Dalla Siria all’Ucraina, i media occidentali praticano le stesse bugie. Eva Bartlett


di Manar Salameh e Mazen Eyon

La giornalista canadese Eva Bartlett ha affermato che i crimini delle organizzazioni terroristiche in Siria e l’insabbiamento dei media occidentali si sono ripetuti dall’inizio dell’operazione militare speciale in Ucraina, osservando che le mani dell’Occidente e la sua macchina mediatica sono macchiate di il sangue di civili innocenti nei due paesi.

In un’intervista esclusiva con SANA, la Bartlett, che ha lavorato come corrispondente di guerra in Siria ed è presente oggi in Donbas per seguire l’operazione militare speciale, ha sottolineato la somiglianza tra le pratiche di disinformazione politica e mediatica attuate dagli USA e dai suoi alleati durante il crisi in Siria e quanto sta accadendo attualmente in Ucraina.

Ha sottolineato che i media occidentali stanno partecipando ai crimini commessi contro i civili in Ucraina, come stavano facendo in Siria, attraverso le loro bugie e l’insabbiamento dei fatti.

Bartlett ha aggiunto che la copertura da parte dei media occidentali di ciò che sta accadendo in Ucraina e la sua descrizione dell’operazione russa come un’invasione era solo un problema previsto, proprio come i media occidentali e statunitensi hanno imbiancato la pagina delle organizzazioni terroristiche in Siria sin dal loro avvenimento nel 2011 e coprendo le atrocità che hanno commesso nel corso di molti anni.

Bartlett ha affermato che le scene che mostrano i civili ucraini che accolgono le forze russe sono simili a quelle che il mondo ha visto in Siria quando l’esercito arabo siriano è entrato per liberare le aree in cui erano schierati i terroristi.
I media occidentali hanno sempre nascosto al pubblico la presa dei civili come ostaggi e le efferatezze compiute dai battaglioni ucraini come Azov contro gli stessi civili.

Bartlett ha continuato affermando che la maggior parte dei media occidentali nega l’esistenza del nazismo in Ucraina e mente su ciò che sta accadendo, osservando che la BBC e altri promotori dei media in Occidente non erano soddisfatti solo di tale comportamento, ma hanno anche raggiunto il punto di manipolare i filmati e rimuovere le immagini che sembrano slogan nazisti.

Fonte: Global Research

Traduzione: Luciano Lago

9 Commenti
  • Andrea1964
    Inserito alle 00:51h, 22 Aprile Rispondi

    La propaganda Nazista di Gobbels era molto efficente ,precisa ,oculata e convincente nel diffondere false informazioni e nel farle sembrare vere che Milioni di tedeschi hanno capito chiaramente che la Germania Nazista aveva ormai perso la guerra verso la metà del mese di Aprile del 1945 .
    Gli USA dal 1945 hanno messo a capo della loro propaganda Occidentale ex dirigenti Nazisti oppure li hanno usati come insegnanti .
    Diciamo che dal 1945 tutta la propaganda degli USA e di tutte le nazioni sottomesse agli USA ha COPIATO LE TECNICHE NAZISTE nel diffondere False Notizie Informative !
    Fino al 1980 esistevano dei confini invalicabili che non potevi superare nel diffondere una propaganda Nazista-Democratica Filo-USA o Filo Nato .
    Potevi diffondere false notizie stupide ed assurde Propagandistiche sul 95 % cento dei mezzi di informazione però dovevi lasciare che almeno il 5 % cento dei mezzi di comunicazione diffondesserò notizie vere -reali .
    Qui in Italia da circa 20 anni si difondono solo notizie False !

    • Piero
      Inserito alle 04:30h, 23 Aprile Rispondi

      Andrea1964
      Veramente è il contrario.
      È noto,almeno per chi se ne è occupato,che goebbels teneva nella sua biblioteca libri di bernays.uno dei guru statunitensi ,con lippmann e lee, che già negli anni venti si occupavano,appunto,di propaganda.
      Il nazismo non c’era ancora.
      Recentemente è stata pubblicato in italiano il libro di bernays ( tra l’altro nipote di Freud) ” propaganda- della manipolazione dell’opinione pubblica in democrazia ” ed.logo fausto lupetti editore. ( uscito nel ’28 in America,mi pare)
      Riporto dalla quarta di copertina ” la manipolazione consapevole e intelligente delle opinioni e delle abitudini delle masse svolge un ruolo importante in una società democratica. Coloro i quali padroneggiano questo dispositivo sociale costituiscono un potere invisibile che dirige veramente il paese. ”
      Saluti

  • stefanogrim
    Inserito alle 02:20h, 22 Aprile Rispondi

    mbè tutta questa calorosa accoglienza da parte degli ucraini delle città verso i russi, io non l’ho vista. neppure nei filmati di controinformazione..forse mi sono perso qualcosa?
    Francamente non credo proprio che nelle grandi citta (kiev ecc) ci sia davvero il “popolo fraterno” ucraino che attende di essere liberato dai russi! nei piccoli centri e nelle aree rurali probabilmente si ma giusto lì ma non certo a kiev e città simili. Spero di sbagliare! Ma se non sbaglio allora ho motivo di credere che tutta la retorica sul “popolo fraterno” sia stata inventata da qualcuno al cremlino proprio per indebolire o addirittura segare le gambe all’iniziativa militare russa!

    • Sarabanda 82
      Inserito alle 10:30h, 22 Aprile Rispondi

      Sinceramente la penso come te, diciamo che la verità sta nel mezzo ed ognuno tira l’acqua al suo mulino

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:30h, 22 Aprile Rispondi

    Esiste già grande impero globale… Impero della Menzogna!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • antonio
    Inserito alle 10:15h, 22 Aprile Rispondi

    Gangsters USA – Vanguard e Blackrock

  • Gabriella
    Inserito alle 10:49h, 22 Aprile Rispondi

    Da quel che ho capito io, non esiste una Ucraina se non come accozzaglia di diverse etnie creata artificialmente; il suo destino è evidentemente lo smembramento, la parte sud occidentale (che di fatto è sempre stata russa) alla Russia, la Galizia se la prenderà la Polonia e l’Ucraina propriamente detta (ma varia anche quella) nella zona centrale, che è quanto resterà col nome Ucraina, zeppa di milizie sventolanti svastiche. E’ naturale che le zone russofone accolgano con favore i Russi, mentre un Galiziano penso che odi i Russi, con cui del resto non ha niente a che fare. Quando si creano stati artificiali senza rispettare le etnie, le lingue, la religione, le tradizioni, poi si arriva al punto che scoppia tutto.

  • Gabriella
    Inserito alle 10:51h, 22 Aprile Rispondi

    errata corrige: la parte sud-orientale, of course

  • Folloing the Z
    Inserito alle 14:31h, 23 Aprile Rispondi

    la russia ha vinto e ha liberato il Donbass dalla banda di nazi criminali di Soros , ora deve ripulire l’area ,, per chi non vede l’accoglienza festoa delle truppe z fatevi vadere da uno bravo ma molto troll dei miei cocones

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