Damasco attacca l’ Accordo Turco-Americano Per Occupare Illegalmente La Siria

di Paul Antonopoulos

DAMASCO – Il governo siriano ha criticato l’accordo tra Washington e Ankara per stabilire una zona sicura nel nord della Siria, definendola una violazione della sovranità siriana e dell’integrità territoriale.

In precedenza, il Ministero della Difesa turco aveva dichiarato che Ankara e Washington avevano concordato di istituire un centro di coordinamento delle operazioni congiunte e la formazione di una “zona sicura” nel nord della Siria.

La Siria rifiuta categoricamente e palesemente l’accordo […] per stabilire una cosiddetta zona sicura”, ha scritto l’agenzia di stampa statale siriana SANA, citando una fonte anonima del Ministero degli Esteri siriano.

La fonte ha anche affermato che “i curdi siriani, che hanno accettato di diventare uno strumento in questo aggressivo progetto USA e Turchia, hanno una responsabilità storica in questo senso”.

Il Ministero degli affari esteri siriano ha anche definito l’accordo “una grave violazione della sovranità e dell’integrità territoriale della Siria”, violando così i principi del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. Secondo il ministero, l’accordo rappresenta “una pericolosa escalation e una minaccia alla pace e alla stabilità” nella regione.

Accordo turco-americano

La dichiarazione arriva dopo che funzionari turchi e statunitensi hanno siglato un accordo mercoledì per istituire un “centro operativo congiunto” per creare una zona sicura nel nord della Siria per far fronte alle tensioni tra la Turchia e le milizie a guida curda sostenute dagli Stati Uniti.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha accolto con favore l’accordo, affermando che “era importante fare un passo a est dell’Eufrate e questo è stato fatto con gli americani”.

In precedenza, Erdogan ha dichiarato di aver notificato alla Russia e agli Stati Uniti i suoi piani per avviare un’operazione in Siria a est del fiume Eufrate, senza fornire ulteriori dettagli sui passaggi successivi, nemmeno la data di inizio dell’operazione. Il territorio ad est del fiume Eufrate è attualmente controllato da forze di autodifesa, che comprendono principalmente milizie a guida curda.

Fonte: FRN

Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti

  • atlas
    8 Agosto 2019

    eccoli i fratelli salafiti (nella nato), che ne dice l’Iran ?

  • Mardunolbo
    9 Agosto 2019

    Fuori dalle balle , dalla Siria, sia turchi sia americojons ! Ha perfettamente ragione la Siria ha dichiarare che tale accordo è contro ogni diritto ! essendo quindi contrario ad ogni sovranità è carta straccia per il governo siriano e mi auguro che curdi e turcomanni siano spazzati via come i ratti di fogna che infestano da anni la nazione siriana …

  • amadeus
    9 Agosto 2019

    E’ stata una follia vendere gli S400 ai turchi, nelle loro azioni si rivelano completamente inffidabili, ora fanno accordi con gli ameri-cani mentre prima sembravano avvicinarsi ai russi, non si é capito da che parte stanno e finché non lasceranno la nato ce poco da fidarsi, non mi meraviglierei se permettessero ai cani di visionare gli S400.

  • MONDO FALSO
    9 Agosto 2019

    Turchi e americani finanziano ,armano e addestrano ISIS , fa bene la Siria a combatterli

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