Dobbiamo Riportare La Bellezza Nel Mondo

di Joaquin Flores

Spesso ci viene chiesto quale sia la nostra ragion d’essere, perché a volte siamo accusati dalla sinistra mondialista di essere fascisti e dalla destra reazionaria di essere comunisti. Questi sono schemi politici, nelle migliori categorie sociologiche, che rappresentano qualcosa che manca del tutto alla nostra visione totale.

Non è un mistero, né si è perso su di noi. I nostri detrattori sono molti ma non tanti come i nostri lettori e sostenitori. Pensiamo che mostrare e sviluppare idee siano più importanti della spiegazione. E abbiamo mostrato la nostra linea editoriale attraverso le nostre notizie e come interpretiamo il mondo.

Non abbiamo mancato di notare i nostri amici, lettori, sostenitori che difendono il nostro lavoro orientato alla missione in innumerevoli tweet, commenti e simili, in risposta a vari tentativi di disinformare il pubblico su ciò che rappresentiamo.

Come portavoce e ideologo del nostro progetto, proverei a offrire la seguente finestra dalla redazione. Innanzi tutto, l’esperienza umana è l’argomento della nostra lotta.

Marx disse una volta in Critica alla filosofia del diritto di Hegel,

“La sofferenza religiosa è, nello stesso tempo, espressione di vera sofferenza e protesta contro la vera sofferenza. La religione è il sospiro della creatura oppressa, il cuore di un mondo senza cuore e l’anima di condizioni senz’anima. E ‘l’oppio del popolo.”

Allo stesso modo, vorremmo umilmente suggerire un’aggiunta, o forse una correzione:

La Bellezza Religiosa è l’espressione della brama della vera bellezza nel mondo così come noi esistiamo in essa, e una protesta contro il vuoto di questo mondo. Il desiderio per la Bellezza è il desiderio per il maggiore, l’Eros e l’Agape, il magnifico – lo spettacolo della bellezza in un mondo di disperazione è un barlume di speranza, un fatto rivoluzionario in embrione, è la prova dell’anima nonostante le condizioni senz’anima. È l’antidoto della gente contro il male.

Questo è ciò che stiamo anticipando quando cerchiamo il Divino, il significato, l’amore, la speranza, la bellezza in questo mondo. È rappresentato, anche se solo in parte, quando cerchiamo la giustizia. Possiamo assaggiarlo nella musica o assistere alla nascita di un bambino.

Avvicinandoci al momento presente, siamo venuti a vivere in un mondo in cui la cinica disperazione ha portato ad un abbraccio di mancanza di significato. La paura del sentimentale, radicata nell’alienazione e nel rifiuto del mondo reale, ha portato a un nichilismo – un ripudio dell’anima, un’eliminazione della bellezza, una rottura della fede. E peggio, inoltre, che questi in primo luogo non erano altro che parole a cui mancava qualsiasi essenza.

Viviamo in un mondo che soffre di un cuore spezzato. L’eros è quasi morto.

La vacua mercificazione di tutto ciò che in precedenza aveva un significato nella vita, ci ha derubato di quei significati impliciti ed espliciti. Siccome l’amore, l’equilibrio, la canzone e il cuore – tutti insieme la bellezza – erano considerati come merci, rifiutando giustamente la mercificazione, erroneamente il soggetto della mercificazione – la Bellezza – era anche evitato. Questo è il luogo dell’errore critico. Sta tagliando i polsi in risposta all’avvelenamento del sangue.

Piuttosto che rimanere saldamente attaccati alla Bellezza e affermare la sua espressione come il dono dell’Amore, li abbiamo consegnati ai mercanti. Nel fare ciò, tacitamente ammettiamo che essi posseggono davvero questi elementi. I commercianti hanno definito la bellezza come lussuria, qualcosa che tu prendi a scapito di un altro. Nel nostro incubo post-moderno, è offerto come esempio di ciò che non sei e di ciò che non ti puoi permettere.

Loro, che ci vorrebbero controllare, non potranno mai vincere con la Bellezza nei nostri cuori e nelle nostre vite. Quelli, più semplici, che non hanno torto ad essere attratti dalla Bellezza, sono invece venduti alla sua forma corrotta e mercificata, Lussuria. Quelli, più intelligenti ma non più saggi, risposero rigettando la categoria e il significato della Bellezza e dell’Amore richiesto – si credevano rivoluzionari, ma stavano solo facendo il giro completo dei crimini dei mercanti e degli speculatori.

In reazione alla mercificazione della Bellezza nacque una falsa cultura della resistenza postmoderna – il culto del soggettivo, dell’Io, del cattivo e del brutto. È un’immagine speculare della cultura della mercificazione, ma che ha abbracciato tutto il male invece di riscattare quello che è stato volgarizzato.

Da una fase si è passati a quella successiva: quelli della prima generazione di controllori moderni che trasformarono la bellezza in lussuria furono sostituiti dai controllori postmoderni quando la falsa rivoluzione inscenata riuscì. Qui tutte le pretese verso la Bellezza furono gettate a pezzi, tutti gli Eros si identificarono come Lussuria, e anche l’Amore stesso come primo esempio di Bellezza fu distrutto.

L’evidenza è chiara, e noi la vediamo, la ascoltiamo, la conosciamo, ogni volta che l’essere umano stesso – in equilibrio, in salute, in una corretta forma estetica – viene punito come esemplare di “cultura borghese”. Ma questi cosiddetti ribelli contro la “cultura borghese” sono i nuovi guardiani dei mercanti – la borghesia – loro stessi. In entrambi i modi, i mercanti hanno ucciso la bellezza – prima attraverso la sussunzione e la sovversione, poi attraverso la relativizzazione e il ripudio della categoria che contiene un’essenza.

Contro tutto questo, e invece verso la risposta alla domanda “Cos’è essenzialmente umano?” – La nostra rivoluzione è prima di tutto una rivoluzione dello spirito. Noi affermiamo: inizia dentro ognuno di noi. È una decisione che prendiamo ogni giorno nelle nostre intenzioni e nelle nostre azioni. È un impegno per riportare la bellezza nelle nostre vite. La vera religione, il significato, l’amore, la giustizia e la speranza ritornano alle nostre vite attraverso l’abbraccio della Bellezza, senza vergogna e senza paura del sentimento.

Fonte: FRN

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti

  • Non si può non riconoscere questa visione come l’unica trama possibile su cui tessere l’intera gamma delle relazioni dell’unico, futuro mondo ammissibile dopo il baratro nichilista che ci ha fatto precipitare nella barbarie.

  • Sed Vaste
    7 Dic 2018

    Sembra di leggere il libro di biancaneve , siamo invasi da tutte le razze piu derelitte Della Terra e bisogna riscoprire in se stessi LA parte mansueta LA bellezza lo spirito onanista il lirismo da invertiti ? Come no pero prima che si ritiri fuori la LA parte fascista da sistemare per bene quei traditori che stanno all governo e che ci stanno vendendo come una mandria di vacche all’europa degli ubriaconi come Juncker, siamo arrivati a dei livelli talmente bassist che ormai non e piu ‘ un capitombolo magari ! Ormai e’ un vivere continuo Nella melma gli italiani i c’hanno preso gusto a farsi prendere in giro dal masaniello di Turno almeno in Francia hanno reagito !!

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