Dalla Russia agli Stati Uniti: L’abolizione delle sanzioni è la vera solidarietà con Beirut

Dalla Russia agli Stati Uniti: L’abolizione delle sanzioni è la vera solidarietà con Beirut

La Russia critica l’ipocrisia degli Stati Uniti con il Libano dichiarando che, per mostrare la vera solidarietà con questo paese, gli Stati Uniti dovrebbero revocare le sanzioni a Beirut.

“Signor Segretario, la migliore misura che gli Stati Uniti possono prendere in questo momento per mostrare la vera solidarietà, è la revoca delle sanzioni unilaterali contro il Libano in modo che la città di Beirut e le sue infrastrutture possano essere ricostruite”, ha detto mercoledì il vice ambasciatore russo alle Nazioni Unite (ONU), Dmitri Polianski, attraverso il suo account Twitter.

I suoi commenti sono stati fatti in risposta alle dichiarazioni rilasciate dal segretario di Stato americano, Mike Pompeo, che lo stesso giorno aveva riferito in precedenza, dopo aver avuto una conversazione telefonica con il primo ministro libanese, Hasan Diab, in cui aveva affrontato la questione delle tragiche deflagrazioni a Beirut, la capitale libanese, e aveva affermato che il suo paese è pronto a fornire “aiuti urgenti” al Libano.

Il bilancio ufficiale delle vittime sale a 135 a seguito delle esplosioni a Beirut ma il conteggio dei dispersi è ancora molto incerto.

Beirut come Hiroshima

Martedì la capitale libanese è stata fortemente scossa da due enormi esplosioni nell’area portuale, che hanno lasciato dietro di loro una scia di centinaia di morti e diverse migliaia di feriti.

Secondo le autorità libanesi nella prima versione ufficiale, l’origine della detonazione è stata un grande incendio scoppiato in un deposito di petardi vicino alla zona portuale di Beirut, successivamente si è parlato del materiale esplosivo (nitrato di ammonio) depositato in un hangar del porto.
Tuttavia, ci sono varie fonti che suggeriscono che questo incidente mortale sarebbe stato, in qualche modo, covato come un nuovo complotto dall’asse trilaterale USA-Israele-Arabia Saudita per incolpare il governo libanese e destabilizzare il Libano per la sua posizione anti israeliana.
Da quando l’attuale governo libanese ha annunciato a gennaio la formazione di un nuovo gruppo dirigente, Washington e i suoi alleati hanno cercato di suscitare discordia tra i libanesi al fine di evitare l’influenza del movimento di resistenza islamica libanese (Hezbollah).
L’esecutivo libanese ha dichiarato questo mercoledì uno stato di emergenza a causa della grave situazione derivante dalle forti esplosioni e ha annunciato l’avvio di un’inchiesta in modo che i responsabili dell’incidente rispondano per quanto accaduto.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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