Dalla trasparenza al segreto di Stato: l’ultimo ma più emblematico dei “tradimenti” grillini

di Andrea Cangini

Altro che Afrodite, è come sempre la dea Nemesi a donarci le soddisfazioni migliori. Vedere i grillini accapigliarsi per le “poltrone” delle commissioni parlamentari non ha prezzo. È vero che il tradimento dei sacri ideali originari non fa più notizia, ma il piacere di chi vi assiste col dovuto distacco è oggi lo stesso degli esordi.
Li abbiamo visti stringere alleanze strategiche col “Pd meno elle”, difendere l’indifendibile Azzolina perché “uno vale uno”, mettere in discussione la “regola imperativa” dei “due mandati e poi a casa”, trasgredire in massa le marmoree norme sulla restituzione di parte dello stipendio, contendere a Conte l’amicizia di Draghi e dei “poteri forti” europei e vaticani, salvare banche private con denaro pubblico, ribellarsi allo strapotere della Casaleggio Associati, darsi la più classica delle strutture di partito sia pure con nomi diversi, attribuire a vecchi compagni di scuola incarichi pubblici ben retribuiti, assumere decisioni strategiche incuranti dell’opinione degli iscritti alla piattaforma Rousseau, contestare la vecchia piattaforma Rousseau come fosse un nuovo Leviatano, dividersi in correnti come dei diccì qualsiasi, sostenere il Sì al referendum sul numero dei parlamentari con argomenti esattamente opposti a quelli con cui sostennero il No al referendum di Renzi…


Tutto prevedibile, tutto previsto. Ma è la fine del mito della trasparenza assoluta a riservare a noi anime semplici le soddisfazioni più intense. Passi per la caduta in disgrazia delle arci identitarie dirette streaming delle assise di partito (che sarebbe opera imbarazzate), passi per la mancata pubblicizzazione dei segreti della Repubblica a partire dalla strage di Bologna (che sarebbe opera pericolosa), ma è mai possibile che un governo a trazione grillina si opponga alla richiesta della Fondazione Einaudi di rendere pubblici i verbali delle riunioni del comitato tecnico scientifico in cui si è deciso di privare i cittadini (i “cittadini”!) di diritti e libertà di rango costituzionale? È successo anche questo.

Esultavano Di Maio e i grillini


E, nonostante il Tar del Lazio abbia dato ragione agli avvocati della Fondazione Einaudi, continua a succedere. Continua a succedere senza che un solo capetto grillino, un solo animo puro pentastellato avverta il dovere di far sentire la propria voce spinto, se non da una solida convinzione, almeno dal rimorso di un principio passato.


Dal potere ai cittadini, allo stato d’eccezione permanente; dalla trasparenza assoluta, al segreto di Stato… Altro che Afrodite, è la dea Nemesi a donarci le soddisfazioni migliori e a rendere il giusto servizio alla Verità con la maiuscola.


Fonte: Andrea Cangini

13 Commenti

  • Marco
    4 Agosto 2020

    Venduti, codardi di mmerda senza palle…hanno mandato a votare persone che non lo facevano da 10 anni..
    Erano contro i vaccini arrivati al potere hanno inasprito i protocolli vaccinale aumentato le auto blu del 30 % e tanto altro..
    Sono da fucilare alla schiena

  • Marco
    4 Agosto 2020

    Sbraitavano perché la banca d’italia tornasse pubblico saliti al potere votano contro una proposta di legge della Meloni per nazionalizzarla, mescini codardi infami..

  • nicholas
    4 Agosto 2020

    La ruota prima o poi girerà…… Poi saranno cavoli loro

  • Birratarelli
    4 Agosto 2020

    Se si pensa che nel 1992 al largo di Civitavecchia il pluriomicida era sul panfilo BRITANNIA che partecipava o si affiliava e si apprestava a eseguire gli ordini da i suoi veri padroni i Rotschild .
    A conferma di cio la Sig.ra Bonino che non ha mai fatto mistero di appartenere a quella congrega chiese ai suoi padroni a che titolo era li il giullare e a fare che.
    Adesso puo essere piu chiaro le giravolte che i grullini pentascemati hanno fatto e continuano a fare facendo passare cose che fino a poco tempo fa erano i loro baluardi invalicabili ?
    Saluti

    • Sandro
      4 Agosto 2020

      Interessante, non tanto per quel che si “architettava” nel Britannia ma per la presenza della Bonino. Puoi dare riferimenti attendibili?

  • Sandro
    4 Agosto 2020

    Per un pugno di dollari. Il capolavoro non è di Sergio Leone ma di questi quattro ragazzi che non sanno quel che fanno. Contrariamente, però, a quanto auspicava un Grande, io non perdono.

  • Birratarelli
    4 Agosto 2020

    Per sandro lo disse in una trasmissione di la7
    Pochi anni fa, lo confermò lei stessa

    • Sandro
      4 Agosto 2020

      (?) Se ti riferisci a me dandomi del “lei”, cosa che ritengo superata, in quanto come forma di ossequio tra perone che si rapportano rispettosamente non serve, allora non capisco.

    • Sandro
      4 Agosto 2020

      Chiedo scusa per malinteso. Non ho collegato la risposta alla mia precedente domanda.

  • Giorgio
    4 Agosto 2020

    Il nuovo (vero) programma di governo di Grillo – Casaleggio (ma anche di PD, Italia Viva, Leu, + Europa, Forza Italia, i finti oppositori FdI e >Lega, praticamente tutto il parlamento):
    Si NATO, si Euro, Si UE, si TAV, si TAP, si vaccini, si Benetton, si PD, si Renzi, si Banca d’Italia privata, si missioni “di pace” ecc ecc. E poi, si sa, i convertiti dell’ultimora sono più realisti del re ……

  • franco
    4 Agosto 2020

    Un tempo li frequentavo quando riempivano le piazze, ma un mio sesto senso mi diceva che qualcosa non quadrava, e il tempo mi ha dato ragione, cera troppa puzza di merda, oggi che sono al potere quella puzza é diventata insopportabile hanno il tradimento nel DNA.

  • g
    5 Agosto 2020

    fino a quando non saremo capaci di fondare un partito basato su forze popolari che si chiariscano approfonditamente le idee su quale stato vogliamo, su quale agricoltura vogliamo, su quale politica estera vogliamo, su che tipo di esercito vogliamo, su che tipo di istruzione vogliamo, su che tipo di sanità vogliamo, su come deve essere organizzato il lavoro, su chi deve emettere la moneta, NON BISOGNA ASSOLUTAMENTE ANDARE A VOTARE, perchè votare significa delegare a gente che fa discorsi fumosi e programmi superambigui il diritto di legiferare in nome nostro.
    bisogna cominciare ad agire adesso e non pentirsi dopo.

  • Sandro
    5 Agosto 2020

    Ben detto. Il fatto è che finché non vi è una legge elettorale che impone al partito eletto a decadere, immediatamente, se entro il tempo stabilito, “in scaletta”, non viene effettuato il programma annunciato, anzi, preannunciato, questi fanno e faranno sempre come gli pare. Tanto chi li sanziona?

Inserisci un Commento

*

code