"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Donald Trump opera come difensore degli “Stati Terroristi” (Arabia saudita, Qatar e petromonarchie del Golfo)

by Jonas E.Alexis

Perfino il portavoce dell’Amministrazione Trump  vuole ignorare il fatto che l’Arabia Saudita è ancora oggi coinvolta in operazioni segrete all’interno degli Stati Uniti? Non è Trump la stessa persona che dichiarava inequivocabilmente, nel corso della sua campagna presidenziale, che l’Arabia Saudita partecipò agli avvenimenti dell’11 Settembre?

Alcune idee sono tanto stupide che soltanto un politico e un fantoccio di Israele a Washington potrebbe prestare fede a queste, dato che  nessuna persona normale potrebbe essere tanto stupida. Si tratta di questo: Donald Trump di recente ha sollecitato la Corte Suprema a riattivare il polemico decreto con cui il Presidente pretende di proibire temporaneamente l’ingresso ai viaggiatori provenienti da sei paesi a maggiornaza mussulmana.

Quali sono stati i paesi a cui Trump voleva inpore il divieto? L’Iraq, la Siria, la Libia, la Somalia, il Sudan e lo Yemen. Questi sono, guarda caso, tutti paesi che gli USA hanno distrutto o hanno aiutato a distruggere. L’Iraq fu letteralmente cancellato come paese moderno nel 2003; l’America ancora sta appoggiando i ribelli siriani/ISIS in Siria; l’Iran fu rovesciato nel 1953 da un golpe manovrato dalla CIA; la Libia è stata distrutta totalmente nel 2011; lo Yemen viene distrutto in questo periodo dall’alleato terrorista degli Stati Uniti, l’Arabia Saudita; e non basta nominare la Somalia ed il Sudan.

Wahabismo Sionismo- Imperialismo

La Portavoce del Dipartimento di Giustizia, Sarah Isgur Flores, ha dichiarato nel presentare  il decreto:
“…siamo sicuri che il Presidente Trump opera dentro la sua autorità legale per proteggere la Nazione e proteggere le nostre comunità dal terrorismo. Il Presidente non è obbligato ad ammettere negli USA le persone che che provengano da paesi patrocinatori o complici del terrorismo, fino a che si determina che possono essere correttamente indagati e non presentino un rischio per la sicurezza degli Stati Uniti”.
La Flores non è un manichino: si è laureata ad Harvard ed ha lavorato per la direzione giudiziaria di Edith Jomnes, presso la Corte di Appello del quinti circuito. Tuttavia lei non può non vedere che il piano di Trump è amorale e politicamente incoerente e senza alcun valore. (…………….)

Come può chiedere l’Amministrazione Trump di proibire gli ingressi da questi paesi quando in realtà sanno molto bene che gli USA sono stati complici nella distruzione degli stessi paesi? E come può l’Amministrazione escludere l’Arabia Saudita dalla proibizione di far viaggiare verso gli USA ? L’Amministrazione Trump relamente vuole negare il fatto che l’Arabia Saudita era un complice negli attacchi dell’11 Settembre?

Può il Governo di Washington realmente passare sopra al fatto, ormai dimostrato, che l’Arabia Saudita è ancora oggi coinvolta in operazioni segrete all’interno degli Stati Uniti? Trump non è forse lo stesso che aveva dichiarato inequivocabilmente, nel corso della sua campagna presidenziale, che l’Arabia Saudita aveva partecipato all’11 Settembre?

Saudi export terrorism

Trump aveva dichiarato in Febbraio dello scorso anno:

“Chi ha fatto saltare il World Trade Center? Non gli iracheni, fu l’Arabia Saudita, buttate uno sguardo sull’Arabia Saudita ed aprite i documenti realtivi”.
Lo stesso giorno Trump aveva ribadito:

“Non gli iracheni. Voi troverete che realmente furono elementi sauditi che fecero saltare il World Center. Cruz dispone dei documenti che sono molto segreti. Potete scoprire che furono i sauditi, vero? Tuttavia lo scoprirete.
Nel 2012 l’ex senatore Bob Graham della Florida, che aveva diretto l’indagine dell’11 S.. dichiarò sotto giuramento: “sono convinto che vi era una linea diretta per lo meno tra alcuni dei terroristi che realizzarono gli attacchi dell’11 Settembre ed il Governo dell’Arabia Saudita.

U.S. President Donald Trump (R) meets with Mohammed bin Salman,  Prince and Minister of Defense of the Kingdom of Saudi Arabia, in the Oval Office at the White House, (Photo by Mark Wilson/Getty Images)

E ci sono rapporti ancora più espliciti:

“Da alcuni rapporti si è provato che uno dei fabbricanti delle bombe dell’Arizona aveva riferito alle autorità militari della base USA di Guantanamo a Cuba, che egli riteneva che un membro non identificato della Famiglia Reale saudita era stato parte nelle operazioni di reclutamento degli estremisti che misero in atto gli attacchi dell’11 Settembre del 2001, secondo le trascrizioni registrate degli atti”.
Nonostante tutti i rapporti di indagine indichino che l’Arabia Saudita era coinvolta negli attacchi dell’11 Settembre, la cosa interessante è che Trump non solo non ha incluso l’Arabia Saudita nel suo decreto che proibisce i viaggi negli USA ma di fatto ha terminato realizzando un accordo essenzialmente diabolico con lo Stato terrorista.

Trump vuole che realmente la gente lo prenda sul serio? Lui non finirà mai di ascoltare i consigli dei neocons?
Inizierà prima o poi Trump a disfarsi dei bellicosi  sostenitori dei terroristi che hanno occupato i posti di comando in America? Se Trump continua a spararsi da solo sui piedi, allora noi non potremo aiutarlo.

Fonte: Veterans Today

Traduzione: L.Lago

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  1. Renè 6 mesi fa

    L’articolo fa molta confusione e non è scevro di propaganda, infatti è di fonte ammerikana “Veterans Today” mah… se sono “veterani” di una qualunque delle innumerevoli guerre criminali amerikane, spero che scrivano tenedo la penna in bocca o che stiano almeno su una sedia a rotelle, sarebbe la giusta punizione per questi ex-militari, perchè senza così tanti stupidi bellicosi bulli, tanto spacconi quanto creduloni, gli USA non avrebbero fatto tanti danni.
    Questi creduloni storpi (spero) ora si sono bevuti la favoletta che le tre torri (c’era anche l’edificio 7) li abbiano buttate giù quei cammellieri dei sauditi e ci credono senza uno straccio di prova, ‘sti veterani bombardati, sono fessi e boccaloni ad oltranza.
    Per quanto riguarda la storia dei visti secondo me ha una duplice funzione: una posizione culturista che il biondone sta assumendo per mettere in risalto i bicipiti e per evitare, saggiamente, che si trasferiscano negli USA delle persone che avrebbero tutte le ragioni per detestare gli ammerikani, ciò non sarà giusto ma è razionale.
    Invece le posizioni di Trump sull’Arabia Saudita secondo me sono più complesse: l’Arabia Saudita è nella lista delle nazioni da sottomettere, con una rivoluzione colorata, (magari quando schiatterà il vecchio demente) ma prima gli stanno facendo fare un po’ di “lavori sporchi” Yemen, Siria… destabilizzazione dell’Europa e creazione nei balcani, nel Kossovo, di stati o enclave mussulmane, tramite la costruzione di moschee, madrasse etc. e l’ultimo “lavoro sporco” penso che sarà l’invasione del Quatar. Vedremo.

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  2. Idea3online 6 mesi fa

    Perchè proprio un attore? Niente è lasciato al caso. Un attore recita la parte, ed ha la possibilità di essere e non essere.
    L’Elite non ha ingannato nessuno, ha scelto un attore, che il popolo creda alle sue parole pecca di ingenuità, è Fiction.

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