"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

DECISIVO FALLIMENTO DELLE FORZE STATUNITENSI

All’inizio della mattina del 14 aprile, Stati Uniti, Francia e Regno Unito hanno effettuato un massiccio attacco missilistico contro la Siria giustificando le loro azioni con il presunto coinvolgimento del governo di Assad nel “attacco chimico” del 7 aprile a Douma.

Il Minisitero della Difesa russo ha dichiarato che 103 missili da crociera e aria-terra sono stati lanciati su obiettivi diversi in tutta la Siria, aggiungendo che 71 di loro sono stati intercettati dalle Forze di difesa aerea siriane (SADF).

“Secondo le informazioni disponibili, sono stati lanciati un totale di 103 missili da crociera … I sistemi di difesa aerea siriana che comprendono essenzialmente armi di fabbricazione sovietica possono respingere con successo gli attacchi da parte di aerei e navi militari. Un totale di 71 missili sono stati intercettati “, ha detto il capo del dipartimento delle operazioni principali del generale russo, il colonnello generale Sergei Rudskoi.
Rudskoi ha detto che la SADF ha utilizzato i suoi sistemi di difesa aerea S-125, S-200, Buk, Kvadrat e Osa per respingere l’attacco.

Il comando generale siriano ha affermato che Stati Uniti, Regno Unito e Francia hanno lanciato 110 missili, aggiungendo che la maggior parte di essi è stata intercettata.

I numeri forniti sollevano domande serie fra gli esperti militari.

Alcuni esperti contattati da SouthFront hanno affermato che, anche teoricamente, la SADF non sarebbe stata in grado di abbattere più del 15-20% dei missili lanciati, utilizzando solo i sistemi S-125, S-200, Buk, Kvadrat e Osa. La SADF semplicemente non ha mezzi e misure di sufficienti per intercettare un tale numero di missili simultaneamente in una unica onda d’urto.

Missili antiaerei siriani

Quindi cosa è successo veramente?

Gli esperti hanno suggerito che l’esercito russo avrebbe probabilmente utilizzato i suoi sistemi di guerra elettronica (EW) all’avanguardia per contrastare i missili lanciati durante la fase finale della traiettoria di volo.

La maggior parte della traiettoria di volo, quella che guida per il missile da crociera Tomahawk è fornita dal GPS. Tuttavia, nella fase finale, il missile inizia a usare il suo sistema di guida interno. Durante questa fase della traiettoria di volo il missile è vulnerabile per le contromisure EW.

I missili colpiti dai sistemi EW iniziano a sterzare. La velocità dei missili si riduce in modo significativo e diventano un facile bersaglio per i sistemi di difesa aerea o cadono.

Un altro fattore, che “molto probabilmente” ha contribuito all’efficacia delle contromisure siriane, è che la Russia ha fornito ai militari siriani dati operativi dalla sua rete di ricognizione tecnica, compresi i satelliti e altri mezzi di sorveglianza. Probabilmente, anche l’Iran aveva fatto una cosa simile. Così, i missili lanciati dal Mar Rosso sono stati rilevati immediatamente e monitorati durante tutta la loro traiettoria di volo.

Utilizzando tali dati di tracciamento, i sistemi di difesa aerea di fabbricazione russa sono in grado di abbattere missili Cruise con un’efficienza relativamente elevata.

In ogni caso, i 71 missili intercettati su 103 lanciati sono un fallimento decisivo per gli Stati Uniti e i loro alleati. Non ci sono dubbi, la leadership militare statunitense non si aspettava questo scenario.

Se i dati forniti dal Ministero della Difesa russo saranno confermati, questa sarà la prima volta nella storia in cui alcune parti sono state in grado di respingere un massiccio attacco delle cosiddette armi / missili moderni di crociera ad alta precisione. In questo caso, se dovesse avvenire lo scambio nucleare tra Stati Uniti e Russia, i russi saranno in grado di intercettare e contrastare il possibile attacco nucleare statunitense. Il danno procurato alla Russia sarebbe minimo.

Finora [13:15 CET], gli Stati Uniti non hanno fornito commenti sui rapporti circa i 71 missili abbattuti e non hanno nemmeno fornito informazioni ufficiali sugli obiettivi e le armi coinvolte nel loro attacco alla Siria. Considerando che all’amministrazione del presidente americano Donald Trump piacciono le “mosse da PR”, una tale posizione può essere descritta come un’indicazione che qualcosa “è andato storto”.

Fonte: South Front

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. Idea3online 3 mesi fa

    Se sono attendibili queste fonti la Russia ha già risposto all’attacco difendendo bene la Siria, la Russia come risaputo, non è in attacco ma in difesa, perciò se riflettiamo sull’esito dell’attacco la Russia ha risposto con una difesa da fare impazzire gli USA.
    Però se l’attacco è stato concordato per permettere a Trump di sfogare il precedente twitter, gli USA si fermeranno…ma se niente è stato concordato adesso gli USA sono imbestialite perchè hanno fallito….speriamo che tutto era concordato. Gli USA in Medio Oriente non possono contrastare la Russia e l’Iran o Persia, anche Giulio Cesare e tutti gli altri si sono fermati…adesso è il loro turno, il Pianeta in mano non potranno averlo mai…solo alla Fine si raggiungerà un mondo Multipolare o NWO Multipolare.

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  2. televisione falsa 3 mesi fa

    se ci saranno altri attacchi solo guai per tutti

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  3. atlas 3 mesi fa

    mi aspetto che l’Iran (con supervisione Russa) risponda militarmente ai giudei che hanno aggredito una postazione Persiana causando morti

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    1. televisione falsa 3 mesi fa

      Per quel attacco l’iran ha promesso vendetta

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      1. atlas 3 mesi fa

        e che vendetta sia, sino alle estreme conseguenze. Ho avuto più di 100 donne (solo tra le Tunisine), ho girato mezzo mondo, quello che ne valeva la pena, ho gustato il buono delle varie cucine, non ho mai lavorato (collaborato) col sistema seriamente da quando sono nato, il tempo in carcere l’ho passato a studiare, da 10 anni circa solo mare stupendo e dolce campagna Mediterranea. Non sono attaccato particolarmente a questa vita, Dio dà e Dio toglie

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  4. Stefano radi 3 mesi fa

    Gli usa e i nostri schifosi governi occidentali sono ipocriti. Putin e’ riuscito ancora una volta, grazie al canale militare rimasto aperto tra russi e usa in Siria, a delimitare lo scoppio di una guerra ben piu’ vasta. Sono i militari usa che non sono affatto convinti di poter prevalere sulla Russia in caso di guerra. Perche’ sarebbe combattuta su piu’ aree e sarebbe fondamentale come sempre il ruolo umano. Vedremo se si convinceranno, altrimenti data l’escalation delle provocazioni non potremo che giungere al conflitto che, quando e se avverra’ sara’ mosso da un’ iniziativa deterrente della Russia. Sarebbe l’ultima chanches possibile.

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  5. Geometrio 3 mesi fa

    Pr dire te mattatella , si muova xche nn c’è piu tempo. La guerra è alle porte e ci serve mussolini x non soccombere. Muoviti vecchio

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    1. Massimo 3 mesi fa

      Se tornasse Mussolini oggi ci manderebbe a quel paese e si godrebbe la vita da antifascista con un bel vitalizio , guai ai vinti

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    2. atlas 3 mesi fa

      sarebbe il tuo Berlusconi ? Quello che non muore mai ? Ma perché non lasci in pace i Grandi Statisti della storia …

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  6. The roman 3 mesi fa

    Difficile comprendere i retroscena di questa azione miltare , i cui effetti pratici sono pressoché nulli. A fiuto sembrerebbe che il Pentagono abbia fatto il compitino assegnatogli dal governo , permettendo all’ostaggio Trump di salvsre la faccia e nllo stesso tempo placare la smania di guerra dei padroni ebrei . È un gioco di equilibri e contrappesi , in cui , se tutto si limitasse a questa ridicola dimostrazione , la Russia ne esce rafforzata nella sua autorevolezza e nella sensazione di forza percepita. Sconfitti ne escono gli elettori di Trump, ormai ridotto a grottesco fantoccio e in una situazione molto complicata si viene a trovare la piccola gran bretagna, rivelata al mondo intero nella sua diabolica essenza. La Russia non ha abbassato lo sguardo , nemmeno un attimo, giocando al gioco preferito dai bulli americani, li ha costretti ad una operazione puramente dimostrativa. Sostanziale psreggio , ma la Russia stravince nell’ immaginario collettivo. La “stazione di servizio travestita da nazione” come veniva definita da Mc Cain o “un bangladesh con le bombe atomiche ” secondo l’orripilante Allbright, ha messo in riga il potente golem giudaico che terrorizza il mondo .Questa è la realtà del 2018. Reagan si vantava di aver fatto abbassare lo sguardo ai russi ,Putin che è di tutt’ altra pasta ed intelligenza non credo farà tanto clamore , ma il rusultato é lo stesso.

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  7. Eugenio Orso 3 mesi fa

    Saremo soddisfatti solo quando vedremo un paio di portaerei da centomila tonnellate inabissarsi dopo essere state colpite e gli equipaggi morire annegati fra i flutti o dilaniati dalle esplosioni.

    Cari saluti

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  8. Idea3online 3 mesi fa

    Se ci saranno altri attacchi più aggressivi e con nuovi missili “intelligenti”, mettiamoci l’anima in pace che stiamo entrando nel vivo della Terza Guerra Mondiale, ed probabilmente scherzando ii Simpson riguardo a Trump( Nel mondo Simpson, gli anni della presidenza Trump hanno lasciato l’America in ginocchio), ed il fondatore dei 5stelle tramite il video GAIA(dice che nel 2020 inizia la Terza Guerra Mondiale), certo i primi scherzando, il secondo più seriamente….ma speriamo che la realtà non supererà la fantasia…

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  9. Citodacal 3 mesi fa

    Seguendo le regole del solito teatrino Trump strepita che l’attacco sia stato perfetto e la missione compiuta; Parigi si ritiene soddisfatta degli obiettivi distrutti e la May considera l’atto “legale e giusto” (almeno quanto il barcollare a tutto tondo del suo Ministro degli Esteri…?).
    Di primo acchito verrebbe da pensare a un’operazione salvafaccia (proprio come il culo) utile a smorzare l’imbarazzante querelle su chi abbia davvero utilizzato i gas; se, come probabile, non è stato Assad, Londra e Parigi si dichiarano soddisfatte per aver rotto una finestra all’odiato vicino di casa, implicitamente rampognandolo di non fare più il cattivo (a leggersi: altrimenti ti rimetto i gas in casa e poi rompo una seconda finestra come ammonimento): i controlli chimici sul campo, che potrebbero rivelare una realtà imbarazzante per i succitati governi occidentali, diventano superflui poiché la punizione è stata comminata e il “giudice” si ritiene soddisfatto (di certo bisogna vedere cosa ne pensa la Russia…).
    Di fatto non sembra colpito nessun soldato di Putin, né alcuna delle loro strutture (anzi, voci contrastanti sostengono che il Cremlino fosse stato avvisato). Così sui due piedi parrebbero ancora schermaglie d’assestamento per saggiare il terreno. Qui la ferma cautela del Presidente russo (che non significa remissione, ma volontà e capacità di colpire soltanto laddove strettamente necessario) può mostrarsi davvero determinante: gli rompano pure le finestre di casa, ma il primo ad entrarvi dentro salta in aria coi successivi. Chi si fa avanti…?

    p.s: vi sono fonti che indicano in più di 2000 i soldati americani già presenti in Siria e una notizia recentissima (direttamente dagli interessati https://www.marinecorpstimes.com/news/your-marine-corps/2018/04/13/thousands-of-us-troops-and-marines-arrive-in-jordan/?utm_source=Facebook&utm_medium=Socialflow) segnala un contingente di 3600 marines, ora in Giordania, che potrebbero raggiungere la Siria.

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    1. Citodacal 3 mesi fa

      Certe dichiarazioni, come quella del ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, intervistato da BFM-TV sugli attacchi in Siria, sembrerebbero avvalorare la visione esposta precedentemente: “Se la linea rossa (di attacchi chimici) sarà di nuovo oltrepassata, ci saranno altri raid, ma penso che la lezione sia stata compresa”. Ovvero: la maestra ha bacchettato ben bene le mani dello scolaretto discolo, com’è nel suo dovere d’educatrice. Letto così, se la suonano e se la cantano da soli, forse per prendere tempo ed osservare lo svolgersi della situazione, oltre che per mostrare all’opinione pubblica d’avere fermamente e legittimamente in mano la partita (magari in attesa di organizzarne meglio un’altra da attribuire ad Assad, e senza farsi beccare con una mano nel sacco, anzi, nel contenitore di gas…; a tal uopo, vedremo cosa farà la Russia con le prove asserite del coinvolgimento inglese nella messinscena: per ora sembra prematuro poter richiedere incontestabilmente ai vari Saviano etc di rifarsi il selfie, però stavolta col sacchetto del pane ben calato fin sulla faccia).
      Per ulteriori possibili risvolti e più o meno evidenti implicazioni di questa intricata faccenda, suggerisco un’occhiata a questo indirizzo (http://italiaeilmondo.com/2018/04/14/lultimo-uomo-lultima-battaglia-di-gianfranco-campa/).

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      1. Mardunolbo 3 mesi fa

        Grazie Citodacal, della connessione ad articolo molto interessante e chiaro !

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        1. Citodacal 3 mesi fa

          @Mardunolbo
          Non c’è di che; vista la complessa sfaccettatura della questione, è bene considerare più d’un ragionamento, specie se sensato, per farsi un’idea il meno possibile mistificata di ciò che accade e potrebbe accadere. Restando sempre all’erta.

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  10. Fabio franceschini 3 mesi fa

    Beh i danni paiono davvero pochi aldilà del fatto che forse gli obbiettivi so o stati comunicati. Diciamo che anche come esercitazione non è stata un granché.

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  11. max tuanton 3 mesi fa

    Atlas puo star tranqullo e sognare i suoi harem e cullarsi tra gli agrumi Sicilian I ,LA Russia senza LA grana degli station uniti giudei e’ zero,tutto teatro kosher di cui le masse inebetite dai Media vanno matte ! per i goym e’una necessita fisiologica stare male ,l’ariano anche quando potrebbe star bene soffre di non soffrire abbastanza invece guardate I massoni politici come se ne fregano dei Vacchi e Vieri da Parlamento

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    1. atlas 3 mesi fa

      sì, però oltre celine potresti anche dare un’occhiata in giro prima di scrivere porcate asfissianti come le scorregge di gas nervino della Clinton che le ha mandate all’isis

      dai su http://www.occhidellaguerra.it/siria-ora-cambia-lo-scenario-israele-russia-sempre-piu-lontane/

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  12. HERZOG 3 mesi fa

    Ahh Atlas mi cade proprio sul pisello colgo l’occasione: sito fresco fresco Secondo.me del vecchio allarme ebreata digitate ” LA questione giudaica blog” .LA tribu randagia a cui appartiene atlas stavolta con lei e’caduta in basso ha pescato nel torbido ,un altro sito odiatissimo dai giudei” webnostrum.com” il gianantonio valli uno degli articolisti e’stato silenziato l’altro Caracciolo perseguitato tutt’oggi

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  13. Citodacal 3 mesi fa

    Miracolo! Sul TG2 il Generale Leonardo Tricarico, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, ha messo in guardia sul fatto che, non essendo state prodotte prove certe e inconfutabili circa l’impiego di gas da parte di Assad, è del tutto lecito porsi il serio dubbio sul fatto che possa essere stata una montatura, come altre verificatesi nel passato.

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  14. Horus 3 mesi fa

    Montatura, false flag, ma va? Hanno da sempre fatto le stesse cose.

    Solo che di queste boiate nessuno si e’ ancora stufato.

    Speriamo sia la volta buona. E che l intelligenza prenda le redini dopo decenni di cretinerie con tanto di stermini contro l umanita’ di questi mentecatti adepti del dio denaro.

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  15. Mardunolbo 3 mesi fa

    Beh, ristoriamoci tutti con un po’ di musica “hezbollah ” !

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  16. Marco 3 mesi fa

    Una sola cosa la Russia avrebbe dovuto fare a
    distanza di 2 ore dal bombardamento della Siria
    con un sottomarino colpire 1 portaerea Francese
    danneggiandola seriamente
    e ovviamente negare che sia stata lei!!
    Cosa avrebbero fatto gli USA?? Avrebbero attaccato
    la Russia?! No!!
    Ma arrivava un segnale di forza ai vassalli di
    Washington!! Tu colpisci i miei alleati e io colpisco
    I tuoi vassalli!! E Macron sarebbe rientrato in asilo
    accompagnato dai genitori..

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    1. Pippo 3 mesi fa

      Quale portaerei? Ne hanno una e sta in cantiere per riparazioni, pare perda le eliche in navigazione….

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  17. HERZOG 3 mesi fa

    Quando si parla di generali viene da pensare a Badoglio digitate :” Badoglio italicus leggero” una chicca gradirei almeno un grazie una perla del genere gratis sul web e’Rara I blog scusate ma mi indispongono invidio Mardunolbo che legge e dimostra di apprezzarli fosse per me li chiuderei tutti cumuli di menzogne dei libidinosi bugiardi ecco di cosa sono solo capaci I bloggher

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  18. Mardunolbo 3 mesi fa

    anche i sionisti, ora, ritengono i blog corruttori e degni di censura o di eliminazione…

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    1. atlas 3 mesi fa

      fallo divertire, fallo abbuffare, fallo mangiare. Mettilo all’ingrasso prima di scannarlo …

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