"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Denunciano l’utilizzo degli elicotteri USA per la fuga dei capi del Daesh

Militari statunitensi hanno aiutato i capi terroristi a fuggire da Mayadin ( Siria) due settimane prima dell’inizio delle operazioni dell’Esercito siriano per liberare la città, secondo le dichiarazioni dei residenti della stessa città.
I siriani residenti nella zona di Mayadin  hanno assicurato di aver visto con i propri occhi gli elicotteri USA portare in salvo i capi del Daesh e subito dopo sono cessati gli attacchi aerei. Questo è avvenuto due settimane prima che iniziassero le offensive dell’Esercito siriano nella regione.

Un cittadino siriano, Muhammad Abad Husein, ha dichiarato testualmente che “l’aviazione militare nordamericana, in un primo tempo ha realizzato una manovra nella zona di Al Rahba, vicino a Mayadín, nei pressi della fattoria Haydar, poi ha effettuato un attacco aereo, siamo corsi a ripararci ed abbiamo visto vari elicotteri statunitensi posizionati a terra. Vi erano comandanti stranieri del Daesh, i quali stavano aspettando assieme al loro Stato maggiore a Haydar; gli elicotteri hanno caricato i terroristi e sono decollati da Mayadin”.

“Abbiamo visto gli elicotteri nel paese di Umm al Ayn, l’aviazione statunitense ha sorvolato la zona, prima abbiamo sentito il rumore, poi un forte fragore dei rotori su Baqras e nelle zone vicine, poi sono arrivati gli elicotteri e si sono portati via i capi del Daesh, dopo di che sono cessati gli attacchi aerei”, ha aggiunto.

I residenti della città siriana sono stati anche loro testimoni di come due membri del Daesh assieme ai loro familiari sono fuggiti su camionette verso la base di Haydar, dove erano aspettati da elicotteri USA per essere trasferiti in altro luogo del paese.
Le autorità hanno dichiarato che nel mese di agosto la Forza Aerea degli USA aveva trasferito oltre venti componenti del Daesh e dei loro alleati dalla regione di Deir Ezzor al nord della Siria.

Addestramento “Alleato”

Questo Martedì lo Stato Maggiore russo ha denunciato che istruttori USA, di paesi dell’Europa occidentale e del MedioOriente, hanno addestrato i comandanti terroristi in accampamenti speciali.
In alcuni casi ufficiali di questi paesi dirigevano direttamente le formazioni armate illegali, ha dichiarato il capo di Stato Maggiore, Valeri Guerásimov.

Elicotteri USA portano in salvo i terroristi

Queste nuove rivelazioni tornano a mettere Washington nell’occhio dell’uragano.

Il 24 Ottobre i militari siriani avevano scoperto un enorme deposito di armi del gruppo Daesh dove erano presenti armi avanzate di produzione USA. Nello stesso deposito sono state trovate armi procedenti d Gran Bretagna, Belgio e dalla NATO.
Si è trattato del secondo arsenale scoperto dopo il primo dove erano state trovate armi di fabbricazione USA e di Israele.
Il generale siriano Alì Alì ha constatato che, tra il 5 Giugno ed il 15 di Settembre, gli USA hanno inviato ai terroristi 1.421 camions di armi e materiali da guerra prodotti dall’impresa “Chemring y Orbital ATK”.

Truppe siriane entrano a Mayadin

Un poprtavoce della NATO ha negato il coinvolgimento della NATO nella fornitura di armi ai terroristi ma i ritrovamenti parlano chiaro.
Allo stesso modo il Ministero della Difesa Britannico si è dissociato dall’accusa di aver armato i terroristi nonostante il ritrovamento di una gran parte di armi made in GB.

Le autorità siriane denunciano l’Arabia Saudita per aver fornito ai terroristi i missili anticarro ultra moderni Tow, di fabbricazione USA, attraverso un insieme di società europee collegate con i servizi di intelligence degli USA e della NATO.
Secondo le autorità siriane i missili sarebbero arrivati in Turchia ed in Arabia saudita imbarcati da porti europei provenienti dalla base aerea di Ramstein, quartier generale delle forze USA in Germania.

Fonti: El Pais.cr        Tele sur

Traduzione esintesi: Luciano Lago

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  1. MauriZIO 1 settimana fa

    🙁

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  2. Eugenio Orso 1 settimana fa

    Una domanda: hanno “trasferito” anche al-Baghdadi, assieme agli altri tagliagole?
    Altra domanda: adesso che al-Baghdadi pare sconfitto, ora che ha fallito, come pensano di riutilizzarlo e come pensano di riutilizzare i caporioni di daesh portati al sicuro?
    Terza domanda: dopo daesh, quale altra diavoleria seguirà?

    Non abbiamo chiare risposte a queste domande ma, purtroppo, le conferme le avremo fra non molto …

    Cari saluti

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    1. Mardunolbo 1 settimana fa

      Sembra che un po’ di capoccia tagliagole siano stati trasferiti in Africa, dato che è aumentata la guerriglia terrorista, là !
      Sembra ovvio, dato che la Cina ha sostituito efficacemente usa e Francia nell’Africa sub-sahariana, quindi bisogna “fargliela pagare”…

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  3. Mardunolbo 1 settimana fa

    Mi pongo un quesito, ormai importantissimo x capire fino in fondo la dinamica dei fatti.
    Dalle testimonianze di cittadini siriani, tra cui ex militari che riconoscono i velivoli (letto direttamente su sito di real free syrian army) risulta quanto l’articolo qui sopra afferma.
    Stando così le cose non basta più testimoniare quanto immorali e corrotti siano i Serpenti Uniti.
    Si TRATTA ora di bombardare efficacemente e distruggere all’istante tutti i velivoli stranieri che svolazzano nei cieli di Siria.
    Non credo sia difficile, per le forze russe, controllare il territorio ed intervenire con immediata distruzione per impedire tali operazioni, che, essendo “coperte” non potrebbero suscitare vibrate proteste dagli Usa .
    Non solo, ma si potrebbe sempre giustificare spiegando che vi fu un errore e non si pensava di colpire forze “anti-Daesh” !

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