"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Dieci giorni dopo che Kushner aveva visitato in segreto i monarchi sauditi, il Caos inizia a manifestarsi….

di  Jalil Sahurie

Secondo una fonte araba locale (ABNA), il re Salman bin Abdulaziz Al Saud presumibilmente ha lanciato dallo scorso Sabato una stretta repressiva contro la corruzione nel regno saudita facendo arrestare dieci principi e 38 ministri, tuttavia ci sono voci circa un golpe fallito contro lo stesso re, che che si trova nel secondo anno dopo il cambio della guardia nel palazzo reale di Rijad.

I personaggi preminenti fatti arrestare sono fra gli altri il Capo della Guardia Nazionale, il Principe Muteb bin Abdullah e il Principe Al-Alwaleed bin Talal, il 41° uomo più ricco del mondo ed ex socio in affari del Presidente Donald Trump.

Questa notizia arriva alcune ore dopo che un missile balistico era stato intercettato sulla capitale dell’Arabia Saudita, Rijad. Gli arabi sauditi stanno incolpando i ribelli Houthi dello Yemen, a varie centinaia di Km. di distanza, cosa che indica che si sta occultando una qualche vergognosa carenza della sicurezza interna.

In altre parti della regione, il primo ministro del Libano, Saad Hariri, si è dimesso all’improvviso mentre si trovava in Arabia Saudita, dopo essere stato presumibilmente minacciato da un piano per assassinarlo (secondo la sua versione). Hariri ha accusato pubblicamente l’Iran di voler perseguire una destabilizzazione della regione, senza dubbio con una dichiarazione letta e dettata dai suoi patrocinatori sauditi (si ipotizza sotto minaccia o ricatto). Vedi: Hariri si reca a Rijad….

Hariri ospite dei monarchi sauditi

Molti credono che Hariri sia stato oggetto di pressioni da parte dei sauditi per cercare di farlo rinunciare all’incarico (di primo ministro del governo di Beirut) visto che i sauditi non sono disposti a permettere che il gruppo militante sciita ed il partito politico di Hezbollah prendano posto al tavolo della coalizione politica che governa il Libano, oltre alla incapacità di influire su un peggioramento delle condizioni interne.
La rinuncia di Hariri si prevede che provocherà il collasso della coalizione di governo del Libano in un chiaro disegno di provocare maggiore instabilità interna in un paese che non ne aveva affatto bisogno.

I tumultuosi avvenimenti di oggi dimostrano quanto audace ed avventurista sia diventato il regno dell’Arabia Saudita da quando Donald Trump è diventato presidente degli Stati Uniti. Il re Salman confida di poter operare in completa impunità e senza critiche da parte degli USA, visto che tutto quello che ha necessitato per comprarsi la benevolenza e l’affetto di Trump è stato un tappeto rosso ed una catena d’oro regalati personalmente, oltre a un mega contratto per l’acquisto di armi da Washington, così che le conseguenze per la pace in Medio Oriente potrebbero essere terribili.

Fonte: ABNA24

Traduzione: Luciano Lago

Vedi anche: Viaggio riservato del genero di Trump in Arabia Saudita: prepara la guerra all’Iran?

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  1. Animaligebbia 2 settimane fa

    Tangentopoli in salsa saudita,tra gli ebrei e i sauditi chi e’ il gatto e chi la volpe?.

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    1. Walter 1 settimana fa

      Cani rabbiosi contro altri cani rabbiosi.

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  2. Renè 1 settimana fa

    Mi sembra piuttosto evidente che Trump abbia appoggiato il colpo di stato in Arabia Saudita e tanto per suggellare il fatto, il biondone ha subito “cinguettato” alla scimmia golpista di ricordarsi di quotare la compagnia petrolifera statale saudita alla borsa di NY e così mette fine alle illusioni cinesi di pagare in yuan e mette fine al clan mafioso dei Clinton (facente parte della MAFIA mondiale dei partiti di sinistra) infatti tutti gl’arrestati sauditi per “corruzione” erano sfacciati corruttori dei Clinton (salterà fuori qualcosina sul PD?)
    Dunque Trump si sta rivelando un personaggio shakespeariano: si finge pazzo per ingannare i nemici e ci riesce, spiace che i giornalisti non vedano la realtà, acciecati dall’antiamericanismo/antisionismo ma i fatti sono piuttosto evidenti, il finale dell’articolo è patetico, spero che chi ha scritto cotante ingenuità sia un giovanissimo Jalil (!) che sta ancora facendo la scuola (elementare con due insegnanti di sostegno).
    Circa il “missile balistico” ricordo che sono missili antiaerei molto vecchi, inutili al loro uso originario ma dato che dispongono di un’enorme testata bellica ( i missili russi non erano precisi così ovviavano a questa lacuna con una testata enorme) possono essere convertiti in armi terra-terra, comunque il missile è stato intercettato, dove sta il problema (nella testa vuota di Jalil)?!
    Hariri com’è tradizione per i levantini, è un corrotto marcio i sauditi gl’hanno ordinato di andare al loro cospetto e lui c’è andato di corsa, una volta li gl’hanno infilato un braccio su pel. cu… e come una marionetta ha incominciato a dire e fare come Salaman (o Salomon?!) vuole: gli iraniani sono kattivi bla bla bla
    Conclusioni: Trump ha fatto fuori i corruttori sauditi dei Clinton e questo gli tornerà utilie quando inizieranno a confessare, ha imposto la quotazione a Wall Street della Aramco la maggior impresa petrolifera mondiale (solo di commissioni IPO sono 15miliardi di USD) ha dimostrato con i Patriot di poter difendere l’Arabia Saudita (e di buttar giù degl’elicotteri al confine con lo Yemen) ed ha infastidito l’Iran che non piace al genero, senza causare danni a quella nazione, ma migliorando il proprio clima famigliare in occasione delle festività.

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