Differenza tra Regimi Autocratici e Democrazie Liberali

di Caitlin Johnstone

Nei regimi totalitari si fanno massacri e guerre. Nelle democrazie libere si fanno “interventi umanitari”.

Nei regimi totalitari usano la tortura. Nelle democrazie libere usano “tecniche di interrogatorio avanzate”.

Detenuti torturati a Guantanamo
Carcere USA a Guantanamo

Nei regimi totalitari finanziano gruppi terroristici per creare instabilità. Nelle democrazie libere finanziano gruppi terroristici per creare stabilità.
Nei regimi totalitari i dittatori malvagi bombardano il loro stesso popolo. Nelle democrazie libere gli USA e la NATO lo fanno per loro.
Nei regimi totalitari un partito unico sostiene e fa rispettare lo status quo. Nelle democrazie libere, due partiti sostengono e impongono lo status quo.

Nei regimi totalitari il governo controlla la stampa e determina a quali informazioni il pubblico può accedere. Nelle democrazie libere sono i miliardari (Facebook, Twitter, Google, ecc..) a farlo.

Nei regimi totalitari conducono repressioni brutalmente violente sui manifestanti per reprimere il dissenso. Nelle democrazie libere fanno anche questo, ma poi si inginocchiano indossando l’abito di cerimonia.

Nei regimi totalitari sai esattamente chi ti governa. Nelle democrazie libere i veri governanti si nascondono dietro falsi governi fantoccio.

Nei regimi totalitari tutte le elezioni che hanno sono truccate e gli sfidanti sono scelti dai governanti autoritari. Nelle democrazie libere i governanti manipolano le elezioni e scelgono personalmente i candidati, e lo fanno anche interferendo in altri paesi.

Nei regimi totalitari imprigionano i giornalisti per aver rivelato verità scomode sui potenti. Nelle democrazie libere imprigionano i giornalisti per aver rivelato verità scomode sui potenti (vedi Julian Assange), e tutti gli altri giornalisti saltano sui social media per dire che se lo meritava.

Julian Assange incarcerato a Londra

Nei regimi totalitari non lasciano parlare i dissidenti politici. Nelle democrazie libere si limitano a rifiutare ai dissidenti qualsiasi piattaforma mediatica influente e utilizzano algoritmi per impedire che le idee rivoluzionarie vengano ascoltate da un numero significativo di persone.

Nei regimi totalitari circondano il pianeta con basi militari, intraprendono guerre senza fine che uccidono milioni di persone e lavorano per distruggere qualsiasi nazione che disobbedisca al loro governo. Ops, scusa, in realtà sono le democrazie liberali che fanno questo.

Nei regimi totalitari il discorso politico è fortemente regolato dal governo. Nelle democrazie liberali il discorso politico è pesantemente regolato dal governo attraverso la Silicon Valley e il potere mediatico nelle mani dei grandi gruppi.

Nei regimi totalitari i cittadini sono mantenuti impoveriti mentre i governanti vivono generosamente con più di quanto potrebbero mai spendere. Nelle democrazie libere i cittadini sono mantenuti impoveriti mentre i governanti vivono generosamente con più di quanto potrebbero mai spendere.

Nei regimi totalitari c’è penuria di generi di consumo. Nelle democrazie libere c’è una mancanza artificiale creata dalla speculazione.

Nei regimi totalitari l’agenzia di spionaggio del governo dice ai media quali storie pubblicare e i media le pubblicano senza fare domande. Nelle democrazie libere l’agenzia di spionaggio del governo dice “Amico, ho uno scoop per te!” e i mezzi di informazione lo pubblicano senza alcun dubbio.

Nei regimi totalitari bande di teppisti armati (paramilitari) pattugliano le strade per imporre l’obbedienza all’autorità. Nelle democrazie libere bande di teppisti, infiltrati ed armati pattugliano le strade per imporre l’obbedienza all’autorità e Hollywood gira film su quanto siano eroici.

Nei regimi totalitari agli studenti viene insegnato ad adorare senza pensare un’immagine del malvagio dittatore. Nelle democrazie libere agli studenti viene insegnato ad adorare la bandiera senza pensare a quello che c’è dietro.

Nei regimi totalitari agli studenti viene insegnato a non mettere mai in discussione l’autorità. Nelle democrazie libere si insegna agli studenti a non interrogare mai (con domande scomode) i giornalisti dell’apparato mediatico.

Nei regimi totalitari commettono azioni malvagie con cui le libere democrazie non potrebbero mai farla franca. Nelle democrazie libere dispongono di regimi totalitari o di servizi di intelligence mascherati che commettono quelle cattive azioni per loro conto.

Paramailitari in Colombia utilizzati dal governo Duque (democrazia liberale vassallo USA) per la repressione dei contadini e sindacalisti che si oppongono alle riforme agrarie a favore delle multinazionali USA

Nei regimi totalitari le persone sono mantenute troppo brutalizzate e intimidite per insorgere contro i loro governanti. Nelle democrazie libere le persone sono troppo manipolate, sottoposte a propaganda e subiscono il lavaggio del cervello per non avere la volontà di insorgere contro i loro governanti.

Nei regimi totalitari i potenti determinano ciò che accade indipendentemente dal desiderio del popolo. Nelle democrazie libere i potenti determinano quello che le persone desidereranno che accada.

Nei regimi totalitari tutti sono schiavi dei potenti. Nelle democrazie libere tutti sono schiavi del Potere.

Nei regimi totalitari sei costretto ad obbedire. Nelle democrazie libere sei addestrato a pensare che la tua obbedienza sia stata una tua idea “spontanea”.

Nei regimi totalitari non sei libero, e lo sai. Nelle democrazie libere non sei libero ma non ne sei consapevole.

. https://caitlinjohnstone.com

Traduzione: Luciano Lago

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12 Commenti
  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 18:50h, 14 Giugno Rispondi

    articolo interessante
    suggerirei all’autore di andare a vivere un mese in corea del nord e poi riscrivere l’articolo, vediamo se rimane identico.

    • LN 2
      Inserito alle 18:59h, 15 Giugno Rispondi

      Tu ci sei stato in Nord Corea? Non direi, ripeti come un boccalone le cagate che il regime americano (che è in guerra con la NC) ti fa credere.

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 02:25h, 16 Giugno Rispondi

        lei c’è stato in cina ? io si, quindi parlo per quello che ho visto e mi è stato raccontato

        poi credete pure alle favole, nessun problema oppure parlare con qualche rumeno o bulgaro, anzi romene o bulgare perchè tanto più in là gente come lei non va, e chieda loro come stavano quando c’era il regime comunista, chieda loro com’era stare in coda al freddo ad aspettare di prendere il pane

        • LN 2
          Inserito alle 18:29h, 19 Giugno Rispondi

          Sei solo un asino ragliante, dici che sei stato in Cina ma di Oriente non sai e non capisci una mazza. Studiati Confucio prima di osare di parlare di Cina. Romania e Bulgaria? Dopo decenni dal vecchio regime, con il nuovo regime rimangono gli strafusoni che sono sempre stati.

  • Riki
    Inserito alle 21:15h, 14 Giugno Rispondi

    Arditi se vai a Mosca puoi berti una vodka alle 2 di mattina in un locale. – vax e mask non sono d’obbligo. Hai mai visto Putin con la mascherina? Sarebbe di un ridicolo! Gli altri invece non sono ridicoli: Boris jhnson Biden. ..Stan persino bene nel ruolo che interpretano.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 01:47h, 15 Giugno Rispondi

      non mi pare che in russia ci sia un regime dittatoriale, esistono elezioni e candidati e addirittura il secondo partito più votato risulta essere quello comunista

  • luther
    Inserito alle 21:28h, 14 Giugno Rispondi

    scusa ma io, voglio dirti un’altra cosa. Non vorresti tu, invece andare a vivere, solo per un poco magari. in palestina dove Israele sta, democraticamente per carità, sterminando il popolo palestinese. O in Iraq dove a fronte di una guerra illegale il demcraticissimo occidente dopo aver causato la morte di centinaia di migliaia di innocenti, ancora oggi nonostante non sia assolutamente più necessario, continua a razziare risorse che non gli appartengono?E non voglio andare avanti ma ce ne sarebbe. L’articolo a me e’ piaciuto, dice il vero, tu un po meno. Forse… dovresti provare ad essere un tantino più obbiettivo, ti pare?

    • atlas
      Inserito alle 04:05h, 15 Giugno Rispondi

      il suo obiettivo è quello di difendersi i confini della camera da letto della moglie dai negroidi muscolosi. Perchè. Perchè è lei che li chiama. Perchè lui non riesce a chiavarla e a soddisfarla. E allora si diverte facendo il fascista alla gladio quì. Si sente più virile. Cmq a parte la merdaccia filoamericana questo è un’art.lo del cazzo

  • alessandro parenti
    Inserito alle 21:39h, 14 Giugno Rispondi

    L’ultima riga dell’articolo è la più significativa.

  • alessandro parenti
    Inserito alle 21:44h, 14 Giugno Rispondi

    Arditi, non penso si stia così male in Corea, ma sono sicuro che se non dovessero sprecare tante risorse e lavoro per difendersi dalle minacce occidentali starebbero meglio che in ogni parte del mondo.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 01:51h, 15 Giugno Rispondi

      se a lei piace far la fame mentre il numero 1 del paese è grasso come un maiale, beh può benissimo andarci

      l’ultima trovata di ciccio kim è stata quella di incarcerare i ragazzi che si fanno i risvolti ai pantaloni come gli idoli del K-pop perchè va contro i principi morali del paese

      non aggiungo altro

      l’unico complimento che faccio a kim è di aver capito che solo avendo dei missili nucleari puoi tenere per le palle gli yankee, difatti ben si sognano di andare a mettere navi o minacciare il regime come invece fanno con altri paesi sprovvisti di armamenti di distruzione di massa, altrimenti avrebbe già fatto la fine di Saddam e Gheddafi

  • Giorgio
    Inserito alle 09:12h, 15 Giugno Rispondi

    Rispondo prima ad Arditi ……
    ricordandogli che in tutto l’occidente aumenta esponenzialmente il numero di persone che fanno la fila alle mense dei poveri, caritas e simili …..
    Se in Corea del Nord non mangiano aragoste perlomeno non sono occupati militarmente e culturalmente dagli imperialisti occidentali con i loro valori mortiferi …..
    Eppoi commento l’articolo …..
    E’ in corso una offensiva mediatica che cerca furbescamente di mettere a confronto le democrazie liberali e i cosiddetti regimi autocratici …….
    I primi sono il BENE ….. i secondi sono il MALE ……
    Tra i primi ci sono Usa-Ue-sionisti e complici vari ……. compresi regimi tirannici ma amici degli atlantisti ……
    all’interno di questi paesi ci sono individui e movimenti minoritari coscienti di ciò …..
    I secondi definiti furbescamente regimi autocratici sono coloro che si oppongono al dominio dei primi ……
    all’interno di questi ultimi ci sono quinte colonne ……
    A volte ribadire concetti elementari …… rafforza le proprie convinzioni …..

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