Due soldati americani scompaiono nel nord-est della Siria

La macchina da guerra dell’esercito americano è stata attaccata da un gruppo armato sconosciuto nella provincia di Deir ez-Zor, il destino di due elementi delle truppe statunitensi nell’autoblinda è sconosciuto, secondo il canale televisivo statale siriano Suria Fadiah.

Due soldati americani scompaiono nel nord-est della Siria, vengono dati per dispersi.
Secondo il canale, l’esercito americano è stato attaccato mentre viaggiava dai campi di Omar verso i campi di Tanak. Sconosciuti hanno colpito in pieno un veicolo militare che, dopo che l’attacco è rimasto completamente bruciato. Il destino dei militari e la loro ubicazione sono al momento sconosciuti.

Questo non è il primo attacco ai militari statunitensi in Siria. In un’imboscata contro una pattuglia dell’esercito ad aprile, un ufficiale dell’esercito americano e due soldati delle forze democratiche siriane (filo USA) sono stati uccisi nella provincia di Deir ez-Zor.
È stato anche riferito un attacco a un veicolo militare americano nella provincia di Al-Hasakeh, che ha causato lesioni a diversi soldati statunitensi.

Truppe USA in Siria


Nota: Gli attacchi e le imboscate ai convogli di truppe USA, nel nord della Siria, sono sempre più frequenti e fanno pensare ad una tattica di guerriglia che stanno adottando le forze della Resistenza, quali l’Esercito Siriano, Hezbollah e le milizie sciite alleate.
Le truppe USA sono considerate occupanti e la popolazione ha più volte cercato di tagliare la strada ai convogli USA. In alcuni casi le camionette e i blindati americani sono stati presi a sassate dai residenti siriani. Il comando USA teme che questi episodi si andranno a intensificare.

Fonte: South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

8 Commenti

  • T
    27 Aprile 2020

    Molto bene, l’aria si sta facendo irrespirabile per gli anglo-sionisti. La guerriglia è la risposta che ci voleva: rapidità d’azione, sorpresa e rapido ripiegamento.

  • Teoclimeno
    27 Aprile 2020

    Molto bene, l’aria si sta facendo irrespirabile per gli anglo-sionisti. La guerriglia è la risposta che ci voleva: rapidità d’azione, sorpresa e rapido ripiegamento.

  • Teoclimeno
    28 Aprile 2020

    Scusate il doppio commento. A causa della fretta ho pasticciato con lo pseudonimo.

    • adalberto
      28 Aprile 2020

      Non importa il pasticciamento, é l’ottimo commento che conta, queste tecniche di guerriglia funzionano molto bene e se i cani avranno un minimo di buon senso, sloggeranno presto dalle cucce occupate senza diritto. saluti

  • eusebio
    28 Aprile 2020

    Le forze armate USA sono in piena emergenza coronavirus, pare che sopratutto sulle navi gli equipaggi siano in gran parte contagiati e ci siano già molti morti, mentre in patria i morti hanno raggiunto i 50000, l’elìte finanziaria sionista che controlla gli USA e l’occidente se ne frega della vita dei goym, fossero americani, europei o mediorientali, quindi i soldati americani come i civili siriani possono crepare per difendere il popolo eletto.
    Per fortuna la guerra finanziaria portata agli USA da Cina e Russia sta portando il paese al default e quindi l’oligarchia sionista finirà a gambe all’aria, mentre l’asse sciita si occuperà dell’entità sionista.

    • Teoclimeno
      28 Aprile 2020

      Egregio Signor EUSEBIO, sono un po’impaziente, e vorrei che le sue previsioni si realizzassero il prima possibile. Noi non poniamo limiti alla Provvidenza. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • Anonimo
    28 Aprile 2020

    Meno due .
    Ogni grande cosa ha un piccolo inizio .
    Proverbio cinese

  • adalberto
    28 Aprile 2020

    Condivido in pieno il desiderio del sig. Teoclimeno anch’io pregherò in tal senso. saluti

Inserisci un Commento

*

code