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Dove e come spendere il reddito di cittadinanza: si scatena il dibattito nel paese

di  Luciano Lago

Mentre lo spread sale poi scende, la borsa oscilla ed i mercati sono in fibrillazione, grandi discussioni sono in corso sul reddito di cittadinanza previsto dal Governo “giallo verde”.
In particolare si dibatte circa l’utilizzo corretto della card di spesa che il Ministero per lo Sviluppo provvederà a rilasciare agli aventi diritto.
Come si poteva prevedere, si manifesta già da adesso il malcontento delle categorie escluse dalle spese della “social card”.

Sono in agitazione infatti i tabaccai, visto che, secondo quanto già comunicato, saranno escluse le spese per acquisti di sigarette e gratta e vinci. Fortemente delusi anche i titolari dei Centri benessere che sono stati esplicitamente nominati dal vice premier Di Maio come preclusi alle spese della social card.

Non è ancora chiaro se l’esclusione riguarderà anche cinema e discoteche e non a caso si stanno muovendo i titolari di queste attività per reclamare la libertà di diversione e cultura anche per le persone meno abbienti . Altrettanto sono sul piede di guerra i lavoratori e lavoratrici dei Centri massaggi che sono notoriamente conosciuti per i benefici che possono apportare alle persone stressate dalla frustrante attività di ricerca di lavoro. Non si vede perchè un disoccupato non dovrebbe poter accedere a questi centri (molti gestiti dai cinesi) e godere dei benefici di un “massagggio rilassante”.

Un ulteriore dibattito viene suscitato dalle richieste di prevedere la spesa della social card anche presso “Pubs” e Piani Bar, locali dove i disoccupati in cerca di lavoro possono intrecciare relazioni sociali e scambi di idee allo scopo di avere un panorama più chiaro delle possibilità di lavoro.

Altra categoria che si sente esclusa e discriminata dalla possibilità di usufruire delle spese della social card è quella delle hostess ed accompagnatrici che rivendicano la loro funzione sociale di “accompagnare piacevolmente” i disoccupati nella ricerca del lavoro, creando un clima favorevole.

In sostanza, prima ancora che parta la distribuzione delle card del “reddito di cittadinanza”, già adesso viene contestato al Governo “giallo verde” il fatto di voler esercitare un controllo di tipo “orwelliano” sulla spesa delle persone che usufruiranno della card relativa al reddito di cittadinanza.

Ancora una volta nel paese reale si solleva una grande “questione morale” sulla necessità di lasciare libere le persone di spendere come meglio vogliono quanto il governo attribuisce come forma di sostegno al reddito.
Il dibattito su tale problema è molto intenso e rischia di oscurare tutti gli altri problemi del paese tanto che molti iniziano a chiedersi se questa non sia una “strategia di distrazione” voluta da forze politiche esterne che vogliono destabilizzare la coalizione di governo.

Come diceva il buon Ennio Flaiano, “La situazione politica in Italia è grave ma non è seria”.

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  1. songanddanceman 2 settimane fa

    Fra alcuni anni ( io , probabilmente , non ci sarò più … per fortuna )
    i robot sostituiranno il “lavoro” umano .
    Non credete alla balla che Vi dicono in TV :
    ” Ci saranno nuovi mestieri e il lavoro per tutti”.
    I “nuovi mestieri” non basteranno a rimpiazzare
    tutto il numero del lavoro perso .
    Il lavoro che perderanno in 1.000
    lo ritroveranno in 10 .
    Ci sono solo due soluzioni per non far diventare l’Italia
    ( ed il resto d’EUROpa) come il Bangladesh(per dire ) :
    cambiate totalmente il modello economico imposto dall’UE
    (( politica economica con sovranità monetaria
    indipendente dai “mercati” e dal “debito pubblico”,
    tipo Giappone/Cina/ecc. più o meno ; cosa impensabile
    stando con le regole attuali )) ;
    oppure :
    tassare i robot delle multinazionali … ( ma non lo faranno Mai !)

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  2. Brancaleone 2 settimane fa

    Ci manca l’uso della social card per andare a puttane ( tanto gia’ ci siamo andati). Nel reddito di cittadinanza non vedo alcuna dignita’, ne’ comporta a mio avviso nessun reale miglioramento morale e sociale. Per percepire un compenso occorre guadagnarselo e piuttosto che elargire elemosina mortificante ( per chi ha una dignita’) tanto vale impiegare quelle risorse per creare posti di lavoro che aprono ad un futuro piu’ sano e costruttivo.

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    1. Mosca tze tze 2 settimane fa

      Quadagnarselo come hanno fatto quelli che percepiscono i vitalizzi e le pensioni d’oro?
      Ma ci faccia il piacere,,,,?

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      1. Brancaleone 2 settimane fa

        “Quadagnarselo come quelli che percepiscono i vitalizzi”. Scusi non vedo il nesso. Saluti

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  3. songanddanceman 2 settimane fa

    Sì , il Reddito di Cittadinanza non risolverà nulla
    se non ad aiutare soprattutto gli “stranieri” ( i “nuovi italiani”
    che non hanno problemi di ISEE & i residenti da 10 anni ) .
    Nell’attuale condizione in cui si trova l’Italia non potrà ,
    anche volendo , MAI fare un reddito di cittadinanza serio
    se ha la coperta finanziaria corta come quella che Ci impone l’UE.
    Farà sempre delle riforme stitiche che non risolvono nulla.
    Se non puoi “lavorare” con investimenti pubblici “a deficit ” non crescerai mai !!
    La coperta è sempre corta , se spendi per contrastare la povertà
    e la disoccupazione non hai soldi per il Welfare
    o per rilanciare l’economia interna .
    E’ lo Stato , tramite investimenti ( gli investimenti statali sono sempre produttivi
    perchè comunque immettono liquidità all’interno del circolo economico
    di consumo ) che DEVE fare il primo passo per muovere l’economia,
    i consumi , la crescita delle aziende , in sostanza la domanda interna .
    Tutto questo l’Italia non lo può fare ( per le norme vessatorie
    che Ci impongono da Bruxelles/Francoforte , … ma questa è un’altra storia )

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  4. Monk 2 settimane fa

    Non dovevano fare un condono per tutti gli impiccati da Equitalia? Le frottole sugli evasori hanno rotto gli zebedei, tante persone, compreso il sottoscritto, in alcuni momenti della nostra esistenza, non hanno avuto la possibilità di pagare lo strozzinaggio statale, ora dovrebbero ridare una possibilità a milioni di cittadini in difficoltà che potrebbero riaprire un’attività e dando un contributo alla crescita dell’economia.

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  5. giannetto 2 settimane fa

    Quando l’orwellismo si maschera di moralismo piccolo-borghese, compaiono i 5 Stelle. E’ la loro vocazione. – V’immaginate che abbiano mai pensato il “reddito di cittadinanza” come sovvenzione alle accise sulla benzina o sull’energia elettrica ? – Esiste un “cittadino” che non consumi benzina o energia elettrica? E allora, perché non impegnare parte di questo “reddito” nel sostenere i bisogni essenziali di tutti? O volete discriminare tra ricco e povero non solo sul “piano bar”, ma anche sul consumo della lampadina, che per il ricco è un consumo superfluo mentre per il povero è una necessità vitale? Ci sono alcuni più “cittadini” di altri?
    Non ci sarebbe affatto bisogno di infognarsi in tabaccai e piani bar, cinema e discoteche…
    … Si è già data la stura al solito bla-bla degli italioti, per i quali l’essenziale è secondario, e già sproloquiano su questioni di lana caprina. Meritano d’andare a farsi f.

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  6. The roman 2 settimane fa

    I 5 stelle rappresentano il peggio del meridione d’Italia. L’assistemzialismo, a questo punto esteso a immigrati nullafacenti e spesso criminali , grava sulle categorie produttive e irrita fortemente i lavoratori a basso reddito. Invece di coccolare i richiedenti di denaro , bisognerebbe creare opportunita’ reali per la piccola imprenditoria nazionale, attuare forme di protezionismo e detassare ogni spesa per la formazione dei giovani. Consentire a degli inutili di usufruire di un reddito , non e’ lotta alla poverta’ ma incentivazione al parassitismo. La povrrta’ va combattuta con la piena occupazione. A questo deve tendete un governo nazionale .

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    1. Idea3online 2 settimane fa

      Ottimo commento.

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  7. giannetto 2 settimane fa

    Prima ancora che esista, il “reddito di cittadinanza” , nelle sue “nobili” motivazioni sedicenti ideologiche, è diventato carta da cesso per gli italioti. Ossia: prima ancora che ci sia stata la festa, lo santo è già stato gabbato. Stan già pensando a predisporre , con largo anticipo sulla realtà (ci sarà o no?… io credo di no) i soliti trucchetti per accalappiare elettori. Proprio robe da italioti! Ciance al vento… ma intanto vediamo se ne possiamo cavare qualcosa! – Che ste cose abbian aria di meridionalismo, puzza lontano un miglio…. puzza da 5 Stalle. Del resto il Mimmo Lucano ha già lanciato il ballon d’essai. Asinus asinum fricat ….

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    1. atlas 2 settimane fa

      io vorrei solo che le Due Sicilie ritornino Nazione come nel 1861. Poi ai Berlusconi e agli Agnelli i 780euri glieli gettiamo in faccia

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  8. Brancaleone 2 settimane fa

    Un bracciante agricolo con 40 anni di contributi percepisce 400 euro di pensione. Il reddito di cittadinanza elargisce 780 euro mensili gratuitamente. Toni trionfalistici : siore e siori il paese dei balocchi. Trovata fatale per seppellirci? Ben dice Giannetto il poppppppppolo è il poppppppppppppppppppppolo

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    1. giannetto 2 settimane fa

      Ti ringrazio d’aver adottato la grafia popppolo con tanti “p” a piacere.
      – Quanto al rischio di un paese dei balocchi, non preoccuparti. Son le solite ciance da bar, dove il barista, che la sa lunga, sfessacchia i clienti. – Di serio in sto paese ci son solo le tasse e la polizia, entrambe gestite in modo info-totalitario, indipendentemente da qual sia il governo e la sua “politica”. Ti sembra una buona anticamera al paese dei balocchi?
      – Ti immagini ad es. che i populisti-sovranisti abbiano qualche rigurgito ideologico di gente pensante e improvvisamente si mettano a scalmanarsi per recuperare la “privacy”, invece che per distribuire il “reddito di cittadinanza” a qualche reale o presunto sfigato (ognuno ha i suoi)? – Te lo immagini il popppolo sulle barricate contro Grande Fratello? Ti dirà anzi che gli facilita un sacco di cose, e che si sente più “sicuro”.

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      1. atlas 2 settimane fa

        concordo con giannetto. Ci vogliono più filosofi e meno balocchi. Poi, ciliegina sulla torta, gli anarchici e magari anche i poeti. Però se non si conosce il latino si è perso prima di iniziare a giocare

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  9. Fabio Franceschini 2 settimane fa

    Beh entro certi limiti un controllo mi pare opportuno.

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  10. Paolo 2 settimane fa

    Il RDC non lo posso spendere per le Sigarette e per andare a
    t…e?
    No problem, do la mia SC a un mio amico/a che lavora per
    farci la spesa e lui mi da la grana Cash!
    E gli faccio pure il 15% di sconto.

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    1. atlas 2 settimane fa

      se la milizia ti becca ti chiude per 6 anni lo sai vero ?

      http://www.today.it/economia/reddito-cittadinanza-carcere-controlli-ultime-notizie.html

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  11. Idea3online 2 settimane fa

    Che il Popolo governerebbe peggio dell’Elite è sicuro, la mediocrità sulle pretese è demenziale, soprattutto il malessere dei tabaccai…ed in ordine le altre pretese. Che l’Elite usi il suo potere per tosare spesso le masse è sotto gli occhi di tutti, ma che i cittadini si sbranino gli uni gli altri per interessi e denaro è provato da ogni famiglia. Che l’Elite sia moderatore della tendenza distruttiva presente nell’essere umano è buona cosa.

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  12. v4l3 2 settimane fa

    Andare a fare in culo potrebbe essere un uso sistematico della social card.
    Non che non serva un aiuto concreto, ma se davvero esiste la volonta’ di aiutare le persone lo stato deve fare lo Stato
    difendendo la sovranita’ del popolo e non quella dei mercati.

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    1. Christian 2 settimane fa

      Il problema è che lo stato non è più Stato, e che noi non siamo più un Paese sovrano da un tot di anni!

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  13. Eugenio Orso 2 settimane fa

    Messa così la cosa, sembra un favore concesso a certi settori del mercato …
    E’ come se si stabilisse un “paniere” (che ricorda l’inflazione misurata dall’Istat) con inclusioni ed esclusioni.
    Data la gravità della situazione sociale italiana e la rapida avanzata dell’impoverimento di massa, l’importante è che non vengano esclusi dal sussidio interi “settori di povertà”.
    Mi pare che i proprietari di immobili, anche se solo della prima casa, saranno esclusi dal sussidio di povertà.
    Già questo è un segnale negativo, perché essere proprietario di un buco di cinquanta metri quadri ed essere senza reddito e senza prospettive, vuol dire semplicemente avere ancora un tetto sulla testa …

    Cari saluti

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  14. tania 2 settimane fa

    In casa mentre spolveravo mi è caduto l’occhio su un libro comprato minimo 25 anni fa e mai letto, Vita di Gesù, di Ernest Renan, iniziato a vendere nel 1863. L’ho aperto, inizia precisamente così :
    Tra tutti gli avvenimenti della storia del mondo è capitale la rivoluzione per la quale le più nobili famiglie dell’umanità passarono dalle antiche religioni, comprese nella vaga denominazione di paganesimo, ad una religione fondata sulla unità divina, la trinità, l’incarnazione del figlio di Dio.
    etc…
    Ecco la nostra storia, dipendere oggi dalle “nobili famiglie dell’umanità”, come è sempre successo su questo pianeta. Noi non siamo mai stati liberi…
    Anche questi si arrabattano come possono, c’è chi si vende senza scrupoli, e senza rimorsi, cinicamente. C’è chi tenta una piccola emancipazione, ma nessuno che davvero faccia il cambiamento necessario, emanciparsi dalle “nobili famiglie”…
    Poi rimane che ognuno di voi ha detto cose che condivido, ognuno di voi ha detto un pezzetto di verità, un pezzetto del vetro rotto, tutti pezzetti di quello che era il vetro, è vero tutto, anche che a fronte delle nobili famiglie ci siamo noi che al loro posto non saremmo diversi…

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    1. tania 2 settimane fa

      Non è un rimprovero, non mi sto rimproverando, solo constato. E mi voglio responsabilizzare, perché è morale farlo, è dignitoso cercare di capire cosa fare per non essere quello che le “nobili famiglie” vogliono io debba essere, provarci può risultare molto faticoso, ma è la cosa giusta da fare.

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