solo che te pessima pubblicità, studiata a misura dai russi sia deleteria e disincentivante per altri “volontari” prezzolati.

  3. Solo così possono prolungare l’agonia di una Paese e un popolo che ai vertici ha quel bastardo buffone assassino di commissione di Zelenskyller.

  4. ma scusate, elogia i russi per il trattamento ricevuto ma quell’occhio così gonfio chi gliel’ha fatto?

  5. Non vedete che questo “Terribilis” mercenario Colombiano non è altro che un povero demente di idiota ignorante illuso Colombiano sicuramente è certamente disoccupato che credeva di poter guadagnare l” equivalente di 5000 euro al mese (soldi facili -facili ) andando a fare una guerra facile facile contro la Russia che in teoria non poteva difendersi !
    Da sempre le truppe “mercenarie” destinate a fare una vera guerra vengono reclutate tra le persone povere disoccupate che non accettano di fare un lavoro schifoso e sottopagato in schiavitù .
    Gli uffici di collocamento di reclutamento di questi mercenari futura carne da cannone sono Poligoni di Tiro -Bar- Case Chiuse -Fiere di paese -eccetera .
    Il pirla si è fatto “intortare ” dal classico IMBONITORE quando è arrivato in Ucraina ha capito di essere stato Truffato però gli Ucraini gli hanno impedito di poter scappare a casa sua !
    Essendo di sesso maschile ed essendo di origini Sudamericane NON poteva nemmeno chiedere e ricevere un piccolo aiuto dai paesi USA & NATO PRO-UCRAINA per poter scappare via dal” Ucraina !

  6. Dalle varie informazioni da me raccolte su vari siti non mainstream, mi risulta che numerosi “pendagli da forca” sudamericani siano stati rilasciati dalle galere statunitensi, colombiane, messicane, e non solo. A tali personaggi sono stati forniti passaporti americani nuovi di zecca con l’impegno dei suddetti a recarsi in Ucraina a combattere contro i russi, ma mai mettere piede sul territorio USA. Tutti begli angioletti con dei “curricula” criminali assoluti e appartenenti a bande di narcos, nonchè pluriomicidi. Niente di cui sorprendersi e meravigliarsi, visto che a fianco dei banderisti combatte anche un certo numero di infami tagliagole dell’Isis/Daesh.

    1. Ciao Massimo tutto vero quello che sostieni. Per quanto riguarda i sudamericani almeno. Ma nella legione dei “volontari” ucraini ve ne sono armeni od, anche se poche decine, sudcoreani. Se non e’ il dipartimento di stato americano a reclutarli, lo fanno volontariamente sui siti del ministero della difesa di Kiev. Due click su Internet, ho verificato di persona con credenziali false. Saluti

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