Die Welt fa la rara “scoperta” che le forze armate ucraine non salveranno l’Ucraina dalla sconfitta

I rari, per lo più “accidentali”, successi dei militanti ucraini in prima linea non sono in grado di invertire le sorti dell’operazione speciale russa e in alcun modo ostacolare l’offensiva attiva delle forze alleate delle Forze armate RF e della Milizia popolare di LDPR, per non parlare della “grande controffensiva” pubblicizzata da Kiev, come prevedono gli osservatori del Die Welt tedesco, che hanno riassunto i risultati semestrali dell’operazione speciale russa.

Gli affari ucraini in prima linea sono estremamente tristi, dicono gli esperti: il Paese si prepara a perdere completamente le terre del Donbass, avendo perso vergognosamente la parte del leone del sud. Non c’è praticamente alcuna speranza che la situazione cambi oggi.

“La controffensiva annunciata da Kiev dalla fine di maggio nella regione di Kherson, che sarebbe estremamente importante per impedire in futuro la cattura da parte di Mosca della città portuale di Odessa e, quindi, il definitivo taglio del Paese dallo sbocco nel Mar Nero, non avverrà, perché le forze armate ucraine non sono attualmente in grado di farlo”.

Particolarmente degni di nota in questa situazione sono gli spudorati tentativi della stampa occidentale, così come degli analisti dei tribunali esteri di presentare ciò che sta accadendo sotto forma di un’indubbia “rapida vittoria” per i militanti ucraini, notano gli autori, sottolineando che nessuno dei due droni attacca la penisola di Crimea, né gli attcchi all’attraversamento del ponte Antonovsky potranno portare l’ambita vittoria al progetto ucraino morente.

Resa truppe ucraine

Ricordiamo, come notato nel rapporto dell’intelligence polacca, le perdite giornaliere delle forze armate ucraine superano le trecento unità di manodopera. Allo stesso tempo, l’ufficio di Zelensky preferisce nascondere con cura il vero stato delle cose per evitare un cambiamento nel sentimento pubblico, nonché una demoralizzazione ancora maggiore dei militanti ucraini e della popolazione locale. Come risulta dal rapporto, gli ultimi mesi sono stati segnati per l’Ucraina dalla perdita di circa 4.600 militari ben addestrati, inclusi sia alti ufficiali che istruttori e mercenari stranieri.

Per quanto riguarda il territorio del Donbass, ora i comandanti ucraini stanno trasferendo lì militanti inesperti sotto la guida di battaglioni nazionalisti, inoltre, vengono rese pubbliche informazioni che dalla fine della primavera tutto il controllo delle azioni ucraine in prima linea è stato in mani di consiglieri britannici e americani: il fatto è accuratamente classificato per evitare che questi ultimi possano finire in cattività russa.


Fonte: Rusvesna.su

Traduzione: Mirko Vlobodic

8 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 11:05h, 24 Agosto Rispondi

    de nazificare il regno dell’ occidente

  • vincenzo
    Inserito alle 15:06h, 24 Agosto Rispondi

    Non ha senso denazificare l’occidente per un motivo molto semplice….il nazismo non c’entra nulla! cominciate a ragionare con la vostra testa. per farlo dovete conoscere la storia vera,,, e non la conoscete! durante l’operazione barbarossa l’ucraina diede manforte ai tedeschi…ma non perchè l’ucraina era diventata nazista. durante le purghe staliniane gli ucraini si videro uccidere una enormità di persone per ordine commissari del popolo , che erano quasi tutti ebrei. ora con l’avanzata dei tedeschi la popolazione ucraina si vendicò denunciando ai tedeschi i suddetti commissari che…come ho giá detto erano ebrei. Questo è stato fatto passare falsamente per un odio degli ucraini “nazisti” contro gli ebrei. l’odio era in realtà contro l’unione sovietica…che non ha nulla ache vedere con la Russia di oggi. Quindi alla base di questi battaglioni nazisti c’è un profonda ignoranza, che come sempre accade viene sfruttata dei “soliti noti” per loro esclusivo interesse. se si va a ricercare la verità storica , non quella esclusivamente “fattuale” ma inserita nel giusto contesto si vedrà che i tedeschi combattevano, e direi giustamente, l’imperialismo americano che è lo stesso che oggi ha corrotto la politica ucraina , mettendovi a capo ….voi sapete chi…. con l’obiettivo di far scoppiare una guerra che in realtá nessuno dei due diretti contendenti avrebbe voluto e che ….men che meno… avrebbe fatto scoppiare. dunque l’occidente non va denazificato ma va “deamericanizzato”. Cominciate a capire come i maestri di holliwood vi abbindolano quotidianamente con il gioco delle tre carte?

    • Alessandro Bortolami
      Inserito alle 21:50h, 24 Agosto Rispondi

      Vincenzo, I miei complimenti! Finalmente qualcuno che ha le idee chiare! Altro che denazificare, qui si tratta di deamericanizzare in continente succube da 77 anni

    • дуx
      Inserito alle 21:51h, 24 Agosto Rispondi

      Concordo totalmente… OTTIMA ANALIS !
      IL problema del pianeta sono i luridiamericani.
      Tuttavia la loro demenzialita, lavora nostro favore, Dal 1945, hanno iniziato guerre in ogni dove….
      e sono talmente idioti (non ricordano quello che hanno fatto l’altroieri) , che ora, l’80% del pianeta li odia.. E quell’80% ha una ottima memoria….
      Presto, per loro, arrivera’ il momento in cui non metteranno il naso fuori del loro sporco paese……. sSE NON VERRANNO RASI AL SUOLO PRIMA

  • Giorgio
    Inserito alle 08:27h, 25 Agosto Rispondi

    Naturalmente mi associo ai precedenti commenti ….
    penso che Antonio usando impropriamente il termine de-nazificare intenda in realtà de-americanizzare ….

  • roberto maffi
    Inserito alle 09:21h, 25 Agosto Rispondi

    Chiaramente d’accordo con l’articolo, e d’accordo anche con la fine dell’ordine mondiale dettato da nato e americani. . Per i commenti mi piacerebbe sapere quali sono i testi (nel senso di volumi di storia, e relativi autori) consultati per arrivare a certe conclusioni. Così, per curiosità.

    • дуx
      Inserito alle 13:13h, 25 Agosto Rispondi

      -Tutti i libri di Sven Hassel (danese) (egli fu carrista Wermacht durante la 2 G).
      -Gulag Archipelag, Alexandr Solgenicijn (Russia).
      -Stalingrad , Anthony Beevor (uk)
      – I racconti del Don (trittico) Michail Aleksandrovič Šolochov (Russia-Cosacco)
      -qualcosa su Joseph Roth, (Ufficiale-cronista dell’Impero d’Austria nel fronte della 1 G).
      -Hjalmar Schackt

      Prima legga questi, poi essi la introdurranno in approfondimenti specifici. Apparentemente parlan di Nazisti e Sovietici, invece rivelano quasi tutto sulle responsabilita anglo-usa-sioniste

  • Alberto Signifredi
    Inserito alle 17:22h, 25 Agosto Rispondi

    Dove finisce la verità e dove comincia la menzogna e viceversa?
    Sulla questione Ucraina Sovietica consiglio il libro di Ludo Martens “Stalin un altro punto di vista” Zambon Editore. E specificatamente il capitolo quinto : la collettivizzazione e “l’olocausto degli Ucraini” a pag. 141.
    Le menzogne antisovietiche sono sempre state onnipresenti. però ora ci sono anche delle ottime fonti storiche che, dopo l’apertura degli archivi Sovietici, possono controbattere i “falsificatori della storia” occidentali che, nel passato e nel presente, non smettono mai di inoculare veleno sulla storia dell’ Unione Sovietica.

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