“Dobbiamo vincere questa guerra”: le élite russe hanno iniziato a prepararsi per la guerra con la NATO – Foreign Affairs

“Dobbiamo vincere questa guerra”: le élite russe hanno iniziato a prepararsi per la guerra con la NATO, scrive Foreign Affairs.

Sconvolti in precedenza dallo scoppio della guerra, iniziarono a sostenerla. Soprattutto perché credono che la Russia stia vincendo, scrive il giornalista M. Zygar* in un insolito articolo di propaganda.

Secondo uno degli oligarchi russi, in Russia tutto è cambiato: l’atteggiamento nei confronti di Putin, dell’Ucraina, dell’Occidente.

“Dobbiamo vincere questa guerra. Altrimenti non ci sarà permesso di vivere. È brutto essere un emarginato come vincitore, ma è ancora peggio essere un emarginato come perdente. Dobbiamo vincere questa guerra. Altrimenti non ci lasceranno vivere. E la Russia, ovviamente, potrebbe crollare”, ha detto in forma anonima un esponente dell’oligarchia russa.

Nell’ambiente burocratico ed economico si discute se la conquista di Kharkov o di Kiev sarà una vittoria. Molti a Mosca credono che una seconda offensiva dalla Bielorussia sulla capitale ucraina avrà più successo rispetto a quella del 2022, dal momento che l’esercito russo è ora più numeroso, meglio addestrato ed equipaggiato, e gli ucraini sono troppo stanchi per organizzare una difesa efficace.

Ma i successi sul campo di battaglia potrebbero non essere sufficienti a soddisfare Putin, dal momento che egli vede il fronte ucraino solo come una direzione in un conflitto su vasta scala con l’Occidente, sostiene l’articolo. Per sconfiggere i suoi veri nemici a Washington e Bruxelles, Putin potrebbe sentire il bisogno di attaccare uno dei membri della NATO.

Secondo l’élite russa, l’obiettivo più probabile sarebbero l’Estonia o la Lettonia. Per fare ciò, in primo luogo la minoranza russa nei Paesi Baltici può chiedere “aiuto” a Mosca a causa della “oppressione”.
Le truppe russe potrebbero quindi attraversare il confine e potrebbero prendere il controllo delle aree nell’est di entrambi i paesi, come la Narva estone, prevalentemente di lingua russa. Prendendo la città, Putin metterà alla prova se la NATO è davvero pronta a rischiare una terza guerra mondiale.

In passato, le élite russe non erano disposte a rischiare un conflitto nucleare. Ma ora molti di loro sono convinti che la NATO non oserà rispondere perché credono che l’Occidente sia stanco e diviso.

Si parla della possibilità di uno scenario del genere anche prima delle elezioni americane per minare le possibilità di Biden di essere rieletto.

Allo stesso tempo, molte élite russe pensano che Putin non si fermerà anche se Trump vincesse.

“Il pensiero di una guerra senza fine in Ucraina spaventa l’élite russa, che spera ancora che la guerra finisca. Sognano di tornare il prima possibile in tempo di pace al 23 febbraio 2022. Ma per ora tacciono. Non vedono una via d’uscita”, riassume l’articolo della rivista USA.

Fonte: Rusvesna.su

Traduzione: Mirko Vlobodic

9 commenti su ““Dobbiamo vincere questa guerra”: le élite russe hanno iniziato a prepararsi per la guerra con la NATO – Foreign Affairs

  1. Chiaro che la fogna propagandista occidentaloide cerca di rovesciare sulle spalle della Santa Russia e dei suoi Popoli le responsabilità della OMS in ucraina, ma che poi si scriva che, di punto in bianco, i russi occuperanno parte del Baltico, è chiaramente becera propaganda, quando sappiamo che i criminali usa-atlantoidi stanno preparando da quelle parti, in finlandia e nell’est europeo un apparato guerrafondaio per attaccare la Federazione Russa, oppure per entrare in ukraina estendendo il conflitto.

    Cari saluti

  2. Beh, per vincere questa guerra i russi dovrebbero per prima cosa capire chi tira le fila qui in occidente. Come scriveva Shun Tzu nel suo libro sull’ arte della guerra se vuoi vincere devi conoscere il tuo nemico. Chi comanda veramente a Roma, Bruxelles, Parigi, Londra e Washington? Non i partiti intendo, tanto meno i popoli, ma chi da dietro le quinte tira le fila delle marionette sedute nelle poltrone. Ed in secondo luogo, più importante, i russi DEVONO abbattere il sistema della moneta a debito chiamato Euro e suo padrone Dollaro. Solo così toglieranno rifornimenti militari all’ Ucraina. In questo campo noto che non vi è una strategia chiara da parte di Putin in quanto anche lui vuole dirigersi come EU e U$A verso la DITTATURA della moneta digitale.

  3. Non sono una esperta di geopolitica e non fingo di esserlo, ragiono a BUONSENSO da cittadina. Le aziende USA e grandi multinazionali si aspettano nuova linfa dall’acquisto a prezzi di svendita dei beni della Russia e una stabilizzazione del loro ruolo monopolistico.
    Loro hanno tutto l’ interesse a far fare la guerra ai paesi NATO. L’Italia ha fruttuosi rapporti commerciali con la Russia e molte aziende italiane hanno investito in Russia. L’Italia ha tutto l’interesse a che la Russia si mantenga florida e in pace: perché l’Italia dovrebbe dissanguarsi in una guerra incerta che anche se vinta non porterebbe a noi importanti guadagni? O vi sono forze di pressione occulte capaci di imporre il sacrificio e che a noi non è dato conoscere?

  4. Mmm riguardo ad un attacco alle inutili repubbliche baltiche sono francamente scettico se non contrario. A che pro? Sarebbero porti strategici se la Russia si ponesse la conquista dell’ intera Europa come obbiettivo. Ma non lo è. Rappresentano solo piccole e povere strisce di terra con sbocco sul Baltico, ma che la Russia possiede comunque. Inoltre quella vipera decerebrata della premier Lettone, russofoba sionista, sarà il prossimo segretario UE agl’ affari esteri. Addirittura più fanatica di Borrell. Dalla padella alla brace. Ma attenzione ai falchi oligarchi, bene lo spirito nazionalista convinto a combattere, ma cercare una mossa definitiva per scatenare la terza guerra mondiale estesa sarebbe deleterio. No! La priorità dev’ essere riconquistare la piccola Russia e ridiventare così la prima potenza economica a livello mondiale assoluta. In una parola vincere e completare l’ Svo!

  5. anche i ciechi vedono che il conflitto, la guerra, non vede l’Ucraina ma gli USA dall’altra parte, mi sembra scontato che siamo alle premesse di un ormai inevitabile conflitto armato Russia vs USA. Quello che non appare definito, in quanto i due contendenti sono consapevoli delle conseguenze catastrofiche che questo avrebbe, il livello e i limiti di questa guerra. Ripeto mi sembra ormai scontato che i 2 contendenti dovranno cimentarsi nello scontro per stabilire il numero uno, un po come in un macrabo sport, CHI PREVALE, RUSSIA O USA? Ormai molti soggetti politici ed economici (che contano) danno per scontata questa guerra. Sarebbe da dire prepariamoci, ma che ti prepari? forse generi alimentari a lunga scadenza…se la guerra non fosse nucleare, se fosse nucleare non vale neanche la pena.

  6. E’ probabile che tanti pensino che la Russia continuerà ad avanzare, ma non a prendersi tutta l’Ucraina, e che nel frattempo l’elezione di Trump ponga fine alla guerra, con la fine dell’assistenza dell’occidente, la sostituzione di Zelensky, una tregua, e una Ucraina smilitarizzata e neutrale, magari con la rimozione di qualche sanzione. Riportando tutto, come niente fosse, a prima del 22 febbraio 2022. Non andrà cosi, l’occidente si è spinto troppo oltre, e nonostante il suo aiuto l’Ucaina è militarmente ed economicamente finita, e siccome non riuscirà mai a riprendersi il Donbass e ancora meno la Crimea, significa che l’intero occidente sta per essere sconfitto, anche se le provocazioni anglo americane continueranno, con o senza Trump, con Biden o un suo sostituto, e che anche l’implosione politica e economica di Usa e Ue non può che accelerare ancora ! Comunque si giri e rigiri la frittata, la sconfitta USA-NATO-UE è inevitabile !

  7. Per vincere la guerra , bisogna portarla sul suolo americano e sionista, mai l’America ha visto un bombardamento, le guerre americane si sono svolte sempre all’estero e questo é un fattore che va capovolto, e allora si che incominceranno a cambiare le cose, provare per credere.

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