Dell’ignoranza


di Andrea Zhok
Ieri ho assistito in diretta ad un grande classico dei nostri tempi: la costruzione mediatica in diretta del nemico come ‘subumano’.
A fronte delle svariate proteste contro il Green Pass che si sono svolte in Italia, al telegiornale (La7, Sky, Tg3) i protestatari sono stati tratteggiati come “Assembramento di No Vax, No Mask e vari gruppi negazionisti, accomunati da un sordo rancore verso la scienza”. Un’appropriata selezione delle scene più imbarazzanti e delle interviste più sconclusionate ha perfezionato la confezione mediatica del ‘villain’.
Non mi interessa qui entrare di nuovo nel merito delle ragioni e dei torti sullo specifico provvedimento, di cui il minimo che si dovrebbe ammettere in buona coscienza è che è controverso.
Molto più interessante è la forma della costruzione del ‘nemico interno’ nelle vesti dell’IGNORANTE.
La costruzione di un nemico interno espleta da sempre preziose funzioni per il controllo sociale. Ma qui ad essere decisivo è il tipo di stigma: chi protesta lo fa perché IRRIMEDIABILMENTE IGNORANTE.
Da un lato ci sarebbe la “voce della scienza”, voce che, negli ultimi 2 anni sul tema Covid è cambiata con il ritmo dei cambi di biancheria, e in modalità difformi tra diversi paesi, ma che tuttavia esige di essere di volta in volta accettata senza discussioni perché “democrazia è fidarsi di chi sa” (e tutto il resto è populismo).
Dall’altro lato troviamo invece la calca bruta dei dubitanti, di quelli che non accettano che “la scienza non è democratica”. E dunque, ça va sans dire, non può essere democratica neanche una democrazia che usa una manciata di asserti scientifici da prima serata, senza dibattito scientifico, per giustificare decisioni eminentemente politiche.
Il ruolo della stigmatizzazione del cittadino di seconda classe come “ignorante” è cruciale perché va al cuore del funzionamento delle democrazie.


Qualcuno potrebbe chiedersi se si sia fatto qualcosa per colmare tale “ignoranza”; o se non si sia invece preferito coltivarla accuratamente, smantellando l’informazione e la formazione pubblica per decenni, per poi farsene scudo alla bisogna.
Ma credo che più interessante di questa discussione sia una discussione differente, ovvero l’identificazione dell’ignoranza come male sociale.
Ora, la prima cosa su cui dovremmo riflettere è che in un senso abbastanza rilevante tutti noi siamo drammaticamente ignoranti. Ignoriamo di solito come riparare un’auto, come tradurre un testo, come saldare una lamiera, come rendicontare una paga, e poi ignoriamo di norma come si vive nel paesello accanto, chi ha quali problemi, chi si guadagna da vivere come, e ancora, ignoriamo chi finanzi quali fonti di informazione e perché, ignoriamo se le iniziative prese per l’ambiente siano una sceneggiata o meno, ecc. ecc. Noi tutti, anche chi vive di studio, sguazza necessariamente nell’ignoranza. Lo scienziato che si occupa di sistemi immunitari può non sapere nulla del funzionamento della medicina di base, l’esperto ministeriale può non avere alcuna idea degli impatti sociali ed economici delle sue affermazioni, ecc.
Tuttavia, di per sé questa ignoranza diffusa non è necessariamente destinata ad essere socialmente dannosa, nella misura in cui:
1) esiste una diffusa consapevolezza della propria fallibilità, e
2) esistono meccanismi politici di mediazione tra i vari limiti umani e conoscitivi da cui siamo afflitti (la democrazia ha in ciò le sue caratteristiche idealmente migliori).
Ecco, quello che succede nell’Italia odierna è la costruzione sistematica dell’opposto di queste due istanze.
Si costruisce sistematicamente l’inconsapevolezza della propria fallibilità, che è quanto a dire che si costruisce un sottofondo di arroganza saccente orgogliosa di sé.
E si mettono in campo meccanismi politici che mirano non a mediare, spiegare, educare, convincere, ma a stigmatizzare, disprezzare, denunciare, esacerbare.

L’ignoranza


A ben vedere esistono due forme di ignoranza socialmente nociva.
La prima è quella che qualunque intellettuale impara a odiare molto presto. È l’ignoranza tronfia tipica dell’anti-intellettualismo militante, di chi ti spiega che l’università della vita basta e avanza, e che irride come astruseria tutto ciò che travalica l’intorno delle proprie esperienze quotidiane. Questo tipo di atteggiamento non è semplicemente ignorante, ma se ne fa vanto. La ragione per cui questo atteggiamento è precocemente odiato dagli intellettuali è facilmente comprensibile: è un ostacolo attivo, anche personale, a tutti i propri sforzi. Questa forma di ignoranza è nota, e abbastanza diffusa, anche se non bisogna credere che sia una disposizione popolare generale, perché non lo è affatto.
La seconda forma di ignoranza è invece di solito completamente dissimulata, pur essendo almeno altrettanto nociva.
Si tratta dell’ignoranza effettuale di quelli che hanno appreso i rudimenti formali di un sapere superiore senza superarne mai la superficie.
Molti, moltissimi tra coloro i quali detengono titoli di studio terziario hanno appreso solo i gesti mentali, le forme espressive, le parole d’ordine per farsi passare come ‘competenti’. Questi maneggiano gli strumenti culturali con la stessa sapienza con cui Stanlio e Ollio maneggiavano la scala da imbianchino e il secchio della vernice nelle comiche.
Hanno imparato faticosamente le parole giuste, gli atteggiamenti che li mettono al riparo da domande che potrebbero mostrare la materia molle sotto la loro impanatura di conoscenza. Gesticolano a fette grosse robe come il libertarismo alla Foucault, il cosmopolitismo alla Kant, la non-violenza alla Gandhi, et similia e si sentono per ciò stesso parte di un’élite, che può guardare dall’alto in basso la plebe.
Questa tipologia di ignoranti trova spesso ospitalità in luoghi deputati alla formazione e informazione, dove si adattano perfettamente, non avendo mai neppure lontanamente capito il potenziale emancipativo di ciò che hanno studiato, e si accomodano dove possono ricevere disposizioni, ordini e veline, che li facciano sentire dalla parte dell’élite dei giusti.


Questi ignoranti rappresentano il perfetto contraltare dell’arroganza anti-intellettuale.
Essi si sentono riconfermati nella propria superiorità dall’esistenza dell’anti-intellettualismo plebeo; e al tempo stesso con la loro esistenza riconfermano nella loro visione i primi, che riconoscono la vuota retorica e la supponenza dogmatica di gente che si barrica dietro ad un titolo con valore legale; e ne traggono conferma dell’inutilità degli studi.
Questa dinamica di rinforzo reciproco delle due forme di ignoranza dovrebbe essere composta, limitata e moderata dalla politica, che dovrebbe idealmente essere rappresentata da soggetti che, proprio perché non appartenenti a nessuna delle due classi di ignoranti, non ha alcun disprezzo per l’ignoranza in sé, ma solo per l’arroganza che vi si può abbinare.
Invece ciò che accade di fatto è che la politica odierna è pervasa di ignoranti, specificamente del secondo tipo, che, convinti come sono di essere parte dell’élite dei giusti, si sentono sempre più a disagio con la democrazia reale, e la riducono a vuoto rituale.
Essi brandeggiano lo stigma dell’“Ignoranza degli sgrammaticati” perché ciò li riconferma nella propria presunzione e gli evita lo sforzo, cui non sono attrezzati, di capire le ragioni altrui, anche quando sgrammaticate.


Fonte: Andrea Zhok

38 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 22:13h, 25 Luglio Rispondi

    cmq la Germania si è tirata fuori dal ‘greenpass’, sangue tedesco non mente

    • Maurizio
      Inserito alle 14:23h, 26 Luglio Rispondi

      Coglione ma non sai neanche dove sta la Germania informati meglio su quello che accade in Germania

      • atlas
        Inserito alle 15:20h, 26 Luglio Rispondi

        la mia strategia è sempre la stessa, anche dovessi scrivere contro tutti: non do da mangiare ai troll democratici (non gli rispondo nemmeno nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

    • Hannibal7
      Inserito alle 14:41h, 26 Luglio Rispondi

      Mmm ATLAS…mi sa che stavolta ti stai sbagliando…
      https://www.ildubbio.news/2021/07/25/e-ora-anche-merkel-pensa-al-green-pass-rischio-di-contagio-troppo-alto/
      …è una notizia di ieri e forse non eri aggiornato…capita dai

      • atlas
        Inserito alle 16:17h, 26 Luglio Rispondi

        ah beh, ieri ero a Lecce fra le filippine e poi in riva al mare, non sto certo per tutto il mio prezioso tempo davanti al PC. Alla fine siamo tutti sotto democrazia per cui, lontano da me e dai miei interessi, facciano un pò tutti il cazzo che vogliono

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 22:45h, 25 Luglio Rispondi

    Per la verità, la proganda mediatica del nemico servo-elitista ha chiamato in causa anche una cosa scontata, ormai un classico, un segnale (una specie di fischiotto per kani) che dovrebbe far rizzare le orecchie ai molti kani demokrattici addestrati: cioè la presenza in piazza della temutissima “estrema destra” …

    Cari saluti

  • Nicholas
    Inserito alle 23:54h, 25 Luglio Rispondi

    La UE ha autorizzato 5 farmaci contro il Virus…..
    Sarà un inizio della fine della dictatur???
    https://www.google.com/amp/s/www.salernonotizie.it/2021/07/25/ue-via-libera-a-cinque-terapie-contro-il-covid-entro-ottobre-2021/amp/

    • atlas
      Inserito alle 04:06h, 26 Luglio Rispondi

      IO NON NE PRENDO DI ‘FARMACI’, MI BASTANO GLI ANTICORPI CHE MI DA’ IL MIO DIO

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 06:32h, 26 Luglio Rispondi

        ricordatevi che il “suo dio” è quello che invita a sgozzare gli infedeli, quindi me e tu che stai leggendo.
        e ricordatevi anche che costui odia gli italiani, ovvero me e tu che stai leggendo.
        ora fare 2+2 non dovrebbe essere difficile credo…

        • Giorgio
          Inserito alle 09:23h, 26 Luglio Rispondi

          Ma cosa devo sentire ……….
          Atlas non mi sgozza nè mi odia ……. e non solo me …..
          solo questa considerazione smonta la falsità del commento …..

          • Hannibal7
            Inserito alle 15:06h, 26 Luglio

            Si GIORGIO sono d’accordo con te…
            L’anno scorso in Salento a Gallipoli ho conosciuto ATLAS di persona
            Un pomeriggio è venuto lui da me a Melissano dove mi trovavo io,paese tra l’altro che lui conosce benissimo…
            Ci siamo visti poi un’altra volta quando mi ha portato a vedere un posto fichissimo,Santa Caterina al Mare,ci siamo fermati a bere una cosa insieme,granira al limone con acqua minerale se non ricordo male e poi mi ha riportato indietro
            E sono ritornato a casa sano e salvo senza nemmeno un graffio…anzi…avrà le sue idee come ognuno di noi….ma ATLAS è una persona che ne sa di cose…

          • atlas
            Inserito alle 19:44h, 26 Luglio

            hannibal, questa volta se vieni starai sempre a Gallipoli, te lo dico io. Ti sto preparando tante cose belle per allietarti dall’operazione passata, dal bere in una terrazza dalla visuale fantastica al tramonto sul mare, a bicchieri di vodka e gelato al limone puro SQUISITI sul lungomare (ideali prima di coricarsi con tre o quattro femmine), al narghilè nel mio giardino con musica di sottofondo, al giro di tutto il Salento sino alla Grotta della Zinzulusa. Hai fiducia in me ? Ti ricordo la migliore granita del mondo che ti feci provare ? Ma tu devi dare conto a donne. IO NO’

        • atlas
          Inserito alle 16:21h, 26 Luglio Rispondi

          la mia strategia è sempre la stessa, anche dovessi scrivere contro tutti: non do da mangiare ai troll democratici (non gli rispondo nemmeno nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

      • Eugenio Orso
        Inserito alle 08:31h, 26 Luglio Rispondi

        Piuttosto ATLAS, anche se non riguarda questo articolo, cosa sta accadendo in Tunisia?
        Dimissionato dal presidente il “premier” Hicham Mechichi, congelato il parlamento e, sembra, rivolte popolari contro il partito, definito islamista, Ennahdha ….

        Cari saluti

        • atlas
          Inserito alle 12:35h, 26 Luglio Rispondi

          carissimo Eugenio, ooohhh, quest’articolo è fatto proprio, sin dal titolo, per ‘dipingere’ certe persone perfide. E siccome preferisco andare al mare, previo massaggio, scrivo un solo commento, per te e per Giorgio, così che anche i troll itali ani e democratici possano leggere, e guardare, se gli va, questo video proprio di oggi, istruttivo https://www.youtube.com/watch?v=OPi6Wj4pcWE prima di tutto, quando si parla di itali ani, si parla di chi crede nell’italia massonica, così come fu giacobinamente configurata. Nessun odio verso chi non odia le Due Sicilie, ovvero chi si sente piemontese a casa sua, o veneto, o ligure, o lombardo, , o laziale, o sardo, e non ha principi colonizzatori verso la nostra Nazione. Che non è mai stata annullata. La Tunisia invece è vicina allo sfascio, come avevo previsto da tempo, proprio perchè unica democrazia ‘compiuta’ in ambito Arabo/Islamico, il che corrobora la mia opinione e posizione politica sul male del mondo. Inutile che gli vai dietro a perdere tempo, gli hanno gettato addosso una rete, democratica, e più si girano e rigirano e più s’imbrogliano, possono cambiare presidente, ministri, sottosegretari, saranno sempre nella confusione più completa, sono entrati di diritto nella spirale di UE, usa e FMI, sono al collasso economicamente, lo dissi a tutti i tunisini che incontravo, lì, già all’indomani dell’allontanamento del Presidente Ben Ali, Buonanima, di cui serbo le fotografie in camera. In Tunisia, contro la fratellanza salafita e i wahhabiti giudeizzati, c’è solo la soluzione dell’Egitto: prendere tutto in mano con militari socialisti filorussi, tipo i birmani, non di certo quelli che furono i cileni, democratici e filoamericani. Per il resto rimpiango sed vaste, siamo infestati di troll di merda, alcuni che arditamente stanno facendo vedere la propria faccia solo adesso, ma che io riconoscevo già da tempo anche da sotto la mascherina. E la mia strategia è sempre la stessa, anche dovessi scrivere contro tutti: non do da mangiare ai troll democratici (non gli rispondo nemmeno nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

      • Cirillo
        Inserito alle 11:21h, 26 Luglio Rispondi

        Io li prendo solo raramente in caso di forti dolori.Sono quelli senza ricetta medica

      • atlas
        Inserito alle 12:54h, 26 Luglio Rispondi

        la mia strategia è sempre la stessa, anche dovessi scrivere contro tutti: non do da mangiare ai troll democratici (non gli rispondo nemmeno nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 08:13h, 26 Luglio Rispondi

    L’ignoranza deriva, come hanno sempre millantato sopratutto negli anni passati, gli scherani e i servi del neocapitalismo, dalla “complessità”, oggi aggravata dall’intrusione di questioni medico-scientifiche in seguit alla diffusione dell’arma biologica covid.
    La “complessità del presente” – questo è il messaggio – non può essere compresa dal popolo bue, quindi oggi è necessario fidarsi degli “scienziati” dei cosiddetti comitati medico-scientifici, che sono anche loro al soldo, magari indirettamente, dell’élite finanz-globalista-giudaica.
    Il gioco è chiaro e chi rifiuta di omologarsi alla massa teleguidata è “ignorante”, oltre che complottista e/o populista.

    Cari saluti

    • Giorgio
      Inserito alle 09:31h, 26 Luglio Rispondi

      Perfettamente d’accordo Eugenio …… diffondiamo questa semplice verità ……
      cioè che la complessità della vita “deve” fare affidare le nostre vite agli “esperti”, agli “scienziati” ……. con i risultati che vediamo ……
      buttiamo a mare industrialismo, produttivismo, scientismo, liberismo, capitalismo e democrazia ……

  • antonio
    Inserito alle 09:25h, 26 Luglio Rispondi

    con vaccini, mascherine e tamponi ci fai miliardi, questo è il concreto, – Vizi privati e pubbliche virtù-

    • Giorgio
      Inserito alle 09:42h, 26 Luglio Rispondi

      Già Antonio ……. Vedasi l’articolo sulla Van Del Layen …….
      la moglie (capo UE, compra vaccini con i soldi dei cittadini europei) e il marito dirigente Pfizer (e i produttori dei vaccini) guadagnano ……
      meccanismo semplice ed efficacissimo …… terrorizzare la gente per vendergli il tranquillante da loro stessi prodotto ……
      risultato immediato ….. milioni di pecoroni sottomessi bramano il vaccino per potersi muovere ……..
      e gli altri sono ignoranti, untori, asociali, egoisti, negazionisti, antiscientifici, antidemocratici ……..

      • Hannibal7
        Inserito alle 10:52h, 26 Luglio Rispondi

        GIORGIO concordo con te
        Ricordo venerdì scorso,dopo la manifestazione di giovedì sera a Torino,qualche editoriale ci aveva etichettati addirittura come TERRORISTI
        Voglio dire una cosa
        Io sono un NO-VAX,ma esserlo non vuol dire necessariamente essere contro il vaccino
        Io sono CONTRO la vaccinazione OBBLIGATORIA
        Chi vuole farsi ino-nculare è libero di farlo…io ME NE FREGO
        Ma se io non voglio vaccinarmi NON DEVO essere escluso da alcune attività sociali NON DEVO correre il pericolo di perdere il posto di lavoro,NON DEVO avere per forza il “lasciapassare Fracchiano” per poter accedere ai servizi della sanità!!!
        Soprattutto NON DEVO essere discriminato e visto come un “untore”,come un “complottista,come un “negazionista” o addirittura come un “terrorista”
        Chi si vaccina,inconsciamente secondo me,dovrebbe essere in qualche modo coperto da un eventuale contagio giusto???
        E allora che non mi scassassero la minkia!!!
        Ziofà!!!
        Dasvidania gente

        • Hannibal7
          Inserito alle 18:08h, 26 Luglio Rispondi

          Per VERITAS….impara a leggere le persone….ignorante

        • atlas
          Inserito alle 19:08h, 26 Luglio Rispondi

          la mia strategia è sempre la stessa, anche dovessi scrivere contro tutti: non do da mangiare ai troll democratici (non gli rispondo nemmeno nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

  • blackarrow
    Inserito alle 10:00h, 26 Luglio Rispondi

    IGNORANTE è chi si è fatto fottere dal canto stonato delle sirene e sirenetti di Stato, non certo chi resiste deridendo i debosciati che sono.

  • sublime
    Inserito alle 12:21h, 26 Luglio Rispondi

    Sono un si vax,non per me ma per il prossimo mio.
    Mors sua vita mea.

  • Sandro
    Inserito alle 13:35h, 26 Luglio Rispondi

    “Essi brandeggiano lo stigma dell’“Ignoranza degli sgrammaticati…….” 
    Si , infatti, quando si vuol aver ragione di questi tromboni di stato e non , occorre fare molta attenzione a scrivere in perfetto italiano, altrimenti, costoro, messi in difficoltà, per travisare l’argomento che non riescono a gestire, cercano di salvarsi “in calcio d’angolo” sostenendo che un “ignorante” che inavvertitamente ha mal posto una virgola, non può parlare l’altro. Ma questa è la prova, se ve ne fosse bisogno, che la controparte, ammesso che non sia ignorante circa l’argomento trattato, è, peggio, in mala fede.

  • Manente
    Inserito alle 14:12h, 26 Luglio Rispondi

    Ottimo articolo che analizza la “ignoranza” nelle sue perniciose declinazioni, aggiungendo il fatto che detta ignoranza è quasi sempre accompagnata da una dose di arroganza e presunzione tale da indurre questi soggetti a pretendere addirittura di dare lezioni agli altri ! Una tecnica che è peraltro tipica delle frotte di troll più o meno “scoperti” che imperversano sui blog la cui specialità è quella fare “commenti” che non centrano nulla con l’argomento di articoli che forse neanche leggono, essendo il loro scopo quello di “distrarre” il lettore parlando d’altro e di far degenerare il dibattito portandolo al loro infimo livello, I veri nemici tuttavia non sono questi cialtroni prezzolati, ma coloro che li assoldano, che sono poi gli stessi che controllano i media di regime e che hanno tutto l’interesse a mantenere il pubblico nella sua “diabolica” ignoranza.

    • atlas
      Inserito alle 16:01h, 26 Luglio Rispondi

      la mia strategia è sempre la stessa, anche dovessi scrivere contro tutti: non do da mangiare ai troll democratici (non gli rispondo nemmeno nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

  • atlas
    Inserito alle 15:16h, 26 Luglio Rispondi

    della Tunisia alla redazione non frega un cazzo, meglio il più lontano Yemen, anche se saremo sommersi di “richiedenti asilo politico”, (quelli che hanno fatto attentati a gente innocente in Europa erano in gran parte tunisini…), praticamente la Tunisia intera (finchè vengono belle donne benvenute, spero arrivino anche le mie). Confermo l’arresto del capo del governo, anche se “la tv” dell’italia nega. Il parlamento è circondato dai militari, sono sospesi i ‘lavori’ per ordine del Presidente della Repubblica Qaiys Saìyd, che si è appellato all’art.lo 80 della costituzione, e credo anche la televisione di Stato, visto che neanche il telegiornale previsto alle 14 è andato in onda, stanno trasmettendo solo documentari culturali sull’epoca romana. Tolta l’immunità parlamentare a 64 ‘politicanti’ democratici di merda, credo che ne vedremo delle belle. Forse saranno arrestati Marzouki (è stato anche ‘presidente’ …) e Ghannouci, responsabili dell’esodo guerrigliero di circa 8000 salafiti wahhabiti tunisini in Siria, FINALMENTE ! Chiuso l’ufficio a Tunisi di al khanzyra, la scrofa, voce della confraternita salafita dal Qatar, ottima notizia, la responsabile di tutta la merda portata avanti in questi 10 anni in cui una Nazione è diventata paese democratico letteralmente DISTRUTTO. Riflessioni realistiche: la Tunisia oggi è come la pena di morte nella democratica america. Essa è in vigore solo per strumentale ordine pubblico, giacchè ai disastri portati dalla democrazia materialista si deve rispondere con provvedimenti drastici, non per prevenzione o tutela della società di carattere morale e interesse Nazionale. Così credo che alla fine, lì si finirà a livelli del basso sud americano, fra favelas e palazzi di vetro scintillanti delle multinazionali. La Tunisia è arrivata, come previsto, al punto di rottura, ma deve dar conto anche alle reazioni internazionali dei democratici che vi avevano scommesso e fatto esperimenti politici, la Russia non ha interessi diretti in Tunisia, gli basta l’Algeria, sempre più l’Egitto, e si sta muovendo bene, come sempre, in Libia, l’unico suo interesse reale è che geostrategicamente non diventi avamposto militare usa nella zona. La Tunisia è uno Stato piccolo, 12 milioni circa di persone, di cui 4 all’estero. E’ gente Nazionalista, unita, che ama la propria Nazione, intelligente e colta. Hanno qualcosa, fosfati, petrolio, prodotti agricoli, il turismo rappresenta solo il 6% del pil, checchè se ne dica, ma dava occupazione e arrangiamento a tante persone. Non hanno una tradizione fortemente patriottico/militare come Egitto e Algeria, si sono sempre fatti i fatti loro a casa loro e sotto protettorato francese, anche dopo l’indipendenza. Ma questo non è possibile: il lupo democratico americ ano è sempre in agguato, e da solo in pace non ti ci lasciano, come avvenne per il Regno delle Due Sicilie. Questo fu l’errore fondamentale di Ben Ali e anche di Gheddhafi, il crogiolarsi su un potere assoluto solo al suo interno. Diverso fu il Regno dell’italia, che col fascismo aggrediva anche altri. In definitiva penso che la Tunisia può essere d’esempio anche per altri popoli così vicini all’Europa. Dimostrare al popolo di poter entrare nei palazzi del potere con estrema facilità e cambiare tutto. Ma come ? Non credo che, se svolta ci sarà, e CI sarà, essa sia determinante in termini di equilibri geopolitici. Per le sue caratteristiche essa sarà sempre controllata dalla massoneria internazionale ed attuata per “rottura”, ovvero impossibilità di fatto anche solo di respirare, ma non farà entrare la Tunisia in orbita russa come avrei sperato, anche se tutta quella zona, escluso il Marocco, sta procedendo gradatamente in quella direzione. Povera gente, io lì la miseria l’ho vista veramente, non credo si possa immaginare senza viverla in mezzo agli strati popolari. Tutto ciò solo per cercare di essere il meno ignorante possibile

  • Hannibal7
    Inserito alle 15:19h, 26 Luglio Rispondi

    Per VERITAS
    Minkia oh….ma tacere ogni tanto no???
    I tuoi commenti,che commenti non sono se non attacchi continui contro chi invece ha qualcosa da dire riguardo l’argomento letto,sono interessanti quanto stare a guardare la vernice che asciuga sui muri….
    Sei utile come un culo senza il buco…
    Sei continuamente un picchio attaccato ai coglioni…
    Io non sono come Atlas con la sua strategia ecc ecc….io ti mando affanculo proprio

    • atlas
      Inserito alle 16:03h, 26 Luglio Rispondi

      la mia strategia è sempre la stessa, anche dovessi scrivere contro tutti: non do da mangiare ai troll democratici (non gli rispondo nemmeno nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

      • Hannibal7
        Inserito alle 18:20h, 26 Luglio Rispondi

        ATLAS comunque hai ragione tu…
        Questo sito si sta trasformando (di nuovo ahimé) in una chat per adolescenti dispettosi…e anche rompicoglioni…
        Ed è veramente un peccato
        Perché anche se molte volte di pensieri differenti, la maggior parte degli utenti,per fortuna,almeno per me sono tutte persone piacevoli da leggere….
        A casa mia,quando trovo una mela marcia nel cestino della frutta,la elimino immediatamente…non starebbe bene agli occhi di un ospite…e poi puzza
        Evidentemente a “qualcuno” qui piace la frutta avariata…..a buon intenditor…..

        • atlas
          Inserito alle 19:22h, 26 Luglio Rispondi

          che ci vuoi fare. Se è il Luciano a lasciar fare e a non fare. Così pare. La mia strategia reale sarebbe di sotterrarlo nella merda democratica da cui è uscito fuori insieme a omofili pederasti e pedofili ma non si può fare. A quanto pare (cmq non farti ingannare, è uno solo). Poi c’è qualche deficiente, niko, ardito…ma quelli almeno sono cose inutili, questo fa filippiche democratico/omofile da filippo, molto utili in funzione puramente trollista spammista. Sputagli addosso ogni volta che lo leggi. O pisciagli sopra, che ci vuoi fare, non c’è altro da fare

    • Giorgio
      Inserito alle 19:12h, 26 Luglio Rispondi

      Tranquillo …… sono coerente ….. prima o poi ci sarà la pena di morte per il reato di apologia di liberal democrazia …….
      Poi una volante sotto casa …… sarebbe sempre più divertente che leggere le tue minchiate ……. e sarebbe anche la conferma che sono nel giusto …..
      Naturalmente mi associo al vaffa di Hannibal7 ……

      • atlas
        Inserito alle 19:27h, 26 Luglio Rispondi

        che sistema di merda la democrazia eh ? Sperimentata anche in questo sito. Qualche troll democratico tollerato e ti spamma tutta l’attività dei lettori. Scorreggiagli in faccia. Tanto si può

        • atlas
          Inserito alle 19:31h, 26 Luglio Rispondi

          tanto se non si fa come suggerii io non cambierà nulla: il Signor Lago, stufo del casino, cancellerà ‘veritas’ e lui si ripresenterà come artemisio e un Filippo serio. Caghiamogli addosso e basta. Qualcuno ha una soluzione migliore ?

Inserisci un Commento