Dopo la casta venne la feccia

di Marcello Veneziani

Siamo passati dalla Casta alla Feccia; stavamo messi male, siamo finiti peggio. Tredici anni fa due giornalisti del Corriere della sera, Gianantonio Stella e Sergio Rizzo, pubblicavano la Casta, un libro che ebbe largo successo di pubblico e forte incidenza politica. Dove portò quel documentato atto di accusa contro la Casta? All’antipolitica, al populismo, a Beppe Grillo, alla Casaleggio & Associati e al Movimento 5Stelle. La denuncia del male propiziò l’avvento del peggio.

Chi veicolò quel messaggio anticasta, usando quel libro, pensava a un passaggio di mano dai politici ai tecnici, tramite l’Europa, i magistrati e i protettorati economico-finanziari. Quel messaggio destabilizzante fu sposato dall’establishment per delegittimare la politica e uscire dall’era berlusconiana con un passaggio di mano. Ma il malumore popolare verso la classe politica era di vecchia data e “l’utilizzatore finale” di quella campagna contro la Casta fu il movimento grillino che poi andò al potere.

Certo, tra la Casta – che indicava più la prassi della Prima repubblica poi ripresa della Seconda – e l’Anticasta del grillismo c’è stato di mezzo il berlusconismo, che fu populismo antipolitico in versione soft (“mi consenta”); ci fu l’alternanza, lo sdoganamento della destra in funzione bipolare e la riduzione della sinistra comunista all’Ulivo di Prodi e al partito democratico. Però dopo la parabola berlusconiana, dopo la disastrosa parentesi dei tecnici e la veloce eclissi renziana, siamo arrivati a La Feccia, che potrebbe essere il titolo di una saga sull’era presente della politica, aggravata dal covid.

Cos’è la feccia? È il residuo melmoso che si deposita sui fondi del vino, le sostanze più grevi residue in barile. Nel gergo corrente e figurato indica la parte peggiore della società o di un mondo. Le fasce meno produttive della società, i meno preparati e meno competenti, i detriti di una società, i rimasugli di una categoria.

La feccia è emersa soprattutto sul terreno della politica travestita di populismo: quando vanno al potere gruppi e individui senza alcuna qualifica o formazione, alcun curriculum, alcuna storia e provenienza politica; quando il loro pregio è solo la verginità di esperienze e mestieri, immunità alla cultura, assenza di carriera politica e ruoli significativi nella società; quando uno vale uno, a tutti lo stesso reddito, nomine a sorteggio e Vaffa generale, si può dire che la feccia vada al potere. La feccia riguarda gran parte dell’attuale classe di governo, inclusi i loro nominati, e alcuni settori dell’opposizione.

La classe politica di governo

Non a caso il blocco sociale di riferimento della feccia non è costituito da ceti produttivi, lavoratori o professionisti, operai o commercianti, dipendenti, salariati o partite Iva; ma disoccupati e spostati, il popolo del reddito di cittadinanza. O quelli che furono definiti “scappati di casa”. Dovevano aprire il parlamento come una scatola di tonno: il tonno è sparito, è rimasto il residuo gelatinoso.

Ma la feccia riguarda anche altri ambiti e denota il degrado delle classi dirigenti: per esempio quel fondo melmoso, tra partigianeria, carrierismo e affarismo che ha portato alla luce nella magistratura il caso Palamara. Lotte di potere, sentenze pilotate, campagne orchestrate, cordate di clan. Quel mondo oscuro delle toghe è il rimasuglio di quel che era la magistratura ai tempi della civiltà giuridica. Ora sentenze politiche, indagini a orologeria, obbiettivi mirati, pressioni di tipo camorristico.

O altro esempio di feccia, quel sottobosco universitario fondato sugli stessi criteri emersi nella magistratura, in cui si fa carriera, si pubblica, si trovano padrinati per logiche, cartelli di appartenenza, affiliazioni di clan in cui il merito, la capacità, gli studi non contano nulla o contano poco; da quel mondo deriva l’attuale presidente del consiglio, non certo dalla tradizione prestigiosa dei giuristi prestati alla politica, come furono i Vassalli e i Giugni, i Rodotà e i Cassese, i Conso e i Bonifacio, solo per citarne alcuni, senza risalire ai padri costituenti. Ora, al tempo della feccia, abbiamo Conte…

Saviano ospite nel salotto di Fabio Fazio (la cultura di regime)

O ancora, il potere mafioso delle organizzazioni culturali e dei gruppi che controllano e determinano i successi e gli insuccessi editoriali, al cinema, in tv. La feccia è pure in quel mondo di sotto che affianca l’odierna politica, ed è cresciuto a sua immagine e somiglianza, per esempio nell’informazione pubblica, e che ne è la prosecuzione nella società civile; o quel mondo in cui si fa carriera per meriti sessuali e omosessuali (le lobbies omosessuali in politica, nelle istituzioni e nell’informazione pubblica sono un’altra rappresentazione della feccia). Se la casta era circondata da faccendieri, la feccia è attorniata da traffichini, versione pezzente dei faccendieri.

La feccia è pure quel che resta della politica di un tempo, dopo la rottamazione, le scissioni e i ricambi peggiorativi; la feccia è il rimasuglio politico di epoche diverse; se togli alla politica le sue motivazioni alte, le sue giustificazioni più significative, la battaglia contro le ingiustizie sociali ed economiche, se la politica diventa solo gestione e conservazione con ogni mezzo e a prezzo di ogni dignità del potere acquisito, allora anche i residui della politica passata, a partire dalla sinistra di potere, sono la melma rimasta dopo che è finita la stagione delle passioni civili.

Il tempo della feccia non ha ideologi o intellettuali ma influencer e animatori, non ha esperti e ricercatori ma star e figurini da talk show, non ha eroi, al più vittime, non ha artisti o scrittori che giganteggiano ma palloni gonfiati e posatori. È tempo che qualcuno scriva il seguito a La Casta, o meglio il suo contrappunto. La Feccia.


Fonte: Marcello Veneziani

23 Commenti
  • Farouq
    Inserito alle 21:44h, 15 Novembre Rispondi

    Progetto di sterminio globale, ma i collaboratori vivranno?
    Non credo, i loro padroni non hanno amici

    https://www.daily-sun.com/post/515893/Depopulation-through-forced-vaccination:-The-Zero-Carbon-solution-

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 22:18h, 15 Novembre Rispondi

    la casta e la feccia sono ambedue espressioni di un popolo senza dignità, senza prospettive, senza cultura, pieno di paure, un popolo che non è mai capace di dire NO, un popolo che è tutto dentro al titolo “io, speriamo che me la cavo”

  • atlas
    Inserito alle 22:25h, 15 Novembre Rispondi

    io guardo solo alle Due Sicilie, di questa gentaglia non m’interessa proprio nulla, credo fermamente che Berlusconi centrodestro e destro sia lo stesso dei centrosinistri e sinistri democratici alla Giulio,

    cmq fra i Duo Siciliani a convegno ieri a Napoli c’era anche il grande Paolo Borgognone (se lo guardi chi voglia istruirsi e non voglia rimanere un Giulio)

    https://www.youtube.com/watch?v=ZdKPZC0iPOU

  • iperico
    Inserito alle 23:15h, 15 Novembre Rispondi

    L Italia è un paese geopoliticamente troppo importante x comandare e x potersi comandare ,quindi i nostri padroni han coltivato l ignoranza.

  • antonio
    Inserito alle 00:36h, 16 Novembre Rispondi

    è perchè ormai ci han tolto l’ impero e ci ha regalato la democrazia, come agli Irokesi e Apachi cui han tolto 10 mln di km2 di terra in cambio di una democrazia finta – ma avevano ragione gli indiani che ridevano dei pezzenti bianchi <> discendenti di Abramo, usurai senza terra e senza onore, lingue biforcute

  • atlas
    Inserito alle 00:46h, 16 Novembre Rispondi

    in questi giorni sto pensando seriamente se chiudere definitivamente con la Tunisia, purtroppo se sarà obbligatorio il ‘passaporto sanitario’, o ti fai il ‘vaccino’ o non vai da nessuna parte, nemmeno su un treno. Spero solo che quei questuanti di regime lo facciano ri-chiedere anche a quei transfrontalieri della tratta Tunisi-Lampedusa

    starò quì, nella merda giulio-democratica, con i Renzi e i Berlusconi, cercando di non soffocare

    https://it.sputniknews.com/mondo/202011159789325-creatore-vaccino-pfizer-biontech-la-vita-tornera-alla-normalita-il-prossimo-inverno/

  • atlas
    Inserito alle 01:14h, 16 Novembre Rispondi

    complimenti alla Redazione: è stata inserita in una lista di siti ‘inaffidabili’ da parte dei democratici globali. E’ un Onore, apriamo insieme una buona bottiglia di birra di marca e qualità

    https://www.maurizioblondet.it/lutilissima-lista-di-353-siti-inaffidabili-per-avere-notizie-affidabili/

    • Redazione
      Inserito alle 08:03h, 16 Novembre Rispondi

      Per noi è un onore essere inseriri in una lista nera dei siti web creata dalla News Guard, una società con base a New York, collegata alle agenzie di intelligence anglo-USA che analizza la vericidità delle informazioni sulla base del Pensiero Unico diffuso dai mega media del sistema anglo-USA- sionista.
      Per intenderci sono le testate come il New York Times, Washington Post o, in Italia, Repubblica e La Stampa/Corriere della Sera, di proprietà dei grandi gruppi finanziari e collegate alle centrali di potere del sistema atlantista e finanziario.
      Luciano Lago

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 02:42h, 16 Novembre Rispondi

    articolo ben scritto ma che glissa, non so il motivo, sul trasformismo PCI-PDS-DS-PD che poi è in gran parte all’origine di tutte le sciagure che abbiamo oggi davanti ai nostri occhi, partendo dalle monetine di Craxi al compagno G. e continuando con prodi e l’ingresso nella UE e finendo con le decine di tesserati del PD che negli anni sono stati insigniti della Legion d’Onore francese…

  • Teoclimeno
    Inserito alle 05:24h, 16 Novembre Rispondi

    In politica niente è per caso: Il Movimento 5 Stalle è stato creato apposta, per coagulare la protesta e convogliarla su un binario morto. Altro fatto che va considerato, è che tutti coloro che hanno un cognome di un animale, ad esempio Grillo, o il cui cognome è preceduto da Di, Del, Della etc. come Di Maio, sono di origine ebrea.

    • atlas
      Inserito alle 06:08h, 16 Novembre Rispondi

      e perchè, ‘ber’ ? ‘Ber’ vuol dire fratello (massone)

      Ber lusconi, Ber goglio, Ber tinotti, Ber sani …

      la feccia,

      di destra, di centro, e di sinistra

    • Teoclimeno
      Inserito alle 06:51h, 16 Novembre Rispondi

      Dimenticavo…anche nomi di città e località geografiche.

  • luca
    Inserito alle 09:17h, 16 Novembre Rispondi

    Io non capisco l’utilità di questo genere di articoli, topos tutto italiano, in cui l’autore dà fondo a tutti i peggiori umori, riflussi e rigurgiti che lo affliggono, sforzandosi di dipingere una situazione il più nero possibile.

    Nessuno nega che la decadenza tocchi ogni aspetto della nostra esistenza in questo frangente storico, proprio per queato però più che di dietrologie e borbottamenti rancorosi di qualche vecchio abbiamo bisogno di fatti e idee per vedere un po’di luce, dentro e fuori di noi.

    • atlas
      Inserito alle 18:12h, 17 Novembre Rispondi

      io vorrei solo che un avvocato riuscisse a convincermi perchè, se un negroide mi dà un pugno si procede a querela di parte, che non porterà a nulla. Se io dò un pugno a un negroide mi arriva la digos a casa e mi arresta per chissà quale fattispecie di reato

      allo stesso tempo, perchè se a Treviso dei tunisini chiedono soldi ai parcheggi non sarà nemmeno estorsione, mentre se lo fanno dei foggiani a Foggia diventa ‘mafia’

  • giorgio
    Inserito alle 09:24h, 16 Novembre Rispondi

    Puntualizzo una ovvietà:
    chi non è nella lista nera …… è il nemico …. ricordiamolo sempre …..
    Via da tv quotidiani e siti di regime ….

    • atlas
      Inserito alle 10:42h, 16 Novembre Rispondi

      i nemici …

      “la cittadina palermitana che viene raggiunta nel suo appartamento da 7 agenti delle Forze dell’Ordine. Volevano a tutti i costi identificarla perché era scesa giù a prendere una pizza a domicilio. Hanno minacciato di sfondargli la porta d’ingresso per farsi aprire senza mandato della magistratura.

      Che devo dirvi? Che tra poco se ci rifiutiamo di aprire la porta alle Forze dell’ordine ci sfasceranno il cranio? Siamo alla vigilia di uno stato di polizia, dove con la scusa dell’emergenza sanitaria ogni libertà è negata, persino scendere sotto casa per ritirare un cartone con dentro una pizza. La società occidentale, secondo i piani dei mondialisti, dev’essere ristrutturata sul modello totalitario cinese: partito unico, economia ultraliberista, diritti e libertà ridotti all’osso, società irregimentata.

      Il modello cinese è dieci volte peggiore di quello americano. Perché? Almeno negli USA le libertà formalmente sopravvivono, in Cina non sono nemmeno contemplate dallo Stato. Se gli USA hanno esportato nel mondo il neoliberismo, la Cina per contro sta esportando il neoliberismo unito alla repressione di stampo totalitario. Ed è questo aspetto a renderla molto più pericolosa degli USA.

      Ecco perché il mondialismo l’ha eletta a nuova potenza motrice dell’era cibernetica o transumanista.” Federica Francesconi

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 12:24h, 16 Novembre Rispondi

        lei si indigna che la donna palermitana sono andati in 7 dietro la porta di casa, si figuri che in cina quando ci fu l’epidemia sigillavano le porte così non si poteva uscire, non si sa quanti si siano buttati dalla finestra dopo settimane di isolamento domiciliare

        finalmente si è reso conto che il vero nemico non sono gli usa sul viale del tramonto ma l’emergente cina comunista ?

        meglio tardi che mai

        • atlas
          Inserito alle 18:05h, 16 Novembre Rispondi

          assolutamente ritengo i giudei il male assoluto e gli usa che ne sono impregnati. I cinesi no, ma hanno altro da cui prestare attenzione non certo il loro sistema

          io ho riportato scritto di altri con completezza per onestà, ma non tutto completamente condivisibile da parte mia. Non essendo democratico io non censuro, tanto meno temo delle parole

  • gidielle
    Inserito alle 10:01h, 16 Novembre Rispondi

    “Non a caso il blocco sociale di riferimento della feccia non è costituito da ceti produttivi, lavoratori o professionisti, operai o commercianti, dipendenti, salariati o partite Iva; ma disoccupati e spostati, il popolo del reddito di cittadinanza. ”

    cioè il 33% che ha votato 5S sarebbero disoccupati e spostati aspiranti al RdC?
    ma se anche fosse quel 33% fossero tutti disoccupati questo significherebbe che non avrebbe diritto ad essere rappresentato ed a cercare di cambiare la propria condizione dando fiducia ad una nuova classe politica?

    ma se nel paese ci fosse un 33% di disuccupati che da il proprio voto a dei scappati di case, l’autore non si chiede di chi sia la colpa e del perchè?

    ora che i 5S sia la peggiore classe politica che questo paese abbia mai espresso non ci piove, ma l’analisi di dell’autore è basata su un pregiudizio classista ed antimeridionale per cui l’autore è già ampiamente conosciuto e mi sembra strano trovare i sui “pensieri” su questo sito.

  • NO - Novara
    Inserito alle 13:09h, 16 Novembre Rispondi

    INTANTO IN GERMANIA E’ ENTRATO IN VIGORE IL DIVIETO di indossare la mascherina, sono dannose per la salute e le assicurazioni non pagano i danni
    https://www.ogginotizie.info/ogginotizie/berlino-divieto-di-indossare-la-mascherina-sono-dannose-per-la-salute-e-le-assicurazioni-non-pagano-i-danni/
    Il video è stato inserito l’8 Novembre, QUALCUNO HA SENTITO QUALCOSA NELLE NOSTRE TV?
    Se gli toccano le tasche ai governi la mascherina diventa dannosa?

    Da Lunedì sarà proibito in Germania portare le mascherine sul posto di lavoro e a scuola! Le Assicurazioni statali hanno confermato che il portare le mascherine a Scuola e a Lavoro e dannoso alla salute. Se una persona si amala per cause respiratorie o altro dovuto alle mascherine non verrà pagato nessun indennizzo di malattia!!! Si levano le mascherine in scuole e lavoro… Le assicurazioni non pagano se succede qualcosa.. Con queste mascherine non si può respirare!!!

    https://www.ogginotizie.info/ogginotizie/berlino-divieto-di-indossare-la-mascherina-sono-dannose-per-la-salute-e-le-assicurazioni-non-pagano-i-danni/

  • AlessandroV
    Inserito alle 14:57h, 16 Novembre Rispondi

    Sono d accordo al 150% con tutti i partecipanti, i lettori e la redazione del sito controinformazione. E al giusto articolo aggiungerei proprio tra la feccia anche il giornalismo televiso di oggi. Un onore essere considerati degli eretici da lista nera rispetto alla mediocre informazione televisiva e dei quotidiani di regime, e della loro grave sconfitta morale. Che é quella di continuare ad occultare la verità su questa truffa sanitaria, occultando e ingannando quotidianamente milioni di persone.Essendosi fatti corrompere questi falsi giornalisti dal Dio Denaro sborsato dagli stessi poteri mafiosi che hanno inventato questo falso virus pandemico.Gravissimo lo ripeto.
    I giornalisti televisivi di oggi sono il disonore del vero GIORNALISMO, di quei Giornalisti che per il rispetto del loro lavoro, e pur di non tradire la loro missione ideale, portatrice di verità e di risvegli delle coscienze ( non di ingannarle), hanno sacrificato anche la vita pur di onorare la loro professione in modo etico e coraggioso. Oggi la mafiosita di questi media si combatte proprio con una controinformazione serrata e decisa. Senza tregua. Come fanno loro a livello mediatico con il loro falso e vuoto sensazionalismo quotidiano.

    • atlas
      Inserito alle 18:07h, 16 Novembre Rispondi

      è tutta e solo strategia. Riapriranno e chiuderanno tutto a piacimento divertendosi e dimostrando di avere questo potere, sulla scorta di un’informazione mondiale veicolata da un’unica agenzia, stanno solo oliando i meccanismi. Le ff.aa. ormai in strada ci sono: hanno creato il ‘terrorista’, il ‘mafioso’, il ‘pedofilo’, ora anche “l’infettivo”. Chiunque entri nel mirino non ha scampo, verrà mostrificato e gli altri a gioire che se la prendano con qualsiasi altro meno che tocchi a loro, i quali continueranno a sopravvivere in un sistema democratico ingiusto che li faccia però almeno respirare, ringraziando ossequiosamente e umilmente il potente giudeo interazionale

  • antonio
    Inserito alle 23:07h, 16 Novembre Rispondi

    i cinesi non sono imperialisti e sfruttatori come ebrei e yankee, sono super blindati perchè dal 1800 i civili yankee han continuano a bombardarli e depredarli, se Russi e Cinesi non fossero granitici sarebbero da un pezzo nelle riserve indiane o in colonia a pedalare in miseria come noi europei dal 2008 in poi