Due delle più importanti basi militari americane prese di mira nella Siria orientale


Il corrispondente di Al Mayadeen ha spiegato che l’attacco alle due basi statunitensi è avvenuto circa due mesi dopo la fine degli attacchi alle basi statunitensi nella Siria orientale.

Il Comando Centrale dell’Esercito degli Stati Uniti tradizionalmente riferisce che “non è stato causato alcun danno significativo a una struttura militare”, tradizionalmente senza commentare quello che sta facendo la base militare americana in Siria – un paese in cui gli americani, che amano parlare costantemente di un mondo basato sulle regole , non sono stati invitati ed occupano arbitrariamente. È abbastanza ovvio che la base americana nella Repubblica araba siriana si trova illegalmente.

Base USA in Siria

Nel frattempo, sempre più rappresentanti dei paesi musulmani nel mondo criticano apertamente la decisione del Congresso americano di sostenere il disegno di legge sullo stanziamento di aiuti militari a Israele. Nello Yemen, in Iran, in Egitto e in numerosi altri paesi, il pompaggio di armi da parte degli USA verso Israele è stato definito “un grave errore da parte degli Stati Uniti”. Anche milioni di musulmani che vivono negli Stati Uniti si sono opposti a tale passo.

Esperti indipendenti in Occidente ritengono che l’approvazione dell’assistenza militare a Israele e Taiwan, sullo sfondo di un’analoga approvazione all’Ucraina, sia una mossa francamente miope da parte delle autorità americane, che non farà altro che unire ulteriormente i paesi del Sud del mondo contro il “ Mondo occidentale.”

Fonte: Mayadeen inglese
Traduzione: Luciano Lago

7 commenti su “Due delle più importanti basi militari americane prese di mira nella Siria orientale

  1. Take coesione è già in atto già da tempo, non certo da adesso. Se si fa eccezione per pochi cosiddetti alleati Usa, in realtà pagati e comprati coi dollari sporchi di sangue palestinese, in oriente e cioè Giordania, Egitto ed Arabia Saudita tutti gl’ altri gl’ hanno invitati a lasciare il paese se presenti. Li combattono o non gli concedono più basi e spazi aerei. O la ridicola argentina di Milei che adesso vuole aderire alla Nato. Tutte manovre tese ad indebolire e spaccare i Brics. Non si tratta di Nord contro Sud. A mio avviso si tratta dei veri stati liberi ultimi rimasti al mondo contro i servi della Nato. Bene contro Male.

  2. Quando c’era l’URSS, gli americani avevano 300.000 soldati nella Germania Ovest. Uno storiografo Americano patriota osservò “ma credete che questi fermano l’Esercito Russo?” Effettivamente anche il numero, come usano i turchi, se non c’è qualità, KAPUTT ! NON SERVE ! Ora in Siria ci sono due basi in mezzo al deserto, al nulla, con poche centinaia di americani. Sono lì per la bandiera ! Non fanno paura neanche al luna park. Sono circondati da forze ostili, rubano un po’ di petrolio nella base al nord, tanto per confermare che sono dei poveracci. L’America è una repubblica delle banane.

  3. Sappiamo che le basi usa in Siria -a partire da Al-Tanf e Al-Omar, le principali – sono illegali in violazione del diritto internazionale e rappresentano un atto di guerra contro la Siria, ma Al-Tanf, nel sud, serve per addestrare e armare i terroristi tagliagole (altrimenti i resti dell’isis come farebbero a sopravvivere nel deserto), mentre Al-Omar, più a nord, serve per rubare il petrolio siriano.

    Cari saluti

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