Damasco chiama i curdi ad unirsi all’Esercito siriano contro la Turchia

placeholder

Il governo di Damasco chiede alle milizie curde di unirsi ai ranghi dell’esercito siriano nel nord-est del Paese arabo, di fronte agli attacchi della Turchia.

“Il comando generale delle Forze Armate è disponibile ad accogliere i membri delle unità SDF che desiderano unirsi ai suoi ranghi”, ha dichiarato il Ministero della Difesa siriano, alludendo alle cosiddette Forze Democratiche Siriane, per lo più integrate dai curdi.

In una dichiarazione rilasciata questo mercoledì dall’agenzia di stampa locale ufficiale, il portafoglio siriano ha affermato che tutti i siriani, compresi i curdi, affrontano “un nemico comune”, cioè la Turchia, un paese che ha lanciato il 9 ottobre a offensiva militare contro le milizie curde in territorio siriano .

Da parte sua, il ministero dell’Interno siriano ha chiesto a membri dei servizi di sicurezza curdi, chiamati Asayish, di unirsi ai ranghi dell’esercito del Paese arabo.

Giovedì Mustafa Bali, il portavoce delle cosiddette Syrian Democratic Forces, aveva già espresso la volontà delle milizie curde di unirsi all’esercito siriano nel caso in cui si raggiungesse una soluzione politica con il governo di Damasco.

Forze Esercito siriano

I miliziani curdi sono stati costretti a rivolgersi a Damasco dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha voltato le spalle ai suoi alleati e ha ordinato il ritiro delle truppe statunitensi dal nord della Siria, ottenendo un tacito permesso all’offensiva della Turchia contro i curdi. Fonte: Hispan Tv

La Russia avverte gli Stati Uniti che tutta la loro azione in Siria è illegale

Il cancelliere russo Sergey Lavrov, nel corso di una conferenza stampa a Ginevra, ha dichiarato che le azioni statunitensi in Siria sono contrarie al diritto internazionale, non disponendo di alcuna autorizzazione dell’ONU nè tanto meno di autorizzazione del governo di Damasco. Peggio ancora la sottrazione arbitraria delle risorse petrolifere dai pozzi nel nord della Siria che costituiscono un furto ingiustificato di risorse di proprietà dello Stato e del popolo siriano.

La conferenza è avvenuta al ternine di un incontro con i suoi omologhi dell’Iran e della Turchia per la preparazione del Comitato costituzionale della Siria.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM