Duro pronunciamento degli USA contro le forze navali di Russia e Cina

Il Pentagono definisce Cina e Russia “rivali determinati” degli Stati Uniti e avverte che l’ordine internazionale “è di nuovo sotto attacco”.

Un nuovo importante rapporto ( Maritime Advantage) firmato dai capi del Corpo dei Marines, della Marina e della Guardia Costiera degli Stati Uniti, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (il Pentagono) ha affermato che le forze marittime statunitensi diventeranno più energiche contro atti di aggressione (?), espansionismo e infrazioni del diritto internazionale.

Il documento, citato giovedì dal quotidiano britannico The Guardian , avverte che l’ambiente di sicurezza è cambiato drasticamente dal 2015 e, a tal proposito, sottolinea che la Cina cerca di corrodere la governance marittima internazionale, tenta di negare l’accesso ai centri logistici tradizionali, inibire la libertà dei mari, controllare l’uso dei punti chiave di strozzatura e scoraggiare la partecipazione degli Stati Uniti alle controversie regionali come “partner preferito” dei paesi di tutto il mondo.

“La Cina è l’unico rivale con il potenziale economico e militare combinato per presentare una sfida globale a lungo termine agli Stati Uniti “, si legge nel rapporto, accusando Pechino di essere “la minaccia strategica a lungo termine più urgente”.

Unità navali cinesi in Siria

Il rapporto del Pentagono prevede che, in caso di conflitto, sia la Cina che la Russia probabilmente tenteranno di impadronirsi delle isole nel Mar Cinese Meridionale prima che gli Stati Uniti e i suoi alleati possano rispondere efficacemente.
Il rapporto accusa Russia e Cina di usare tutti gli strumenti di potere per minare il sistema internazionale e rifarlo nel proprio interesse , svolgendo “una serie di attività malvagie”.

Presidente XI Ping assiste alle esercitazioni navali

Sia la Cina che la Russia sono state oggetto, innumerevoli volte, di “accuse” infondate lanciate da Washington, che, più volte, ha utilizzato queste dichiarazioni come pretesto per adottare misure punitive nei confronti di questi paesi.
Le autorità russe hanno denunciato che l’Amministrazione statunitense mette in pericolo la sicurezza e la pace nel mondo con la sua pericolosa corsa agli armamenti e promuovendo piani militari con la scusa di presunte minacce provenienti da Russia e Cina.
La Russia ha avvertito dell’elevata possibilità che gli Stati Uniti utilizzino armi nucleari
Il governo cinese, a sua volta, ha dichiarato che sarà felice di partecipare ai negoziati sul controllo degli armamenti, a patto che gli Stati Uniti siano disposti a ridurre il proprio arsenale nucleare al livello di Pechino.

Russia e Iran consolidano alleanza strategica
Il governo di Mosca, di fronte alle minacce ed alle nuove sanzioni decretate da Washington contro la Russia e contro l’Iran, ha risposto dichiarando che “le minacce degli USA e le nuove sanzioni non impediranno la propria legittima e mutua cooperazione con l’Iran, visto che Mosca sa bene come affrontare i trucchi e le trame illegali degli Stati Uniti, dato che subisce questi da molti anni.
Da parte sua, il rappresentante diplomatico iraniano, Kazem Jalali, ha dichiarato che la cooperazione miltare fra Teheran e Mosca continuerà nonostante le sanzioni degli USA.
In una intervista all’agenzia Sputnik, Yalali ha sottolineato la necessità che Teheran e Mosca rimangano unite di fronte alle sanzioni e che dimostrino che l’utilizzo della forza nell’arena internazionale è fondamentalemte un atto illegittimo.
Il funzionario ha inoltre aggiunto che la politica di restrizioni degli USA che è diretta contro la Russia e contro l’Iran non ottiene alcun effetto, visto che gli Stati Uniti hanno perso il dominio del mondo. Gli Stati Uniti non sono più la prima potenza globale ed altre nazioni la hanno superata.

Cooperazione militare Russia Iran, ministri della Difesa


Le relazioni strategiche fra i due paesi vanno sempre più incrementandosi e la cooperazione commerciale ha raggiunto nuovi livelli record, considerando che oltre il 40% degli scambi vengono effetuati utilizzando le monete nazinali ed escludendo il dollaro.

La Russia ha lasciato intendere di considerare l’Iran un alleato strategico e che sarà incrementato e consolidato il livello di cooperazione militare nella difesa mutua, così come sarà incrementato l’interscambio economico e tecnologico per favorire lo sviluppo pacifico della Repubblica Islamica dell’Iran.

Fonti: Hispan TvNews Front

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

6 Commenti

  • giulio
    18 Dicembre 2020

    quando guardo le foto noto una gran differenza tra lo sguardo e la postura cagnesca di quell’ufficiale americano, rispetto all’atteggiamento calmo e disteso del presidente cinese e a quello serio ma senza rabbia del ministro della difesa russa e iraniana…in quei volti c’è tutta la differenza anche psicologica tra i diversi protagonisti dell’una e dell’altra parte!
    Questa differenza rappresenta anche la prova migliore che il primo (l’ufficiale americano) sarà un perdente!
    “Il Pentagono definisce Cina e Russia “rivali determinati” degli Stati Uniti e avverte che l’ordine internazionale “è di nuovo sotto attacco”.
    ““La Cina è l’unico rivale con il potenziale economico e militare combinato per presentare una sfida globale a lungo termine agli Stati Uniti “ !
    inutile commentare quello che scrivono quei pazzi del pentagono, vorrei solo sottolineare il fatto che così si esprime un pentagono diretto da quello che pretende d’essere l’angelo benefattore dell’umanità e il salvatore della democrazia nel mondo: mister Trump…quello che si batte contro i “brogli” elettorali ma non contro gli “imbrogli” dei suoi generali!

  • eusebio
    18 Dicembre 2020

    Certamente è un fatto positivo che Russia e Iran rafforzino le loro relazioni politiche, economiche e militari, come pure hanno fatto Cina ed Iran con il loro accordo venticinquennale che prevede 400 miliardi di dollari di investimenti cinesi in Iran, con una stretta cooperazione industriale, tecnologica e militare.
    Con l’arrivo di Biden e il trionfo del partito della guerra la minaccia contro il blocco eurasiatico si acuisce, la NATO sta costruendo due basi navali in Ucraina che serviranno ad accogliere navi da guerra che minacceranno Sebastopoli e taglieranno le rotte commerciali russe, come la marina USA cerca di tagliare le rotte commerciali cinesi attraverso lo stretto di Malacca e quelle iraniane attraverso lo stretto di Ormuz.
    Intanto le forze di pace russe presenti in Transnistria sono minacciate dall’alleanza filo NATO tra Moldavia e Ucraina, la quale spinge anche per il ritiro della presunta presenza russa dal Donbass e dalla Crimea, definuta dagli ucraini “repubblica autonoma della Crimea temporaneamente occupata”.
    L’Ucraina sta anche spingendo per far aprire dal Tribunale Penale Internazionale un’indagine sui presunti crimini di guerra dei russi in Crimea e Donbass, la Russia dovrebbe fare altrettanto sulle stragi ucraine a Odessa e Mariupol.
    Pare che in Russia siano parecchio imbufaliti dalle richieste moldave di ritiro delle truppe russe dalla Transnistria, la Russia dovrebbe accogliere le richieste della repubblica di essere annessa, anche perchè la sua popolazione è costituita da cittadini russi come in Crimea e Donbass (e idem per Ossezia e Abcasia), potrebbe finire con una azione militare russa a protezione della Transnistria, anche attraverso il territorio ucraino.

  • Manente
    18 Dicembre 2020

    Resta da stabilire di quale “ordine internazionale” si tratta, se è quello della setta trozkista-neocon di Biden/Obama/Clinton e dei loro miserabili manutengoli mondialisti/europeisti, progressisti/pedofili/satanisti/Lgbt, vaccinatori di innocenti, finti buonisti, finti pacifisti e fiancheggiatori di terroristi che hanno scatenato più guerre del re degli Unni, oppure se si tratta dell’ordine internazionale del presidente Trump che non ha fatto nessuna guerra e che alle politiche di “esportazione della democrazia con le armi” preferisce un nuovo ordine multipolare in cui ogni Nazione è padrona del proprio destino. I sinistri, sinistresi e sinistrati nostrani, da servi quali sono, preferiscono rimanere schiavi vaccinati delle lobby della finanza anglo-sionista, le coscienze libere non hanno dubbi che il compito che il destino ha assegnato a Trump è quello di prosciugare la palude del deep-state, anche a costo di ripetere quello che fece il suo grande predecessore Jackson e prima ancora il grandissimo Giulio Cesare, proclamare la Legge Marziale e fare giustizia dei criminali che, pur di rimanere al potere,, non si fermano di fronte a nulla, brogli elettorali spudorati, corruzione delle più alte magistrature, minacce ai testimoni, diffamazione sistematica degli avversari, omicidi politici ed ogni altra infamia possibile ed immaginabile. Cesare che passa il Rubicone con le sue Legioni e ripulisce Roma del corrotto deep-state di allora, ha guadagnato la gloria eterna nella Storia, Trump ha l’occasione di fare altrettanto ! .

  • giorgio
    19 Dicembre 2020

    Se Trump proclama la legge marziale (magari sciogliesse il congresso, la Nato, arrestasse Bill Gates, Rockfeller, i magnati di wall street ecc.) non salva il multilateralismo, ma accelera la dissoluzione degli usa, (il che mi fa piacere), se lascia subentrare Biden in modo indolore, ugualmente la parabola discendente dell’impero è destinata ad accelerare la sua corsa …. insomma le due facce della stessa medaglia, le due fazioni in lotta, conducono al medesimo risultato …. catastrofico

  • Teoclimeno
    19 Dicembre 2020

    Il potere sta lentamente, ma inesorabilmente tramontando ad Occidente, per risorgere ad Oriente.

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