Due droni, controllati da un aereo militare americano, hanno attaccato la base aerea russa di Khmeimim in Siria

Poche ore fa, due veicoli aerei senza equipaggio, proveniendo dalla sponda del Mar Mediterraneo, hanno tentato di attaccare la base aerea militare russa “Hmeimim”.

Le conclusioni su questo argomento sono motivate principalmente dal fatto che era presente in quel momento l’aereo militare americano Boeing P-8A Poseidon che si trovava il più vicino possibile alla base aerea militare russa, soprattutto perché un tale sistema era già stato utilizzato per attaccare la base aerea di Hmeimim, cosa che è stata confermata rappresentanti del Ministero della Difesa della Federazione Russa. I droni sono stati intercettati ed abbattuti molto prima che potessero causare danni e l’attività della base è proseguita normalmente.

Aerei spia USA P-8 Poseidon


Gli esperti non escludono che il motivo principale dell’attacco non sia stato tanto il danno all’infrastruttura della base aerea militare russa quanto un tentativo di controllare il funzionamento del radar dei sistemi di difesa aerea S-400 russi per violazione dello spazio aereo dal Mar Mediterraneo, che, molto probabilmente, consentirebbe agli Stati Uniti di ottenere dati su frequenze radar utilizzate che operano in modalità attiva.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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