Dopo l’alterco con Biden, la Russia ha finalmente compreso che è giunta l’ora di cambiare le regole al suo sistema militare

Il cambiamento sta iniziando dalla Siria, gli ultimi avvenimenti lo confermano e questo cambio di marcia sorprende piacevolmente l’Asse della Resistenza.

Se il premier russo viene considerato, “l’assassino”, questi può dare molto filo da torcere al tracotante impero yankee e si è scoperto che, sul teatro siriano, la Russia sarebbe persino pronta a condividere le sue esperienze di ingegneria inversa “balistica” con le forze della Resistenza.
Secondo “The National Interest” , la Russia, avendo già catturato i missili da crociera tattici Tomahawk sparati tra il 2018 e il 2019 contro la Siria, sta ora svelando completamente l’enigma del sistema di guida di questi missili e lo sta condividendolo con gli alleati e partner, siriani, iraniani ed Hezbollah. Secondo Avia.pro che riporta l’informazione, “si tratta di missili da crociera Tomahawk Block IV che sono stati lanciati in Siria, senza esplodere:”
Mosca ha ovviamente avuto un grande successo nello smantellare l’intero meccanismo e nel trovare come neutralizzarlo. L’ispezione dei due Tomahawk inesplosi, intercettati dai siriani come bottino e poi riportati a Mosca, ha consentito alla Russia di sviluppare nuove apparecchiature elettroniche di disturbo.

Da questa individuazione di contro-sistemi di interferenza e interdizione risulta che il sistema russo di neutralizzazione dei missili diviene particolarmente efficace tanto che da tempo questo prende di mira tutti gli aerei e gli elicotteri statunitensi e NATO nei cieli della Siria e anche oltre nel Mediterraneo e nel sud del Libano.
Gli Stati Uniti hanno compreso i difetti e hanno iniziato a fornire una nuova versione di Tomahawk alle forze armate statunitensi, ma le cose sono lungi dall’essere risolte poiché i collegamenti GPS degli aerei continuano a essere interrotti e bloccati dai sistemi elettronici russi.

Sistema S-400 missili antiaerei nella base russa in Siria

Quando la Russia lo desidera, sia in Siria che in Libano, ultimamente anche applicato nei cieli di Israele, entra in azione il sistema di soppressione elettronica e questo proviene non solo dai complessi di guerra elettronica russi fissati e impiantati a terra ma anche dai sistemi a bordo degli aerei russi ”.
Gli specialisti consultati da Avia.pro sottolineano: “Inoltre, questa esperienza è servita bene ad Abu Kamal dove gli USA hanno bombardato il 25 febbraio, il sito alla frontiera Iraq /Siria dove due F-15 statunitensi hanno bombardato le postazioni degli alleati iracheni dell’esercito siriano ma dove si sono persi del tutto da fuori i 7 missili che hanno sparato, 5 di questi sono stati dirottati e deviati dalla loro traiettoria, mentre due hanno colpito solo armi e una cabina di metallo vuota. Di questa stessa esperienza di inceppamento si è anche servito di nuovo l’esercito siriano contro Israele, i cui ultimi due attacchi missilistici a Dlilah sono stati anche questi un clamoroso fallimento.

Ma poiché il divorzio è ormai consumato tra la Russia da una parte e gli Stati Uniti dall’altra, sullo sfondo di un sollecito dell’ambasciatore russo a Washington, Putin non si è fermato lì in Siria. Secondo il sito SouthFront, domenica scorsa un campo di addestramento terroristico gestito da “addestratori occidentali” è stato bombardato pesantemente dall’aviazione russa.

“L’esercito russo è riuscito a localizzare una base mercenaria occidentale nel nord-ovest della Siria coinvolta nell’addestramento di terroristi pro-Ankara. Dopo aver identificato la base, hanno avuto luogo potenti attacchi aerei FAB-500 e il campo è stato ridotto in cenere. È il villaggio del Benin che sarebbe stato preso di mira. Sono stati eliminati un addestratore e un gruppo di leader terroristi. Parliamo principalmente di mercenari turchi, tuttavia, in precedenza, nelle stesse regioni della Siria, sono stati notati rappresentanti di compagnie militari private di un certo numero di stati europei. Per il momento, il comando delle forze aerospaziali russe in Siria non ha fatto commenti su questo argomento ”.

Aviazione russa in Siria

In breve, le forze della Russia stanno facendo di tutto e non guardano più in faccia nessuno. Poche ore prima, l’esercito siriano aveva lanciato una serie di potenti attacchi sul territorio turco. Nonostante i sistemi di difesa aerea turca dispiegati nell’area di confine turca, il DCA turco non è stato in grado di intercettare un singolo missile lanciato dall’aviazione aerospaziale russa.
Probabile che la stessa cosa stiano facendo le diofese russe sul Mar Nero dove sono entrate diverse unità navali USA vicino alle coste della Federazione russa. I nuovi ordini del comando russo sono quelli di bloccare le comunicazioni delle navi nemiche, sopprimendo il GPS e gli apparati radio radar, e se queste si avvicinano alle acque territoriali russe, sparare missili di avvertimento. Questo è già accaduto prorpio negli ultimi due giorni.
Le forze USA, della NATO e i loro proxi sono avvertiti: la Russia non scherza più, “l’assassino” Putin è pronto a colpire.

fonti : The National Interest – parstoday.com/fr/news – South Front

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

6 Commenti
  • Manente
    Inserito alle 18:27h, 23 Marzo Rispondi

    Una ottima notizia che costringerà a più miti consigli il partito neo-con della guerra e metterà in seria crisi anche il progetto del “grande reset” e della “operazione covid” che di tale progetto criminale fa parte !

  • eusebio
    Inserito alle 19:26h, 23 Marzo Rispondi

    Sembra da fonte Southfront che nel Donbass attorno alla città di Donetsk la situazione si stia scaldando, mentre l’artiglieria novorussa distrugge le batterie ucraine un anziano novorusso è stato ucciso da un cecchino ucraino, se la prendono con gli anziani inermi, del resto Zelensky è in crollo totale di popolarità e il paese è sull’orlo della bancarotta quindi devono fare qualcosa, difatti l’unico importante successo del regime banderista è che adesso l’edizione ucraina del settimanale di moda Marie Claire esce in ucraino e non più in russo.
    Tanto per capire che la nazione ucraina non esiste e che la Russia se la mangerà quasi tutta.

  • mario
    Inserito alle 21:30h, 23 Marzo Rispondi

    ebrei sionisti il male assoluto…………………. w russia wcina

  • antonio
    Inserito alle 00:34h, 24 Marzo Rispondi

    viva Putin, viva la Russia Aquila Imperiale

  • Riccardo
    Inserito alle 10:50h, 24 Marzo Rispondi

    Adesso che il criminale fascista Netanyahu dovrebbe rivincere le elezioni, c’è rischio che la guerra in Siria continui e i Palestinesi vengano ulteriormente isolati ed espropriati delle loro terre. La Russia deve più che mai fermare questa cozzaglia di canaglie del partito Likud guerrafondaio. Biden, fantoccio della finanza sionista e della sporca lobby delle armi e del petrolio cercherà di appoggiare ancora di più il suo braccio armato in Medio Oriente e cioè Israele. Gli Yankee intanto vogliono continuare una guerra a tutti campo contro la Cina e l’Europa sempre più inutile e ipocrita dovrà stare al suo gioco.

  • Lucia
    Inserito alle 10:29h, 27 Marzo Rispondi

    viva la Russsi!

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