Diffusione del Coronavirus: omissione di attività di prevenzione del governo Conte

di Luciano Lago

Mentre tutte le Tv e i media diffondono l’allarme per lo sviluppo dell’epidemia del Coronavirus in Italia, un interrogativo inizia a serpeggiare tra gli osservatori ed i commentatori che stanno analizzando le modalità diffusione del contagio in Italia: perchè mai la magistratura rimane inerte di fronte ad un comportamento gravemente colpevole del governo e del ministro della Sanità Roberto Speranza e non apre una inchiesta penale a carico?
La fattispecie di reato che potrebbe essere contestata al ministro della Sanità Speranza potrebbe essere quello dell’art. 452 del Codice Penale, che tratta dei delitti colposi contro la salute pubblica” ovvero la negligenza imprudenza e imperizia dimostrata dal ministro Speranza e dal Governo Conte nel trattare il fenomeno epidemico.
Visto che si è mandato a processo un’altro ministro (Salvini) per aver ritardato di alcuni giorni uno sbarco di migranti accusandolo di sequestro di persona, non si vede perchè la Procura di Roma non potrebbe aprire un fascicolo contro Speranza e Conte e inviarlo alle Camere per verificare se si sono commessi delitti colposi contro la salute pubblica per effetto di omissioni e per mancati controlli che le autorità di governo dovevano disporre per tempo, ai sensi dell’art.452 C.P.. In quel caso il Parlamento dovrebbe dare l’autorizzazione a procedere, esattamente come avvenuto per Salvini. Sembra strano che la magistratura, sempre così attiva a rilevare comportamenti illeciti in certi esponenti dell’opposizione, non trovi nulla da eccepire nelle azioni di Conte, Speranza e compagnia cantante.


Il modo ideologico e astratto con cui le autorità di governo hanno gestito la diffusione del virus è soto gli occhi di tutti
, basti ricordare i comunicati rassicuranti che il Ministero emanava in Gennaio per informare che non vi era possibilità concreta di una diffusione del virus nel nostro paese….salvo dopo pochi giorni bloccare tutti i voli in arrivo dalla Cina. Nello stesso tempo si esortava la popolazione a non farsi attrarre da manifestazioni di tipo razzista nei confronti dei cinesi o di altre etnie presenti nel paese. Il pericolo è quello del razzismo, ripetevano gli esponenti PD e 5 Stelle, non bisogna farsi sedurre da tentazioni discriminatorie e razziste.

Queste le argomentazioni degli esponenti del governo che rifiutavano l’adozione di provvedimenti drastici come la chiusura dei confini e la quarantena obbligatoria per tutti i viaggiatori (cinesi e non ) al rientro dalla Cina.

Al contrario certuni esponenti politici, come il sindaco di Milano Sala, ed altri come lui, si premunivano di organizzare cene e manifestazioni di solidarietà con la comunità cinese di via Paolo Sarpi. Iniziative peraltro apprezzabili ma discutibili come perdite di tempo in un un momento in cui occorreva prendere quei provvedimenti drastici richiesti per isolare i viaggiatori in rientro dalla Cina.

Il colpevole ritardo del ministro e la negligenza del Governo hanno avuto effetti di ricaduta su intere comunità della Lombardia e del Veneto e di altre zone del paese, con il rischio che del pericolo di estensione fuori controllo dell’epidemia, che è esattamente quello che ormai sta accadendo. Non può passare inosservato che, ancora il 21 febbraio, Conte parlava di situazione sotto controllo, mentre ormai il numero delle vittime era già salito a 3 e il numero degli infettati andava crescendo in modo esponenziale.
Senza parlare delle conseguenze e ricadute economiche che saranno esiziali per qualsiasi speranza di ripresa dell’economia nazionale, visto che il fulcro dell’epidemia si è è sviluppato nelle regioni più produttive dell’intero territorio nazionale.

Gli esponenti del governo che fronteggiano l’epidemia

Questo accadeva mentre lo specialista virologo, Roberto Burioni, lanciava allarmi inascoltati. In uno di questi, ancora a fine Gennaio, mentre governo ed esponenti PD parlavano di “pericolo di razzismo e discriminazione”, Buroni dichiarava: “….quello che bisogna fare è non andare in Cina o in altre zone in cui il virus è presente e verificare le persone che tornano dai luoghi contaminati». Nell’appello la parola chiave era «verificare», ovvero sottoporre a stretto controllo e quarantena i viaggiatori al rientro dalal Cina.

Appello del tutto ignorato dal ministro della Sanità e dal governo Conte, un personaggio adatto a tutte le stagioni meno che per quelle delle emergenze nazionali.

Nello stesso tempo una serie di indizi ci portano a ritenere che niente di quello che accada sia casuale e tutto quello che viene rappresentato dai media risulta falso. Vale il vecchio assioma di non credere mai a quello che vogliono far sembrare e capire che ti stanno ingannando. Ne parleremo in seguito poichè altri fatti iniziano ad emergere.

12 Commenti

  • bardinotto
    24 Febbraio 2020

    Bisogna per forza attendere la magistratura che non si muoverà mai, e se la denuncia la facessero alcune migliaia di cittadini, allora dovrebbero muoversi per forza, o sbaglio. Allora diamoci da fare e mandiamoli al gabbio!!

  • MDA
    24 Febbraio 2020

    io concentrerei sforzi sul mister russò e il suo potere.
    ipotizziamo che cada un ponte.
    ipotizziamo che un partito politico chieda revoca concessione.
    ipotizziamo che lo stato debba pagare penali.
    ipotizziamo che il beneficiario della penale giri il 20% della penale a mister russò per ringraziarlo.

    e ancora.
    ipotizziamo che mister russò venda allo scoperto azioni o opzioni put venerdì ben sapendo cosa faranno il suo portavoce e il suo pdc nel weekend.
    Ipotizziamo

  • atlas
    24 Febbraio 2020

    NIENTE PAURA: SI CHIAMA “GUERRA BATTERIOLOGICA A BASSA INTENSITA’”.
    Ma i veri danni si vedranno a medio termine.

    di Gianluca Marletta

    (Avvertenza: le opinioni espresse in questo post sono quelle di uno studioso di “controinformazione” tacciabile di “complottismo”. Se volete rimanere nella “verità ufficiale”, seguite il TG di Mentana e smettete già ora di leggere).

    Ieri sera, fonti russe hanno dichiarato pubblicamente che il caso-Coronavirus potrebbe essere un atto di guerra batteriologica firmato USA (suscitando rimostranze da Washington). Il perché lo facciano i Russi è presto detto: se lo facessero i Cinesi, equivarrebbe ad una “dichiarazione di guerra”. Per ricostruire gli indizi (tempistica, testimonianze, ecc.) che dimostrerebbero tale accusa – molti più dei proverbiali tre che fanno una prova

    Tenete presente una cosa: nelle più moderne tattiche militari, non si mira tanto a fare molti morti nelle file nemiche ma molti feriti (che pesano economicamente ben più dei defunti). Un virus diffuso nel cuore del più importante distretto industriale della Cina, a ridosso della festività del Capodanno, con conseguente paralisi di gran parte delle attività economiche, pesa al netto più di una bomba atomica (ed è decisamente meno identificabile). Un virus di media potenza (non siamo di fronte alla Peste Nera, sia chiaro!), può tuttavia mandare al collasso un intero sistema sanitario e sociale, specie in un paese come la Cina con una numerosa popolazione anziana.

    Gli altri paesi principalmente colpiti, oltre alla Corea del Sud, sono …l’IRAN (a migliaia di km!), dove il focolaio è partito dalla città santa sciita di Qom (non proprio una meta ambita dal turista cinese medio…), che lascia immaginare ancor di più il “cui potest” di questa “epidemia”.

    L’Italia, infine, pur essendo un’ossequiente colonia USA è, da sempre, teatro d’ogni tipo di “sperimentazioni sociali” da parte della potenza coloniale, oltre ad aver commesso il peccato mortale di essersi proposta come terminale occidentale della “nuova via della seta”.

    Insomma: uno SCACCO MATTO. Ma le conseguenze più rilevanti le vedremo solo fra un po’ di tempo.

    Innanzitutto sul piano economico. Tenete solo presente un dato fra i molti: l’80% (!) dei principi attivi presenti nelle nostre medicine sono tutti “made in China”. Stessa cosa può dirsi per parti dei computer, degli smartphone, ecc. Il nostro mondo globalizzato sta per subire un colpo senza precedenti.
    E poi c’è l’aspetto umano e sociologico. E’ vero che questa NON è la Peste del 1348 (ha una mortalità si e no del 2%), ma è anche vero che noi NON siamo uomini del Medioevo, abituati a crisi e difficoltà da gestire e con la certezza sovrannaturale che la vita abbia uno Scopo Superiore. La nostra è una società tenuta in piedi coi cerotti: spiritualmente cadaverica, psicologicamente fragilissima, strutturalmente ultra-complessa e quindi ultra-dipendente da qualsiasi sommovimento o evento non previsto.

    Quello che oggi si vede nei supermercati del Nord Italia potrebbe essere davvero nulla rispetto a quello che si vedrà fra poco, specie in un contesto umano come il nostro dove la solidarietà e la fermezza sono valori ormai perduti e persino ridicolizzati. Pure i Preti, in Nord Italia, hanno chiuso le chiese: nel 600, San Carlo Borromeo puliva la bava dalla bocca degli appestati.

    E il panico, si sa, è uno degli elementi fondamentali per imporre qualsivoglia “esperimento sociale”.
    Chi vivrà vedrà.

    (P.s. Ribadisco ulteriormente che queste sono riflessioni di un “complottista”, non siete tenuti a prenderle in considerazione. Se vi infastidiscono, c’è sempre il TG di Mentana ad accogliervi a braccia aperte – o Repubblica o Libero o quel che volete voi).

    Gianluca Marletta

    https://www.youtube.com/watch?v=CHVTsK29fnQ&t=760s

    • Cagliostro
      25 Febbraio 2020

      Completamente condivisibile

  • Laura
    25 Febbraio 2020

    Corea, iran, italia del Nord: tre aree che, sia pure con modalità diverse, sono recalcitranti a sottomersi al modello proprosto dal Nuovo Ordine Mondiale e reclamano la propria autonomia decisionale. Queste aree sono dei focolai sovranisti, altro che corona virus! Qui al nord per ora i morti erano tutti anziani con problemi. Non è che sono morti per effetto del vaccino antinfluenzale proprinato in tutti gli ambulatori dai medici di base? Molta gente comune sta notando che anziani vaccinati contro l’influenza, muoioni di influenza!

    • atlas
      25 Febbraio 2020

      Completamente condivisibile

      la seconda parte del commento. Sulla prima mi faccio un’isterica risata, sperando che la Tunisia non blocchi gli aerei da Milano. Ho voglia solo di abbracciare donne in un letto; e non uscire nemmeno di casa, non voglio vedere nessun altro che somigli a sed vaste/max dewa

  • Eugenio Orso
    25 Febbraio 2020

    Conte boia è ora che tu muoia!
    Non di Coronavirus, ma impiccato!

    Cari saluti

  • Cagliostro
    25 Febbraio 2020

    Completamente condivisibile

  • Eugenio Orso
    25 Febbraio 2020

    L’infame magistratura italiana è semplicemnte un arma politica usata – riconoscendo ai magistrati privilegi e stipendi ingiustificati – contro l’opposizione (per quanto debole e pagliaccesca), o meglio, per determinare e orientare gli sviluppi poltici in Italia.

    Cari saluti

    • atlas
      25 Febbraio 2020

      strumentalizzazione a fini di ordine pubblico, è tutta milizia, come i traditori in divisa, il loro braccio armato di un’associazione di stampo giudaico-massonico

    • Alvise
      25 Febbraio 2020

      Ciao Caglio, vedo con on piacere che sei rinsavito e ora sei entrato anche tu nella comunità del blog. Salutoni “D” come… ?indovina indovinello.

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