Due sottomarini russi arrivano alla base navale nella Siria occidentale


BEIRUT, LIBANO (17:20) – Due sottomarini e due navi della Marina Russa sono arrivati ​​alla loro base navale nel governatorato siriano di Tartous questa settimana, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Interfax venerdì.

“Ieri, il sottomarino, che aveva svolto compiti in mare per tre settimane, ha attraccato a Tartus e l’equipaggio sta riposando nella base di Tartus”, afferma il rapporto Interfax, citando il comandante della Marina Sergei Tronev.
Secondo Tronev, il secondo sottomarino, dopo aver riempito le scorte, si sta preparando a tornare in mare.
Tronev ha aggiunto che almeno altre sei navi e sottomarini sono presenti nella loro base navale nel Governatorato di Tartous.

La Marina russa ha recentemente ampliato la propria base a Tartous dopo aver firmato un accordo con il governo siriano.

Prima dell’ingresso russo nella guerra siriana, questa base navale nel Governatorato di Tartous era principalmente utilizzata per riparare navi russe che si trovavano nelle acque del Mediterraneo.
Attualmente i russi stanno potenziando anche la base aerea di Hmeimin dove stanno realizzando una seconda pista e costruendo nuovi hangar per gli aerei.

Base russa di Hmeimim, Siria


Nota: Questo rafforzamento delle forze aeronavali russe viene messo in relazione alla possibiltà di una scontro diretto delle forze russe con l’aviazione israeliana e con quella della coalizione USA in Siria, dopo le dichiarazioni di Mike Pompeo da cui si ricava la possibilità di un prossimo attacco coordinato degli USA e di Israele in Siria. Vengono prese sul serio anche le ultime dichiarazioni del premier israeliano Netanyahu, il quale ha ultimamente affermato che ” la comprovata capacità di Israele di svolgere contemporaneamente più missioni sta per essere messa alla prova come mai prima”, ha detto Benyamin Netanyahu giovedì 26 settembre, durante un brindisi per il Capodanno ebraico.
La dichiarazione non è passata inosservata e si è capito che USA e Israele hanno un piano per un attacco coordinato in Siria al fine di impedire la sconfitta definitiva dei gruppi terroristi su Idlib che gli USA da tempo sostengono e a cui hanno fornito armi ed assistenza logistica. Israele vuole con l’occasione attaccare le installazioni iraniane in Siria e affrontare Hezbollah libanese che è considerato un serio pericolo per Israele. Israele ritiene che una guerra totale con l’Iran sia inevitabile e per questo scenario si sta preparando consapevole che il conflitto si svilupperà su più fronti.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione e nota: Luciano Lago

6 Commenti

  • Mardunolbo
    28 Settembre 2019

    Bene ! “Chi semina vento raccoglie tempesta ” E’ da anni che dei cani furiosi rompono le balle e mordono ossessivamente la Siria sperando di devastarla. E’ ora che paghino per tutto! Spero solo che la linea di fermezza , richiesta da lavrov e ministro della difesa russo, a Putin, prevalga fino a dare dure lezioni agli anglo-sionisti.

  • Stelian
    28 Settembre 2019

    Ancora continuate con questi angosionisti State attenti che il cazzo ebraico vi può rompere il c…in 1 secondo. Solo dopo che Israele sarà elleta la capitale del mondo l’umanità inizierà a vivere in pace. Viva Israele e i nostri fratelli e sorelle elleti da Dio !! ❤️

    • Nicola
      28 Settembre 2019

      Era meglio se tua madre abortiva!!

      • atlas
        29 Settembre 2019

        ma non rispondete nemmeno ai soliti provocatori

  • Man
    28 Settembre 2019

    Eletti? E con quale “sistema” dove e quando? Dio, ossia El(ohim)? YHWH quello incazzuso e psicopatico dell’Antico Testamento, del Diluvio universale e/o di Sodoma e Gomorra? Is-Ra-El come “razza” e non già come etnia tra le tante delle umane genti e non già Goym, gli uomini bestia creati per servire gli Ebrei?

  • Andrea
    29 Settembre 2019

    Bene. E ora che l’Orso Russo si svegli dal letargo e cominci a dare caccia perché ha fame.

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